Spinoza

Un blog serissimo.

American zotic [parte I]

Eletto Trump, vince l’America della rabbia. Vedi a non fare i vaccini?

Nello scontro Clinton-Trump si è avverato lo scenario peggiore: ha vinto uno dei due.

Una vittoria di Hillary avrebbe dato un impulso fortissimo alle battaglie per il rispetto delle donne. E invece quella troia si è fatta battere.

(Era dal novembre 1963 che gli Stati Uniti non avevano un presidente senza cervello)

Tutti i sondaggi davano la Clinton vincitrice sicura. Gli elettori di Trump non avevano capito la domanda.

In tutto il mondo vince il candidato populista. In Italia sarà una lotta durissima.

Antefatto

Gli americani al voto. Yes, they can.

L’elezione dell’uomo più potente del mondo è sempre un evento. Ah, votano pure in Cina?

(Negli Stati Uniti si vota di martedì, nel Regno Unito di giovedì, in Italia di domenica. Qui è una cosa che si fa nel tempo libero)

In gennaio il primo presidente afroamericano lascerà la Casa Bianca. Ed è meglio che cominci a correre.

Obama: “Non è un voto contro qualcuno”. Se cita Renzi dev’essere proprio disperato.

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R.I.P. orto [parte II]

Dopo la vittoria di Trump borse in ribasso. Bene solo il mercato del plutonio.

Gli americani si meravigliano che sia stato eletto Trump. Gli italiani si meravigliano che Trump sia stato eletto.

A New York migliaia di persone marciano contro Trump. Ma così non funziona, dovete fare i girotondi!

Il Ku Klux Klan annuncia una manifestazione per festeggiare Trump. E vorrebbero invitare anche Obama.

(Il problema non è tanto la festa del Ku Klux Klan. È la grigliata finale che mi lascia perplesso)

Obama telefona a Trump. “Ti ho appena cagato sulla scrivania“.

Le prime parole di Trump presidente: “A cosa serve questo pulsante?”

Come presidente Trump percepirà uno stipendio di un dollaro. O almeno è quello che dichiarerà.

Trump: “I dimenticati di questo paese da oggi non lo saranno più”. Finalmente vengono a riprendersi Wendy Windham.

(Solo io sto pensando alla quantità di smorfie ridicole di una prossima conferenza stampa Trump-Renzi?)

Trump nomina un nazionalista antisemita con idee xenofobe. Farà la parte del poliziotto buono.

Trump: “Ci libereremo di tre milioni di irregolari”. Sa che la polemica scatta a sei.

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Havana libera tutti

È scomparso Fidel Castro. Alla fine è riuscito a ottenere il visto.

Alla lista delle vittime del 2016 si aggiunge Fidel Castro. Stava canticchiando sotto la doccia.

(Cassius Clay e Fidel Castro muoiono nello stesso anno. Controllerei l’alibi di Gianni Minà)

Fidel Castro è morto nel suo letto a novant’anni. Un grande successo del reparto omeopatia della Cia.

Con la morte di Fidel Castro si chiude un’era lunghissima. Quella delle morti di Fidel Castro.

L’annuncio della scomparsa di Fidel Castro è stato dato in tv dal fratello. E ora scusate, ci chiede la linea Paolo Berlusconi.

Fidel Castro guidò la rivoluzione dei “barbudos”. Non ha retto all’avvento dei risvoltini.

Molti italiani celebrano la figura di Fidel Castro. Sono gli stessi che voteranno No temendo una deriva autoritaria.

(Mettiamola così: è morto il mio dittatore preferito)

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