Spinoza

Un blog serissimo.



E tutto il mondo fuori [parte prima]

Tregua di 72 ore a Gaza. Che corrispondono a due delle nostre ore.

Israele dichiara di aver centrato tutti gli obiettivi previsti. D’ora in poi bombarderanno per puro divertimento.

L’86% degli israeliani non vuole la tregua. In Italia sarebbe stato un ottimo motivo per farla.

(Gli israeliani sono contrari al cessate il fuoco. Anche lì d’estate la tv è una noia)

Anche Hamas rifiuta la tregua. “Proprio adesso che stiamo vincendo?”

Si rompe la tregua, gli israeliani tornano a colpire i tunnel. E ci trovano Grignani.

Migliaia di palestinesi costretti a rifugiarsi nei cunicoli sotterranei. La tattica è aspettare l’editto di Costantino.

Gli sfollati di Gaza potrebbero riempire tre grandi stadi. E a quel punto arriverebbe Pinochet.

Bombardata una scuola per rifugiati islamici. O forse era solo l’ora di religione.

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Hamas que nada

Ennesima guerra tra Hamas e Israele. E io sono ancora alla prima serie.

L’esercito israeliano chiede agli abitanti della Striscia di allontanarsi dal confine. Sfidando il paradosso topologico.

Migliaia di palestinesi costretti ad arretrare. “E non superate questa linea fatta con lo spray”.

Israele avvisa per telefono prima di bombardare. Devono morire con i coglioni girati.

Le forze armate avvisano i residenti di Gaza: “Tra 5 minuti colpiremo”. Tipo quando la suocera chiama all’ultimo momento.

Sulla Striscia lanciati anche volantini per annunciare gli attacchi. Non si vedeva un simile spreco di carta dal rimborso Imu di Berlusconi.

(Telefonate e volantini prima dei bombardamenti. Non è stato ancora reso noto come consegneranno i questionari di valutazione)

Oltre 300 gli obiettivi colpiti nella notte dall’aviazione israeliana. “E considerate che non si vedeva un cazzo”.

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Pota madre

Individuato l’assassino di Yara Gambirasio. Ma se volete continuiamo a cercare.

L’omicida sarebbe un muratore bergamasco. Sono tre anni che cercava di confessare.

Il fermato è Massimo Giuseppe Bossetti, 44 anni, bergamasco, sposato e padre di tre figli, incensurato, fanatico dell’abbronzatura e amante degli animali. Ma per adesso vige il massimo riserbo.

Bossetti è sereno e nega le accuse. E non ha intenzione di dimettersi.

Il ministro Alfano annuncia su Twitter la cattura dell’assassino omettendo la parola “presunto”. Ma nei 140 caratteri “presunto ministro” non ci stava.

Il procuratore: “Volevamo mantenere massimo riserbo, poiché esiste la presunzione di innocenza”. Ma poi anche sticazzi.

(In Italia la presunzione di innocenza è fatta a scaglioni. Scatta da un certo reddito in poi)

Alfano: “In Italia chi delinque finisce in galera”. Ma per poterlo dire ha dovuto fondare un partito.

Il killer di Yara è stato incastrato dal dna. Come Balotelli.

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