Spinoza

Un blog serissimo.

Amici akbar [parte terza]

L’Isis minaccia Twitter. Anche loro non hanno più un cazzo da fare.

I terroristi: “Distruggeremo Twitter”. Che carini, si preoccupano del nostro Pil.

Dal loro covo gli jihadisti dichiarano guerra a Twitter. Youporn resta un fedele alleato.

Il vero nome del boia dell’Isis è Mohammed. E chi se lo sarebbe mai aspettato?

Il sanguinario boia dell’Isis ha lavorato a lungo come informatico. Prima di Windows 8 era un pacifista.

Cinque anni fa “Jihadi John” si sentiva inutile e pensava al suicidio. Chissà che cazzo gli avrà detto quello del Telefono amico.

(Mohammed Emwazi è laureato in ingegneria. Questo spiega il rapporto conflittuale con la figa)

L’ex capo di Jihadi John: “Era un dipendente modello”. Be’, considerate che veniva da Al Qaeda.

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Amici akbar [parte seconda]

I leghisti in manifestazione a Roma. “Guardate Marino come ha ridotto il Colosseo”.

Salvini va in piazza, sale sul palco e manda affanculo tutti. Gli hanno detto che funziona.

Al corteo della Lega anche qualche trattore. Alcuni si sono spostati con mezzi propri.

Salvini: “Lasceremo la piazza più pulita di come l’abbiamo trovata”. Basterà togliersi dal cazzo.

Salvini alla piazza: “Siete centomila”. Li ha calcolati in lire.

Salvini: “Il primo ladro si chiama Stato”. Ecco perché vuole farsene uno suo.

Il segretario della Lega: “Non bisogna rispettare una legge sbagliata”. Che poi uno si abitua e le rispetta tutte.

Un contadino sul palco: “Presto in Italia finiranno carne, pane e latte”. Dite a quelli dell’Isis di portarsi le provviste.

Salvini parla di libri. Vabbe’, considerate che Silvio Muccino parla di cinema.

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Amici akbar [parte prima]

È legge la responsabilità civile dei magistrati. In attesa di quella penale per i condannati.

I giudici dovranno pagare in proporzione ai loro errori. Chi ha assolto Berlusconi finirà sul lastrico.

L’Associazione magistrati: “Renzi ci mette le dita negli occhi”. Fossi in voi non mi lamenterei.

L’Isis minaccia gli italiani con un comunicato di sessanta pagine. Evidentemente non ci conoscono così bene.

I terroristi: “Stiamo arrivando a Roma”. Ma cazzo, abbiamo appena pulito.

(Le nuove minacce dell’Isis sono in perfetto italiano. Quindi escluderei che le abbia scritte un italiano)

L’Isis: “Le onde ancora ci separano, ma questo è un mare piccolo”. Si deve essere arruolato pure Venditti.

L’avvertimento degli jihadisti: “Il Mediterraneo diventerà un mare di morte”. Come mia mamma quando volevo fare il bagno dopo mangiato.

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