Spinoza

Un blog serissimo.

Nuovi partigiani


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Stalk show

Referendum, affluenza record degli italiani all’estero. Vogliono farcela pagare.

Matteo Renzi si rivolge agli elettori: “Leggete il quesito referendario”. Già a “leggete” la sua popolarità è crollata.

Renzi: “È importante sapere che non si vota su di me”. E quando mai lo abbiamo fatto?

Grillo invita i suoi a votare con la pancia. Che se iniziano a usare la testa è pericoloso.

Maria Elena Boschi: “Non si voti per simpatia o antipatia”. È importante anche la bellezza.

Grillo: “Questo referendum ha spaccato il Paese”. E non solo.

Renzi mostra il fac-simile della scheda per il Senato. Ha già i cazzetti.

Il premier: “Non possiamo tenere fermo il Paese”. Ah no, questo era il discorso per Amatrice.

L’Associazione Partigiani si schiera per il No. Forse hanno nostalgia delle montagne.

Maria Elena Boschi: “I partigiani veri stanno con noi”. Gli altri sono partigiani froci.

Corteo per il No a Roma, Grillo inciampa e cade in una buca. GUARDATE COME LA ASFALTA IN 3 MINUTI!

Mattarella convoca Renzi per chiedergli di abbassare i toni. “Io non ci capisco niente di telefonini”.

Renzi: “Se passa la riforma un politico su tre va a casa”. Ecco, altri disoccupati in giro a non fare un cazzo.

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American zotic [parte I]

Eletto Trump, vince l’America della rabbia. Vedi a non fare i vaccini?

Nello scontro Clinton-Trump si è avverato lo scenario peggiore: ha vinto uno dei due.

Una vittoria di Hillary avrebbe dato un impulso fortissimo alle battaglie per il rispetto delle donne. E invece quella troia si è fatta battere.

(Era dal novembre 1963 che gli Stati Uniti non avevano un presidente senza cervello)

Tutti i sondaggi davano la Clinton vincitrice sicura. Gli elettori di Trump non avevano capito la domanda.

In tutto il mondo vince il candidato populista. In Italia sarà una lotta durissima.

Antefatto

Gli americani al voto. Yes, they can.

L’elezione dell’uomo più potente del mondo è sempre un evento. Ah, votano pure in Cina?

(Negli Stati Uniti si vota di martedì, nel Regno Unito di giovedì, in Italia di domenica. Qui è una cosa che si fa nel tempo libero)

In gennaio il primo presidente afroamericano lascerà la Casa Bianca. Ed è meglio che cominci a correre.

Obama: “Non è un voto contro qualcuno”. Se cita Renzi dev’essere proprio disperato.

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