Spinoza

Un blog serissimo.

Fronte del Po

Ferrara, barricate contro donne e bambini migranti. Ed è subito Natale.

A Gorino i residenti hanno bloccato la strada per impedire l’arrivo dei profughi. E difendere le proprie radici cristiane.

(Questa storia dei migranti a Gorino mi ha sconvolto. Davvero in quel paesino ci sono alberghi a cinque stelle?)

Gli abitanti di Gorino hanno negato ospitalità a una profuga incinta. Poi tutti a fare il presepe.

“Una donna aspetta un bambino? Non ce ne frega un cazzo”. Avvisate la Lorenzin che le abbiamo trovato i nuovi creativi.

I profughi hanno attraversato il mare e il deserto. Ma davanti alla merda si sono dovuti fermare.

Gli abitanti di Gorino: “Abbiamo già i nostri problemi”. E si vedono tutti.

I bambini di Gorino non sono andati a scuola. Pare sia una tradizione.

Alcuni bimbi hanno saltato la scuola per aiutare i genitori a costruire le barricate. Mai fu più appropriata la giustificazione per “problemi familiari”.

Gli abitanti di Gorino respingono le accuse di razzismo. Pure quelle?

(Bisognerebbe sforzarsi di comprendere e accogliere chi viene da luoghi remoti, svantaggiati e culturalmente arretrati. Gli abitanti di Gorino, dico)

Durante la costruzione del blocco stradale gli uomini di Gorino grigliavano carne. Avevano appena scoperto il fuoco.

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Aleppo senza cena [parte III]

Siria, bombardata clinica ostetrica. Vi si nascondevano futuri terroristi.

L’ospedale distrutto era gestito da Save the Children. Ecco come sprecano i miei 80 centesimi al giorno.

Centinaia di civili uccisi ogni giorno dall’Isis e dai raid della coalizione. Continua l’avvincente testa a testa.

La disperazione di due milioni di siriani senza luce né acqua: “L’anno prossimo col cazzo che facciamo il campeggio”.

La chiesa svedese vuole lanciare delle bibbie sulla Siria. Costano meno delle bombe e fanno più danni.

Siria, la Russia annuncia tregue di tre ore ai bombardamenti. Per far riposare i piloti.

Il periodo di tregua avrà luogo dalle 13 alle 16. Come indicato da Studio Aperto.

La tregua di tre ore consentirà l’ingresso agli aiuti umanitari. Tipo un enorme torneo di “Un due tre stella”.

Tra gli aiuti distribuiti anche gli assorbenti. Anche se non penso che tutto quel sangue dipenda da quello.

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Motrice islamica [parte II]

Gli Usa bombardano la Libia. L’obiettivo è finire i missili prima che eleggano Trump.

L’azione di attacco è stata richiesta dal capo del governo al-Sarraj. L’eventuale Nobel per la Pace spetta a lui.

(Il governo libico ha chiesto agli Usa di bombardare Sirte. Che è un po’ come quanto ti ubriachi e chiami la ex)

Il nome in codice dell’operazione militare è “Odyssey”. Almeno sappiamo quanto durerà.

Un documento top secret rivela che le truppe italiane sono già in Libia. O forse non sono mai tornate.

Il Pentagono: “Nella guerra in Libia l’Italia avrà un ruolo decisivo”. Ospitare i profughi.

L’Isis colpisce a Nizza. Si trattano bene.

Un tir è entrato nella zona pedonale scatenando il panico. Da noi non ci avrebbe fatto caso nessuno.

L’attentatore sterzava di continuo per colpire più persone possibile. O forse stava solo cercando parcheggio.

Il racconto di un cuoco italiano: “Ho visto il terrore puro”. Guardando gli ordini dei turisti tedeschi.

Per salvarsi alcune persone si sono buttate in mare. Ora sono sugli scogli a spiegare che sono francesi.

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