L’arca di Noè
Berlusconi: “Non sono un uomo di destra. È che mi disegnano così”.
Franceschini attacca il premier: “Non si sa se ridere o piangere”. Figuriamoci se il Pd riusciva a prendere una posizione.
Barroso sulla crisi: “È una situazione senza precedenti”. A differenza dei nostri parlamentari.
Ma il governo ha già pronta la ricetta. L’unico inconveniente è che gli ingredienti bastano per quattro persone.
Tremonti aveva detto: “Contro la crisi, uscite a mangiare un hamburger e verniciate il vostro garage”. Insomma la soluzione è beccarsi un tumore.
Pensioni, il governo incontra le parti sociali. Ma non le saluta.
L’Italia boicotta la conferenza sul razzismo: “Sappiamo già tutto”. Poi si propone per ospitare uno stage.
La scuola manifesta contro i tagli. Se non altro è un modo per abituare gli insegnanti a stare in mezzo alla strada.
Biotestamento, diviso il Pd. C’è chi ritiene che anche con Franceschini sia pur sempre vita.
Bossi: “Occorre ragionare”. Il solito scaricabarile.
Giro di vite sui vetturini della capitale. Nonostante il cavallo a Roma sia ancora il mezzo più veloce.
Esultano i tassisti: torna a loro l’esclusiva di fare giri inutili per la città.
(Comunque non farei tanto lo spiritoso con gente che raccoglie gli escrementi in una sacca)
Un sondaggio rivela che moltissime persone fingono di aver letto libri mai aperti. E c’è perfino chi ci giura sopra.
Italiano assicura la sua lingua per 11 milioni. La vera notizia: non è Bruno Vespa.
Dopo le polemiche sulle scene tagliate, la Rai manda in onda Brokeback Mountain senza censura. Anche se la colonna sonora di Povia non me la ricordavo.
(Non è Povia che ha mollato le canne. Sono loro che hanno preso le distanze)
Dilaga il terrore in Irlanda: è uscito il nuovo album degli U2.
Smascherato il finto Bersani su Facebook. Aveva indicato negli interessi “Guidare il Pd”.

