Spinoza

Un blog serissimo.

Cantera nera

Barcellona, uomo travolge passanti poi si rinchiude in un ristorante turco. Voleva morire da martire.

Per l’attentato è stato utilizzato un furgone Fiat. Per una volta che non doveva accendersi.

(È ormai evidente che vogliono colpire le nostre abitudini. Tipo guardare Reazione a catena prima di cena)

Sempre più spesso i terroristi attaccano le zone pedonali. E c’è ancora chi rimpiange Marino.

L’attentatore in fuga sarebbe un ragazzo di 17 anni. Gli avevano promesso 72 milf.

Salvini twitta a proposito della tragedia in Spagna. “C’ho le corna”.

Tre italiani tra le vittime dell’attentato. Merda, e io che volevo fregarmene.

(Questa tragedia mi tocca da vicino: solo l’altro ieri avevo visto una partita del Barcellona in tv)

Sui social ci si interroga dopo i fatti di Barcellona. “Nella foto profilo ci va la bandiera spagnola o quella catalana?”

Quando l’attentatore si è lanciato sulla Rambla erano le 17. Fortuna che a quell’ora gli spagnoli ancora dormono.

I testimoni: “Il furgone viaggiava a velocità folle”. Ma siamo sicuri fosse Fiat?

I terroristi avevano 12 bombole di gas: forse volevano farle esplodere. O preparare una gigantesca paella.

La polizia spagnola: “È il risultato dell’azione di un’unica cellula”. Tipo i tweet di Sallusti.

Il numero di feriti a terra è rimasto a lungo imprecisato. Non sapevano se contare Suarez o meno.

(Comunque, se ci pensate, erano stati gli stessi abitanti di Barcellona a chiedere di ridurre i turisti)

Evacuazioni in corso in tutta la Rambla. Mentre di solito ci pisciano e basta.

Aumentate le misure antiterrorismo a Roma. E ora vediamo se riescono a superare quelle montagne di rifiuti.

Preoccupazione anche a Parigi. Non sono ancora uscite vignette sulla sangria.

Pare che gli Usa avessero inviato un’informativa su probabili attentati in Spagna. Quel “Covfefe” era un messaggio in codice.

La Farnesina invia l’unità di crisi a Barcellona. Era l’unico modo per convincerli a lavorare ad agosto.

(Ora arriveranno i soliti editoriali sulla necessità di aumentare i controlli affinché non si ripeta che un adolescente senza patente che aveva già manifestato sui social disturbi comportamentali possa noleggiare un furgone con i documenti di un ventottenne e perpetrare una strage nel punto più affollato della città per poi sfuggire alle forze dell’ordine)

Una ragazza australiana ha assistito agli attentati di Barcellona, Parigi e Londra. Tecnicamente è una groupie.

I giornali pubblicano decine di video dell’attentato. “Non possiamo darla vinta così a Despacito.

Il profilo Facebook del presunto attentatore riempito di insulti. Sembra quello della Boldrini.

Salvini: “Ora basta pregare!”. Ha capito che per lui non c’è niente da fare.

Finlandia, attentato a Turku. E ora vediamo quanti ci hanno passato le vacanze.

* * *

Autori: il mago di floz, luca’s jokes, maurizio neri, xanax, ordinary madness, sisivabbe, novevonbismarck luce so fusa, giga, mordicchio, a.mazed, paolinorota, rostokkio, comagirl00, abkualcosa.

Illustrazioni: paniruro, comagirl00, abkualcosa.

Commenti

19 agosto 2017 • 19 commenti

Feed dei commenti a questo post. Sia i commenti che i ping sono chiusi.

19 commenti a “Cantera nera”

3 • John Camper19 agosto 2017 alle 18.05

Bentornati, si sentiva la mancanza di un po’ di freschezza in queste torride giornate d’agosto.
Guernica stupenda, le migliori per me “groupie”, “despacito” e Sallusti.
Spero di risentirvi presto, magari non a commento di tragedie :-(

11 • stein20 agosto 2017 alle 19.01

difficile scegliere… d’altronde Spinoza nn ha un cuore ,però sà farci piangere ridendo !!!

14 • aldolo23 agosto 2017 alle 6.09

sono passato di qua solo perché ho riacceso un vecchio computer che da 2 anni era fermo con spinoza tra i preferiti. diciamo che lo smalto di un tempo non lo riconosco più. si salva la battuta su sallusti che sicuramente la apprezzerà.

15 • dario23 agosto 2017 alle 9.03

Chi mi spiega questa?
Pare che gli Usa avessero inviato un’informativa su probabili attentati in Spagna. Quel “Covfefe” era un messaggio in codice.

17 • marco26 agosto 2017 alle 10.55

Viene dal nome del sito , situato a Dallas (Texas, Stati Uniti) che fornisce anche link ai videogiochi popolari. E questo la dice lunga…