Spinoza

Un blog serissimo.

Paolo Gentiloni

(Roma, 1954)

Discendente di una nobile famiglia marchigiana – anche se da alcuni giorni parla con un fastidioso accento fiorentino – il suo anno di nascita coincide con l’inizio delle trasmissioni Rai: per nostalgia, da allora vede tutto in bianco e nero. Appassionato di calcio fin da piccolo, ma non particolarmente dotato tecnicamente, nelle partite con gli amichetti veniva scelto solo quando non c’erano più alternative, caratteristica che manterrà anche nel corso della sua carriera politica.

Affascinato dai movimenti studenteschi, a sedici anni smette di pettinarsi e scappa di casa desideroso di ribellarsi al sistema, alla classe dominante e al pasticcio di fagiano troppo cotto, quindi aderisce alla sinistra extra-parlamentare (sì, all’epoca era necessario specificarlo). Per otto anni dirige la rivista di Legambiente, uccidendo così milioni di alberi, poi negli anni ’90 incontra Francesco Rutelli, di cui inizia progressivamente ad assumere le sembianze. Diventa quindi responsabile della comunicazione della Margherita – ma questo nel curriculum non l’ha messo – finché nel 2006 viene scelto come ministro delle Telecomunicazioni da Romano Prodi, che gli affida il delicato compito di sintonizzargli il digitale terrestre; trascorrerà il resto del suo mandato nel vano tentativo di modificare la legge Gasparri, mettendo le “h” e gli apostrofi che mancavano.

Confluito nel Partito Democratico per ambire a un nuovo livello di irrilevanza, nel 2012 annuncia via Twitter la sua candidatura a sindaco di Roma (ottenendo ben 9 “mi piace”*) ma la sua corsa si interrompe ben presto: alle primarie di Centrosinistra viene superato da Ignazio Marino, David Sassoli e da un frigorifero.
Nel 2014 sostituisce Federica Mogherini nel ruolo di persona che non vorresti mai incontrare in aeroporto, poi alla caduta del governo riceve dal Quirinale l’incarico di primo ministro: Mattarella voleva qualcuno che non oscurasse la sua personalità. Molti sostengono che sia stato messo lì da Renzi, ma lui smentisce categoricamente: “È stata la fatina dei denti”.

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Autori: foisluca84. il mago di floz, samba, comagirl00, pirata21, guli1979, paolinorota, konti, novevonbismarck, boda, luca’s jokes, starburst, a.mazed.

Illustrazioni: semola, lughino.

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Commenti

30 commenti a “Paolo Gentiloni”

9 • pricippiipiippisiaiia14 dicembre 2016 alle 12.21

i mo vac caa cucna ropp vogl truva er barzletttttttttttttttttttttttttttttttt

21 • pricippiipiippisiaiia20 dicembre 2016 alle 11.30

questiu sfaccijmmi di negri anno fatto uhnaltro attententato!!!!!!!!!!!!!!!!!!

24 • pricippiipiippisiaiia20 dicembre 2016 alle 11.44

nono capito bene anno fatto fare unincindente a un camion nel mercato di natale della germatnia

26 • pricippiipiippisiaiia22 dicembre 2016 alle 10.13

buongiorni spicciciiocchi viv volervo dire nbuon natale perche mo sti giorni nono lo so sose posso accenderere il computer perche staro a cuncinare tutto il tempo quindi vi violoevo dire buon analtale a tutti quanti e passata una buone feste tutti quanti!!!!!!!!!!

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