Spinoza

Un blog serissimo.

R.I.P. orto [parte II]

Dopo la vittoria di Trump borse in ribasso. Bene solo il mercato del plutonio.

Gli americani si meravigliano che sia stato eletto Trump. Gli italiani si meravigliano che Trump sia stato eletto.

A New York migliaia di persone marciano contro Trump. Ma così non funziona, dovete fare i girotondi!

Il Ku Klux Klan annuncia una manifestazione per festeggiare Trump. E vorrebbero invitare anche Obama.

(Il problema non è tanto la festa del Ku Klux Klan. È la grigliata finale che mi lascia perplesso)

Obama telefona a Trump. “Ti ho appena cagato sulla scrivania“.

Le prime parole di Trump presidente: “A cosa serve questo pulsante?”

Come presidente Trump percepirà uno stipendio di un dollaro. O almeno è quello che dichiarerà.

Trump: “I dimenticati di questo paese da oggi non lo saranno più”. Finalmente vengono a riprendersi Wendy Windham.

(Solo io sto pensando alla quantità di smorfie ridicole di una prossima conferenza stampa Trump-Renzi?)

Trump nomina un nazionalista antisemita con idee xenofobe. Farà la parte del poliziotto buono.

Trump: “Ci libereremo di tre milioni di irregolari”. Sa che la polemica scatta a sei.

La squadra di Trump fa infuriare musulmani ed ebrei. La mia italiani e cinesi.

Melania Trump visita l’orto della Casa Bianca con Michelle. “Quante volte glielo dai lo champagne?”

Michelle Obama potrà continuare a coltivare l’orto della Casa Bianca. Sempre che non le diano fastidio le catene.

Immigrata musulmana spiega perché ha votato Trump: “Sono una testa di cazzo”.

Dopo la delusione passeggiata nei boschi per Hillary Clinton. Anche Unabomber ha iniziato così.

Berlusconi ha dichiarato profonda stima per la Clinton. Mica se l’è presa come la Lario.

I suprematisti inneggiano a Trump: “Salverà la nostra razza”. Veramente non ha mai parlato di maiali.

(L’elettore medio di Trump è bianco, maschio e benestante. Ed era convinto di partecipare a uno speed date)

Trump: “Costruiremo il muro al confine, ma in parte sarà una recinzione”. Non vuole togliersi la possibilità di pisciare in Messico.

Juncker: “Trump non conosce l’Europa”. Visto l’andazzo io eviterei di ricordagliene l’esistenza.

Secondo Juncker con Trump si aprirà un periodo di incertezza. Vuoi mettere la tranquillità degli ultimi mesi?

Angela Merkel offre collaborazione agli Usa. “Grecia e Italia sono a vostra disposizione”.

Virginia Raggi si congratula con Donald Trump. “Oscar meritatissimo”.

Bersani: “La mucca nel corridoio sta bussando alla porta”. O forse è solo l’infermiera con le gocce.

(Vi ricordo che abbiamo in Parlamento Razzi e Scilipoti. Potremo criticare il voto di un altro paese solo quando eleggeranno un citofono)

Il Vaticano: “Trump usi il peso degli Stati Uniti per portare la pace nel mondo”. Sganceranno ciccioni.

Salvini: “Governeremo l’Italia con il programma di Trump”. Il muro ce lo mette la Svizzera.

(La vittoria di Trump ha fatto felice Salvini. Non vedeva l’ora di esultare per delle regioni rosse)

Salvini: “Il nostro programma è al cento per cento in linea con quello di Trump”. Compreso il fatto di essere tramandato oralmente.

Netanyahu, Putin, Orban ed Erdogan esultano per l’elezione di Trump. E anche la salma di Hitler ha avuto un sussulto.

In Colorado approvato il suicidio assistito. Certa gente non sa proprio perdere.

Hollande chiede a Trump di chiarire cosa intende fare con l’Ucraina. “Dipende, è figa?”

Napolitano: “La vittoria di Trump è uno degli eventi più sconvolgenti della storia del suffragio universale”. Lui non ci faceva votare per proteggerci.

Trump chiede di istituire un registro degli immigrati musulmani. Rinunciando così al piacere della caccia.

Il sindaco di New York rifiuta di segnalare a Trump gli immigrati. Già di taxi se ne trovano pochi.

Beppe Grillo: “La storia di Trump ha qualche similitudine con quella del Movimento 5 Stelle”. Ad esempio la presenza di un miliardario.

Lory Del Santo: “Una volta dissi di no a Donald Trump”. La domanda era “Hai da accendere?”

Amanda Knox: “Trump è l’unico che mi ha aiutata davvero”. Fu sua l’idea di dare la colpa al negro.

[qui la prima parte]

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Autori: ‘lfoda, frandiben, banzai, rostokkio, novevonbismarck, sirboneddu, luca’s jokes, cricon, syd, pirata21, heliandros, edelman, eas, donna felicità, acid rain, comagirl00, misterdonnie, mordicchio, valeriomoro, giga, il mago di floz, marcthulhu, elmandrillo82, xanax.

Illustrazioni: abkualcosa, batduccio, maurizio neri.

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Commenti

6 commenti a “R.I.P. orto [parte II]”

1 • Giovanni??2 dicembre 2016 alle 19.19

Prima del secondo?
Il Vaticano: “Trump usi il peso degli Stati Uniti per portare la pace nel mondo”. Sganceranno ciccioni.

2 • Pazzocanadese3 dicembre 2016 alle 2.11

Si ma così non si fa! Alla prima bandiera ho perso la vista per guardare la prima stella in alto a destra per poi accorgermi che basava scrollare… che mattachioni

“(Vi ricordo che abbiamo in Parlamento Razzi e Scilipoti. Potremo criticare il voto di un altro paese solo quando eleggeranno un citofono)”

Ottima valeriomoro.

4 • menabelin3 dicembre 2016 alle 19.59

Il caso di Dego (Savona )
Il rappresentante Ms5S arriva al seggio per le verifiche alle 16, gli altri hanno chiuso alle 15. Aveva ancora l’ora legale

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