Spinoza

Un blog serissimo.

Fronte del Po

Ferrara, barricate contro donne e bambini migranti. Ed è subito Natale.

A Gorino i residenti hanno bloccato la strada per impedire l’arrivo dei profughi. E difendere le proprie radici cristiane.

(Questa storia dei migranti a Gorino mi ha sconvolto. Davvero in quel paesino ci sono alberghi a cinque stelle?)

Gli abitanti di Gorino hanno negato ospitalità a una profuga incinta. Poi tutti a fare il presepe.

“Una donna aspetta un bambino? Non ce ne frega un cazzo”. Avvisate la Lorenzin che le abbiamo trovato i nuovi creativi.

I profughi hanno attraversato il mare e il deserto. Ma davanti alla merda si sono dovuti fermare.

Gli abitanti di Gorino: “Abbiamo già i nostri problemi”. E si vedono tutti.

I bambini di Gorino non sono andati a scuola. Pare sia una tradizione.

Alcuni bimbi hanno saltato la scuola per aiutare i genitori a costruire le barricate. Mai fu più appropriata la giustificazione per “problemi familiari”.

Gli abitanti di Gorino respingono le accuse di razzismo. Pure quelle?

(Bisognerebbe sforzarsi di comprendere e accogliere chi viene da luoghi remoti, svantaggiati e culturalmente arretrati. Gli abitanti di Gorino, dico)

Durante la costruzione del blocco stradale gli uomini di Gorino grigliavano carne. Avevano appena scoperto il fuoco.

I goresi: “Non siamo razzisti, siamo solo preoccupati per il turismo”. Dei razzisti.

Sui fatti di Gorino Renzi non si esprime. Godiamoci questo momento.

(Il premier non ha preso le difese dei migranti. Ma solo perché non possono votare)

Matteo Renzi: “L’Italia che conosco accoglie i profughi”. Dev’essere la stessa che è uscita dalla crisi.

Alfano: “Quella non è Italia”. Ora Di Maio è confuso.


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I leghisti accorrono in massa a Gorino. Volevano vedere da vicino i 35 euro.

Salvini: “Io sto con i cittadini di Gorino”. Tutto pur di non andare a Bruxelles.

Il prefetto: “Reazione sconcertante della popolazione di Gorino”. Potevano fare ricorso al Tar come a Capalbio.

I goresi ribadiscono di non fare discriminazioni. Trattano così anche i terroni.

Gli abitanti di Gorino: “Vogliamo restare un paese pulito”. Ok, fate passare i filippini.

(Vorrei dire ai migranti che non tutti gli italiani sono come gli abitanti di Gorino. Alcuni sono molto peggio)

I profughi respinti a Gorino sono stati trasferiti altrove. Pare ci fossero dei frigoriferi liberi.

Il parrocco di Goro: “Chi sono io per giudicare?”. Mica erano froci.

* * *

Autori: comagirl00, k3s, frandiben, novevonbismarck, luca’s jokes, pirata21, sofino, arthur rombò, george clone, semola, rostokkio, birbo bicirossa, milingopapa, giga, foisluca84, quattrocase e linkboy.

Illustrazioni: semola, here to avenge laika.

* * *

[Messaggio promozionale: è arrivata l'agenda di Spinoza 2017! Bellissima, elegantissima e piena di battute inedite. Non averla sarà peggio della Brexit]

Commenti

94 commenti a “Fronte del Po”

3 • Jackbass6826 ottobre 2016 alle 18.50

“Una donna aspetta un bambino? Non ce ne frega un cazzo”. Avvisate la Lorenzin che le abbiamo trovato i nuovi creativi. LOL 😂
Ma belle tutte.

5 • Grifen226 ottobre 2016 alle 20.24

Belle
I profughi hanno attraversato il mare e il deserto. Ma davanti alla merda si sono dovuti fermare.
La ciliegina!

6 • Ordinary madness26 ottobre 2016 alle 20.26

Doveroso farle per il tema (e per pubblicizzare l’agenda) ma sono un tantinello loffie.

Che conformismo, nemmeno una fuori dal coro mainstream, ce ne vuole di coraggio per chiamarla satira

9 • Simone Raul27 ottobre 2016 alle 8.39

Stavolta banali. La prima, la seconda e la quarta sono praticamente la stessa battuta.

10 • harry3227 ottobre 2016 alle 9.27

Bah, avete preso quasi tutte e dico quasi tutte le battute del Topic su Goro, anche le mediocri, tralasciando ottime battute su altri temi.

11 • stark27 ottobre 2016 alle 9.28

Simone Raul: sono tre belle battute alle quali non volevamo rinunciare (la prima e la quarta sono uguali, la terza ha una sfumatura diversa)

Peter: ogni tanto il coro grida cose giuste (ogni tanto).

Ordinary madness: sei anche tu nel forum, secondo te c’era di meglio? Ps. Il post sarebbe uscito comunque, pubblicità o no, evitiamo illazioni antipatiche e false per favore.

12 • stark27 ottobre 2016 alle 9.30

harry32, se non te ne sei accorto è un post su Goro, gli altri argomenti arriveranno (il thread contiene circa 300 battute, se dici che “le abbiamo prese quasi tutte” sbagli)

13 • peter27 ottobre 2016 alle 9.48

x Stark: e chi lo decide che sono “cose giuste”? tu? il “buon senso comune”? il buonismo melenso travestito da ironia su cui si è appiattita pure la sedicente satira?

chiudo. non mi interessa proseguire oltre

14 • matteo27 ottobre 2016 alle 10.07

Un po’ fuori tempo ma soprattutto siete caduti mestamente sui luoghi comuni (come il 99% di quelli che hanno scritto su #Gorino su Twitter)…

Avete fatto una satira alla “Striscia la Notizia”

Che francamente, non è satira…

Complimenti a pirata21″hanno i loro problemi e si vedono tutti”.
Condivido : Gorino è un non luogo dove si può :
suicidarsi
ammazzare
deprivarsi di ogni risorsa mentale
I 300 di Gorino :
non si sono suicidati
non hanno ammazzato (per adesso)
…………………….

20 • Spin Oza27 ottobre 2016 alle 16.35

Ma quale Striscia la Notizia….

Matteo Renzi: “L’Italia che conosco accoglie i profughi”. Dev’essere la stessa che è uscita dalla crisi.

I profughi respinti a Gorino sono stati trasferiti altrove. Pare ci fossero dei frigoriferi liberi.

Grandi !!!

(Bisognerebbe sforzarsi di comprendere e accogliere chi viene da luoghi remoti, svantaggiati e culturalmente arretrati. Gli abitanti di Gorino, dico)

@ pirata21

Vuoi forse alludere che sono discepoli di Salvini?
Dopo tutto abitano alla foce del Po,più padani di così…

Complimenti sono tutte azzeccate.

Il volgo respingeva i profughi / l’intellettuale lesto col concione / dovevano esser questi dialoghi / a interessare la popolazione / voi siete diventati ignifughi ?/ Io sento odore di combustione / per me son solo degli omologhi / risultati di manipolazione

23 • soqquarto28 ottobre 2016 alle 12.30

Bel post!
un quarto al benessere / un quarto al piacere / un quarto all’ideologia / l’ultimo quarto se li porta tutti via

25 • stein29 ottobre 2016 alle 14.32

Italiani…. brava gente!!!! il che è tutto dire.Non sò se essere orgoglioso o se devo vergognarmi.

26 • Tommaso30 ottobre 2016 alle 16.31

Simpatiche. Scommetto che strapperebbero un sorriso anche al proprietario dell’ostello a cui sono state requisite le stanze per darle ai migranti.

29 • Claire31 ottobre 2016 alle 15.24

dico solo:
1)ARGH! cazzo e’ successo a gorino?
2)grazie di esistere senno’ io che vivo fuori dal mondo non mi accorgo di niente!
3)poi tutti a fare il presepe, il prete di gorino e non tutti gli italiani sono cosi’ le migliori
4)vi siete fatti aspettare… pfui! ;-)

30 • Claire31 ottobre 2016 alle 15.26

(oh merda sono andata a vedermi i giornali e ho saputo… fa piu’ piangere del terremoto) :-(

31 • Matteo2 novembre 2016 alle 9.59

Una battuta che mi sarebbe piaciuta sull’argomento?

Il pullman di immigrati non è mai arrivato a Gorino, ma non a causa delle barricate. E’ più o meno quello che succede ogni sera in autunno ai pendolari.

Quelli che insultano (tutti) gli abitanti di Gorino accusandoli di razzismo sono come quegli ambientalisti che per salvare un albero ucciderebbero un castoro…

Perchè in fondo Gorino è davvero un posto dimenticato da Dio e dagli uomini… La stampa e i media “nazionali” hanno infierito sui cittadini in un modo assurdo. Una satira intelligente avrebbe individuato i perseguitati e i persecutori, ristabilendo un po’ di giustizia.

Perchè quando qualche milione di cittadini e rappresentati delle istituzioni attaccano 600 semplici cittadini faccio fatica a pensare che il confronto sia equo…

32 • stefano2 novembre 2016 alle 12.02

@ 32 matteo – e quando 600 cittadini se la prendono con 12 donne (la cui colpa non è ben chiaro quale sia) il confronto le sembra equo?
…. manco gli avessero mandato 20 mafiosi in soggiorno obbligato.

33 • Alberto2 novembre 2016 alle 15.48

terremoto: gli interventi sulle chiese persi tra circolari e tavoli tecnici. Un po’ di giustizia ogni tanto!

34 • Matteo2 novembre 2016 alle 16.00

@ 33 Stefano

Che fossero 12 donne e non 12 uomini lo hanno saputo DOPO. Ma a prescindere da questo, come possiamo pretendere integrazione e capire “l’altro” il “diverso” se non riusciamo a capire le paure e le difficoltà degli abitanti della nebbiosa bassa padana?

Ma solo io colgo l’assurdo di dichiarare “Gli abitanti di Gorino sono razzisti”? Ma razzismo non è proprio generalizzare un comportamento individuale e applicarlo indistintamente a un gruppo?

E’ per questo che dico che il post ha mancato clamorosamente il bersaglio. La satira per definizione deve essere arguta, perspicace, evidenziare le contraddizioni.

Alcune battute in fondo si macchiano della stessa colpa che viene condannata nei Gorinesi, ovvero quello di ragionare per generalizzazioni e luoghi comuni, per stereotipi.

Spinoza era altro.

35 • stefano2 novembre 2016 alle 19.40

36 • Matteo – Mi scuso con i mafiosi in soggiorno obbligato per aver generalizzato e luogocomunato

36 • Birbo Bicirossa3 novembre 2016 alle 1.01

Salve, per una volta vorrei puntualizzare una cosa, anche per me il post offre una visione troppo unilaterale dell’evento: però Stark non ha potuto fare altro, perché quasi tutte le battute del laboratorio presentavano questo difetto. Tranne pochissime eccezioni, alcune delle quali vi sono state presentate, mentre altre forse avrebbero meritato miglior fortuna.

******************

Tutti son buoni, tutti son santi, ma il resto d’Europa ci lascia i migranti.

Gli abitanti di Gorino: «Non siamo razzisti». A Renzi e Alfano avrebbero fatto pure di peggio.

Barricate anti profughi: «Quella non è Italia» ha dichiarato l’apolide Alfano.

37 • Donna Felicità3 novembre 2016 alle 14.13

Matteo, Birbo, il vostro è il tipico punto di vista dei privilegiati, la classica versione dei vincitori: la realtà è complicata, i ragionamenti sono difficili, le contraddizioni inestricabili. Facile filosofeggiare, fare distinguo e sfoderare analisi quando la sera si torna a casa e si mette il culo al caldo.

Stefano Stark tutta la vita.

38 • Birbo Bicirossa3 novembre 2016 alle 16.45

Donna Felicità, ribadisco che l’ammirevole Stark ha operato al meglio col materiale che c’era. Punto.
Il problema è che quasi tutti si sono limitati a facili battute come “quelli sono delle merde” (testuale), mentre se si fosse indagato un poco si sarebbe potuto parlare anche d’altro, come ad esempio dell’incredibile facilità con cui una proprietà privata adibita ad hotel possa essere requisita, oppure della lunga catena di errori e malintesi,che ha poi portato alla cacciata di quelle poverette. Invece si è preferito restare nell’ovvio, e come risultato abbiamo il classico “sbatti i mostri in prima pagina”, che potrà anche rivelarsi appagante in termini di facili consensi, ma ben difficilmente può essere definito vera satira.

***********
Ripeto:

Tutti ormai dicono che a Gorino son razzisti,
e brutti e cattivi e pure sporchi qualunquisti.
Ma forse c’è una verità a cui non s’è pensato,
e chi s’è arrabbiato non è razzista ma razziato.

39 • Riccardo3 novembre 2016 alle 17.22

“Stark non ha potuto fare altro, perché quasi tutte le battute del laboratorio presentavano questo difetto. Tranne pochissime eccezioni, alcune delle quali vi sono state presentate”. Birbo, io credo che tu sia affetto da “delirio di onnipotenza” (sensazione di avere enormi potenzialità personali, pur essendone privo). Fatti curare.

40 • Matteo3 novembre 2016 alle 17.32

@49 Donna Felicità

Non credo che qua nessuno arrivi a casa e abbia il culo al freddo o che non si possa considerare “privilegiato” se confrontato col 95% del resto del mondo.

Ma a voler esser pignoli, se abiti a Gorino in mezzo al nulla forse un pelo meno privilegiato di quello che twitta incazzato “maledetti razzisti!” mentre va all’apericena in piazza Duomo lo sei.

Io avrei castigato di cattiveria (con la satira) la contraddizione di chi si professa “contro la violenza del razzismo” scagliandosi violentemente contro gli abitanti di Goro.

L’ho già detto… Ma l’immagine dell’ambientalista che uccide il castoro per salvare l’albero è perfetta…

41 • Birbo Bicirossa3 novembre 2016 alle 18.14

Riccardo, io tento di essere obbiettivo quindi non escludo tu possa aver ragione, anzi ammetto sia probabile. Perciò per favore, anche tu ammetti la possibilità di avere torto, e controlla le mie affermazioni.

Donna Felicità, conoscendomi non mi chiameresti privilegiato, ma casomai sfigato.
Per il resto hai ragione in tutto, come dici tu la realtà è complicata, i ragionamenti sono difficili, le contraddizioni inestricabili… perciò non tentiamo neppure di risolvere le cose, e limitiamoci a gridare che a Gorino son razzisti.

Matteo, direi che per ora è meglio chiuderla qui. Fino a un certo punto il tuo discorso mi pare condivisibile e lo appoggio, ma insistendo ci farebbero passare facilmente dalla parte del torto, mentre se ci ritiriamo saremo ancora vivi per combattere un altro giorno.

: D

42 • Donna Felicità3 novembre 2016 alle 19.10

@ matteo

Ci sono alcuni momenti nella storia di un popolo, finanche di un paese sperduto del ferrarese, in cui non si può fare altro che prendere parte, schierarsi, brutalmente e urgentemente, senza finezze né sfumature. Sbagliato o giusto che sia, i momenti di emergenza non ci lasciano altra scelta che l’alternativa semplicista tra il bene e il male, tra la vita e la morte, tra il tutto e il niente, tra il sì e il no, tra un lato o l’altro della barricata di Gorino.

Il tuo intento machiavellico, che ci racconta di un paese in mezzo al nulla, che ci dice che non c’erano cattive intenzioni o che forse sono da cercare altrove, perfino in chi ingolla un aperitivo e mangia una bruschetta, non è pignoleria, ma cattiva fede, astuta inclinazione a mettere confusione, a farla difficile.
La tua è la vanità presuntuosa di chi vive di rendita, di chi è dalla parte fortunata della barricata.
Le 12 donne cacciate i tuoi ragionamenti non se li possono permettere.

Poche palle! Nel caso di Gorino, la polarità delle buone o cattive intenzioni resta univoca e non ambigua come vuoi farci credere tu. Un resistente resta un resistente, un collaborazionista rimane un collaborazionista. Meglio il manicheismo del machiavellismo.

44 • Birbo Bicirossa3 novembre 2016 alle 20.33

Donna Felicità, sinceramente ti invidio le tue semplici certezze. Il bene e il male, il giusto e lo sbagliato, nessuna sfumatura di colori ma solo l’assoluto nero e bianco. E non c’è mai tempo di ragionare o fare distinzioni: se non sei con me sei contro di me, e il buono dal cappello bianco inevitabilmente vince il duello col cattivo dal cappello nero. Tutta Gorino è razzista, quindi Goro è razzista, l’avete detto voi, ma non potete fermarvi, perché il primo che si ferma è a sua volta un razzista, quindi anche Ferrara è razzista, e l’Emilia Romagna tutta, e quel poveretto di Ficarolo, a cui hanno sequestrato l’hotel e che farebbero fallire rimborsandogli solo 7 euro al giorno per ogni migrante, razzista, razzista, razzista. Niente scuse, niente obiezioni, taci e obbedisci voi dite, o sei razzista. Ebbene, io sono pieno di incertezze e mi oppongo ai linciaggi, anche se mediatici, quindi mi avete scoperto, pure io sono uno sporco razzista, perciò hai vinto, e ora colmo di vergogna abbandono. Andrò in Africa per rifarmi una vita, e magari per espiare laverò i piedi alle balene o salverò i lebbrosi. Perdonami se puoi amico mio, e addio!

Satira a senso unico davvero
A dirvelo cascate giù dal però
Cacofoniche sono le trovate
Da voi su questo blog apparecchiate
Spuntati e senza concezione
Gli spiriti e l’ enunciazione
Fustigano le genti di gorino
Avendoci capito assai pochino
Le rime lasciatele da parte
Non siete boni voi in quest’arte
Se volete commento più bellino
Fatelo fa aun facchino fiorentino

Manunta di Jago facchino e spregiatore di fighetti imbelli

Bimbini bravi solo pe’ Bergoglio
O forse pe’ la papessa Boldrini
Pe la satira provo io cordoglio
In mano essa a sciocchi bambini
Si portano loro come coniglio
Nel political corret son bravini
Di questo certo non mi meraviglio
Siete la controparte di Salvini
Se sentirvelo dire vi da noia
La cosa per me è fonte di gioia
Lasciali perde i versi bicirossa
In questo campo ti scavo la fossa
Sedici sillabe non sono buone
A chi di fantasia poco dispone
Smetti le rime e torna alla prosa
Pe’ quelle ci vo’ gente fantasiosa

Sempre manunta in diretta e senza penna ciao brodi

I

E dato che sui post c’ e’ l’ ora se volete appuntamento
E poi massimo 10 minuti a ottavina pe’ rispondere
Regole d’ ingaggio da contrasto poetico
E vi rivendo anche tutti insieme riribrodi
E vi Lascio partenza è scelta d’ argomento

Gente d’erasmus certo laureati
Che i conti dal babbo son pagati
Guardano i pescatori da schifati
A salpa’ reti mai ci sono stati
Se a fare in culo non v’ hanno mandati
Siete stati di certo fortunati
Vi metterei a vaglia’ vongole e cozze
Insieme a quelle genti certo rozze
Ma che di certo il pane hanno sudato
Per poi ridere assai del vostro stato

E ora vo’ a fa’ funghi che sennò. ve ne tiro giù
Un altra caterva e poi se seguito ancora smetto con
L’ educazione e sorte fori il facchino dell’ isolotto
Che è una roba brutta a sentissi

Prima di sorti’ dall’ uscio Renzi alla Leopolda e voi
Zitti nulla? A scrive puttanate vergognose sulla Siria
Quelle si è bravi satira da diporto andate a scuola dal Belli dal Bertelli e dal Camaiti fighetti depilati

51 • Birbo Bicirossa4 novembre 2016 alle 17.05

O bel fiorentino Manunta Jago stianti
Tu che insinuasti la fantasia mi manchi
E di una fossa mi par pure che parlasti
Insidia che non so perché mi preparasti
Attento però a non cascarci tu lì dentro
Che io non saprò rimar però non mento
Perché le mie rime le faccio come voglio
E se non ti garba sarà sol tuo il cordoglio

: oÞ

Endecasillabo del sor Bertelli
Undici sillabe son solo quelli
I validi ed antichi modelli
Non sono certo roba da pischelli
Torna alla bici bimbo dammi retta
Tornaci e fallo molto in frettA
Prima che l’ambizion manifestata
Dimostri d’ essere merda pestata

Pe fatti capire cosa è un endecasillabo somaro da Erasmus

Non basta trovar rima di chiusura
Il ritmo dell’esposizion futura
Trovarlo pe’ bimbi è cosa dura
Lasciala perdere quest’ avventura
Torna ‘lle battutine deficenti
Che fanno bimbi poco intelligenti
Le rime non ti sortono da’ denti
Non sai tu rimeggiare quel che senti

Lezione numero due pianelle

Te lo ho anche scritto che andavo a funghi
Fissa l’ora brodo e ti fo’ a tocchi fini
Regole da endecasillabo in contrasto
Belli,Bertelli,camaiti,piccardi,ceccarini studiateli
Ma quelli so roba da popolo e facchini non da erasmus

Tutti dicon gorino ,son razzisti
Brutti cattivi sporchi qualunquisti
Ma ad una verità non se’ pensato
Chi c’è nato non è razzista ma razziato

Questa sarebbe la bona versione
Di quello che facesti narrazione
Questa di tradizione la più bella
La tua esposizione non fu quella

E pòi come quando andavi all’ Erasmus dal prof.

Fiorentino manunta Jago stianti
Tu insinuasti fantasia mi manchi
Di fossa par pure tu par!asti
Insidia non so’ perché preparasti
Attento tu a non finisci dentro
Non son Bono di rime ma non mento
Mie rime io le faccio come voglio
Se non ti garba tuo saral’ cordoglio

2 esempio di come potevi sintetizzare a dare un respiro
Molto più evocativo. Fattelo dire da un facchino.

Comunque ti lascio liberta di metrica se però la rispetti . la rima senza cadenza non ha fluidità come forse non ha fluidità il cervello di inceppati e cacofonici umoristi tra i quali tu comunque non sei collocabile.
Ma ha parte questo se vuoi se pò fa’ la sfida e’ mia quindi l’ ambito metrico sceglitelo pure
Però su argomenti che valgano la pena e da trattare in maniera satirica.
Ognuno replica sull’argomento trattato dall’ altro

E che scorra il sangue non tra di noi ma dalle graffianti battute se ci saranno.
Che si fa?? ,ringambi o si prova a fare satira graffiante e non umorismo all’inglese che mi sembra qui
Vada per la maggiore.io propongo BErgoglio come primo mio tema è Renzi per secondo quantitativo di ottavine(minimo ovviamente 1)massimo 3 per ogni tema
Propongo……. Il padrone di casa sei te io il molesto ospite. Ma voler satireggiare senza essere molesto mi pare very english attitude io propongo diversa modalità
A te sta di accettare o ringambare.

61 • Birbo Bicirossa5 novembre 2016 alle 16.09

Temo di non aver saputo esprimere il mio pensiero,
abbiate pazienza, ora ritenterò e poi tacerò davvero.
E mi scusi il fiorentino per la non intenzionale rima,
che lo giuro mi è sfuggita, quindi amici come prima.
E scusateci anche voi che io e lui stiamo annoiando,
è per burla, è per celia, e non è che stiamo sclerando.
Ma veniamo ora al post, che di quello parlavamo,
lì son successi certi fatti che qui tutti deploriamo.
E però non sarebbe giusto insultar solo Gorino,
che il brutto risultato scaturì da un gran casino.
E per fare quindi in modo che non si ripeta più,
si dovrebbe anche capire quello errore dove fu.
Questo detto e assodato, il gran caso ho spiegato,
e mi resta solo il tempo per un ultimo commento.
Che è Stark ringraziare per aver fatto l’essenziale,
già che mise su per prima la battuta più carina.
Mentre altre assai funeste, sono state cestinate,
tra cui per gran fortuna certi immani mie cazzate.

: oÞ

Taglia in due la cadenza
Ottonario da ballata
E di sedici fai senza
Si può fare la cantata
Di Leopolda or l’essenza
Pole esser raccontata
Io l’ho visto ieri sera
Che da pioggia fu bagnata
Gente certo poco vera
Stupida manipolata
Grigia come fu la cera
Nella trista tavolata
Rignanese lochef era
A servire la portata
Che da Gelli fu creata
La repubblica rinata
Che li dentro fu gustata
Deve esser vomitata
Prima d’esser consumata
Arno guarda inorridito
Ributtante adunata
E rimango io stupito
Che sua acqua non sia stata
Su tal gente rovesciata
Certo ebbe compassione
Poiche la costituzione
Pole essere salvata
Boschi fece marmellata
Con Verdini preparata
Non la mangiano i rozzi
Che da strologo di brozzi* * Rutilio Benincasa che cono
Furono certo edotti sceveva la merda al puzzo
E il pruno al tatto

Avevo promesso Bergoglio ma la Leopolda davanti l’ uscio di casa mi ha fatto invertire l’ordine
Aspetto tua replica e poi come botolo ringhioso getterommi sull’ argentino e su i farneticanti radio mariani che tanto so’ tutta una banda cazzi loro
Anche perché mio Nick name est tutto un programma
Nei confronti seguaci Loyola e affini
Se continui viste le tematiche annunciate mettiti casco
E ginocchiere che si va a rischia’ di fassi male
E comprati mbk terreno rischioso
Con simpatia saluti alla birba

65 • maciomacio7 novembre 2016 alle 11.21

Bello il ragionamento dei Gorinesi giudicati razzisti paragonati all’ambientalista che uccide il castoro per salvare l’albero!
Lo vorrei applicato anche in altri campi come il governo, lo stato, la scuola, la sanità, la religione.

Secondo me il problema è sempe quello, quando le idee opposte sono equivalenti si trova sempre qualcuno a difendere una delle due sponde fino allo scontro, alla faida, alla gerra; espresse magari non con armi ma con violenze di altro genere, anche attraverso semplici frasi o rime.
Quando invece le idee hanno una maggioranza ed una minoranza la minoranza viene sempre ignorata e per esperienza visibile i maggiori esperti nell’ignorare sono quelli che ogni giorno dicono di voler tutelare la minoranza!
In pratica anche i satiri (o i satirici?) “tengono famiglia” che sia una famiglia mfff… (maschio, femmina, figlo, figlio ecc) oppure una ‘famiglia’ a-LoGi-Ba-Tica… o “single’s”… sempre fasmilian’s è!

saluti sillogici.

68 • Bonzo di Riace8 novembre 2016 alle 16.24

Lo confesso, a questo punto mi fanno molta più paura alcuni commenti a questo post che gli abitanti di Gorino. Gle equilibrismi e le capriole verbali per dimostrare che gli abitanti di Gorino non sono razzisti sono spaventosi. A questo punto erano meglio i buoni, vecchi sudafricani che erano razzisti ma almeno le loro idee balorde le difendevano. Ah, a scanso di equivoci vivo nel profondo sud, in un’area, questa sì, depressa (in tutti i sensi) a 500 mt. da una struttura che ospita alcune decine di migranti (maschi). Però la nostra frustrazione non la sfoghiamo su quei poveracci…

69 • Vanni9 novembre 2016 alle 7.25

Che tristezza la propaganda politica comunista contenuta in molte delle non battute di questo post!
Per fortuna,qualcosa si salva.Ma non mi era ancora successo di entrare su Spinoza e trovare delle non battute che sembrano scritte dallo spin doctor della Boldrini.Forse il politicamente corretto ha iniziato ad infestare anche questo sito?

Vanni sei uno spettacolo d’omo
Ma qui la cronaca incalza quindi facchino news in prosa
Hillary sfarinata Billone Bill per non vedessela mori’ stasera deve fare il suo dovere di conseguenza impennata
Ai prezzi del Cialis che dice gni c’è ne vole tre container e poi la deve incappucciare
Balbettamenti a rainews maggionbilderberghessa nel panico pappagalli stampatv frastornati
Renzicchio cereo fa lo sportivo mentre reggesi brachette
Niente più pomodorini da nuova gestione orto Casabianca
Michelle tenta suicidio impiccandosi pianta costoluti fiorentini da sugo #scegli un albero e riprova#
Obama Magnus si sa è superiore alle umane miserie egli è
Oltre e più in là quindi pur in preda a colica di bile
Si complimenta col ciuffo dotato Donald ma dal colorito
Pareva Hulk nella versione Lou ferrigno
Disperazione a casa Benigni Robertino in lacrime abbracciato ai vasetti di conserva di Michelle Nicoletta
Giace esanime per loro niente più trasvolate trionfali
Per 4 anni E si…. La vita a volte …più che bella…. e strana.

Bonzo di Riace datte foco come facevano i tuoi omonimi
In Vietnam e qui lezione di semantica
La vera natura del politicamente correto
Coliticamente col retto
Ovvero schizzata di dissenteria diarroica la cui vera essenza e una sostanza ipocritamente considerata edibile ma la cui reale natura è più adatta alla concimazione dei campi.
Ti saluto pauroso ( lo dici tu) calabresello in preda a
Condizionamento Boldrinico Prossimamente battesimo spietato al duo di Piadena Boldrini/Bergoglio
Lo volete in rima o in prosa?
Vanni sei una boccata d’aria fresca
Meglio di Vanni peste tanto pe rimane’ in calabria

Ma qui l’eventi maturano e voi ancora a gorinare
Dalla sala stampa vaticana: licenza endecasillabica
Quel frate bianco li a radio maria
Con il suo antennone smisurato
A detto bona assai Castroneria
Rivolta a chi fu terremotato
Il contrappasso se lo porti via
Dalle sue antenne sia schiacciato
Bergoglio certo l’ha poi criticato
Perché lo sbaglio sia dimenticato
I gesuiti coi domenicani
Giocano a fare gatti e cani
Ma dalla stessa cuccia son sortiti
Della puttana suonan gli spartiti
Per meglio poter aggiogare il bue
Le lor versioni sono sempre due
E il gioco di puttana con la lue

Licenza dantesca fu lui a definire la chiesa romana
Puttana sciolta e lue( ovvero sifilide) deriva da luere
Sciogliere quindi tradizione fiorentina e chi se ne adombra vada a lamentarsi a Ravenna dal sor Alighieri
Che se viene da me c’ ho le mani dimorto pese
E leste a tribbiata (facchino docet)

Essendo nato l’ anniversario di crecy 26/8/1346 e facendo l.’arcaio storico ricostruttore sulle lance spuntate dei francesi ci cago sopra se provi rispetto per quelle genti inani egoiatre e sciovinista ti leggo
E ti piango la satira l’ hanno dovuta imparare dalla nostra commedia dell’arte ripigliati giada mai fu visto
Italiano andare a scuola di satira da un francese il contrario molto più spesso. il loro illuminismo col quale tanto si abbelliscono e arrivato 200 anni dopo il
Rinascimento la loro cucina inventata dai cuochi di Caterina dei medici mi vergognerei di essere gradito ai
Francesi e per concludere sangioveto barolo Amarone e prosecco ai loro troiai adulterati con lo zucchero gli
Fanno un culo come una cesta quindi ame e spero ad altri
I pareri dei fighetti di Montmartre poco qualificano.
Essendo perennemente in ritardo rispetto all’ italia possono solo invidiarci in ogni campo dello scibile umano satira inclusa e se gradiscono Spinoza io al posto
Dei gestori qualche domanda me la farei
Nomina’ i francesi cara giada
E cosa contraria alla natura
Mangiano lor invidia come biada
E se la cosa ti sembrasse dura
Prima di Cesar quella gente brada
Viveva come bestia in natura
Ora s’atteggian a gente di mondo
Dopo che Galileo gli disse e’tondo

Da manunta fiorentino arcaio e facchino

Bimbini ancora non cambiate soggetto?
Devo arguire che gli accessi sono tuttora alti?
E come mai secondo voi?
Su figliolucci un piccolo sforzo di immaginazione
Da goro son passate settimane poveri di spirito
E di argomenti?

82 • Vanni21 novembre 2016 alle 4.08

@Manunta comecavolotichiami
Premesso che ho letto solo i 2 commenti in cui mi hai citato perchè trovo quello che scrivi pesante come il piombo,ti rispondo solo che non sono nè pauroso ,nè calabrese,bensì fiorentino nato da genitori entrambi fiorentini ed abito nei pressi del ristorante La vecchia bettola ad un chilometro circa dalla Leopolda.

Felicità poca e astio tanto
Fosti di certo molto mal trombata
Coglione si ma poi nemmeno tanto
Fatti chiava da Vanni sciagurata
L’ epiteto che usi ossia sfigato
Mostra !a tua natura da educata
nell’Università di questo stato
Gente di fantasia poco dotata
Vanni dice so peso come piombo
Come scoreggia lui e si leggero
Con la felicità certo non trombo
Fareste bella coppia pe’ davvero
Se all’Arno tu se così vicino
Buttatevici dentro a capo chino

Vanni gli inviti erano rivolti a bronzo di Riace
Non ha te favina. Poi se hai letto solo quello
Come fai a dire che so peso?
Comunque il tuo poco giudizio è la tua abissale ignoranza hanno avuto risposta.
Felicità sei parente di Giadina?
O forse la stessa persona? Passa da Vanni e fatti ripassare un pochino .
Mai bipedi umani mostrarono tanta necessita delle attività summenzionate.

Nemmeno bona a scrivere sfigato
Lo partoristi a scoppio ritardato
Fu bici rossa così autoappellato
Da lui di certo tu l’avrai copiato
Il manichea ti fu ben assegnato
Ora l’tuo astio l’ha ben dimostrato
Da mesi più nessuno t’ha trombato
Bisogna ave’pieta per il tuo stato

Lo dice anche la canzone:
Donna felicità non fa l’amore
Nessuno glielo vole fa’ l’ favore
Così lei resta’ sempre col bollore
E languisce nel suo gran livore
Ci vuole volontario trombatore
Che sia disposto a perdici dell’ore
Ma questo ancor non L’ha trovato
A meno che tre Cialis abbia mangiato

L’alternativo a Hillary ha parlato
Vol mette Bill segretario di stato
Dopo che l’ciuffo se’ben pettinato
Da generali lui s’è circondato
Chi credeva il progetto cambiato
Ora lo sa’,pel culo l’han pigliato
Saluto qui donna felicità
Chi se la tromba questo non si sa’

Sfigatooooo!!!!
Perdenteeeeee!!!!
I nn cpisc nint

93 • pedro27 novembre 2016 alle 14.04

Addio Fidel, e grazie x aver fornito anche alla gente di sinistra un’occasione per dire “ma ha fatto anche cose buone”

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