Spinoza

Un blog serissimo.

Je suis 2015

[È stato un anno complesso. Noi di Spinoza abbiamo provato a riassumerlo, con l'aiuto delle illustrazioni di Colorz. Ci vediamo nel 2016]

* * *

* * *

Gennaio 2015

I terroristi assaltano il giornale che aveva pubblicato le vignette su Maometto. Credevano che Calderoli lavorasse lì.

Commesso musulmano salva sei ostaggi ebrei nascondendoli in frigo. “Nel forno non volevano entrare”.

Renzi: “Non permetteremo alla paura di cambiarci”. Peccato, era una buona occasione.

Il Pd compatto sceglie Mattarella. Due notizie in una sola frase.

Tra i candidati del Movimento 5 Stelle c’era anche Bersani. La sua storia ha commosso il web.

Mattarella sarà il primo siciliano a guidare il Quirinale. Direttamente.

I parlamentari applaudono ogni volta che Mattarella pronuncia la parola “mafia”. Questo sì che è attaccamento alla maglia.

Elezioni in Grecia, trionfa Tsipras. È il più grande successo della sinistra italiana dai tempi di Zapatero in Spagna.

Charlie Hebdo esce con nuove vignette su Maometto. Fa parte del piano contro gli esuberi.

Ferrara, Gasparri e Salvini dichiarano guerra all’Isis. Ok, andate.

* * *

* * *

Febbraio 2015

L’Isis minaccia gli italiani con un comunicato di sessanta pagine. Evidentemente non ci conoscono così bene.

Il boia dell’Isis Jihadi John ha lavorato a lungo come informatico. Prima di Windows 8 era un pacifista.

Sanremo, vince Il Volo. Il piccione di Povia era ancora in zona.

La standing ovation a Il Volo spiega l’Italia in pochi secondi. E senza la fatica di leggere Scalfari.

Bastianich incontra Carlo Conti. “Questo l’avete cotto troppo”.

Ucciso uno degli oppositori di Putin. In Russia è la seconda causa di morte dopo l’alcol.

Donne si masturbano al cinema durante Cinquanta sfumature di grigio. Pur di non dartela.

Dal governo greco stop alle partite di calcio. Da noi sono indispensabili per far passare le riforme.

Teologo musulmano dichiara: “La terra è ferma”. È il kebab che gira.

Pubblicata la lista dei maxievasori che hanno portato i soldi in Svizzera. ROSSI C’È!

* * *

* * *

Marzo 2015

Legge elettorale, il Pd si spacca. Non vedono l’ora di provarla.

Tunisi, 18 morti e decine di feriti in un museo. Vedi a volerli tenere aperti.

Gli ostaggi postano su Twitter le foto dell’attacco. Ma cosa deve fare un terrorista per farsi prendere sul serio?

Berlusconi assolto e Lele Mora condannato. È sempre così: si salvano le grandi aziende e falliscono i fornitori.

Renzi non presenta il decreto sulla buona scuola. “Me l’ha mangiato il cane”.

Pilota fa schiantare un aereo che stava andando da Barcellona a Düsseldorf. Vi suicidereste anche voi.

(Il medico aveva consigliato al pilota di prendersi un po’ di riposo. Ha optato per la montagna)

L’Isis vandalizza un sito archeologico. Pensate che delusione quando arriveranno a Pompei.

Mattarella elogia il “lavoro silenzioso” delle donne. L’avesse detto Berlusconi sarebbe stato messo agli atti.

Angela Merkel a pranzo con Tsipras. “Peccato tu non può manciare”.

* * *

* * *

Aprile 2015

700 migranti provenienti dall’Africa muoiono in un naufragio. Ora ce ne devono rispedire 700 gratis.

I sopravvissuti: “Ci siamo aggrappati ai morti per restare a galla”. Un po’ come sta facendo Salvini.

Sui social centinaia di italiani hanno gioito per la strage di migranti. Poi sono andati a messa.

Il capo della polizia ai tempi della Diaz adesso è presidente di Finmeccanica. Da noi Pinochet starebbe alle politiche sociali.

Manifestazione No Expo, anche un disabile tra i Black bloc. Serve per saltare la fila quando sfondi le vetrine.

Alfano: “Applicare ai cortei le stesse regole degli stadi”. Le molotov saranno lanciate senza tappo.

Con la tessera Pd sconto del 50% a Expo. Più di quello la ‘ndrangheta non poteva fare.

25 aprile, Renzi abbraccia un partigiano. Gli hanno assicurato che non è contagioso.

Salvini: “Durante la liberazione resterò in casa con i miei figli”. Come aveva fatto anche Goebbels.

Devastante terremoto in Nepal, oltre 7500 morti. Ma è così lontano che qua non ha riso nessuno.

Mattarella batte le mani al ritmo di Bella ciao. Batterie non incluse.

* * *

* * *

Maggio 2015

Expo, lunghe code ai cancelli. “Fateci uscire!”

L’inaugurazione di Expo affidata a Bocelli. L’unico a cui hanno potuto dire che i lavori sono finiti.

L’Italicum è legge, le opposizioni lasciano l’aula. Proprio come prevede l’Italicum.

Ricoverato giovane italiano: “Ho i sintomi dell’Ebola”. Come tutti i maschi con 37.2 di febbre.

Alfano vorrebbe far lavorare gratis i migranti. Non solo il lavoro, ci rubano pure gli stage!

Giovane marocchino salva un turista caduto nell’Arno. Sicuramente per crearsi un alibi.

Gasparri: “Fedez mi ha dato del maiale, voglio 500 mila euro”. In perle.

I tassisti ottengono il blocco di Uber. Prossimamente: edicolanti contro Youporn.

Renzi: “Il lavoro dell’insegnante deve tornare a essere un sogno”. Una mattina ti svegli e non c’è più.

Texas, sparatoria al concorso di vignette su Maometto. Era la premiazione.

Civati lascia il Pd. “Allora vado eh. Sto uscendo eh”.

* * *

* * *

Giugno 2015

Il Pd perde la Liguria. Provi a cercare sott’acqua.

Orfini: “Il M5S festeggia, ma non governerà in nessuna regione”. Eh, è per quello che festeggia.

Roma, scontro in metropolitana tra due convogli. Quello delle 11.30 ha tamponato quello delle 8.

La Francia respinge i migranti a causa delle precarie condizioni igieniche. La replica: “Tranquilli, ci abitueremo”.

Family Day, un milione in piazza secondo gli organizzatori. Va detto che considerano gli spermatozoi esseri viventi.

L’Unità torna in edicola con una lettera di Renzi in prima pagina. È l’editoriale del nuovo direttore.

Champions League, Barcellona batte Juventus 3-1. L’Inter centra il suo obiettivo stagionale.

Putin arriva in Italia. “Buongiorno, dovrei dare un’occhiata al contatore”.

Attacco dell’Isis in un resort tunisino. Alla fine Maometto è andato al mare.

L’attentatore di Tunisi aveva fatto l’animatore. Quindi non era la prima volta che portava il terrore in spiaggia.

Charleston, nove morti durante la lettura della Bibbia. Era la giornata “Incontri con l’autore”.

* * *

* * *

Luglio 2015

È morta la moglie di Andreotti. Ma stavolta il suo alibi regge.

Renzi: “Aboliremo l’Imu”. Si è dato alle cover.

Salvini all’Europarlamento con la maglietta “No Euro”. Glielo scriverei nella prossima busta paga.

Aereo F-35 decolla con successo da un trampolino. E anche l’ingresso in acqua è stato perfetto.

Arisa posta un selfie seduta sul water. “In studio per il nuovo album”.

Greci vicini al tracollo finanziario. Come tutti quelli che hanno fatto filosofia.

Militare stupra una quindicenne a Roma. “Scusate, pensavo di essere in Somalia”.

Salvini: “È meglio la prostituzione della cannabis”. Non direbbe così se sua madre spacciasse.

Ikea ritira dal mercato un mobile che ha già ucciso due bambini. Andava a ruba.

Inventato il preservativo che cambia colore se rileva malattie. “Forza amore, fammi vedere come va la gola”.

È fallita Postalmarket. Nonostante i liquidi versati.

* * *

* * *

Agosto 2015

Tsipras si dimette, elezioni già a settembre. La solita efficienza tedesca.

Il Pd si costituirà parte civile nel processo Mafia Capitale. Così sono sicuri di vincere.

I 59 indagati di Mafia Capitale saranno processati tutti insieme. Speriamo si trovi un’asta da selfie abbastanza lunga.

Maroni: “Il centrodestra uscirà più forte da questa vicenda”. In galera c’è la palestra.

Un tedesco nominato direttore degli Uffizi. Ci portiamo avanti.

Debora Serracchiani: “Se cadiamo, le alternative sono Grillo e Salvini”. Che poi è il motivo per cui non cadete.

È morto Vittorio Casamonica. Non fiori ma opere pubbliche.

Il feretro di Casamonica è stato trasportato da una carrozza. Che a mezzanotte è tornata a essere la Panda di Marino.

(Comunque a me quel funerale è piaciuto. Di Casamonica dovrebbero morirne più spesso)

Chirurgo novantenne scoperto con 4 chili di cocaina. Insospettiva l’insolita mano ferma.

La Sampdoria riabbraccia Cassano. Ci sono volute anche le riserve.

* * *

* * *

Settembre 2015

Porta a Porta compie vent’anni. Ecco perché Berlusconi non ci va più.

I tedeschi applaudono l’arrivo dei migranti. In Italia preferiamo aspettare l’uscita delle bare.

L’Isis mette in vendita un ostaggio norvegese e uno cinese. L’eterno dubbio: qualità o risparmio?

Grillo condannato per diffamazione: “Io come Mandela e Pertini”. Grillo condannato per diffamazione.

Sconcerto in tutto il mondo per le bugie della Volkswagen. Quel maggiolino non andava veramente da solo.

È morto Pietro Ingrao, storico militante di sinistra. Quindi ha anche smesso di soffrire.

(Per risparmiare tempo, la salma di Pietro Ingrao verrà sepolta già rivoltata)

Salvini: “In Italia accetterei solo immigrati vicini alla mia cultura”. Be’, allora l’Isis va più che bene.

Calderoli si sposa. Su National Geographic le foto del corteggiamento.

Verdini: “Sono il taxi che porta da Berlusconi a Renzi”. Che spreco, sono due passi.

* * *

* * *

Ottobre 2015

Imbarazzo nel Pd per le cene di Marino. Chiedeva la carbonara con la panna.

Un ristoratore di Roma ricorda perfettamente quella volta che Marino ordinò un vino bianco da 55 euro. Fu il suo primo scontrino.

Il Movimento 5 Stelle starebbe valutando la candidatura della Lombardi. È l’unica che potrebbe riuscire a non vincere.

Marino pubblica 492 pagine di note spese e ricevute. Ora è il nuovo Fabio Volo.

Angela Merkel: “I migranti imparino in fretta il tedesco”. Lo sapevo che c’era il trucco.

Il premier inglese Cameron vuole chiudere le frontiere agli italiani. Sputa nel piatto che gli laviamo.

Turchia, esplosioni e morti durante una manifestazione per la pace. Sono i difetti del contraddittorio.

Il Vaticano chiede le dimissioni del monsignore gay. Ora vai a capire quale.

Nobel per la Fisica assegnato a McDonald. Che poi è dove finiscono molti fisici dopo il dottorato.

Prete cattolico dichiara: “Meglio la pedofilia dell’omosessualità”. La domanda era “Come vorreste passare il weekend?”

All’asta i cimeli di Craxi. Ehi, quella è la mia autoradio!

* * *

* * *

Novembre 2015

Parigi, strage nei luoghi del divertimento. Quindi a Eurodisney nessun problema.

(Stavo per farmi un bidet, poi mi hanno fermato ricordandomi che siamo di nuovo tutti francesi)

I terroristi sono riusciti a cambiare le nostre abitudini. Siamo al punto che se lasci la borsa su una panchina non la prende nessuno.

A Bruxelles chiusi cinema, teatri e molti ristoranti. Per far sentire l’Isis come a casa.

Renzi: “Il Giubileo sarà come l’Expo”. Voleva rassicurare la mafia.

Vaticano, un monsignore e una donna in manette. Non si erano accordati sui ruoli.

Il cardinal Bertone ristruttura il suo attico con soldi destinati ai bambini. Però possono andarci a giocare quando vogliono.

(Bertone è il tipo che porta le pantofole tenerone di Cip e Ciop e poi scopri che sono le loro vere teste)

L’Isis all’Italia: “Sgozzeremo i vostri politici”. Puntano a diventare il primo partito.

Salvini sfida l’Isis: “Ho fatto un anno di servizio miltare”. Aggiungi un anno di judo e si arrendono.

Papa Francesco arriva in Toscana e incentra il suo discorso sulla Madonna. Si è ambientato subito.

* * *

* * *

Dicembre 2015

Papa Francesco apre la Porta Santa. “Adesso siete liberi, bambini”.

Roma sarà No fly zone per tutto il Giubileo. Se poi arriva Gesù si attacca al cazzo.

L’Inps: “I trentenni di oggi andranno in pensione a 75 anni”. Quindi da vecchi i cantieri li vedremo da dentro.

È scomparso Licio Gelli. Non che sia mai stato troppo visibile.

Gelli dichiarò che sarebbe morto fascista. Ci teneva che festeggiassimo due volte.

Pensionato si uccide dopo aver perso 110 mila euro di obbligazioni. I nipoti sembrano particolarmente addolorati.

Renzi: “Speculare su un morto fa schifo”. Finalmente una presa di posizione sul Giubileo.

Il Barcellona licenzia un calciatore sei ore dopo la firma del contratto. Aveva fatto più di due tocchi.

Il Papa: “I preservativi? Il vero problema dell’Africa è la malnutrizione”. Storica apertura all’ingoio.

Mattarella stasera parlerà per la prima volta agli italiani. Hanno trovato l’interruttore.

* * *

* * *

Post scriptum: Oltre a Banca Etruria e Licio Gelli quest’anno è scomparso anche Gianluca Gabellotti, alias gianlgab, uno degli spinoziani più fedeli e prolifici. Crediamo che una piccola raccolta delle sue battute – potete scaricare il pdf qui – sia il modo migliore per ricordarlo come il pirla che era, e continua a essere. Buon anno a tutti.

* * *

Autori: masss, pirata21, xanax, benze, iebitas, il mago di floz, serena gandhi, mordicchio, luca preziosi, miguel mosè, il terribile, enricocameriere, a.mazed, redfabiuz, el_gae, vperviola, dan11, giga, lughino, danfit, ‘lfoda, capitanharlock, darlene alibigie, uge, doctorc, robisanni, developmints, luca’s jokes, milingopapa, naima84, cityman, misterdonnie, batduccio, sisivabbe, acid rain, fdecollibus, virgilio natola, ors0, maurizio neri, frandiben, gianlgab, venividiwc, giggi, montales, guli1979, iounaltro, akiten, gmarco_g, donna felicità, foisluca84, paniruro, cricon, abkualcosa, matulli, xantro, siokanzino, paulo coelhol, mestmuttèe, sirboneddu, mircontento, goemon ishikawa, aquilante, leomorabito, ghiaccio-nove, cinemaniaco, mastrochitarra, lowerome, starburst, raskol’nikov ii, negus, comagirl00.

Illustrazioni: stark, milingopapa, sciscia, feel-ice, here to avenge laika, xanax, lughino, batduccio, abkualcosa, semola, tom tatum.

Commenti

17 commenti a “Je suis 2015”

5 • Alessandra31 dicembre 2015 alle 21.29

grandissimi come sempre! buon anno a tutti voi!
p.s. però l’anno prossimo l’agenda settimanale la fate, eh! :-)

8 • ABkualcosa1 gennaio 2016 alle 7.12

ancora ciao Gianlgab <3 (anche se per me sarà sempre Gianglab)
ps, bella cosa Stark

La migliore dell’anno:

È morto Pietro Ingrao, storico militante di sinistra. Quindi ha anche smesso di soffrire.

13 • degiom11 gennaio 2016 alle 13.04

Hallo folks
Goodbye Gianglab

Aperto il PDF per andare a leggere la sua raccolta di battute mi sono inchiodato alla fine della sua sintetica auto presentazione, roso dall’amletico dubbio:
l’evento più grave occorsogli sarà stata la dipartita o la fede calcistica? … ;-D

14 • sganrocona19 gennaio 2016 alle 11.51

E allora?? E’ quasi finito anche il 2016 e voi continuate a vivere di rendita sulle battute del 2015!

Bel riassunto, ma quoto sganrocona: fine gennaio 2016, siamo ancora al “bignami” 2015.
Usate una clessidra come orologio o siete a corto di idee?

Lascia un commento

*