Spinoza

Un blog serissimo.

Dénghiu

L’Italia trionfa agli Oscar. Come miglior film.

L’Academy premia il film di Paolo Sorrentino. “Dicono sia bello”.

Dopo 15 anni l’Oscar ritorna in Italia. E non la trova cambiata per niente.

Premiato il film che rappresenta la decadenza italiana. Non l’ho ancora visto ma ho letto i quotidiani.

(La sfiga di vincere l’Oscar nell’era di Twitter e Facebook: il film non l’ha ancora visto nessuno, ma ha già rotto i coglioni a tutti)

La grande bellezza rappresenta nel migliore dei modi il declino del nostro paese: girato con Monti, distribuito con Letta, premiato con Renzi.

Sorrentino ringrazia Maradona. Adesso si spiega il suo sguardo.

Dal discorso di ringraziamento scopriamo che l’inglese di Sorrentino è limitato a poche parole: “Talking” e “Heads”.

Toni Servillo sul palco con Sorrentino. “Paolo, scansati”.

Assente alla cerimonia Sabrina Ferilli: “Non potevo esserci per impegni a teatro”. C’era da spazzare.

Il film che racconta la decadenza dei costumi italiani è stato prodotto da Mediaset. Nuove frontiere del conflitto di interessi.

(Stasera Canale 5 trasmetterà La grande bellezza. Ma per fortuna ci sarà anche un’oretta di pubblicità)

Sorrentino riceve la telefonata di Franceschini: “Bravissimo! E mi saluti la Braschi”.

* * *

Autori: misterdonnie, ‘lfoda, frandiben, sofino, cityman, theaubergine, guli1979, konti, xanax, zip, renudo, stark, straccameriggi e donna felicità.

Illustrazione: here to avenge laika.

Commenti

4 marzo 2014 • 107 commenti

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107 commenti a “Dénghiu”

1 • Supercalos4 marzo 2014 alle 9.21

Uau forse sono il primo, che culo, meglio di vincere l’oscar! L’ultima è bellissima, vai Paolo che sei solo!
Ciao sfigati!

10 • Gianni4 marzo 2014 alle 13.21

Stasera trasmettono il film.
Non lo vedrò. Non mi interessa in alcun modo!
Non è strano che un film vinca l’Oscar e non crei neanche una minima voglia di vederlo?
Sarà che quando vedo il trailer mi comunica solo fastidio e tristezza.

o prima sappilo!!!

Grandissimi…specialmente Brad Pitt che mangia la pizza durante seduto in platea!

15 • LUIS4 marzo 2014 alle 14.45

La grande bellezza … e’ una boiata pazzesca !!! (e giu 132 ore di applausi ….) Fantozzi dixit …

a parte gli scherzi mi associo fermamente a pucchiacchiona … sarebbe stato molto piu’ giusto e rappresentativo dell’Italia un oscar a checco zalone !
p.s. vedremo quanto ha fatto e fara’ di incassi nei cinema sta grande ca… ta …. che’ gli intelletuali so’ pure pitocchiosi … e non pagano manco … (comunque grandissimi come al solito .)

17 • antoniov4 marzo 2014 alle 16.07

Solo una postilla x Luis: guarda che il film è già uscito al cinema… al massimo adesso lo ripropongono per un po’ perché ha vinto l’Oscar

20 • Impercettibile4 marzo 2014 alle 16.50

LUIS, ma non erano 92 minuti di applausi? Aahhahaha!

A mio avviso è un bellissimo film, alterna momenti di grande densità a momenti di superficialità estrema. E considerando il cinema di Sorrentino credo che sia tutto voluto.

25 • doc e.5 marzo 2014 alle 10.20

speravo che continuava dippiù!

Il mio povero neurone non capisce Paolo, scansati.
L’ulitma mi ha fatto ridere, ma non ho capito se si cita Franceschini solo perchè è svampito (mi sto trattenendo, sia chiaro…) o per qualche episodio particolare.

Sono una delusione, lo so…

27 • pucchiaccona5 marzo 2014 alle 15.47

ho visto il fil m su canale 5 ieri at c oscear c vulessr e cavc mocc!!!!!1

28 • VeryStrangeFish5 marzo 2014 alle 18.18

Complimenti. Articolo veramente inutile… Satira poverella e… Ah, scusate. Mi ero dimenticato che questo articolo l’ha scritto uno che il film non lo ha visto. Vado subito a pubblicare un saggio sull’importanza delle tribù Abbarolles dell’isola delle Palannelle… Non esistono, ma a quanto pare si può tranquillamente parlare senza cognizione di causa.

29 • madliber5 marzo 2014 alle 22.04

Ma sono satira anche quelli che stanno litigando su Facebook? Cazzo, c’è gente che s’incazza se premiano un film che non gli è piaciuto più che se un arbitro dà un rigore inesistente alla squadra del cuore. Mhà! Sarà mica tutto un fake? ;)

Per quel che riguarda la satira questa per me sto giro è la numero 1:
“La grande bellezza rappresenta nel migliore dei modi il declino del nostro paese: girato con Monti, distribuito con Letta, premiato con Renzi”.

31 • Marco7 marzo 2014 alle 10.18

Mi riferisco ai commenti sopra, ma voi che sparate a zero sul film siete tra quelli che l’han visto su canale 5 o al cinema? Anzi, prima ancora, ma l’avete visto?
Perchè qua mi sembrano tutti impazziti, finalmente un film che punta in alto, con una fotografia fantasmagorica, che ha i suoi difetti (alcune scene sono troppo dispersive, tipo quella della santa) ma nell’insieme tiene alla grande, rappresenta l’Italia come la vediamo davvero, e ancora questo vizio italiano di dover per forza parlare male di chiunque faccia qualcosa di appena più visibile dela media vien fuori.
Ma che palle! Sorrentino era un genio fino all’altro giorno, quando ha fatto Il divo sembrava che fosse sceso in terra il cristo, adesso che fa un film assolutamente sulla stessa linea ma vince l’oscar diventa solo un presuntuoso tanto da dover citare Fantozzi?

Avete rotto i coglioni. Vi meritate i cinepaenttoni per sempre.

35 • Filippo7 marzo 2014 alle 12.17

Amici admin… potreste verificare che anche nei commenti ai post il sito rimanga un luogo di satira e non di scontro, soprattutto politico? In alcuni punti sembra di leggere i thread di Servizio Pubblico o di Porta a Porta…

36 • claire7 marzo 2014 alle 13.43

sono controcorrente e qualunquista (bello l’ossimoro vero?)
non ho visto il film
e sono contenta che abbia vinto l’oscar, solo perche’ e’ italiano! (ah e sto pure all’estero :O)
le battute mi son piaciute ma ne avete fatte di migliori
due erano indispensabili e meno male che le avete scritte: giuli1979 e stark

38 • otis opse7 marzo 2014 alle 20.42

“La grande bellezza” in realtà è un film molto semplice nei suoi contenuti e lo si può riassumere con le battute finali tra Gep e la santona.
S.: perché non hai più scritto un libro?
G.: cercavo la grande bellezza e non l’ho trovata
S.: sai perché mangio solo radici? perché le radici sono importanti.
Tutto qui. Contraddizioni italiane, torpore esistenziale e perdita di vista delle cose più importanti come la nostra storia, le nostre radici, appunto: un punto da cui ricominciare… Il tutto detto in modo sublime con fotografia, musiche e interpretazioni perfette in un film, ripeto, dalla contenutistica molto semplice.
Insomma dice poco ma lo dice perfettamente.

39 • jacopro8 marzo 2014 alle 0.48

grazie e complimenti del riassunto otis… spero tu sia riuscito a spazzare via gli inutili commenti sul film. O son finito in un blog di cineasti!!!???

40 • rico8 marzo 2014 alle 6.15

Dopo questo grande affresco di Roma, in arrivo il film sul traffico di Roma, tra buche stradali e ingorghi:
“La grande lentezza”.

LA GRANDE INCIUCIATA
Il film è stato prodotto da un importante rampollo della dinastia Letta, il cugino dell’ex premier, il più importante dei 4 baroni del cinema italiano il cui compito principale consiste nell’impedire che in Italia esista e si manifesti il libero mercato multimediale, mantenendo un capillare controllo partitico dittatoriale sull’industria cinematografica. E’ l’amministratore delegato della Medusa film, il cui 100% delle azioni appartiene a Mediaset. Il vero Oscar lo ha vinto B. E’ un prodotto PDL-PD-Lega Nord,per conto della Indigo Film,di scuola veltroniana,ma su 9 milioni di euro di budget, il buon Berluska ne ha messi 6,5. La Lega Nord ha partecipato con la Banca Popolare di Vicenza (500 mila euro)
Grazie alla malleverie politiche, attraverso fondazioni di partito hanno ottenuto altri 2 milioni di euro incrociati: il PD se li è fatti dare grazie al solerte lavoro di relazioni europee attraverso il “programma Media Europa” (650 mila euro) mentre la Polverini ha partecipato alla produzione dando 500 mila euro per conto della Presidenza Regione Lazio attraverso il “fondo per il cinema e audiovisivi per il rilancio delle attività cinematografiche dei giovani”.Il film rappresenta l’idea italiana di come si fa il cinema.O meglio: molto ha a che fare con l’idea di come si uccide e si annienta una cinematografia. Serve a far capire a tutti che “o prendete la tessera di Forza Italia/PD oppure non lavorate” chiarendo a chiunque intenda investire anche 1 euro nel cinema che bisogna però passare attraverso la griglia dell’italianità partitica, il che metterà in fuga chi di cinema si occupa e attirerà invece squali di diversa natura il cui unico obiettivo consiste nel fare affari lucrosi in Italia con B e il PD, in tutt’altri lidi.
(anche il modo con cui il film è stato fatto vincere è il solito inciucio all’italia. Lo dice un interessante articolo di Cori Modigliani).
Per il resto il film è una ciofeca abissale.

Io la valenza politica non la sapevo, ho visto il film con curiosità per il battage pubblicitario e sono rimasta delusa
Non mi è piaciuto nulla, storia non c’è, evoluzione nemmeno, nessuna emozione ma nemmeno uno spettacolo interessante come nei film di Fellini fantastici, misteriosi e nostalgici, recitazione zero, personaggi privi di spessore, macchiette senza storia, senza futuro o passato, congelati in un presente vacuo fatto di niente dove non stanno in piedi nemmeno i rapporti reciproci e non si costruisce un minimo di carattere, fantasia, niente… ma cosa ha voluto dire questo film? Si può anche fare una descrizione d’ambiente ma qui manca anche l’ambiente. E’ tutto falso, talmente falso che alla fine il film stesso è falso. Ci può essere molta verità anche nel sogno, nella metafora, nella poesia, nella trasfigurazione dell’orrido (pensiamo a Bunuel o a Visconti), ma qui non c’è niente. Sembra di sentire l’urlo della Taverna “Voi non siete gnente, gnente, gnente!”
Alla fine non resta in mente nulla, né una battuta, né un’emozione, una scena, una invenzione. Il vuoto che racconta se stesso in modo vacuo. Non è un film di denuncia, né di psicologia, di storia o di costume. E’ gnente. E non parla di niente.
Francamente io non gli avrei dato nessun premio.
Adoro i film come prodotto complesso di cui ammiro la musica, la storia, le scene, il montaggio, la recitazione, la psicologia, i significati, i caratteri, la regia, ma qui stento a trovare qualcosa di pregevole. E’ tutto così piatto e senza vita, siliconico.
Tutto così inutile. Non c’è nemmeno lo svolgimento di qualcosa. Come comincia così finisce, inutile a se stesso, e se proprio uno voleva fare dei complimenti a Roma, per fare un dossier turistico aziendale, poteva fotografarla anche meglio.
Il titolo del film, poi, resta una parola di cui non si capisce il senso.
Francamente ho visto film migliori. In questi giorni sono rimasta affascinata dall’ultimo di Tornatore: “La migliore offerta”, in cui ci si trova coinvolti emozionalmente da subito in una storia originale, bellissima, che unisce suspense a affetti, mistero a psicologia, bellezza e arte, e in cui partecipiamo all’evoluzione di un personaggio manchevole ma vivo e capace di mutamento. La sua palingenesi diventa la nostra. Il film è perfettamente riuscito. Questo è perfettamente mancato.

Dovevo scrivere una recensione al film ma mi sono trovata in grande difficoltà. Storia non c’è. Spessore artistico nemmeno. Nessuna psicologia di caratteri e nemmeno definizione di quadro ambientale. Le battute si riassumono in una mezza dozzina e sono banali. Il resto delle parole di Servillo si perde in un napoletano strascicato e incomprensibile. Delle musiche resta in testa solo il motivetto demenziale del trenino “Bla bla bla bla, a far l’amore cominci tu”. Le scene sono insignificanto, non sono riuscita a trovare nessun fotogramma stimabile. Un film tutto sommato noioso, gonfiato solo dalla pubblicità come qualunque altro banale e imposto oggetto di mercato di marca berlusconiana. Se voleva essere satira è troppo tediante. Se voleva fare una denuncia sociale ci sono esempi migliori (Pasolini, Visconti, Scola, Buñuel, Rosi…). Davvero non merita tante lodi né tanta difesa, e questa supera per idiozia persino gli sperticati elogi al film Barbarossa di Bossi.
Il paradosso maggiore: che un film di critica a una società futile, artificiale, falsa e inutile sia prodotto proprio da Silvio Berlusconi! Ma questo è il suo marchio di fabbrica. Lo dico in buona fede, visto che il film non mi è piaciuto già prima di sapere che doveva servire al suo rilancio politico per le europee.
In quanto a quelli che pensano :”Se gli hanno dato l’Oscar, allora vale!”, penso tristemente che dicemmo qualcosa di simile per il governo Monti: “Se sono i superesperti della Bocconi, allora saranno bravi!”
Meglio la delusione del pubblico in buona fede che lo ha definito di una noia mortale, del giudizio dei cinefili che si allineano frementi ai cosiddetti ‘critici di vaglia’.

44 • Barabba8 marzo 2014 alle 22.23

Ah, vivià, ridimensionati. E fai un corso di sceneggiatura. A giudicare per la prolissità suggerisco la Omero (sono i più flippati con la brevità).
Se l’avessi fatto, oltre a non essere più in difficoltà nello scrivere recensioni (non basta guardare un film per sentirsi esperti), avresti trovato “L’ultima offerta” estremamente prevedibile.

Tirare in ballo mostri troppo sacri, a forza, quando qui di metafora c’è poco o nulla; parlare di guida turistica quando il film parla di tutto tranne che di Roma…Cristo, quanto sentito dire! Caratterizzazione ce n’è anche troppa, evoluzione del personaggio pure (è sul cambiamento che si basa il film, come sul cambiamento si basa qualsiasi film).

Il film l’ha prodotto B. E allora?
Quello di Benigni era prodotto da Cecchi Gori, e gli oscar vinti erano l’excuse me per la strage del Cernis.
Il maggiolino l’ha prodotto Hitler. E io lo guiderei uguale.

Ho la sensazione che chi non riconosca di cosa parli il film, è parte di quanto il film voglia raccontare.

Salutami Robert McKee.

Caro Barabba
non a caso ho citato ‘L’ultima offerta’ che è prodotta dalla stessa Medusa e ho specificato che il film non mi era piaciuto già prima che ne sapessi gli antefatti. Non mi pare proprio che fosse scontato e prevedibile, anzi proprio sulla sorpresa finale basa parte dello svolgimento.
Ho ripreso brani di Cori di Modigliani che su ‘La grande bellezza’ ha scritto un articolo sterminato e penso di essere stata anche breve rispetto a lui.
Ti dò ragione sul fatto che un film debba narrare una evoluzione, un cambiamento, un mutamento, ma, mi spiace, qui non ne ho proprio trovati.
Infine, riguardo Robert McKee e i generi, mi pare di avere appunto chiesto a quale genere di film questo appartenga. Non che sia obbligatorio rientrare in una definizione ma solo per dire che certo questo non appartiene al genere di un Oscar.
Se infine pensi che per valutare un film si debba per forza aver fatto un corso di sceneggiatura, allora quello che deve ridimensionarsi sei tu.

46 • Carlo Leonardi9 marzo 2014 alle 23.59

Io cambierei il titolo in: “La grande scaltrezza”, realizzato con grande destrezza.

54 • giovanni13 marzo 2014 alle 16.44

Renzi: “1000 euro in più all’anno per gli italiani in busta paga”. Ma come? E il set di pentole?

Renzi: “1000 euro in più all’anno per gli italiani in busta paga”. Li potete ritirare in posta insieme alla restituzione dell’imu di Berlusconi.

Renzi: “1000 euro in più all’anno per gli italiani in busta paga”. A breve sarà ultimata anche la legge per abolire l’anno civile.

55 • pucchiaccona13 marzo 2014 alle 16.56

spucchiacchi mi dite ocome faccio a mettere la foto come simona lopardo???

57 • Marco16 marzo 2014 alle 21.12

Dato che spinoza ormai é il mio unico canale di informazione potreste incrementare la frequenza dei post? Sto rischiando di distaccarmi dal mondo. Grazie in anticipo!

Caro pucchiaccona
ma com’è che quando uno non ha niente da fare dalla mattina alla sera e non ha argomenti seri da esporre attacca chi invece ne ha chiedendogli se non ha niente da fare dalla mattina alla sera?

62 • deluso19 marzo 2014 alle 19.22

Il guinness dei primati su aggiorna con più frequenza. Siete diventati lentissimi.. Un post al mese e quello del 2 marzo finiva con un “naturalmente continua”

Il 2 marzo 2015

66 • Marco21 marzo 2014 alle 21.55

SIETE TUTTI MOOOOORRRRRTIIIIIII!!!!!1!!1!!!11!
MARCO5S
Scherzi a parte, per quando è previsto il prossimo post? Ad esempio la seconda parte di ban di stelle?

73 • alessandro (un altro)2 aprile 2014 alle 14.25

stativi…se c’è un cosentino fatevi tradurre. STATIVI!!!!!!!!

76 • Valerio4 aprile 2014 alle 11.43

Ma allora? Spinoza è in sciopero? Mi aspetto un post-fiume dopo tutte le balle raccontate in questi mesi!

77 • Miki4 aprile 2014 alle 12.44

Allora c’e’ uno all’aeroporto che ha smarrito la valigia. Va dalla sicurezza e fa “ho perso la mia Roncato Sfera (pubblicitaocculta),puo’ aiutarmi per favore?” E l’impiegato “certamente! Compili pure il modulo che le daro’”. E poi ..uhmm non me la ricordo piu’

79 • siticus4 aprile 2014 alle 15.38

Dialogo fra due pezzi di merda: “Tu in che ano sei nato?”.
ahahahaaaaha

Gente sveglia! Esistono collettivi di Satira molto più caustici e reattivi. Spinoza è morto. E doveva solo pubblicare quattro battutacce messe in lista.

Visitate…che so…Kotiomkin, per dirne uno.

84 • carlo turati6 aprile 2014 alle 22.00

#88 – un conto è la concorrenza, un conto è la provocazione. quindi mi scuso a nome di kotiomkin per il commento #88. succede, a volte qualcuno insulta anche noi :)

85 • Max6 aprile 2014 alle 22.35

Fide che scazzo… Un mese ad aspettare voi..
Ditemi come mai, ma chi sarete? Per farci….
Che scazzo.
Cazzo fate tutto il giorno?
Possibile che nel forum ci sia solo fuffa
Foffufa? P

87 • spend your time better7 aprile 2014 alle 13.06

non chiedete di votare spinoza per nessun premio futuro,
se non date non riceverete.
happy year

88 • Adriano7 aprile 2014 alle 13.47

Ci sono tre moderatori di Spinoza seduti su una panchina. Passa un tizio e rivolgendosi ad uno dei tre chiede: “tu cosa fai tutto il giorno?” “niente, non faccio niente” risponde il moderatore.
Allora si rivolge al secondo ” e tu cosa fai invece?”
“io aiuto lui” risponde il secondo moderatore.
“E tu cosa fai tutto il giorno?” dice il passante rivolgendosi al terzo moderatore
“E io che devo fare?! Fanno già tutto loro due!”

94 • Obardan8 aprile 2014 alle 11.58

#100
AHAHAHAHSGHSGHSGHFFFFFFFAAAAAAAHSCSCSCASHASHASHASH
AAAAAAAHAHAHCHAHCHAHCAHCHAHAHAHGHGHGHGHUHUHU…
eeeeeeeeeeeh…………..

95 • Spinoza.it8 aprile 2014 alle 12.36

Comunicazione: abbiamo deciso, coi soldi guadagnati grazie alle vostre battute, di concedercinqualche mese ai caraibi alla faccia vostra.
Un saluto caro a tutti!

96 • spinosa.it8 aprile 2014 alle 13.30

Una donna si reca in un negozio di articoli sportivi per comprare una canna da pesca da regalare al marito per il suo compleanno. Nel negozio dietro la cassa l’unico impiegato e’ un tizio con gli occhiali scuri e un cane che le chiede: “Posso aiutarla?”. “Certo, vorrei una canna da pesca, mi puo’ parlare di questa? “. Il venditore le dice: “Sono spiacente, signora, ma sono cieco e non posso vedere la canna a cui lei si riferisce. Tuttavia se la prende e me la porta qui io sono in grado di descrivergliela in base al rumore che fa”. La signora prende la canna e la porta alla cassa dal rivenditore cieco. Questi la agita e dice: “Questa e’ una Zebco 250, in fibra di vetro, da 6 pollici, a media gittata. Costa 15 dollari”. La signora dice: “Eccezionale!” e prende un’altra canna. Il rivenditore la agita e dice: “Questa e’ una Orion 35C, di grafite, da 6 pollici, a lunga gittata, da usare con una attrezzatura ultra-leggera. Costa 20 dollari”. Notevolmente colpita la signora decide di comprare la seconda canna. Nel mentre la signora si lascia sfuggire un gran peto rumoroso e puzzolente, ma pensa di non scusarsi con l’uomo dato che e’ cieco e che non ha idea di chi lei sia. Il venditore alla cassa dice: “Allora, fanno 25 dollari”. E la signora: “Ma come? 25 dollari? Lei aveva detto 20 dollari! “. “Certo, signora, 20 dollari per la canna, 3 dollari per il richiamo dell’anitra e 2 dollari per l’esca a base di vermi”.

97 • Staff assunzioni8 aprile 2014 alle 18.30

Spinosa.it lei è assunto!
Mentre noi ce la godiamo ai caraibi coi soldi fatti con le battutte degli utonti lei si occuperà di creare le migliori barzellette per noi, ovviamente diremo che sono nostre….

99 • ellesse9 aprile 2014 alle 9.36

Ma dove cazzo siete finiti?!?!
è più di un mese che non abbiamo un post nuovo di #spinoza
sto già male

100 • Adriano9 aprile 2014 alle 11.55

ma soprattutto dove sono finiti tutti quei minchioni di leccaculo con i loro “vi adoro” “siete fantastici” “vi lovvo” “sono commosso, hanno pubblicato una mia battuta!” ma sparatevi

101 • burcio9 aprile 2014 alle 14.28

La cameriera di Silvio Berlusconi scendendo dalle scale cade e berlusconi, gentilmente, si china a raccoglierla e la cameriera dice: “come posso ringraziarla?” e Berlusconi: “sa, tra poco ci saranno le elezioni…
potrebbe votare per me?” e la cameriera indignata: “ho sbattuto il culo non la testa!”.

102 • bernoccolo10 aprile 2014 alle 19.07

Quanto astio, Adriano, quanto astio… E’ l’astinenza a renderti così? A noi puoi dirlo, lo sai.

105 • truman11 aprile 2014 alle 17.07

Pucciacchina for president! Avevo un collega che non riusciava a scrivere due righe di email senza infilarci dentro almeno un errore di ortografia….. Era più forte di lui. Adesso scrive i discorsi per Razzi.

106 • BiecoBlu11 aprile 2014 alle 22.57

Oh, se non pubblicate qualcosa di nuovo entro 24h passiamo a prendervi a casa…

107 • Augusto12 aprile 2014 alle 7.48

Siete morti? Un sito deve aggiornarsi ogni tanto.
Fra l’altro ne succedono di tutti i colori.
Avrete trovato un lavoro vero…
Vi tolgo dai preferiti.