Spinoza

Un blog serissimo.

Dissolvenza in nero [parte prima]

[qui la seconda parte]
[qui la terza parte]

È morto Mandela. Ma senza spegnersi.

(Nelson Mandela non c’è più. Ma lo dissero anche nel 1962)

Se ne va il leader del movimento nero. È finita la pacchia, cari senegalesi!

Mandela e Borghezio

A poche settimane dal Natale scompare Nelson Mandela. Tredicesima ghiotta per i Simple Minds.

Nelson Mandela è scomparso a 95 anni. La regina Elisabetta incide un’altra tacca sullo scettro.

Mandela ci insegnò che gli uomini sono tutti uguali. Ma poi ce lo dimenticammo.

Mandela restò a lungo in prigione prima di diventare presidente. Una volta la scaletta era questa anche da noi.

Mandela scontò 27 anni di carcere. Capita se non conosci la Cancellieri.

Una volta libero perdonò i suoi carcerieri invitandoli a governare con lui. Più o meno quello che farà Alfano.

Negli ultimi mesi le notizie sulla sua salute erano contrastanti. “È morto Mandela! Mandela vive!”

Nelson Mandela fu un esempio di indipendenza e libertà di pensiero. Malgrado le tre mogli.

(Mandela è la persona che più si è data per i neri. Se escludiamo Raffaella Fico)

Ban Ki-moon: “È scomparso un gigante della giustizia”. Ci vorrebbe un nano per bilanciare.

Nel 1994 Mandela vinse le elezioni in Sudafrica. Anche per loro all’epoca cominciò il ventennio nero.

Il sito del Giornale titola per errore “È morto il padre dell’apartheid”. Borghezio si sta ancora grattando i coglioni.

(Il Giornale scrive “Mandela padre dell’apartheid”. Coerente per chi ritiene Berlusconi padre della patria)

Il Giornale si scusa per aver definito Mandela padre dell’apartheid. “Per noi era un complimento”.

Nel 1993 a Mandela fu assegnato il Nobel per la Pace. All’epoca davano ancora un’occhiatina al curriculum.

Funerali di Stato per Mandela. Se non fosse esistito non li avrebbe avuti.

Per Mandela funerali solenni e bandiere a mezz’asta. Che in Africa è comunque bella lunga.

Le celebrazioni per la morte di Mandela dureranno dieci giorni. Pensate se moriva un bianco.

Per tre giorni la sua salma sarà esposta dentro la sede del governo. Poi fonderà Scelta Civica.

Gli italiani uniti nel dolore per la tragica notizia. “Cazzo, subito l’Inghilterra no!”

Matteo Renzi: “Quando ho dato la mano a Mandela mi è sembrato di toccare la Storia”. Ma teniamo conto che prima l’aveva data a Bersani.

Il ricordo di Vendola: “C’è un Nelson Mandela che non morirà mai”. Vabbe’, questo è il riassunto.

Anche Berlusconi ricorda Mandela. Stasera tutte con la sua maschera!

Formigoni: “Ma quelle camicie mica le buttate?”

* * *

Autori: syd, renudo, krakenblitz, santopazienza, dr.tarr, selion, trì, david75, miguel mosè, may, edelman, serena gandhi, pirata21, malerba, rostokkio, giga, batduccio, naima84, ‘lfoda, starrynight, il mago di floz e paolinorota.

Commenti

6 dicembre 2013 • 74 commenti

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74 commenti a “Dissolvenza in nero [parte prima]”

13 • allosciak6 dicembre 2013 alle 20.53

annullate le riprese di fast & furiors 7: si sà già come va a finire, lui muore.

15 • bracus726 dicembre 2013 alle 20.55

A Pretoria la gente in piazza balla e canta in onore di Mandela. Tranquillo Silvio, un giretto di lambada la dedicheremo pure a te

@ Stark: “Dai su, puntigliosetti. È indicativo colloquiale. Il congiuntivo lì è un inciampo, ammazza la battuta.”

Condivido alla massima potenza: il divertimento linguistico sta proprio (molto spesso) nell’utilizzo di forme colloquiali volutamente “basse” in accostamento a forme o contenuti “alti”.
Però bisogna capirlo.

Dimenticavo: di solito non faccio commenti di questo tipo ma quella di dr.tarr “Mandela ci insegnò che gli uomini sono tutti uguali. Ma poi ce lo dimenticammo” secondo me è un capolavoro di vera satira, intesa come stile che “castigat ridendo mores” (o se preferite che “critica i modi di fare o di essere in tono beffardo”).

Ciao cari e a presto

18 • Ernesto6 dicembre 2013 alle 21.46

@ miles, commento 10: fai bene a intervenire così, è solo quando si becca uno come te che – dell’intero, italico immerdamento – diventano chiare parecchie cose apparentemente inspiegabili.

21 • MarcoMix6 dicembre 2013 alle 23.31

10 • miles • 6 dicembre 2013 alle 20.06
“Pensate se moriva un bianco”. E’ Italiano questo?

Anche scrivere “Italiano” con la maiuscola non credo sia italiano. Maybe English.

Hey, la mia non è solo mia. Mettete su pure il nome di chi l’ha aggiustata.

Bellissime quella di david75 e quella di renudo su formigoni!

Bye.

Chi mi spiega “Funerali di Stato per Mandela. Se non fosse esistito non li avrebbe avuti”???

27 • lelevup!7 dicembre 2013 alle 6.07

@26: secondo me è la più bella di tutte:
1) Se non fosse esistito Mandela non ci sarebbe stato uno Stato come l’odierna Repubblica del Sudafrica.
2) Se non esistesse l’odierna Repubblica del Sudafrica uno come Mandela non avrebbe mai potuto avere dei funerali di Stato. Forse nemmeno dei funerali.

x May
io te l’ avevo labbata così “E’ morto Mandela , libero pensatore nonostante 3 mogli” , mi prendo 1/10 del merito.

30 • angelodidio7 dicembre 2013 alle 13.16

Chi mi spiega :
A poche settimane dal Natale scompare Nelson Mandela. Tredicesima ghiotta per i Simple Minds.
Scusate da solo non ci arrivo !!!

31 • bernoccolo7 dicembre 2013 alle 14.03

Mi sono piaciuti soprattutto krakenblitz, batduccio e pirata21, mentre trovo che, vista l’occasione, si sarebbe potuto fare a meno di quella di paolinorota…

La battuta più esilarante resta però quella del Giornale, per distacco.

32 • 'cheseiilmiocustode7 dicembre 2013 alle 14.22

@angelodidio
la canzone “Mandela day” ti dice niente, no perché altrimenti è inutile continuare.

A proposito della tredicesima dei Simple Minds: ieri in tv ho visto uno spot del profumo Invictus, mi chiedo se fosse già programmato…

40 • Ettoro7 dicembre 2013 alle 20.46

@levelup @26
Ma anche perchė chi non è mai esistito non può ricevere un funerale.
Comunque concordo : la battuta ė un corto circuito, capolavoro assoluto.

@ginocchio
Infatti secondo me andavate citati pure tu e/o zip come autori.
Vabbé, lo facciamo qua! :)

@Malerba. Cazzarola dici io mi ricordo di averti già visto sul blog. O era su twitter?!