Spinoza

Un blog serissimo.

Forrest gun

Usa, ennesima strage in una scuola. Non impareranno mai.

Uomo semina il terrore in una scuola elementare statunitense. “Chi vuole della frutta?”

Strage di bambini. Ora l’America si chiede perché? Perché? Perché? Perché? Perché?…

Tra le 27 vittime ben 20 bambini. Che hanno avuto l’unica sfortuna di non nascere in Siria.

Un folle entra in una scuola elementare e uccide 27 persone, fra cui 20 bambini. Bruciando sul tempo il colesterolo.

È l’ennesima tragedia annunciata: da anni si chiedeva l’introduzione di grembiulini antiproiettile.

(Possibile che, dopo tutte queste stragi, nessuno sia ancora riuscito a proibire l’istruzione pubblica?)

I primi spari si sono sentiti in presidenza. “Lei è davvero nei guai, giovanotto!”

Alcuni bambini sono stati trovati vivi negli armadietti. Dio benedica i bulli.

Sul posto sono immediatamente intervenute le forze speciali Swat. Li chiamano così, i bidelli.

Un genitore: “È allarmante, specialmente qui a Newtown, che abbiamo sempre creduto il posto più sicuro d’America”. Oh, ma lo è.

Newtown era una città tranquilla dove non succedeva nulla. Tanto che lì ricordano Zoff per le sue faccette.

(Newtown è una tranquilla cittadina circondata da boschi dove non succede mai nulla. È così che iniziano tutti i film horror)

Pare che il killer fosse autistico. Voleva uccidere solo due o tre persone, poi la malattia ha prevalso.

Sembra che Adam Lanza fosse autistico. Usava le armi per integrarsi con la società.

Il killer aveva con sé diverse armi. Regolarmente offerte dagli sponsor.

Adam Lanza ha ucciso anche la madre. Per evitarsi il cazziatone.

Il giovane ha usato le armi della mamma. Paghetta, vittimismo e torta di mele.

Fu proprio la donna che gli insegnò a sparare. “Lasciatelo fare, deve farcela da solo”.

Un ex insegnante di Adam Lanza lo definisce un genio. Ma per saperne di più dovremo attendere il libro.

Obama, intervenendo sulla strage, piange in diretta. È la recita di Natale.

L’intervento di Obama fa ben sperare: “I bambini! Qualcuno pensi ai bambini!”.

Obama: “Impediremo che si possa tornare ad uccidere in una scuola”. Perlomeno non in una americana.

“Faremo di tutto per arginare il fenomeno della diffusione delle armi”. Quelle cose tipo scrivere sulle confezioni “Gli spari provocano il cancro”?

La strage riapre il dibattito sulla facilità con cui negli Stati Uniti si fanno i dibattiti.

In Usa su 100 persone ci sono 88 pistole. Il numero delle persone è provvisorio.

(Non capisco perché, dopo ogni strage negli Usa, si invochi il controllo delle armi. A me pare funzionino benissimo)

Secondo i produttori d’armi, le stragi si potrebbero evitare se ogni insegnante avesse un’arma. Forse non sanno dei consigli di classe.

La Nra auspica che tutte le persone posseggano un’arma come deterrente contro la violenza. E un cazzo contro gli stupri.

La Nra: “Non sono le pistole ad uccidere, ma le persone”. Allora facciamo bene a sparargli.

“Le armi sono necessarie in un Paese così disabitato”. A questo punto dovremmo armare tutta la Basilicata.

Una folla di americani si è radunata alla Casa Bianca per gridare la propria rabbia. “A morte gli autistici!”.

Le associazioni a tutela delle persone autistiche precisano: “Non c’è collegamento tra crimini violenti e autismo”. Tranne quando quest’ultimo affligge una nazione.

(Gli Stati Uniti sono proprio un Paese di contrasti: da un lato quelli che sparano, dall’altro quelli che cercano di schivare i colpi)

Profondo dolore ha espresso il Papa per “una tragedia insensata”. Erano tutti eterosessuali.

Sui campi della Nfl e della Nba è stato osservato un minuto di silenzio. Poi il pubblico ha ripreso a masticare.

Il sito del Ministero dell’Istruzione italiano è listato a lutto. Ma questa è un’altra storia.

***

Autori: venividiwc, dan11, naima84, theaubergine, caparezza17, batduccio, fdecollibus, aquilante, frandiben, misterdonnie, edelman, benze, mestmuttèe, itscetty, milingopapa, miguel mosè, lvix, hitlerbuono, renudo, tengu, fottuto bastardo, sisivabbe, virgilio natola, giuseps e bipo.

Commenti

17 dicembre 2012 • 298 commenti

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298 commenti a “Forrest gun”

11 • Daniele17 dicembre 2012 alle 17.21

Non c’è limite alla satira, giusto?
Libertà di pensiero prima di tutto, giusto?
Può anche essere, ma tutto è così divertente, solo perché non sono figli vostri.
Non vi giudico, anzi vi seguo e vi apprezzo quando fate satira sulle miserie della politica e della società italiana ed estera, siete dei geni.
Ma questo post è grottesco. Quasi più di un servizio di Studio Aperto o di Domenica Live.

14 • dario ligori17 dicembre 2012 alle 17.27

elicottero della guardia di finanza cade in Valle Spluga. Il pilota: “siamo stati un po’ polli”

15 • Francesco De Collibus17 dicembre 2012 alle 17.27

No Daniele, di grottesco c’è solo una società in cui possedere e vendere liberamente armi da guerra è considerato un diritto costituzionale (con motivazioni che erano vere al tempo di Locke, non certo al giorno d’oggi). Di grottesco c’è solo che dopo cinque mesi dal massacro di Aurora (ero lì, non ti dico) non è stato fatto un benemerito cazzo per impedire che una persona con disturbi psichici andasse tranquillamente al poligono.

Di grottesco qui c’è solo il tuo perbenismo.

16 • filjordan17 dicembre 2012 alle 17.27

Grande post!

Infinito tra l’altro… E’ un quarto d’ora che leggo e mi guardo alle spalle sperando che non arrivi il capo ripetendomi “tanto adesso finirà…”

Divertenti come sempre!

19 • Michele17 dicembre 2012 alle 17.29

A me non sembra che si sia fatta satira grottesca, non si prendono in giro i morti.Soltanto l’ipocrisia dei vivi.

20 • eddilo17 dicembre 2012 alle 17.30

l’ennesima storia di merda, e ogni vostra battuta è una stilettata di verità che mi pugnala. Vaffanculo al sistema. E un bacio a tutti gli innocenti che ci vanno di mezzo (di tutte le nazionalità esistenti)

22 • Andrea17 dicembre 2012 alle 17.35

Il titolo è un capolavoro assoluto. Siete riusciti, come molte altre volte, a trattare un argomento delicatissimo andando a colpire, anche molto duramente i bersagli giusti, senza offendere le vittime. Complimenti davvero! Unica coppia di battute che non ho trovato granché efficace è questa:
“Adam Lanza ha ucciso anche la madre. Per evitarsi il cazziatone.”
“Il giovane ha usato le armi della mamma. Paghetta, vittimismo e torta di mele.”

26 • Fottuto Bastardo17 dicembre 2012 alle 17.41

Ci sono anche io. Vado a provarci con le ragazze, vantandomi di questa cosa. Fantastica quella di LVIX. Fantastico post!!!
FB

27 • mimoparlante17 dicembre 2012 alle 17.42

Però che cazzo ste stragi il venerdì sera. Io c’ho una vita! Mi collego su spinoza da lavoro, a casa la mamma me l’ha bloccato.

29 • heliandros17 dicembre 2012 alle 17.46

X Fottutto Bastardo: ci ho già provato, ma non funziona. Gli facevo leggere il post col mio nick, e loro mi chiedevano di presentargli Misterdonnie.

Ps: complimenti a tutti, bellissimo post.

30 • Brigante Lucano17 dicembre 2012 alle 17.47

Ce ne sono di belle.
Una legge che limiti la diffusione della armi negli USA non la faranno mai. Obama s’è svegliato stamattina ma è presidente da 4 anni in cui non è intervenuto. Un prezzo da pagare accettato dagli americani (salvo i parenti delle vittime).

31 • senzatesta17 dicembre 2012 alle 17.48

“La NRA auspica che tutte le persone posseggano un’arma come deterrente contro la violenza. E un cazzo contro gli stupri”

semplicemente geniale

32 • Simone17 dicembre 2012 alle 17.50

Il post peggiore che abbia letto (tra quelli qui su Spinoza). Battute forzate e grottesche.

scusate non commento mai ma stavolta devo…sono grottesche e non fanno per niente ridere. non c’entra l’argomento in sè, è che proprio sono scadenti

39 • fabrizio parigi17 dicembre 2012 alle 18.06

stilettate ai vivi…

tanti schifati ma comunque le han lette tutte ! come i parroci che guardano i film porno per capire meglio …

adam lanza, un ragazzo chiuso ma tranquillo
la madre di lanza, una cittadina modello insospettabile
berlusconi, uno statista morigerato
bersani, una ventata di novità
napolitano, una figura cardine
…fermatemi,cazzo, sto per vomitare….

Saranno anche ricercate, brillanti e intelligenti le battute, ma per l’argomento trattato non riesco proprio a ridere, perchè il dolore prevale. Una mammma.

Post un po’ lunghetto. Bello comunque.
Spettacolari:
Donnie/funzionanobenissimo
Dan11/facciamobeneasparargli
ReNudo/eterosessuali
Hitlerbuono/recitadinatale

47 • Luigi Spera17 dicembre 2012 alle 18.27

Come al solito date il meglio di voi quando succede il peggio del peggio… Siete dei grandi!!!

49 • Roberto17 dicembre 2012 alle 18.32

vi seguo sempre, ma questa volta no.. mi dispiace, non rido. Anzi non riesco neanche a sorridere. Sbaglierò, forse, ma ogni tanto il silenzio è la migliore delle risposte possibili.
Anche per un post.
Roberto

52 • Shake the Disease17 dicembre 2012 alle 18.39

Il secondo post firmato “staff” invece di “Spinoza” fa rimpiangere i tempi andati. Credo si sia fatta la scelta di “andarci piano” vista la tragedia oggetto della pubblicazione. Questa è una scelta del tutto rispettabile in sè, ma allora bisognava avere il coraggio di fare un mini-post o di selezionare diversamente, sempre che ci fosse altro materiale di qualità. Forse per la prima volta da quando leggo i post di Spinoza trovo battute costruite sulla stessa identica idea all’interno dello stesso post. E tante battute di livello medio, troppo medio per essere Spinoza. Alcune di autori ottimi, quasi si sia raschiato il fondo del barile pur di produrre un post corposo. Ma perchè? Ho trovato invece di ottimo livello per motivi diversi quella sulla frutta, quella sui bulli, e quella finale sul ministero dell’istruzione chiude benissimo. Splendide tre su quattro di quelle tra parentesi. E non c’è proprio bisogno che specifichi quali. Buon lavoro, il prossimo sarà migliore!

53 • E-lettore17 dicembre 2012 alle 19.06

Pare che il killer fosse autistico. Voleva uccidere solo due o tre persone, poi la malattia ha prevalso.
Questa mi ha estorto un sorriso, ma a viva forza.

54 • Repetita Iuvant17 dicembre 2012 alle 19.41

Non per contestare le scelte dello staff, ma solo per dare visibilità alle perle sommerse.

TIRO ASSEGNO

Newtown, Connecticut: Folle irrompe in una scuola e compie la tradizionale strage.

Sei bimbi si salvano nascondendosi in un armadio. L’uomo nero stavolta era fuori.

Usa, strage in una scuola. Fatale il compito: “Descrivi il tuo paese”.

Tenta di suicidarsi, ma uccide 27 persone: era autistico.

I primi spari si sono sentiti in presidenza. “E’ già intervallo?”

Tra i morti ci sarebbe anche lo psicologo d’istituto.
“Cosa le sembra questa macchia di sangue?

Obama piange davanti alle telecamere. Comunque vada la Fornero ha fatto scuola.

Senza precedenti penali, viene descritto da amici ed ex insegnanti come «un vero genio». Lo chiamavano Magnum QI.

L’NRA propone che gli insegnanti siano armati. Prendendo spunto dalla madre del killer.

Secondo il fratello, interrogato dalla polizia, il killer soffriva di disturbi della personalità. E forse non era neanche suo fratello.

(ora comunque non diciamo che gli autistici sono soggetti potenzialmente pericolosi. O almeno lasciamo che finisca Telethon)

Strage del Connecticut, ex-insegnante del killer lo definisce un genio. “E pensare che a scuola era un disastro”.

Strage del Connecticut, ex-insegnante del killer lo definisce un genio. Cazzo che sregolatezza!

L’autore della strage non aveva un profilo Facebook. Ne aveva sette.

L’uccisore affetto personalità disordinata: ha lasciato morti dappertutto.

La NRA propone di fornire armi anche agli insegnanti. Come se non ne avessero già una abbastanza potente.

I fatti di Newtown sono di una gravità inaudita
La madre del killer collezionava armi. Fortuna che non erano farfalle. Immaginate uno tsunami in mano ad uno squilibrato.

55 • ciarli potter17 dicembre 2012 alle 19.41

Come sempre la satira e’ intelligente e rimane al suo posto di spettatore cinico e critico.
cio che ci turba e’ dentro di noi.
bravi.

56 • Carlo Zacco17 dicembre 2012 alle 19.46

Si, va bene la satira e tutto, ma sinceramente prendere come strumento di satira dei bambini massacrati a colpi di mitra non mi sembra faccia onore a nessuno. Questa volta avete toppato alla grande miei cari.

57 • Alex Arnz17 dicembre 2012 alle 20.00

Gli autistici non riuscirebbero mai a sparare. Hanno una paura folle dei rumori, anche solo un battito di mani. Il killer NON (e sottolineò il non) era autistico. Diffondere questa falsa notizia fa male a chi è davvero autistico. È disinformazione potenzialmente pericolosa. immaginate un bimbo autistico a scuola, che gia ha i suoi problemi, ora verrà visto come un potenziale killer, quando è risaputo che non potrebbe fare male volontariamente a nessuno (se non per una reazione passiva di paura che non lo può portare ad agire attivamente, cioè movimenti bruschi o simili). Era sicuramente malato, ma non autistico.

58 • montales17 dicembre 2012 alle 20.05

dan, vvwc, misterD, e giuseps (costui aveva anche un’altra perla nel forum) su tutti. Vedo invece pubblicato ma sottotono un nostro pilastro!

anche se la satira e’ uno strumento di riflessione, se fossi un genitore delle vittime mi farebbe un grande dolore leggere questo post.
per tutti gli italiani che si affrettano sempre a fare facili critiche sugli usa: questa e’ un tragedia umana, non americana, ci si deve chiedere perche’ un uomo sia in grado di compiere tali atti. come e’ stato in serbia, in ruanda, in norvegia, e in molti altri posti al mondo… non e’ un problema di leggi americane sul porto d’armi. suvvia aprite un po’ gli occhi e uscite dalla pasta al forno di mamma.

60 • maurog.17 dicembre 2012 alle 20.23

simpatiche; avete fatto di meglio…forse però la mia lettura ed il mio commento sono condizionati dall’argomento. Quello che mi lascia perplesso sono i commenti ai commenti, chi giudica con aria assolutista tratteggiando classifiche di moralità. Non credo di essere più o meno grottesco scegliendo di definirle simpatiche.

63 • hal900017 dicembre 2012 alle 20.42

Bah non capisco tutto questo scandalo nella canonica satira di spinoza e mi sembra,invece,chiaro il punto di tale satira,che è la critica diretta e cinica ad una situazione sempre più imbarazzante.Una sequenza così agghiacciante di stragi in un solo anno,anzi in 6 mesi,è il vero scandalo.Questa riassume tutto il senso del post (per come io l’ho interpretato)
Una folla di americani si è radunata alla Casa Bianca per gridare la propria rabbia. “A morte gli autistici!”.
Bravi!Come sempre!

pessimo post, non per l’argomento sia chiaro, ma alcune battute erano proprio da scolaretti, la satira è ben altro.
forse la fretta?

65 • Marco17 dicembre 2012 alle 20.50

Giuro che ogni volta che vi leggo ho le lacrime agli occhi dalla commozione. Mi date speranza che ci sia gente con un cervello in questo mondo..

io sarei stato più cattivo,mi aspettavo di meglio.
ma non ho contribuito.
quindi è giusto cosi’.

…un pò come in politica.

@Alex Arnz
Eravamo coscienti del dubbio sull’autistico o no ma a parte che dicevano si trattasse di sindrome di Asperger che, leggevo, è considerata una lieve forma di autismo, le battute di Spinoza.it come non solo i lettori affezionati sanno, altro non sono che commenti alle notizie così come vengono pubblicate. Per dire, se noti le notizie inerenti alla patologia le abbiamo portate al condizionale, e abbiamo fatto anche il di più del dovuto. ;)

70 • Anonimo17 dicembre 2012 alle 21.41

A me piacciono la n. 2 (quella della frutta) e poi questa:
“In Usa su 100 persone ci sono 88 pistole. Il numero delle persone è provvisorio.”

Tante altre invece sono assai “tirate”, più grottesche che satiriche, cioè “tirate” nel senso di “forzate”.
Forse (dico in amicizia e senza polemica) si doveva ridurre la selezione.
Certamente l’argomento non aiuta, è un argomento disturbante, questo bisogna ammetterlo, però è anche vero che la critica feroce verso la “lobby” armaiola va fatta senz’altro (e per non dire della presunta “superiorità democratica” degli Stati Uniti verso il resto del mondo… là da loro i pazzi sparano con fucili automatici, la polizia spara a vista anche a persone disarmate, si sparano tutti per le strade… gran democrazia proprio!).

Anche quest’ultima è carina, ma affetta da un grave errore grammaticale:
La NRA: “Non sono le pistole ad uccidere, ma le persone”. Allora facciamo bene a sparargli.

Si scrive: “a sparar loro” (alle persone, plurale).
Un caro saluto.

71 • c'ha i coschi17 dicembre 2012 alle 21.50

Alcune sono acute, poche fanno sorridere, ma non è loro compito provocare risa, solo far riflettere smascherando le ipocrisie dell’ennesima strage. Per questo motivo la satira non solo si può, ma si deve fare tutto.

73 • Ba.se17 dicembre 2012 alle 22.20

Si parla tanto e spesso nei commenti di ipocrisia, di argomenti tabù, sul lasciare in pace i morti. Allora io mi chiedo: quando i regali saranno tutti comprati, quando le feste e i cenoni saranno archiviati, chi si ricorderà di questi bambini?
Facciamoci un po’ di esame di coscienza: non è un post satirico ad essere scandaloso, bensì la nostra abitudine a passare sopra a qualsiasi tragedia come se fosse acqua fresca. Ricordo la scuola crollata a qualche anno fa. Chi ci pensa più? Chi come genitore o come cittadino responsabile ha fatto picchetto davanti alle scuole dismesse italiane per pretendere che vengano messe in sicurezza? Chi invece grida allo scandalo in caso di tragedia?
Alziamoci e cambiamo le cose: non è pubblicare un post il problema, nè censurarlo la soluzione. Quei bambini, qualsiasi vittima, non ci sono più, e per noi in fin dei conti non cambia nulla. Questo è il problema.

75 • Repetita Iuvant17 dicembre 2012 alle 22.42

Ne ho dimenticata una:

La lobby delle armi: Sono i nostri nemici che hanno le mani sporche di sangue. Ma no, quella è tempera.

76 • ViridesOculi17 dicembre 2012 alle 23.16

sono le prime battute che mi hanno sconcertato. critichiamo i commenti di Obama, il modus vivendi americano e tutto ciò che volete: questa è satira. ma non ce la faccio proprio a ridere sul fatto in sé: in quella scuola una mattina è morto TUO figlio, è morto MIO figlio, è morto il figlio di chiunque.
e ciò che è assurdo è che noi, ipocriti di merda, siamo vivi.

non si parla di grottesco, si parla di rispetto per la vita altrui. si tratta di rispetto per il dolore di un genitore, che l’ha messo al mondo quel figlio.

77 • Stefania17 dicembre 2012 alle 23.21

…più che grottesco ritengo preferibile usare il termine penoso. Non c’e’ bisogno di fare satira su una tragedia del genere per capire i limiti del sistema americano!

79 • groia18 dicembre 2012 alle 0.18

Le battute fanno satira NON sui bambini morti (poveri angeli) MA BENSÌ sull’ipocrisia di una società che non fa nulla per impedire che ciò avvenga. Non mi sembra poi così difficile da comprendere …

80 • enigammi18 dicembre 2012 alle 0.19

è sempre così: per buona parte della gente non è accettabile scherzare sulla morte.
per altri è non solo accettabile ma necessario.
il fatto è che alle persone del primo tipo ridere equivale a deridere, mentre non è la stessa cosa.
spiegarlo solitamente è una perdita di tempo: se per qualcuno la risata non è una cosa seria, non puoi spiegargli perché per te, invece, lo è.

detto questo, stavolta il livello è proprio bassino. forse la scelta di fare un post monotematico e relativamente rapido rispetto agli eventi non è stata molto felice, anche perché fare delle battute belle su un tema del genere è difficilissimo: e se non sono belle, con questo tema, non fanno ridere.

buone quelle sulla frutta, sui dibattiti, “provoca il cancro”; ottime “a morte gli autistici!” e quella del libro.

riuscirà mai il mondo a liberarsi da tutti quei falsi moralisti del cazzo (cattolici, comunisti, preti, reduci di qualsivoglia nostalgia….) che pretendono di sapere di che cosa sia opportuno o meno parlare, discutere, ridere, polemizzare! non sapete nemmeno distinguere la satira dal sarcasmo.

E un vantaggio che i democratici abbiano vinto le elezioni:ve l’iimaginate la Palin a piangere in tv per essrsi perso lo spettacolo…….

84 • startist18 dicembre 2012 alle 1.12

se le persone fossero davvero sensibili ai problemi forse non riderebbero della satira che li prende di mira, ma comprendendola almeno non la demonizzerebbero.

90 • Marzia18 dicembre 2012 alle 9.34

Per anonimo: “sparargli” (inteso: alla gente) è assolutamente corretto. “Gli” è la forma atona di un pronome oggetto indiretto che si riferisce alla terza persona singolare maschile, così come alla terza plurale(senza distinzione di genere). Naturalmente si può utilizzare anche la forma tonica del pronome (che, però va preceduta dalla preposizione “a”, trattandosi di un oggetto indiretto) ma questo non toglie correttezza alla scelta operata dall’autore, che è indubbiamente legittima. In sintesi: sparargli o sparare a loro
Senza polemica, ci tenevo solo a precisare…

91 • mad_giac18 dicembre 2012 alle 9.42

Ragazzi geniale, geniale geniale. Questa non è solo satira ma travalica. E’ uno spaccato di società occidentale presentato attraverso battute. E’ un post sociologico…sono commosso:-)

92 • Ciccio18 dicembre 2012 alle 9.53

Visto che ce l’avete tanto con l’ipocrisia (degli altri) vorrei far notare una stonatura, che sarà pure marginale e trascurabile rispetto alle armi, ma inizia davvero a essere irritante e un pelino razzista: il discorso sulla frutta e sul colesterolo.

Ragazzi, andate a vedervi le statistiche aggiornate sull’obesità in Italia, leggete i numeri delle ricerche scientifiche, invece di ripetere le solite cazzatine sull’inesistente dieta mediterranea, sul colesterolo e sugli ammerigani che mangiano schifezze.

94 • Banda della Bandana18 dicembre 2012 alle 9.59

Maaaa… quelli che dicono “non sui bambini” si rendono conto che se osservassimo anche solo 30 secondi della loro vita avremmo una tonnellata di argomenti (concreti) su cui cazziarli?
Volete scommettere?
Invece di esaminare la coscienza altrui perchè non esaminate un attimo la vostra?

95 • asperger118 dicembre 2012 alle 10.12

buongiorno, sono papà di un bimbo Asperger meraviglioso e dolcissimo. Vi seguo sempre e non penso di essere un moralista nè un bacchettone.
Leggendo alcune battute di questo post mi sono ritrovato a pensare che dovrò lottare tutta la vita perchè a mio figlio venga risparmiato il marchio d’infamia, in questa e in tante altre occasioni. Fare eco con battute alle notizie che associavano l’autismo agli omicidi non aiuta certo la riflessione sull’integrazione di queste persone diverse, ma con identici diritti.

96 • mad_giac18 dicembre 2012 alle 10.16

asperger rispetto il tuo punto di visto e tento di capire, forse non riuscendoci del tutto, cosa provi. quindi scusami se mi permetto ma penso che che la satira sia un modo. uno dei tanti modi, per affermare l’esistenza di una persona, di una condizione , di un problema nella nostra società. il vero problema è quando si è invisibili agli occhi del mondo, mentre un’immagine distorta si può corregere. purchè quell’immagine sia visibile.

97 • lotte18 dicembre 2012 alle 10.28

apprezzo battute anche feroccissime su tragedie di vario genere. Questa volta però non apprezzo il taglio editoriale di dedicare un intero post, con battute anche non divertentissime e un po’ ripetitive a questa strage.
Ecco si, ho trovato un po’ stucchevole, l’insistenza.
Una cosa è dire: vi piazzo alcune battute, anche terribilmente crude, su un fatto tragico. Una cosa un po’ diversa è dire: creo un luogo dove si sghignazza con circa 40 battute,non tutte dello stesso livello – permettetemi – su questo fatto. Non ne faccio una questione morale ma estetica. Qui la strage non è più un contesto, ma un pretesto e questo non è molto bello. Ecco!

98 • Triskel18 dicembre 2012 alle 10.40

@asperger1

Hai tutta la mia solidarietà, e condivido in pieno il tuo punto di vista.
Fare satira su una società che consente ad un privato cittadino di possedere armi da guerra è cosa buona e giusta (si, anche se le vittime sono bambini…e se non si capisce che la battuta NON è contro le vittime cambiare sito, grazie).
La battute che attaccano l’omicida IN QUANTO autistico (e sinceramente dubito che fra le due cose esista un nesso causale) invece sono semplicemente infami.

99 • lotte18 dicembre 2012 alle 10.56

@Triskel
invece il ragionamento che fai sulle vittime, vale pari pari anche per gli autistici. Davanti alla satira, grazie a Dio, siamo tutti uguali.

102 • Triskel18 dicembre 2012 alle 11.06

@lotte

Intendi che le battute sull’autismo attaccano chi è prevenuto verso l’autismo? Non ho capito bene, ma se è così mi sembra un’argomentazione un po’ forzata…credo che valga solo per ‘a morte gli autistici!’

103 • lotte18 dicembre 2012 alle 11.27

@Triskel
Ma semplicemente come avevi scritto tu: le battute sulla strage non sono contro le vittime. Le battute sull’autismo non sono contro l’autismo e anzi, se mai ce ne fosse bisogno, mettono in ridicolo e smontano l’eventuale nesso causale omicida-autismo di cui tu parlavi.
A me non sembra così forzato. O vogliamo dire che dei bimbi morti si ride e del problema autismo no, perchè quello è più sacro, più vero, più delicato?

104 • aveterottoercazzo18 dicembre 2012 alle 11.31

“uomo uccide venti bambini. Mille nerd sborrano su spinoza” (#85)

Questo mi sembra il commento che meglio sintetizza e fotografa non solo il post ma l’intero Spinoza:

non satira, perchè la satira è tagliente con i potenti che ti comandano, e Spinoza al massimo fa battute che si fanno al liceo sui professori

non sarcasmo, perchè il sarcasmo lo può fare appunto chi ha il potere ed è abbastanza in alto intellettualmente da poterlo fare

ma pseudoumorismo di seconda e terza mano fuoriuscito da un gregge di sfigati trentenni e quarantenni che hanno trovato la loro ragione di vita nello scaricare in modo psicotico tutte le proprie frustrazioni sulla prima notizia apparsa sul giornale per poi masturbarsi compulsivamente e vicendevolmente quando il loro nome appare qui sopra.

Ah, buona giornata <3

105 • Triskel18 dicembre 2012 alle 11.48

@lotte
Boh, forse allora non le ho capite io. Le ho rilette ma non riesco a capire come queste due ‘smontano l’eventuale nesso causale omicida-autismo’

Pare che il killer fosse autistico. Voleva uccidere solo due o tre persone, poi la malattia ha prevalso.

Sembra che Adam Lanza fosse autistico. Usava le armi per integrarsi con la società.

106 • febo18 dicembre 2012 alle 11.49

per “aveterottoercazzo” : lascia perdere spinoza, sintonizzati su radio maria e vivi felice.

p.s.“uomo uccide venti bambini. Mille nerd sborrano su spinoza” è davvero fantastica ma tu non hai capito perchè.

107 • bernoccolo18 dicembre 2012 alle 11.59

Detto molto sobriamente: serve davvero a qualcosa contrapporre perbenisti ipocriti e battutisti cinici? È da un po’ che leggo Spinoza e – senza sconfinare nella schizofrenia – mi sembra che entrambe le posizioni siano difendibili.

Capisco chi non riesce a ridere di queste cose, come capisco chi sente il bisogno di farlo (e mi pare che nei post, a differenza del forum, non compaiano quasi mai tante battute prive di senso, o irriverenti verso le vittime).

Non capisco chi difende il porto d’armi, né chi protetto da uno schermo si senta libero pubblicare commenti che trasudano violenza.

(Cazzo, a rileggermi c’è quasi puzza di Quirinale! Ma purtroppo o per fortuna non sono italiano…)

108 • Nicoleminettiforpresident18 dicembre 2012 alle 11.59

@aveterottoercazzo: io invece sono dalla tua parte. E’ un po’ che noto questa frustrazione da parte di chi scrive le battute di dover essere a tutti i costi geniale o sarcastico o satirico, su tutti ma proprio tutti i fatti, anche quelli più tragici. Io non le capisco queste sfumature. E’ vero che non si può scherzare su tutto (o fare satira o come volete). Poi mi piacciono i commenti di chi invece difende spinoza e la libertà di satira. E’ vero: è proprio lo specchio di una generazione di imborniti e pippaioli.

109 • Saimon18 dicembre 2012 alle 12.06

Non si tratta di perbenismo o di ascoltare Radio Maria rileggete la 3a riga di Daniele (11) e capirete perchè questo post non ha i toni degni di Spinoza.it

110 • Repetita Iuvant18 dicembre 2012 alle 12.11

@triskel:

Pare che il killer fosse autistico. Voleva uccidere solo due o tre persone, poi la malattia ha prevalso.

(Questa battuta mette in risalto come se avesse ucciso solo due o tre persone sarebbe stato considerato senza turbe psichiche, ma un americano in clichè. Rileva inoltre l’ipocrisia americana di sottolineare che fosse autistico, per insinuare il dubbio che serva avere delle sindromi particolari per compiere stragi. Mentre noi sappiamo che le commettono tranquillamente anche quelli a cui girano semplicemente i coglioni, generalmente sotto l’effetto di farmaci che in america vengono dispensati con ottimistica abbondanza.)

Sembra che Adam Lanza fosse autistico. Usava le armi per integrarsi con la società.

(Parimenti questa seconda battuta sottolinea come possedere armi in USA sia perfettamente normale. E il ragazzo affetto da quel presunto disturbo, per integrarsi con le altre teste di cazzo, ne abbia dovuto fare uso. Parrebbe che la battuta punti a dimostrare che gli autistici siano gli 88 americani su 100 che possiedono un arma, e non solo il ragazzo).

Che la pace sia con voi.

111 • demetrio18 dicembre 2012 alle 12.28

Non è che mi siano piaciute tutte ma ci mancherebbe altro che non si possa fare satira anche su questo argomento! Mi stupisce che ci sia chi dice che un genitore di quei bimbi leggendo spinoza ne rimarrebbe sconvolto: ma gli è appena morto il figlio e legge spinoza?! comunque sia non tutte le ho apprezzate allo stesso modo ma difenderò fino alla morte il vostro diritto di uccidere bambini.

113 • aveterottoercazzo18 dicembre 2012 alle 12.37

febo, quella citazione è fantastica davvero, comunque la si legga, proprio perchè si applica a Spinoza alla perfezione, poi tu leggila un po’ come vuoi, ma se mi consigli di ascoltare radiomaria significa che non hai capito davvero un cazzo.

Alcune belle, alcne “grottesche” (la parola del giorno), alcune un pò al limite del buon gusto.. Ma chi vien qui a leggere sa cosa trova, chi legge il titolo sa cosa troverà se continua a leggere. Quindi oggi sono un pò grottesco, magari facevo bene a non leggere….

116 • lotte18 dicembre 2012 alle 12.56

@aveterottoercazzo
sei tu che non capisci quanto nel profondo il tuo atteggiamento ideologico e intollerante ti avvicini al fanatismo cattolico stigmatizzato nell’ascoltatore medio di Radio Maria. Va beh, fa lo stesso. C’è bisogno di gente come te per tenere vivo Spinoza ;-P

117 • Tito18 dicembre 2012 alle 13.02

@aveterottoercazzo: condivido ogni parola, sintesi perfetta

e comunque io qualche volta l’ascolto radiomaria. Certe trasmissioni sul demonio fanno più ridere dei post di spinoza.
Invece non mi viene da scherzare su bambini di 6 anni straziati a colpi di fucile. Sarò strano io.

118 • febo18 dicembre 2012 alle 13.09

no non sei strano tito, devi semplicemente dedicarti ad altre letture, più adatte alla tua forma mentis.
la satira è un genere che non si lascia afferrare da coloro che “si sentono offesi”.

119 • obscuremind18 dicembre 2012 alle 13.14

“le armi della mamma…” + “un cazzo contro gli stupri.” + tutte le altre = Stupende.

120 • aveterottoercazzo18 dicembre 2012 alle 13.15

Tito, grazie.

lotte, “atteggiamento ideologico e intollerante” nel dire che Spinoza è un blog di nerd?

“fanatismo cattolico” nel fare un commento sulle nevrosi degli utenti, al di là dei contenuti che, se avessi capito quello che ho scritto, non ho nemmeno menzionato?

Per tenere vivo Spinoza c’è bisogno di sodali come te, non di me.

121 • Anonimo18 dicembre 2012 alle 13.31

@Marzia – commento n. 89

Senza dar sfoggio di lessico specialistico (che non so chi altri capirebbe in codesta sede, oltre a me e te), ti preciso che la battuta originale era:
“Non sono le pistole ad uccidere, ma le persone”.

Tu mi hai corretto scrivendo ciò:
“Per anonimo: “sparargli” (inteso: alla gente) è assolutamente corretto.”

Ciò invece è doppiamente errato!
Se fosse inteso “sparare alla gente” ci andrebbe un “spararle”, e non certo “sparargli”, essendo la “gente” un femminile singolare, per quanto sia un nome collettivo e quindi “psichicamente” un plurale.

In ogni caso confermo e ribadisco che in corretto italiano si dice “sparare a loro” o anche “sparare loro”: la preposizione “a” si può sottintendere in contesti letterari, formali o comunque inequivoci, come infatti è questo; io poi avevo scritto “sparar loro”, troncando il verbo, per dare ancora maggiore poesia al tutto.

Tale scelta è inequivoca, perché nel caso tu volessi intendere “sparare (transitivo) loro (oggetto)”, in buon italiano scriveresti “spararli”, usando appunto la particella oggettiva “-li”; se invece scrivi “sparare loro”, è abbastanza ovvio che il “loro” è complemento di termine; anche perché nel contesto è già chiaro sin da principio che il verbo “sparare” è usato come intransitivo, com’è solitamente nella parlata e nella cronaca… di solito trovi “sparare a qualcuno”, raramente trovi “sparare qualcuno” (tranne che al circo con la donna-cannone)… al massimo trovi “sparare qualcosa”.

Per me, sarò anche all’antica, ma usare “-gli” per un plurale (maschile o femminile, indipendentemente) è e rimane un errore da sottolineare in rosso.
Senza polemica, ma l’italiano non è un’opinione, e se non vogliamo parlare come dei barbari, ci sono dei paletti da rispettare, indipendentemente (secondo me) dalla televisione e dalla massa informe dei parlanti suburbani o analfabeti di ritorno.
Absit iniuria verbis.
Ciao!

123 • Sirena Grande18 dicembre 2012 alle 13.39

@Flebo. E’ vero, c’è pieno di moralisti che non comprendono che la satira è dalla parte delle vittime, e proviene dal dolore che si prova davanti a tragedie come questa. Io stessa che seguo spesso spinoza (anche se non posto praticamente mai) ho atteso giorni prima di leggere il sito, perché sapevo di cosa avrebbe parlato, e ho dovuto attendere i miei tempi per affrontare l’argomento.
Poi esistono altre persone, quelli come te, che odiano i moralisti, però sono capaci di scrivere una crudeltà come “la madre sembrava una persona per bene, insospettabile”. Beh, quella madre è stata un’irresponsabile, ma non era una criminale. Apparteneva a quella mentalità molto diffusa (non solo negli USA) e che qui su spinoza appunto viene “denunciata”, di persone che credono che possedere armi sia il giusto modo di difendersi. Non si può imputarle la colpa della strage. Criminale è chi preme il grilletto. Un miracolo che non accada ancora più spesso, credo, visto il tipo di società in cui viviamo.
E non è nemmeno colpa di un eventuale autismo del ragazzo (casomai di una terribile depressione, se proprio si vuole parlare di disturbi psichici).
Meglio non pavoneggiarsi e criticare gli altri, se poi non si sa nemmeno vedere il mare che distingue un irresponsabile da un criminale.

124 • lotte18 dicembre 2012 alle 13.44

@aveterottoercazzo
beh, si scusa è proprio come dici tu
“atteggiamento ideologico e intollerante nel dire che Spinoza è un blog di nerd”
se ti basta non capire lo spirito delle battute per dire che chi le fa è un nerd e un pippone, più o meno sei animato da intolleranza.

il tuo sermone (103) su cosa è satira, cosa è sarcasmo cosa è pseudoumorimo contraddistingue un atteggiamento abbastanza ideologico. Satira= dal basso verso l’alto, sarcasmo= dall’alto verso il basso, pseudoumorismo= le battute che disapprovi moralmente. Dimmi tu se non sei un filino ideologico….

125 • Sirena Grande18 dicembre 2012 alle 13.47

Pur essendo io contrarissima al possesso di armi da parte di privati cittadini, credo che la colpa della violenza non risieda tanto in questo, quanto in ciò che siamo diventati. Nella disumanizzazione delle persone. E’ una società che produce mostri, e non c’è bisogno di andare oltre Oceano per rendersene conto. Il pur doveroso limite alla diffusione di armi (mi pare anche inutile la distinzione tra sani di mente e non, se non altro per la difficoltà a reperire soggetti della seconda categoria…) non risolve il problema.

Dimenticavo di dire che le battutte sono tutte notevoli. E’ che proprio non ce la faccio a ridere, nemmeno oggi, di questa strage. Ma voi siete stati bravissimi.

Un ricordo alla maestra che si è sacrificata per salvare i bambini. Un’eroina che vorrei fosse commemorata.

126 • lotte18 dicembre 2012 alle 13.51

è che siete troppo emotivi e la satira non si adatta a voi essendo il regno della freddezza.
Non solo oggi, ma da quando c’è Spinoza, si fanno battute (bellissime) su argomenti atroci. Chi oggi, impressionato dalla crudezza della strage di Newtown, dice:”potrebbero essere i vostri figli, non si ride non si scherza ” non ha provato lo stesso spirito di immedesimazione verso tante altre atrocità (la Siria x fare un esempio recente, dove pure crepano bambini).
Finché si è disposti a tenere qqsa fuori dalla satira non si è capito cosa è la satira. E si finisce per fare brutte figura dando nomi e pesi diversi a cose che dovrebbero essere inaccettebili in egual modo.
La satira è profondamente moraleggiante, si sa. Immorale è chi cerca di difendere zone di inviolabilità, creando gerarchie di valori personali e screditando l’azione livellatrice della satira.
Stringi stringi è come quando i bambini dicono “non ci gioco più” perché è il loro turno di essere presi in giro. Eh no, allora quando prendevi tu in giro gli altri eri scorretto!

127 • stein18 dicembre 2012 alle 14.03

il pianista si è salvato…. che tristezza!!! per fortuna si trattava di una scuola pubblica : in quella privata sarebbe successo col pagamento della rata .

130 • aveterottoercazzo18 dicembre 2012 alle 14.37

lotte, lo spirito l’ho capito benissimo, e non è né satira né sarcasmo, come dite voi finti antimoralisti, visto che l’unico argomento a favore delle vostre tesi, esposte più con emotività che con freddezza, è quello del tu quoque, quando io mi sono limitato a una considerazione sull’infima tecnica umoristica di chi sbattuta per sbattutare come si fa dall’ultimo banco a scuola e non certo per attaccare il potere, e quando avrei detto la stessa cosa anche se l’argomento del post fosse stato l’ultimo pompino della Minetti.

Quindi nessun moralismo o ideologia da parte mia, ma sicuramente satira da quattro soldi per bocche buone da parte del blog.

131 • lotte18 dicembre 2012 alle 15.02

@aveterottoercazzo
il fatto che tu mi dia della finta antimoralista che espone i propri argomenti più con emotività che con freddezza non è, secondo me, onesto, rispetto a quello che ho scritto.
Così come non è onesto dire che ti saresti indignato anche per battute sui ponpini della Minetti perchè tu discetti “sull’infima tecnica umoristica” di cui si fa sfoggio in questo sito.
Ma va là…
Dico che può bastare.

133 • aveterottoercazzo18 dicembre 2012 alle 15.08

Difatti io non mi sono indignato, ciccia.

Adesso ti lascio perchè devo andare a sparare a 30 bambini.

134 • Barabba18 dicembre 2012 alle 15.08

Il troppo stroppia, meglio se venivano prese le meglio e inserite nel contesto giornaliero con le altre notizie. Questa abbuffata, specialmente per l’abbassamento di qualità per una parte di esse, non è a mio modo di vedere proficuo, dal farmi ridere ha finito per farmi storcere la bocca per troppe forzature.

Figuratevi che Larry Pratt, direttore di Gun Owners Of America, il giorno dopo la strage ha dichiarato: «Questa tragedia indica l’urgenza di eliminare il divieto di armi nelle aree educative». E che venerdì il Michigan ha approvato una legge che permette al personale di vigilanza nelle scuole di portare armi, purché non visibili.

136 • giovanna18 dicembre 2012 alle 15.58

sono d’accordo con Daniele commento 11: su questi avvenimenti bisognerebbe avere la decenza di tacere.

137 • Superjhonny18 dicembre 2012 alle 16.00

E’ così difficile capire che ogni persona ha la propria sensibilità, ha le proprie esperienze di vita, ha le proprie convinzioni? Non è ideologismo o intolleranza o ipocrisia: è la realtà. Chi riesce a trovare uno spunto umoristico (con anche un briciolo di empatia, a volte) su una tragedia non è un mostro senza cuore, così come chi non ce la fa non ha nessun limite mentale o culturale. Siamo diversi, e meno male, un altro come me non lo sopporterei!!! :-)

138 • bastacolnano18 dicembre 2012 alle 16.06

lotte e aveterottoercazzo si stanno innamorando. faranno due figli: uno verrà sparato e uno no. come la metterete?

139 • Nerd4ever18 dicembre 2012 alle 16.14

Io sostengo che la satira come quella di Spinoza non sia adatta a tutti: infatti è il mondo del freddo e del distaccato ed è proprio questo che le permette di dire liberamente la sua su qualsiasi argomento.
Ció vuol dire che i sentimentali e gli emotivi devono arrendersi al fatto che la satira non si ferma davanti a niente.
E vi parla uno che si emoziona moooooooolto facilmente.
Comunque questo post non è assolutamente irrispettoso, se letto correttamente e approfonditamente.
Detto questo, dire che una battuta non fa ridere è tutt’altro discorso.

Tanto di cappello per questo post, è un’assoluta perla!

140 • Brigante Lucano18 dicembre 2012 alle 16.22

Leggo svariati commenti che dissentono dalla scelta di un post sulla strage nella scuola americana ed altri che lamentano che non si rida.
Come in altre occasioni, trovo che invece i bambini siano rispettati mentre nel mirino ci sono alcuni vizi umani e, stavolta, in particolare americani.
Sul forum gli argomenti sono presi dalla realtà, non possiamo inventarcene una alternativa (e fantastica).
Ricordo un post epico, recente, sui fatti della Diaz per esempio. A Spinoza mi sento fra persone intelligenti e sensibili.

141 • Giovanni18 dicembre 2012 alle 16.27

Sono il nonno italoamericano di uno dei bambini rimasti uccisi nella scuola
Mi anno informato di questa pagina internet che ho voluto visitare
Sono colpito e affranto dalla vostra idiozia
Il mio angioletto e volato in cielo e nessuno potra più fare niente
Voi non rispettate neanche le vostre madri o i vostri padri a scrivere queste scemenze
Spero che abbiate il perdono di nostro signore il mio non lo avete

Scusate il mio intervento nella discussione, ma ho voluto esprimere solo il mio schifo per gli animali che anno scritto queste bruttissime e vergognose frasi

142 • Mutolino18 dicembre 2012 alle 16.30

Egregio Sig. Giovanni, tutto il mio rispetto.
Però si deve lasciare che la satira faccia il proprio mestiere. Quando queste cose accadono, semel in hanno.

144 • Giovanni18 dicembre 2012 alle 16.47

Sig. Mutolino
Innanzi tutto mi scuso per eventuali errori di lingua, spero potete capirmi.
Vengo con il massimo rispetto a criticare e esprime il mio sdegno verso questa satira, che satira non è.
Negli stati uniti siamo molto più aperti che in Italia sul tema satirico, lo può credere e immaginare molto bene, io stesso approvo la libera satira su qualsiasi argomento, ma non su dei bambini rimasti coinvolti uccisi da un pazzo armato che commette una strage in una scuola spazzando via tutto.
Fare satira sulle regole per le armi in USA é satira giusta, scrivere sulla disgrazia che fa morire molti bambini piccoli, non e satira, e cattivo gusto, quasi non morale.

Pensate a mia figlia, il marito e la loro famiglia spazzata via e dedicate a loro una vostra preghiera, e natale, siate piu buoni e rispettosi per chi soffre perche a perso un figlio di 7 anni

Certo che dare a Tengu del fottuto bastardo mi sembra un po’ troppo…la satira sui bimbi morti è ok, ma anche gli insulti…

147 • Alberto18 dicembre 2012 alle 17.15

Personalmente ho sempre trovato fuori luogo chi dall’Europa fa la “predica” agli USA per l’uso delle armi, la pena di morte, ecc. Ovviamente questo non significa essere a favore di queste cose (io non lo sono), ma accettare che altri la pensino diversamente da noi europei che, tra l’altro, fino a mezzo secolo fa ne abbiamo fatte di cotte e di crude.
Molti dei post sono deliranti e nemmeno divertenti; qualche volta è meglio lasciar perdere

149 • Giuseppe18 dicembre 2012 alle 18.53

Quinto Comandamento: Non Uccidere…..ma come: Mosè secondo la Bibbia scese dal monte Sinai proprio con le Tavole della Legge (su cui era appunto scritto, fra l’altro, NON UCCIDERE), e , visti i suoi compagni che avevano costruito un Vitello D’Oro…..che fa?
Li uccide tutti, ovviamente!
Il Comandamento va riscritto: “Non uccidere gli amici. Con i nemici fai ciò che vuoi”.

151 • digable18 dicembre 2012 alle 19.55

non sono daccordo sulle critiche negative, alcune gratuitamente feroci e moraliste. Al contrario di quello che appare in superficie, le battute raramente sono realmente volgari e oltre a riportarla in modo assai dettagliato, compongono nell’insieme una perfetta analisi della notizia. Il “divertimento” quando la satira tocca questi temi, risiede proprio in questo e nient’altro lo fa meglio. Saluti ed un grazie agli autori.

152 • obscuremind18 dicembre 2012 alle 19.56

Rileggerò, ma non credo di aver letto una che si accanisse sui cadaveri dei piccini o delle loro maestre, anzi, credo che le battute hanno tutte centrato in pieno i vivissimi responsabili di questa ennesima strage, ovvero, quella società malata e il loro governo ipocrita.

Ne approfitto per fare un complimento all’autore della prima, e aggiungo, spari a ripetizione e non imparano mai.

153 • LVIX18 dicembre 2012 alle 20.02

@obscure. nessuno si è accanito sui cadaveri o sugli autistici. Solo qualche sfigato in cerca di notorietà sta cercando di sfruttare il post per suoi melmosi scopi di fatua visibilità. Fuck….

154 • kare18 dicembre 2012 alle 20.17

qualcuno mi spiega su chi si fa satira in questa battuta:

Strage di bambini. Ora l’America si chiede perché? Perché? Perché? Perché? Perché?…

156 • bernoccolo18 dicembre 2012 alle 20.24

#kare: Ci posso provare, ma senza farmi troppe illusioni sull’esito (se non ricordo male la tua vis polemica).

Secondo me, allude all’immaturità di un paese che, ahimé, è la prima potenza mondiale.

157 • Triskel18 dicembre 2012 alle 21.11

@Giovanni

Mi scusi signor Giovanni, capisco e posso solo aver rispetto per il suo dolore. Ma in quale battuta ritiene che si sia offesa la memoria di suo nipote?
Io credo che si sia solo cercato di attaccare un sistema culturale e biecamente commerciale (a questo proposito un cordiale vaffanculo agli amici della N.R.A.) che ha consentito quella immane tragedia. Qualcuno lo ha fatto tramite indignati articoli di giornale che sono stati letti forse fino alla sesta riga, qualcuno lo ha fatto ‘ridendo mores’ e più probabilmente è stato letto fino alla fine.
Forse stiamo dalla stessa parte e non lo capiamo…
Un sincero abbraccio a lei e alla sua famiglia.

159 • Megale Alexandros18 dicembre 2012 alle 21.19

kare, quella battuta in particolare e di per sé idiota, come in generale tutte quelle di naima84, dan11, filipio, novevonbismarck e haroldsmith (5 nomi fatti assolutamente a caso eh :D ) non sta certo lì perchè sia satirica…

161 • MarcoMix18 dicembre 2012 alle 21.28

Una richiesta allo staff: potreste mettere prima dei post la frase “Le battute che seguono prendono spunto da tragici eventi e potrebbero urtare la vostra ipoc… sensibilità” Cosi magari un po’ di rompicoglioni ce li evitiamo… che dite?

162 • Alessio18 dicembre 2012 alle 21.39

Gli USA valutano una legge contro fucili automatici e caricatori sopra un certo numero di proiettili: d’ora in poi non saranno più tollerate stragi sopra i 12 individui!

163 • chi non dice figa è culo!18 dicembre 2012 alle 21.49

Ma cos’è questa merda? Cioè ste battute fanno schifo, sembrano messe lì per far sburrare qualche admin e far venire qualche leccaculo. Cazzo se siete caduti in basso, una volta sì che Spinoza spaccava, ma sta roba fa ridere al massimo chi l’ha scritta, ormai siete al livelo di nonciclopedia

164 • Sake to me18 dicembre 2012 alle 22.19

Propongo un link con modulo prestampato in pdf da girare in automatico a tutti quelli che è grottesco-non fa ridire-siete penosi-unavoltaeravatebravimaora-questa non è satira.

165 • Sake to me18 dicembre 2012 alle 22.24

@giovanna ma sei la stessa giovanna che rompe il cazzo nel forum di vanity fair su dio e la religione? No? Allora siete una lobby

sake, sei un vero duro. Fai anche il modulo di “lololol sto rotolando sono primo siete bravi1!1!!1!!ONE!!111!!”

dai, inventati un’altra risposta fintocinica,così i tuoi amici ti fanno le seghine sulla chat di facebook

167 • Nerd4ever18 dicembre 2012 alle 23.11

Chi critica questo post è perché non lo capisce: il mio invito a chi lo critica è semplicemente di non occuparsene e fare altro, risparmierete tempo e fatica.

Geniale quella su 100 persone su 88 pistole

168 • Anonimo18 dicembre 2012 alle 23.15

@Marzia – commento n. 89

Ciao!
Senza dar sfoggio di lessico specialistico (che non so chi altri capirebbe in codesta sede, oltre a me e te), ti preciso che la battuta originale era:
“Non sono le pistole ad uccidere, ma le persone”.

Tu mi hai corretto scrivendo ciò:
“Per anonimo: sparargli (inteso: alla gente) è assolutamente corretto.”

Ciò invece sarebbe doppiamente errato!
Se fosse inteso “sparare alla gente” ci andrebbe un “spararle”, e non certo “sparargli”, essendo la “gente” un femminile singolare, per quanto sia un nome collettivo e quindi “psichicamente” un plurale.

In ogni caso confermo e ribadisco che in corretto italiano si dice “sparare a loro” o anche “sparare loro”: la preposizione “a” si può sottintendere in contesti letterari o comunque inequivoci, come infatti è questo; io poi avevo scritto “sparar loro”, troncando il verbo, per dare un miglior suono al tutto.

Tale scelta è inequivoca, perché nel caso tu volessi intendere “sparare (transitivo) loro (oggetto)”, in buon italiano scriveresti “spararli”, usando appunto la particella oggettiva “-li”; se invece scrivi “sparare loro”, è abbastanza ovvio che il “loro” è complemento di termine; anche perché nel contesto è già chiaro sin da principio che il verbo “sparare” è usato come intransitivo, com’è solitamente nella parlata e nella cronaca… di solito trovi “sparare a qualcuno”, raramente trovi “sparare qualcuno” (tranne che al circo con la donna-cannone)… al massimo trovi “sparare qualcosa”.

Per me, sarò anche all’antica, ma usare “-gli” per un plurale (maschile o femminile, indipendentemente) è e rimane un errore da sottolineare in rosso.
Senza polemica, ma l’italiano non è un’opinione, e se non vogliamo parlare come dei barbari, ci sono dei paletti da rispettare, indipendentemente (secondo me) dalla televisione e dalla massa informe dei parlanti suburbani o analfabeti di ritorno.
Absit iniuria verbis.
Ciao! :-)

169 • goemon18 dicembre 2012 alle 23.20

Vedo il post con un po’ di ritardo e confermo quanto già detto nel forum. Un gran 3d con molte belle cose.
Per questo trovo ridicolo andarne a cercare altre diverse (sì, ok, ce ne erano delle altre carine, ma lo sappiamo perchè su spinoza scrivono in tanti e non è che tutte le volte si deve per forza fare il contro-post).

Detto ciò: grandissima LVIX, bella anche quella di quel fottuto bastardo di Tengu :) , ottimo Frandi e io ho trovato notevole anche quella di Benze (oltre ai soliti Donnie, Edelman etc etc).
Insomma il livello è alto davvero, quindi di cosa stiamo ciarlando?
Bravi! ;)

170 • febo18 dicembre 2012 alle 23.20

Che due maroni!
Ne ho abbastanza delle vostre banalità da palinsesto pomeridiano.
C’è più vivacità intellettuale sul sito del catasto.
Adesso vado a vedermi il calendario di cecilia rodriguez; mi offre più profondità di pensiero il suo culo delle vostre logorree bavose.
Addio mezze calze.

173 • ciarli potter19 dicembre 2012 alle 0.32

Stop ad armi d’assalto.
Obama sostiene la proposta per bandirle. l’alternativa erano le merendine al cianuro.

175 • Barabba Superstar19 dicembre 2012 alle 1.07

Vorrei denunciare il #132 come impostore, usurpatore del mio nome (lo so, è da un po’ che manco in forum) e probabile versione 2.0 di Seth: sottile e camuffato.

Per la qualità delle battute è vero che sia bassa. E non per gli ammanicati o simili (ci sono modi migliori di masturbarsi che fare i conti su chi ha scritto cosa). Semplicemente per abuso di stereotipi.

176 • obscuremind19 dicembre 2012 alle 1.42

@LVIX Non so se ti ho capito o se tu non mi hai capito, nel dubbio, ti auguro un’indolore 21 dicembre.

178 • montales19 dicembre 2012 alle 7.19

… peraltro secondo me una gratuitamente cattiva c’è. Se i moralisti (tra cui, ovviamente, non inserisco Giovanni) avessero letto tutte le battutte l’avrebbero scovata. Ma è evidente che era più importante “indignarsi in ogni caso” che esercitare sincero diritto critico.

180 • crescereportaamorire19 dicembre 2012 alle 9.45

arrivato al fondo del post e dei commenti mi sento come un naufrago …
gran acqua senza poterla bere e gran sole senza crema solare …
ha sempre tutto l’aria dell’autoreferezialità …

Luigi Nono sei pessima, hai dei modi allucinanti.

181 • Alberto Manzo19 dicembre 2012 alle 10.26

Il commento di Anonimo (165 del 18 dicembre 2012 alle 23.15) è giusto ! A gente così non bisogna dargli sempre torto !!

182 • novevonbì19 dicembre 2012 alle 11.09

@kare,commento 151. Visto che ho lodato quella battuta, ti dico come l’ho intesa. M’è sembrato un dar voce alle vittime, quella dei bambini,che, come sai, chiedono sempre “perché” per avere una spiegazione dagli adulti. Quegli adulti che poi a loro volta permettono una legislazione simile sulle armi e poi s’interrogano sul come sia possibile un fatto del genere. Ecco su chi fa satira. Per me è la più delicata e amara di tutte e, per questo, la più bella, ma è solo la mia opinione (per quell’altro che fa i nomi a caso, non so se intendi qualcosa tra le righe, qualora fosse, se ti va di uscire dall’anonimato, son disponibile a chiarimenti sul forum, non qui che non è sede, altrimenti non fa niente, pensa pure quello che ti pare, per me è un gioco).

183 • Marzia19 dicembre 2012 alle 11.46

Per Anonimo (commento n. 165)

Grazie per le delucidazioni, la mia rettifica partiva dal presupposto -errato- che da parte tua non ci fosse conspevolezza dell’uso intransitivo di “sparare” nella frase in questione.

Condivido la tua idea sulla imprescindibilità di una correttezza grammaticale, seppur minima. Il caso di cui discutiamo però (e cioé “sparargli” o “sparar loro”), nel quale la scelta è tra una opzione più forbita e “accademica” e una consuetudine affermatasi nel tempo, universalmente usata e recepita come corretta (soprattutto in un contesto come quello umoristico-satirico), dimostra che, essendo tutti gli idiomi (quelli ancora vivi, si intende) sistemi di segni sì arbitrari, ma tutt’altro che statici, i paletti di cui tu parli vengono spostati continuamente dai parlanti, e ciò in direzione di un allargamento del recinto (e cioé della semplificazione delle lingue stesse). In un contesto più formale condividerei pienamente la tua correzione; trattandosi di una battuta di satira, però, ritengo lecita anche la scelta dell’autore.

Ciao.

185 • lorenzo19 dicembre 2012 alle 12.15

credo che non sempre sia necessario aprire la bocca…
non tutto va commentato a parole, e specialmente non tutto dovrebbe essere buttato in cinismo.
perché poi ci abituiamo a farci scivolare sopra le tragedie, con l’illusione di rifletterci.
detto questo, Spinoza dà gusto e continuerò a leggerlo, però vi suggerisco un po’ più di stile.
lorenzo

186 • LVIX19 dicembre 2012 alle 12.34

@obscure: certo che ho capito. Rafforzavo solo la tua tesi, con i modi aggraziati che mi sono propri. Mica ce l’avevo con te.

187 • benze19 dicembre 2012 alle 13.16

Ricordo a informati, informatori, polemisti e nonni vari che gli IP dei commenti sono visibili, e invito a chiedersi il perché non siano stati ancora presi provvedimenti. La risposta è che il LOL è grande. Ma non infinito. Cordialità.

188 • Adriano19 dicembre 2012 alle 13.44

78 • groia •
Le battute fanno satira NON sui bambini morti (poveri angeli) MA BENSÌ sull’ipocrisia di una società che non fa nulla per impedire che ciò avvenga. Non mi sembra poi così difficile da comprendere …

TIPO QUESTA?

Strage di bambini. Ora l’America si chiede perché? Perché? Perché? Perché? Perché?…

TRA L’ALTRO POTREBBE ANCHE FAR RIDERE IN SE…

189 • abraxas19 dicembre 2012 alle 14.09

ho sentito x radio una bambina scampata al massacro che raccontava. Straziante. L’innocenza sull’orlo dell’abisso. Stavolta no , nonostante alcune battute di qualità , stavolta no.

190 • Megale Alexandros19 dicembre 2012 alle 14.30

@benze
siamo oltre la censura, siamo addirittura alle minacce!

Chi vuole commentare su questo post aperto ai commenti, come scritto più in alto, sappia che IL SUO IP E’ VISIBILE E QUINDI SCHEDATO DALLO STAFF, PER CUI FACCIA ATTENZIONE A ESPRIMERE PARERI SULLA QUALITA’ DELLE BATTUTE E SULLA QUALITA’, GIUDIZIO SOGGETTIVO, DELL’UMORISMO DI CERTI UTENTI COME HO FATTO IO, ALTRIMENTI POTREBBERO ESSERE PRESI PROVVEDIMENTI NON SI SA DI CHE TIPO.

Un consiglio dunque a chi volesse dire la sua: limitatevi agli “stupendo post”, “il migliore di sempre”, “primo!”, “siete dei grandi”, “grande Spinoza” etc perchè altrimenti rischiate non si sa cosa.

Ti ricordo che, se davvero siete un sito di satira come millantate, forse fareste meglio a non prendervi così sul serio.

191 • quintialex19 dicembre 2012 alle 14.39

‘Senza precedenti penali, viene descritto da amici ed ex insegnanti come «un vero genio». Lo chiamavano Magnum QI.’ questa! a me piace questaaa!!!!

davvero faticoso emotivamente questo post…si ride meno, si ride amaro, ma non si può non apprezzare.

193 • benze19 dicembre 2012 alle 14.56

O HAI Megale, come mai ti senti chiamato in causa? Hai forse dei parenti tra le vittime? Sai, qui nessuno ha invocato -né messo in atto- la censura verso chi critica il post (il che è pacifico) (a dir la verità, non è stato censurato proprio nessuno), ma forse chi si finge nonno di una delle vittime rientrerebbe in quella categoria di trollaggio che uno staff potrebbe serenamente ritenere opportuno fermare. Se non fosse, appunto, per il LOL. Ma, chiaramente, non è il tuo caso, vero?

p.s. per quanto riguarda lo schedare, quella è roba da polizia postale, non di certo da benze, che è soltanto un pescegatto curioso.

196 • montales19 dicembre 2012 alle 15.16

Apro il mio cuore. Benze, tu sei la più bella pescegatta curiosa che sia mai esistita.

197 • Megale Alexandros19 dicembre 2012 alle 15.34

benze, scusa se ti cito: “Ricordo a informati, informatori, polemisti e nonni vari che gli IP dei commenti sono visibili”

come ben vedi non citavi solo il nonno “troll” del bambino, ma anche generici polemisti: per questo mi sono sentito chiamato in causa, tranquilla. Non ho parenti tra le vittime e non ho nemmeno tirato in causa moralismi vari, quindi no, mi spiace ma il nonno non è proprio il mio caso.

E ho anche detto “oltre la censura”, cioè le minacce, cosa che hai appena ripetuto per casi come quello del nonno del bambino (che in ogni caso faresti bene a verificare prima di definirla trollata e fare figure di merda, come ad es attribuendola a me arbitrariamente) e dicendo che la pazienza del LOL non è infinita. Dimmi tu come le chiami.

ps: forse non sei della polpost, ma il tuo post ne aveva tutto l’odore. Ciao.

@Megale Alexandros
Qualsiasi blog aperto ai commenti ha una tracciabilità degli indirizzi IP. (E’ internet, non è Spinoza).
Nessuno vuole i commenti addomesticati o benevoli. Diciamo quello che pensiamo, con assoluta libertà, ma osservando le regole di internet (non sto qui a ripeterle, non avrebbe senso).

Prendiamoci tutti un po’ meno sul serio. Dai!

199 • benze19 dicembre 2012 alle 16.08

Ma quante code di paglia Madama Doré.
Megale, tu confondi minacce e moderazione. Cosa, per quanto esotica, che uno staff è chiamato e tenuto a fare, oltre agli autopompini, e che solo in questo angolo della rete pare essere considerata strana. Forse perché tendiamo ad essere tolleranti con i troll scadenti e un poco sagnoni. Ci fanno una gran tenerezza.

201 • benze19 dicembre 2012 alle 16.33

(p. s. non mi risulta tu abbia fatto polemica, poi se ti riconosci in una delle categorie è affar tuo, non mio. Scusate le risposte frettolose, ho un aereo da non perdere. Molti baci.)

202 • Megale Alexandros19 dicembre 2012 alle 16.40

@benze
i casi sono due: o sei la tipica tizia che spara accuse a vanvera e poi ritratta e dice che non l’avevano capita (mi ricordi qualcuno) oppure non sai nemmeno cosa stai dicendo. Ma forse, nel tuo caso, uno non esclude l’altro.

@purtroppo
non mi pare di non aver osservato le regole di internet, mi pare invece di essere stato accusato gratuitamente di essere un’altra persona, quindi non prendiamoci troppo sul serio ma non dite nemmeno cazzate. ;)

203 • benze19 dicembre 2012 alle 16.51

E chi ti ricordo? Non ho sparato accuse a vanvera, ho dato dei riferimenti talmente precisi che chi ne è destinatario lo sa. Leva pure polemisti che è generico e comunque non ci rientri, e restano: informati, informatori e nonni. Quindi o ti levi dai coglioni o ammetti implicitamente di rientrare in una di queste categorie. Simple maths. Saluti.

204 • Megale Alexandros19 dicembre 2012 alle 16.58

Ah, quindi oltre che accusare a cazzo decidi pure in quale categoria devo rientrare? Se il destinatario delle tue accuse lo sa buon per lui, io ho fatto una critica su una battuta e su alcuni utenti, questa è polemica. Quindi invece di dare aria alla bocca vai a prendere l’aereo e levati dalle palle. <3

206 • LVIX19 dicembre 2012 alle 17.27

@megale: mi stanno girando i coglioni. Ripeto: mi stanno girando i coglioni. Non sei nonno, ok. Chiudi.

208 • Wittgenstein19 dicembre 2012 alle 18.33

avere un figlio di 8 anni amarlo ogni giorno che passa sempre di piu’ e avere a che fare con notizie di questa assoluta tragicita’ o notizie drammatiche che coinvolgano bimbi di quest’eta, un’eta’ splendida non innocente ma ancora scevra della corruzione che arriverà fra un paio di anni … questo post non porta nessun beneficio, nesuna risata, nessun moralismo bacchettone grottesco e NESSUNA catarsi del Uazzo greco-romana
Sietre dei grandi ma le battutte su bimbi di 6 anni “esecuzionati” a colpi di mitra proprio non (dovrebbe) far ridere nessuno … saro’ grottesco, bacchettone, anche un po’ rompiUazzo e ripetitivo, ma sono un sereno paadre di famiglia che ama suo figlio e lo protegge dalle brutture del mondo, anche la facile ironia fuori luogo … vi leggo e vi continuerò SEMPRE a seguire ma per me stavolta avete cagato fuori dal buco Peace

209 • LVIX19 dicembre 2012 alle 18.45

@Wittgenstein. Ho anche io un figlio di quell’età, quindi? Eppure faccio battute contro i venditori di morte e non sbandiero la prole per fare del finto moralismo. Vergognati. Sei come Berlusconi che giura sulla testa dei figli. Usi la prole pro domo tua.

211 • O' Prufessore19 dicembre 2012 alle 23.16

@ 207 • Umberto • 19 dicembre 2012 alle 19.37 Come già detto e ribadito anche dal webmaster, tutte le opinioni sono ugualmente rispettabili, anzi, la grande maturità di questo blog è proprio quella di non filtrare gli interventi. A te, pertanto, “stavolta non fa ridere”, si presume che parli dell’argomento del thread … Tuttavia, se ti fossi preso la briga di leggere anche a caso qualcuno dei duecento e passa messaggi precedenti, ne avresti trovati tanti che volevan precisare lo spirito di questo thread (che è poi la finalità della satira stessa) e cioè non ridere o far ridere, ovviamente, sulla morte di povere creature innocenti, ma mettere a nudo le contraddizioni e le ipocrisie di una società (quella americana ma non solo, se no è un cane che si morde la coda) che, da una parte piange per la morte di bambini e dall’altra, pioniera al mondo, imbottisce gli stessi bambini di cinque anni di psicofarmaci, poichè affetti da chissà quale sindrome di iperattività, che qui da noi chiameremmo invece argento vivo … Oppure che dopo una simile strage, invece di mettere al bando le armi, ne fa incomprensibilmente incetta. Io stesso ho postato un commento per mettere a nudo questa schizofrenia (72 • Mortimer • 17 dicembre 2012 alle 21.56 – … quanta violenza … A quel bastardo avebbero dovuto sparargli in culla … ) e mi dispiace che, vista l’assenza di commenti, non l’abbia capita nessuno … Di far ridere non c’era alcun intento, anzi, la mia era una constatazione carica di amarezza … Anche a me, sinceramente, alcune battute arivano come un pugno nello stomaco, ma, ragionandoci sopra, capisco anche che alle volte non abbiamo altro sistema che esorcizzare le nostre paure ed angosce per elaborare la follia.

212 • Wittgenstein19 dicembre 2012 alle 23.27

Caro Pedagogo,
USARE e’ decisamente un verbo che nn mi appartiene e implica una critica (sbagliata ed ignorante) del mio di educare i miei figli, anche perche’ proprio qui la differenza fra noi due si palesa manifesta e sostanziale :
a- NON puoi insegnarmi nulla, non mi conosci, non sai nulla di me e di certo non mi devo vergognare solo perchè per lo dici tu (intendo proprio per questo sostanzialmente so di fare bene!)
b- come NON puoi essere tu il pseudo-aio che mi svela tutta la bontà e la corretteza di un nuovo mondo pedagocico
c – la tua e’ un opinione, diversa E (sottolineo E) giusta anche nella sua (manifesta) grettezza e grevità, ma pur sempre diversa dalla mia, soprattuto perche’ il mio post non implica una critica al modo che hai TU di educare il TUO di figlio (non mi passa neanche per l’anticamera del cervelletto)
d – Qui NON stiamo, ancora, parlando del nano-banana, ma mi sa che te ne sei accorto pure tu e quindi reputo l’esempio fuori luogo, soprattutto per il tuo livore che davvero non mi merito

Serene feste a tutta Spinoza ed anche a Lixv

213 • Nerd4ever19 dicembre 2012 alle 23.32

A me sembra che stiamo tutti ripetendo le stesse cose, come se tutti i dibattiti precedenti venissero ignorati…
…ma è possibile che dalla cinquantina di commenti nessuno dica più nulla di nuovo?
Tutti a dire volgare di quì e immorale di là e poi i nickname sono tutti cazzo e figa.
Ma ci rendiamo conto?

E poi gli insulti sinceramente non li trovo adatti, soprattutto da parte di chi sostiene che questo post sia volgare e ”’grottesco”’.

214 • NikDay20 dicembre 2012 alle 0.49

Grazie ragazzi, sono commosso! Avevo appena ricevuto una pessima notizia, mi avete ridato il sorriso! Venividwc e Dan11 da oscar

215 • Andre20 dicembre 2012 alle 1.43

“Usa, ennesima strage in una scuola. Non impareranno mai.”

doppio senso GENIALE.
complimenti.

216 • newtown boy20 dicembre 2012 alle 1.52

io invece vi giudico : se ridete di queste cose siete delle teste di cavolo perse… ora scrivete : ” oh no il solito moralista bla bla bla ” tanto non ci torno più su sta stupidata <3

217 • Galahad20 dicembre 2012 alle 2.07

La battuta si apprezza, non si apprezza… la satira invece è necessaria soprattutto su temi così tragici. Quelli che non lo capiscono o fanno i “pudici” mi sembrano dei bambini un po’ scemotti e sicuramente ipocriti. A tutti… esistono molti modi di ridere o di sorridere, ed ogni modo si porta appresso un sentimento diverso. Chi nega qualsiasi tipo di sentimento è solo un idiota e fa ridere più di qualsiasi battuta.
Un abbraccio non vi fermate mai.
Galahad

218 • montales20 dicembre 2012 alle 10.55

Marzo 2012. Un numero identico di bambini belgi perde la vita per un incidente stradale. Il mondo è sotto shock. Ve ne sarete dimenticati, ma per due giorni non si parlò d’altro sui giornali. Spinoza non ci dedica un post. Perchè non c’è niente su cui fare satira. E’ un incidente. Questo caso è totalmente diverso. Ci sono implicazioni profonde sul modo di intendere la società, ci sono responsabilità politiche si chi fa il brutto e cattivo tempo nel mondo. Le critiche vanno fatte seriamente.

219 • Wittgenstein20 dicembre 2012 alle 11.03

“L’ipocrisia è la qualità della persona che volontariamente pretende di possedere credenze, opinioni, virtù, ideali, sentimenti, emozioni che in pratica non ha. Essa si manifesta quando la persona tenta di ingannare con tali affermazioni altre persone, ed è quindi una sorta di bugia”

Non so quante volte la parola “ipocrisia” viene usata in questo thread, ma so per certo quando viene usata : tutte le volte che vi scontrate con qualcuno che non la pensa come voi e che, sostanzialmente, vi GIUDICA diverso da voi e ve lo fa sapere, ve lo scrive nero su bianco; ma se stiamo alla definizione (da qualche parte bisogna pur stare nella vita) non vedo in questo un atteggiamento ipocrita, se io dico quello che dico a Lxiv, o altri a chiunque sul post, non sto spacciando sensazioni non mie, non vi stanno mentendo e soprattutto non sto cercando di farvi cambiare idea, a meno di VOSTRE pregiudiziali di Uazzo di fondo nei MIEI confronti … ma questa e’ un’altra cosa
cazzo quindi piantamola di desemantizzare la parola e togliamocela un po’ dalla bocca, che palle quando viene fuori ad minchiam

220 • Shodan20 dicembre 2012 alle 11.20

Leggo gli stupendi post e mi diverto un mondo, tutte le volte (grazie).
Poi leggo i commenti, a partire dal solio poveretto che deve dire “primo” (e sticazzi che sei primo? vuoi la medaglia?) per passare da quelli che fanno gli offesi, i feriti, perché A LORO non è piaciuta e quindi chi ride è uno stronzo.
Tristezza.

221 • Fottuto Bastardo20 dicembre 2012 alle 16.05

Io sono convinto di una cosa. “Su questo non si può scherzare” equivale a “Di questo non si può parlare”. Perché in verità chi fa l’offeso forse non vuol sentir parlare di un tema così delicato e di tutte le sue implicazioni.

222 • filipio20 dicembre 2012 alle 16.28

@Megale Alexandros:

premesso che per me è difficilissimo trovare un autore le cui battute siano TUTTE idiote, ti vorrei segnalare che oltre a me (che faccio battute stupide e cazzone per definizione quindi la tua osservazione ci può stare) hai citato gente tipo 9vonbismarck e harold a cui tu puoi al massimo spolverare le scarpe

223 • Megale Alexandros20 dicembre 2012 alle 18.38

Spe spe spe, forse non hai capito bene o forse mi sono spiegato male io: per battuta idiota intendevo solo quella di naima di cui si stava parlando, poi ho citato te e altri tre in riferimento alla seconda parte del mio post (battute scelte non per il loro grado di satira ma ipotizzo per amicizia) scegliendovi a caso tra gli autori non admin che figurano più spesso nei post.
Io non mi ci metto nemmeno a scrivere battute, figurati sarei una capra, quindi non so che cazzo stai dicendo. Comunque pure tu… hai salvato 9vonbismarck e harold ma non gli altri due LOL

224 • gesùrf20 dicembre 2012 alle 20.09

bravi.mi fate ricordare i bei tempi di frigidaire,di vomito,del male,frizzer ecc.grazie o per meglio dire tre grazie (grazia,graziella e grazie al cazzo).

226 • Ineffabile20 dicembre 2012 alle 23.31

In risposta a Francesco de Collibus:
Credo semplicemente che Daniele abbia de figli e tu no.
Forse mi sbaglio?

227 • laroby21 dicembre 2012 alle 2.26

diciamo che quando l’argomento è delicato, ci si aspetta che le battute siano davvero bellissime. e stavolta la maggior parte fanno pietà. quando il bersaglio è la nra, o la stupidità di cui a volte è capace l’america, la satira ha un senso. battute del cazzo come quella del bullo e degli armadietti le lascerei ad àmbiti dove i livelli di lettura sono inferiori a due. e quasi tutte quelle sull’autismo sono imprecise e cialtrone. spinoza invece ci ha abituato alla complessità, alla sottigliezza, alla sofisticazione, e al rigore. e vorrei dirlo anche a quel sempliciotto che dà il link al significato di “sarcasmo” come se questo mettesse al riparo da qualunque critica. (sempre massima stima per spinoza che considero uno dei migliori siti di satira al mondo.)

229 • Riccardo21 dicembre 2012 alle 6.20

@laroby

Perché perdere tempo a spiegare il significato di una parola, quando basta linkare un vocabolario?

230 • Il Maggiore21 dicembre 2012 alle 7.59

No, dai, va bene tutto, ma Wittgestein proprio no. Un po’ di serietà, suvvia…

233 • stein21 dicembre 2012 alle 16.45

Sbaglio o vi state prendendo troppo sul serio ??? Chi stabilisce sù cosa fare battute ??? L’etica , la morale , Il perbenismo o più semplicemente l’ipocrisia.

234 • laroby21 dicembre 2012 alle 17.51

@riccardo linki a sarcasmo per sottintendere che se è sarcasmo è legittimo. e questa scorciatoia dà fastidio.

236 • Qasy Qasy21 dicembre 2012 alle 19.04

grazie per il divertimento.chi non si è divertito ,la prossima volta spero si diverta.chi si è incazzato scenda dal cazzo e vada a piedi.

237 • camilla21 dicembre 2012 alle 23.44

Mah. Chissà perché coloro che se la prendono tanto per un post che a loro sembra irriguardoso, sono i primi a avere toni da carrettieri (con tutto il rispetto per i professionisti che loro palesemente non sono). Devono avere ben altri motivi indicibili d’invidia e smania polemica per assaporare il loro stesso becerume con tanta falsità. Come dice FB 218: ““Su questo non si può scherzare” equivale a “Di questo non si può parlare”. Perché in verità chi fa l’offeso forse non vuol sentir parlare di un tema così delicato e di tutte le sue implicazioni.”
Trovo che non si potrebbe dire meglio di enigammi 79: “per buona parte della gente non è accettabile scherzare sulla morte. per altri è non solo accettabile ma necessario. il fatto è che per le persone del primo tipo ridere equivale a deridere, mentre non è la stessa cosa. spiegarlo solitamente è una perdita di tempo: se per qualcuno la risata non è una cosa seria, non puoi spiegargli perché per te, invece, lo è.”, né rispondere meglio di LVIX 206 e Montales 215.
Per i pochi in buona fede, la questione del come esorcizzare o riflettere sulla morte è senz’altro il nocciolo della questione. La pietà non c’entra. Questa è atavica paura della fine. Tenere occhi e neuroni chiusi alla riflessione fa meno impressione, mette meno in causa dell’astensione.

Camilla 234, quoto. E credo che basti dire che il buddismo Chang/Zen si basa sull’ironia come arma per capire la vita, e la morte, per spiegare quanto il riso sia una cosa seria.

240 • rico22 dicembre 2012 alle 14.15

La Gelmini: “in Italia non poteva succedere. I bambini avrebbero trovato scampo nel mio tunnel”.

241 • Fred22 dicembre 2012 alle 16.19

spinoza è un piacere da leggere, ci si fa tante risate, ma oggi no. non ci riesco proprio a ridere pensando a 20 bambini che sono morti ingiustamente.

244 • Remo22 dicembre 2012 alle 19.03

Seguo sempre spinoza e riesco a prendere distanza da tutto, anche dalla guerra più sporca. Qui la guerra viene fatta da una nazione ai propri ragazzi, ai propri bambini. Non riesco a essere lucido stavolta. E’ troppo orribile.

Non concordo.
‘Su questo non si può scherzare’
non equivale a ‘Su questo non si può parlare’.
La prima costituisce una credenza personale, la seconda costituisce censura.

Qualcuno mi spiega la battuta “Strage di bambini. Ora l’America si chiede perché? Perché? Perché? Perché? Perché?…”

Non l’ho capita.

248 • kare24 dicembre 2012 alle 16.15

Una strage di bambini usata per fare satira sulla discutibile dieta degli americani:

Uomo semina il terrore in una scuola elementare statunitense. “Chi vuole della frutta?”

Un folle entra in una scuola elementare e uccide 27 persone, fra cui 20 bambini. Bruciando sul tempo il colesterolo.

Se a voi piace…

249 • rupa24 dicembre 2012 alle 18.59

dalle news di libero:
“Il principe Harry uccide un talebano. E Pippa…”
Non si sa però con certezza quale delle due cose abbia fatto prima.

250 • Banda della Bandana24 dicembre 2012 alle 19.32

Come potete scherzare sulla morte di bambini innocenti?
Che poi bisognerebbe sempre aspettare il terzo grado di giudizio.

251 • Trollatore di moralisti25 dicembre 2012 alle 15.41

Come si può scherzare su bambini innocenti? Te lo spiego: si pensa a una battuta su di loro e poi la si pubblica.

Non è questione di moralismo spiccio. Leggo sempre Spinoza e mi sbellico sempre dalle risate.
Non giudico, ma io non commento mai e stavolta lo faccio per dire: non so perchè, ma non ho riso.
Non mi è proprio venuto di ridere. O le battute non erano divertenti, o è difficile ridere di qualsiasi cosa.

Nella vita è meglio ridere di tutto piuttosto che piangere su qualcosa che non potrà comunque essere cambiato.
In linea di massima sembra comunque la solita solfa… Si indignano, scalpitano, “soffrono” ma nella realtà non li conoscevate e detto alla cruda, voi domani una risata ve la farete, magari non per questo post, ma sarà comunque quella risata a farvi capire che non potete dispiacervi davvero per tutto, potete soffrire veramente solo per le persone a cui tenere e che vedete ogni giorno. Questo è l uomo, nulla di meno nulla di piu.

257 • Rita Accarpio27 dicembre 2012 alle 0.35

“Ridendo castigat mores.”

Quando ho letto la notizia, ho pianto l’anima essendo anch’io mamma di tre bimbi piccoli tra cui una della stessa età dei bimbi morti. Anche se sembra crudele e cinico, credo nella satira come una forma intrinsecamente umana di riflettere sul dolore. Ridere ci aiuta a capire la nostra mortalità, ci prepara. Questo post non ha scherzato con le vittime, non ha preso in giro nessuno (a parte qualche battuta sulla obesità forse un tantino fuori luogo), ma ha voluto portare alla luce le situazioni su cui dobbiamo parlare, riflettere e discutere, senza lasciarle cadere nell’oblio. Non sopporto quando si vede una notizia, se ne parla per qualche minuto e poi il giorno dopo si dimentica. S’è importante, bisogna parlarne sempre e trovare soluzioni. E la satira è uno strumento in più per aiutarci. Belli i riferimenti alla Siria, belli i riferimenti al controllo delle armi, giusti e precisi.

258 • Cinaski27 dicembre 2012 alle 12.14

Commento poche volte, ma la satira non si può giudicare, è personale, e come tale può piacere o meno, ma non si può legare perchè ognuno ha i suoi confini più o meno moralistici, mazza che pippone…

259 • Brigante Lucano27 dicembre 2012 alle 12.47

253 • Rita Accarpio • 27 dicembre 2012 alle 0.35

E finalmente una mamma che ha letto il post e non ci trova vilipendio delle povere vittime!
A quelli che “Mi dispiace ma stavolta non ho riso, non sono argomenti da satira”: la satira spesso fa ridere ma la risata non è il suo obiettivo principale; la satira mette in evidenza fatti, persone ed idee: gli allunga la vita nella speranza che si possa crescere.
In alternativa ci sono siti di barzellette spassosissimi (lì potete lamentarvi quando non ridete perchè l’obiettivo della barzelletta è la risata).
Arrivederci alla prossima strage (non sono io, è la cruda statistica).

260 • kare27 dicembre 2012 alle 12.48

la satira, la satira, la satira, la satira, la satira, la satira …
pocchiacca dove sei?

261 • Er Bimbo27 dicembre 2012 alle 15.56

Grande post!

Su 37 battute devo dire che solo 5 non mi hanno provocato nessuna emozione (sorriso o riflessione, a seconda dei casi).

Alcune sono di un acume veramente notevole.

Luca

@MarcoMix (158)

non è questione di ipocrisia come tu suggerisci.

Il fatto è che per ridere di qualcosa il primo requisito è il distacco: la vecchietta che scivola sul ghiaccio a cade per terra fa ridere, certo! ma ci vuole distacco altrimenti se c’è partecipazione la prima cosa che pensi è che si sia fatta male.

Quindi chi sta emotivamente partecipando (parente o non parente) non può, con buona pace anche di @lotte, non puòripeto capire la satira, umorismo, o quel che cazzo sia.

Ora spiegami tu: cosa c’entra il distacco o la partecipazione con l’ipocrisia? forse è più vicina alla prima che alla seconda.

273 • mauri071029 dicembre 2012 alle 10.59

Personalmente ho trovate le battute praticamente tutte geniali. Ovvio che ognuno ha il diritto di dissentire, tuttavia argomentando in modo coerente.
Certo è che alcuni soloni che qui si sono espressi in modo negativo a prescindere, rappresentano sicuramente quella parte reazionaria che purtroppo affligge e contraddistingue il ns paese. Nessuno che si indigna mai per il fatto che ogni giorno in Italia muoiono mediamente tre, dico tre, persone sul posto di lavoro??? Per non parlare delle morti bianche, dei poveri immigrati clandestini fatti morire in cantiere. Certo, quando un ns militare in Afghanistan, pagato non so quanto al mese, solo si procura una distorsione alla caviglia, interviene il Capo dello Stato con un discorso rassicurante. E questi benpensanti non si scandalizzano mai?
Ed allora ben venga la satira così come propone Spinoza, dissacrante, proprio perché così lontana dai modi spesso falsi e beghini dell’italico pensiero.
Quindi, grazie, Spinoza.

274 • Enrico Brustolin29 dicembre 2012 alle 21.24

e io che credevo che anche Spinoza fosse una donna! Non sarà che a dispetto del suo andare contro corrente, alla fine si atteggia come i politicanti e non intende favorire le liste rosa?

275 • Enrico Brustolin29 dicembre 2012 alle 22.14

il nostro è un Paese che sta mettendo in evidenza un non indifferente equilibrio: ad un’involuzione sociale che sempre più sta emergendo con la scomparsa – avvenuta ormai da tempo – dei Monti di pietà, non si è posta in sua vece la pietà del Monti almeno per coloro che non raggiungono la fine del mese in maniera dignitosa. Da un’altra parte possiamo osservare come la capitale, sorta su sette colli, nell’ampliarsi si sia estesa anche su qualche monticello, non ultimo appunto Montemario. Ora, se ciò non bastava, si aggiunge anche Monti Mario. Potevamo almeno risparmiarcelo!

276 • cardif30 dicembre 2012 alle 11.59

Ma com’è che in tanti non hanno capito che la satira era sulla millantata ‘libertà’ di detenere armi, che nasconde invece interessi economici, e sul pianto generale che consegue a tragedie come questa, che sa un po’ di ipocrisia vista l’assenza di un movimento di massa contro la diffusione delle armi?
Ma com’è che in tanti pretendono che Spinoza tagli, selezioni o censuri in base ai gusti particolari dei singoli critici, se basta non frequentarlo?

Ai tanti altri chiedo di continuare nella loro satira che a me piace moltissimo. Sarà poco per l’umanità ma è molto per me.

277 • Enrico Brustolin30 dicembre 2012 alle 14.57

visto che il fatto è accaduto in USA, potremmo dire che una volta di più, si chiudono le stalle una volta che i buoi – meglio sarebbe dire i tori specie se seduti – sono scappati!

278 • Marco P30 dicembre 2012 alle 17.53

La cosa più divertente sono stati taluni commenti che descrivevano una sensazione di “morte nel cuore” o “dolore atroce” come basi emotive sulle quali si son andate a scrivere queste battute( robe che se dette in seconda liceo sarebbero costate la qualifica di cerebroleso vita natural durante).
Perchè si sa che in situazioni di profondo dolore la cosa più ovvia e spontanea è andare a scrivere battute autoreferenziali per permettere ad altrettanti cerebrolesi di utilizzare ed inflazionare il termine genio o geniale fate voi.Ma che dicono questi ipocriti o perbenisti o com’è che si chiamano ora le persone che provano dolore? Ah i moralisti! Stesse persone che se gli viene ammazzato il cane sparano improperi all’autore del misfatto ed agli affini sino al settimo grado piangendo lacrime di sangue. Vabbè se si è abituati ad autoincensarsi si può utilizzare anche qualche aggettivo piuttosto pesante, tanto son gratis :)

279 • Marco P30 dicembre 2012 alle 17.57

Ps: dimenticavo. Quale potere occulto o quale loggia massonica o quale potere forte o quale satira pungente (o meglio necessità di) c’era nel post su Simoncelli?
dai che vi voglio vedere all’opera nel cercare una risposta geniacci :) Finchè non succede a qualcuno che vi è caro, poi voglio vedere se potreste accettare della “satira” a riguardo.
Come si dice, van bene anche le critiche..sparlino pure purchè parlino. Mi sa che il germe presenzialista berlusconiano ha attecchito maggiormente proprio tra coloro che pensavano di esserne immuni.
Ciao geniacci (si siete dei geni, proprio come Einstein..)

280 • Marco P30 dicembre 2012 alle 18.01

pps: ma immaginatevi il livello culturale che c’è qua dentro se il 70% delle persone dice di “riflettere” o “pensare” grazie ad un soggetto-verbo-complemento di stampo spinoziano..lol..siete messi bene. Poveri 30-40enni frustrati che nessuno ha mai ascoltato ed ora si prendono la piccola rivincita. Molto piccola direi. Si, se non l’aveste ancora capito potevate evitare la vostra satira pungente su questo episodio.

281 • Ostinata e Contraria31 dicembre 2012 alle 4.49

Vi informo che da oggi sarò anch’io qui per riempire i vostri pomeriggi con commenti, riflessioni e risposte che il professor Morte mi impallidisce <3

282 • mauri071031 dicembre 2012 alle 8.23

@Marco P
Basta non frequentare più Spinoza e vedrai che la vita ti sorriderà.

283 • cardif31 dicembre 2012 alle 11.10

Certi interventi a valanga non danno contributo alla riflessione.
E’ messo male chi non apprezza Spinoza ma lo legge lo stesso. Comunque, chi si accontenta gode

284 • Banda della Bandana31 dicembre 2012 alle 19.42

Marco P.
Senti… ti spiegherò una cosa che non capirai. Infatti è rivolta ad altra gente, sicchè ti sto solo sfruttando a modello.

Se nel mio personale vissuto mi sento tremendamente scosso perchè il criceto passa a miglior vita, non posso pretendere nulla da nessuno. E’ uno stato che riguarda la mia personale fragilità emotiva e la mia lucidità mentale. In quei momenti sono sostanzialmente inabile al pensiero razionale, non posso e non devo dettare le regole del gioco.
La società vorrebbe però imporle perchè non è contenta che solo il 999% delle persone siano addolorate all’unisono. Vorrebbe che lo fossero tutte tutte tutte.

Quello che non puoi capire (infatti ti esento) è che il rispetto del mio dolore dolorissimo non deve fermare il mondo intero nè obbligare lo stesso mondo a provare ciò che non può provare.
Tu + quelli come te siete convinti che essere solidali sia offrire rispetto peloso e unanime attraverso un dolore standardizzato.
Io no. Altri nemmeno. Lo dovresti rispettare.
Il tuo dolore è tuo, non il mio. E quando il dolore sarà mio non verrò a chiederti conto nè verrò su spinoza ad analizzare se sarai allineato al dolore mainstream.
Non ti chiederò mai cose che non puoi e non dovresti fare. Ecco la differenza essenziale tra una filosofia e l’altra.

285 • mauri071031 dicembre 2012 alle 21.45

@Banda della Bandana.
Condivido appieno.
Con l’occasione, ti sono vicino per il tuo criceto…. :-D
I ricordi dei momenti in cui si volevano rendere standard le emozioni ed i pensieri, in cui tutto ciò che non era conforme al codificato senso del pudore era sovversivo, mi fanno solo rabbrividire.
Pertanto, e di nuovo, grazie Spinoza.
E buon anno a tutti, anche a coloro che, pur pensando tutto il male possibile di questo blog, si ostinano a visitarlo…………

287 • wonka2 gennaio 2013 alle 14.02

@284 Banda della Bandana

Ottimo l’esempio della morte del criceto! E’ proprio della stessa portata di una strage di bambini.

“Il cinico è uno che conosce il prezzo di tutto, e il valore di niente”.

288 • required2 gennaio 2013 alle 16.12

Titolo capolavoro, post stupendo.
Per i commentatori:
ammazza che palle, e che cazzo!
E’ satira punto e basta.

289 • Arnstrad2 gennaio 2013 alle 20.30

Capolavoro, e non è affatto un post che scherza sui bambini.
Chiarisce con la giusta ferocia il problema armi in America.
Quella di Mestmuttèe è geniale, ci ho messo un minuto buono a capirla ma se la capite è la migliore di tutto il post, perché è tremendamente cerebrale.

290 • Marco P3 gennaio 2013 alle 0.28

@Banda della bandana: ottima digressione filosofica che mi fa sentire superiore per il fatto di non riuscire a ridere di tutto.
Per il resto, visto che dici che è satira e con questa si può accettare tutto mi dici dove starebbe l’intento satirico nel post su Simoncelli? dai che son curioso! Era un attacco velato alle industrie produttrici di pneumatici? Ho già l’acquolina a pensare ai salti mortali che farai per trovare la ragione del ridere sulla morte di un ventottenne che non aveva fatto male ad una mosca :)

292 • Marco P3 gennaio 2013 alle 14.36

@banda : ok come immaginavo, non hai una risposta. Non è mica difficile abbattere frustrati da tastiera come te di questi tempi :)
Buona continuazione su queste pagine, magari racimoli un po’ di figa col tuo cinismo.
ps: ti sei dimenticato di scrivere che questi di Spinoza sono geni o geniali.
ciao ciao

294 • Banda della Bandana6 gennaio 2013 alle 20.14

Esiste invece un post di spinoza sulla difficile situazione di San Miniato.

295 • maraino8 gennaio 2013 alle 19.00

Carine alcune delle battute, ma qualcuna un po’ politicammente uncorrect!!! Nessuno che dica una parola sulla malattia dello stragista. Era malato, era autistico e non si dovrebbero fare battute su una malattia che coinvolge centinaia di migliaia di persone nel mondo. Io sono padre di un ragazzo autstico e come viene trattata la cosa non mi fa per nente ridere. Bisogne erebbe smettere di fare battutacce sulla gobba, sui nanai, sugli autistici, sui quelli affetti di sindrome di Down ecc. ecc. Scusate e senza polemiche é solo un invito alla riflessione, altrimenti persone che soffrono giá di loro, si sentono ancora piú isolate e a volte possono non resistere e divenire pericolose. Anche se ammettiamolo pure i maggiori danni li fanno le persone perfettamente “normali”.

296 • Zio Clint16 gennaio 2013 alle 1.36

Da quanti anni esiste Spinoza? Quattro, cinque? Possibile che ci sia ancora chi muove le stesse, ridicole critiche di “immoralità” ai post? Io davvero non capisco se ci siete o ci fate. Ma che cazzo lo leggete a fare se non vi piace? Spinoza è una specie di “telegiornale” alternativo: sono le notizie del giorno rilette attraverso la lente dell’ironia. Tutto ciò che è notizia è degno di diventare satira. Non capirlo è semplicemente da analfabeti, quali probabilmente siete. E per inciso, perché i moralizzatori della domenica si scandalizzano per le battute sui cadaveri dei bimbi americani e non per quelle sui cadaveri dei bimbi afghani che restano uccisi nei raid della Nato, che pure diventano oggetto di satira? I morti americani valgono di più? Scommetto che vi commuovete davanti ai servizi di studio aperto sugli animali maltrattati e cambiate canale se si parla di Siria. Di disgustoso su questo post ci siete solo voi e i vostri commenti.

297 • Zio Clint16 gennaio 2013 alle 1.59

La satira è arte, non esistono battute morali e battute immorali, solo battute belle e battute brutte. L’unica critica ammissibile è quella estetica. Il resto sono cazzate da pubblico della D’Urso o della De Filippi, al quale vi invito a ricongiungervi.
Nella storia di Spinoza ricordo solo una battuta che mi ha lasciato sconcertato, riguardava la mamma di Carlo Giuliani diventata senatrice. Ovviamente il punto non è poter fare o non fare satira su Carlo o su Genova: si può e si deve. Semplicemente, quella non era una battuta, ma una freddura acida e rancorosa che mi sarei aspettato di trovare in una vignetta di Libero o il Giornale, e che sembrava fatta quasi per il bisogno di mostrarsi “bipartisan”, usando un bersaglio francamente troppo facile. Una caduta di stile, peraltro di uno degli autori migliori, ma una volta nella vita può succedere. E cmq, mo’ ci vuole, questa è un’altra storia

298 • Andrea19 gennaio 2013 alle 0.34

Il post,
Proprio per la modalitá di fruizione dei suoi contenuti,
con tutti i suoi commenti,
Mi ha portato a riflettere su un evento
Tanto importante quanto grave,
Ad interrogarmi su me e gli altri,
Sulla vita
Grazie