Spinoza

Un blog serissimo.

Avanti un Aldro

Processo Aldrovandi, tra le forze dell’ordine grande attesa. Hanno dovuto ammazzare pure quella.

In serata la sentenza del processo Aldrovandi. Sempre che non abbia paura a farsi vedere in giro di notte.

Il caso che ha tenuto banco a lungo su giornali e tv attende con ansia la decisione finale: Balotelli tornerà titolare?

(Vi ricordate di Federico Aldrovandi? Era un giovane ferrarese capace di rompere manganelli con la sola forza del pensiero)

Confermata la condanna per i quattro agenti: tre anni e sei mesi già ridotti per l’indulto. Praticamente li dobbiamo risarcire.

(Tre anni e sei mesi poi ridotti per l’indulto. Tanto valeva lasciarlo vivo)

I quattro agenti condannati a tre anni e sei mesi. Che comunque per la morte di un ragazzo di diciotto resta sempre un buon affare.

La pena per i colpevoli appare a molti troppo mite. Purtroppo non hanno spaccato neanche una vetrina.

I poliziotti non finiranno in carcere ma verrà loro inflitta una sanzione disciplinare: salteranno i prossimi tre pestaggi.

Durissima la requisitoria del procuratore: “I poliziotti non avevano davanti un mostro”. Lo avevano dentro.

“I poliziotti non avevano davanti un mostro”. Quindi non passano di livello.

Il pg Mazzotta ha criticato l’eccesso dell’uso della forza nei confronti di una persona inerme. Se vale il diritto internazionale, ora si può invadere la polizia.

La violenza omicida dei poliziotti definita “deficit di diligenza”. E lo stato di Aldrovandi dopo il pestaggio “deficit di attenzione”.

Il comportamento degli agenti definito “deficit di diligenza”. Gli imputati facevano gli indiani.

L’accusa per gli agenti è di essere saltati a cavalcioni su Federico. Senza prima sellarlo.

“C’è stata senz’altro cooperazione colposa nella condotta degli agenti per via della comune scelta di azione, della consapevolezza di agire insieme, fattore che gli imponeva di controllare anche l’azione dei colleghi e nel caso di regolarla”. In altre parole, manganellavano a ritmo.

Secca smentita dei poliziotti: “Nessuno è salito a cavalcioni su Federico”. Non avevano monetine.

Federico aveva passato la serata al Link di Bologna. È quello che al mattino era in condizioni migliori.

I quattro agenti raccontarono che il ragazzo gli si era avventato contro a colpi di karate. Ed è per quello che gli hanno tolto la cera.

I poliziotti affermano che Aldrovandi ebbe comportamenti chiaramente autolesionisti. Come ad esempio non scappare subito.

Uno dei poliziotti si stupì dell’insensibilità di Aldrovandi al dolore. Mai quanto io della loro.

“Aldrovandi si mostrò insensibile al dolore”. Non era a casa a vedere Porta a Porta.

Mentre veniva massacrato Aldrovandi non urlò. Non voleva rovinare la Nona di Beethoven.

Gli agenti non utilizzarono il defibrillatore automatico di cui era dotata la volante. Tutto il resto sì.

Presenti in aula Giorgio Sandri, Lucia Uva, Stefano Gugliotta, Domenica Ferrulli e Ilaria Cucchi. Non si faceva prima con una class action?

Tra i presenti anche il padre di Gabriele Sandri. Poi gli hanno spiegato che il processo a Mauri era da un’altra parte.

Il padre di Sandri si è presentato all’udienza per portare la sua solidarietà a quello di Aldrovandi. “Visto? Senza di noi non vi sareste neanche conosciuti”.

(Sapete quanti poliziotti servono per ammazzare un uomo? Nessuno)

Lino Aldrovandi: “C’è giustizia nell’aria”. Ma no, quella è baruffa.

Ora per i colpevoli potrebbe esserci il licenziamento. O l’assunzione alla Fiat.

* * *

Autori: batduccio, benze, stark, misterdonnie, creste83, purtroppo, lowerome, starrynight, sofino, miguel mosè, giggi, milingopapa, mestmuttèe, serena gandhi, edelman e bostik15.

Commenti

246 commenti a “Avanti un Aldro”

3 • Tiziano21 giugno 2012 alle 21.28

Uno dei poliziotti si stupì dell’insensibilità di Aldrovandi al dolore. Mai quanto io della loro.

Bella.

Quella sulla nona di beethoven su tutte. Acidi e cattivi come sempre, ma terribilmente realisti. Bravi

6 • ViolettaValery21 giugno 2012 alle 21.31

“Durissima la requisitoria del procuratore: “I poliziotti non avevano davanti un mostro”. Lo avevano dentro.”
Grazie misterdonnie, perfetta

7 • montales21 giugno 2012 alle 21.33

30 pubblicazioni su 100 post nel forum + pubblicazione immediata, con un paio di battute con dieci minuti di vita.
Non c’è stato un cicinin di fretta?

8 • Cristina21 giugno 2012 alle 21.36

Bravi. In Italia la vita di un ragazzino di diciotto anni vale meno di una vetrina spaccata e di un’automobile bruciata. Chi vuole bene ai figli li deve mandare via da qui, il più possibile lontano da un paese come questo.

9 • tnteo21 giugno 2012 alle 21.37

Mentre veniva massacrato Aldovrandi non urlò. Non voleva rovinare la Nona di Beethoven.
veramente di classe

Bravi cazzo! Post tra i più belli che abbia mai letto. Scelgo queste:

Durissima la requisitoria del procuratore: “I poliziotti non avevano davanti un mostro”. Lo avevano dentro.

Mentre veniva massacrato Aldovrandi non urlò. Non voleva rovinare la Nona di Beethoven.

17 • enrico21 giugno 2012 alle 21.49

meravigliosi, un post così perfetto che non m’avete strappato nemmanco un sorriso

(Sapete quanti poliziotti servono per ammazzare un uomo? Nessuno)

18 • Nico21 giugno 2012 alle 21.49

Ma cos’è? Dove sono le battute? Dov’è l’ironia? In questo post ci sono solo tristi verità.
Amaro più del solito ma bello più del solito

19 • Fiabatek.21 giugno 2012 alle 21.53

potrei piangere. misterdonnie e sofino avete reso parola tutti i nostri pensieri.

20 • giulia21 giugno 2012 alle 21.53

La prima volta che leggo e oltre al sorriso (amaro) scappa qualche lacrima, invece di satira suona più come una grande amarezza… ed è giusto così. Avete trasmesso perfettamente l’assurdità di questa situazione. Bravi!

22 • Fibro21 giugno 2012 alle 21.54

Bravi, tutte molto efficaci, ma quella sulla Nona di Beethoven secondo me è una spanna sopra.

23 • Marco dalla Sardegna21 giugno 2012 alle 22.04

Quoto tutti. Questa è una delle migliori raccolte. Queste sono battute che fanno ragionare, questo è il spinoza it che mi piace.

Chapeau! (Però il nubifragio che avete scatenato sulla città per tenermi lontano dal computer è stato forse un pochino eccessivo) :P

25 • Starrynight21 giugno 2012 alle 22.12

Questo è un bel post. Amaro, crudo e vero. Ed è stato scritto di getto da tutti, come se non aspettassimo altro.
Bravi.

ero convinta di trovare qualcosa di ironico, custico,godibile…invece ho trovato tanta sensibilità, umanità e dolore…quello che era dovuto ad ALDROVANDI, grazie! anche per tutti quei genitori nelle stesse condizioni..Bravi! io avrei trsceso molto più violentemente. Sto proprio incazzata…e magari fra pochissimo tempo i 4 infami passeranno di grdo.Vera giustizia mai,eh?

32 • Starrynight21 giugno 2012 alle 22.21

@Pietra
dal film di Kubrick “Arancia meccanica”, l’uso gratuito della violenza veniva accompagnato da musica classica, tra cui la Nona.

34 • Matteo C.21 giugno 2012 alle 22.22

La Nona di Beethoven si riferisce ad Arancia Meccanica, film dove si faceva della violenza gratuita, ma a suon di buona musica. E il gusto, nella vita, è tutto.

@Marco dalla Sardegna, certo che anche se non hai pubblicato niente sul forum potevi anche inventartele un paio di battute sul momento!

Non potrà mai essere il spinoza it che ci piace senza la tua chiosa a margine! :D

38 • Egnatio21 giugno 2012 alle 22.33

Un attimo, è necessaria maggior precisione.
Innanzitutto Pietra vatti a guardare il film Arancia Meccanica (per una volta che il titolo italiano è azzeccato perchè non citarlo?), poi la nona era il brano preferito dal teppistello il cui tentativo di rieducazione consisteva nel mostrargli fino alla nausea scene di violenza, alcune delle quali, purtroppo per lui, appunto accompagnate dalla nona. Il teppistello se pur “sotto tortura” non vuole urlare per non rovinare la musica.

E’ questo che mi piace di Spinoza.it, dietro due righe ci sono espressi concetti straordinari un po’ come dire E=MC2 ma comprensibile a chiunque.

40 • Beth21 giugno 2012 alle 22.44

Ogni volta che si parla di Aldro è straziante. Grazie per la consapevolezza, per questo sorriso triste, per questa ironia piena di rabbia, giusta e doverosa. Siete dei grandi, mai inopportuni e sempre argutissimi.

Bello, forse uno dei migliori post.

Però questa volta non riesco nemmeno a sorridere

Tutte pungentissime…a me ha sorpreso che nessuna di esse sfotteva il morto come di costume, quindi, tutte satire di alto livello.

Invadere la polizia in base al diritto internazionale, non sarebbe una cattiva idea né tanto meno quella della class action.

I narcos messicani quando raccontano delle loro stragi ormai parlano di “macelleria italiana”.

47 • Andrea21 giugno 2012 alle 23.44

Sono rimasto impassibile nel leggere questo post,ma dentro mi arrivavano dei cazzotti. Bravi davvero.

49 • Jacopo21 giugno 2012 alle 23.57

La smettete di farvi le seghe dicendo che quella sulla nona di Beethoven è figa solo per dire a tutti che avete colto il riferimento a Arancia Meccanica?
Non serve Mereghetti. Grazie. Ciao.

A me piace quella sul togliere la cera.

50 • Gianpietro S22 giugno 2012 alle 0.03

Confesso che quando rido amaro non rido.Al limite una smorfia.Avevo drammaticamente non compreso l’accaduto.Mi era parso solo molto strano che il magistrato di turno non fosse accorso, si trattava di un ragazzo e , comunque, quando ci scappa il morto e’ Tuo dovere alzarTi e sincerarti dell’accaduto anche se e’ la mattina molto presto.Pene troppo miti.Mi preoccupa ancora dippiu’ il fatto che vista dall’esterno sembra un abnorme errore di valutazione di 4 persone che non sono all’altezza della situazione.Contrariamente a molti di Voi vorrei che a parte una pistoletta ed il manganello a chi si trova a volte nella necessita’ di fare il lavoro del poliziotto(e quasi sempre si tratta di bisogno e non di vocazione) fosse dato qualche strumento in piu’ per il futuro.Oggi ci sono situazioni sociali complesse e quelle individuali lo sono in misura ancora maggiore, si chiede di essere intanto ottimi valutatori di situazioni e circostanze, oltre a non fare del male inutile e farsi del male.Quali strumenti questa società e soprattutto il Ministero mette loro a disposizione a parte il fatto di poter selezionare dei non violenti( non necessariamente). Possiamo sperare che a parte 1400 euro al mese a queste persone venga data una preparazione piu’ articolata, piu’ al passo con i tempi?Ho due ragazzi anch’io e mi piacerebbe che in situazioni non ottimali sapessero come comportarsi trovandosi di fronte persone( forze dell’ordine)che sanno altrettanto bene cosa fare.Il discorso ora si fa difficile e credo che molti mi criticheranno.Non metto in discussione la responsabilità dei 4( liberi a buon mercato), vorrei andare solo un po’ oltre.

51 • obs22 giugno 2012 alle 0.37

Ti capisco Gianpietro, “andare oltre”, insomma, farli crescere per mai più ripetersi, il problema è quella buona e brava parte della gente che sono a priori con le forze dell’ordini ed al massimo per loro l’andare oltre sarebbe munire i poliziotti con delle pistole taser.
Scusate la quotata, forse questa non è la sede giusta per i dibattiti.
Volevo invece approfittare per applaudire il titolo e questo:”(Tre anni e sei mesi poi ridotti per l’indulto. Tanto valeva lasciarlo vivo)”. Clap!

52 • obs22 giugno 2012 alle 0.42

Ti capisco Gianpietro, “andare oltre”, insomma, una soluzione per mai più ripetersi, il problema è quella buona e brava parte della gente che sono a priori con le forze dell’ordini ed al massimo per loro l’andare oltre sarebbe munire i poliziotti con delle pistole taser.
Scusate la quotata, forse questa non è la sede giusta per i dibattiti.
Volevo invece approfittare per applaudire il titolo e questo:”(Tre anni e sei mesi poi ridotti per l’indulto. Tanto valeva lasciarlo vivo)”. Clap!

Ripeto quanto scritto sul forum: mi spiace non aver potuto scrivere oggi, ma sono contento perchè ho letto davvero un post di livello altissimo, senza spoiler, per la prima volta. Siete stati davvero grandi.

Sofino, spacchi.

55 • Naora22 giugno 2012 alle 1.04

“Non mi uccise la morte ma due guardie bigotte, mi cercarono l’anima a forza di botte.”

Io son di Fe, e sì, devo dire che questo post ci stava. Cazzo se ci stava.

spinoza rules

58 • Vitello22 giugno 2012 alle 1.46

Bravi, davvero!
Siete riusciti a strapparmi un sorriso da una storia che, insieme a tante, troppe altre, mi lacerano il cuore e lo spirito.

59 • Bostik1522 giugno 2012 alle 2.32

Grazie per avermi pubblicato. Tanto di più visto lo spessore del post. Saluti a tutti

Michele

63 • sgnarocona22 giugno 2012 alle 8.56

Su questa tristissima vicenda avete fatto più informazione voi (paradossalmente) che le varie testate giornalistiche,telegiornali…
Onore a voi per aver ricordato,anche se con battute amare,la storia di Aldro.

66 • Francesca22 giugno 2012 alle 9.27

Quote Giampietro S. “Confesso che quando rido amaro non rido.Al limite una smorfia.” Bravi!

67 • Panzerblu22 giugno 2012 alle 9.27

è la volta che ho riso di meno ed è la volta che mi siete piaciuti di più.
Molto bravi

68 • Trullo del sudore22 giugno 2012 alle 9.39

chi vi legge entra in un pozzo senza fondo di banalità e spocchia. per fortuna la satira riesce ad uscirne come un palloncino rosso.

69 • Picard22 giugno 2012 alle 9.40

Mhm…tranne un paio di bellissimi spunti, devo dire che il post non l’ho trovato un granché. La gatta cieca fece i figli frettolosi…o qualcosa del genere! Comunque sempre apprezzabili. Lowerome e “Pena mite” su tutti!

tegni bota (bel post, bello ruvido, MisterDonnie aveva ragione sulla necessità di farlo. Devo ascoltarlo di più, quel pirla)

Un giorno, mentre tornavo dal lavoro in bici, mi ferma un ragazzo senegalese, anche lui con la bici. Lo assecondo e lui mi studia il mezzo con attenzione e poi afferma che è la stessa che gli hanno rubato giorni prima, solo riverniciata. Fosse stato un italiano l’avrei mandato a quel paese, invece lo assecondai nelle sue richieste. Telefonò alla polizia e aspettammo il suo arrivo. Il ragazzo mostrò loro il foglio con la denuncia del furto subito e non volle neppure considerare che la mia bici avesse, diversamente dalle normali biciclette, i freni sui mozzi del tipo a tamburo, come hanno solo i motorini. Disse che avevo cambiato le ruote, la sella e il manubrio, ma che il telaio era il suo. Non indietreggiò nemmeno quando i poliziotti gli fecero notare che se la sua bici aveva i freni che agivano sul cerchione doveva esserci il segno del loro attacco al telaio sotto al manubrio, segno che non c’era. Lui disse che l’avevo tagliato via, abraso e riverniciato. Era completamente folle solo pensare che fosse possibile farlo, ma i due agenti ebbero un comportamento dolce e gentilissimo, e gli fecero notare tutte le incongruenze del suo accusare. Dopo un’ora di discussione il ragazzo del Senegal inforcò la sua bici e andò via dandomi del ladro e insultando gli agenti che finsero di non sentire. Vi ho raccontato questa storia per dire che ci sono, anche se rari, poliziotti buoni. Io li ringraziai dicendo loro che ero stupito dalla gentilezza che avevano mantenuto nei confronti di quel ragazzo, evidentemente disagiato dallo stare in Italia, probabilmente sotto uno sfruttamento esagerato (faceva il carrozziere), e loro mi risposero che era doveroso essere gentili con chiunque, anche fosse stato un barbone ubriaco. Non mi era mai capitato di dover provare gratitudine per dei poliziotti, io che alle forze dell’ordine dovevo solo il miglioramento della mia mira nel tiro con fionda e biglie.

83 • Brigante Lucano22 giugno 2012 alle 12.42

Siamo all’Accademia della satira.
Senza nulla togliere ai precedenti, questo post merita di essere incorniciato per il tema e per come è stato trattato.
Complimenti a tutti gli autori che hanno contribuito, ci ritrovo lo spirito più alto della comunità spinoziana

84 • goccia22 giugno 2012 alle 13.00

scusate se oggi sono logorroica, ma questo post è particolare. e un saluto a misterdonnie che ha scritto la più bella di tutte. bellissima:

“Durissima la requisitoria del procuratore: “I poliziotti non avevano davanti un mostro”. Lo avevano dentro.”

85 • Barbara22 giugno 2012 alle 13.02

Bello….e amaro
I poliziotti non finiranno in carcere, ma verrà loro inflitta una sanzione disciplinar:salteranno i prossimi tre pestaggi. E già.
Grazie per la dritta sulla nonna di Beethoven, io il film non l’ho visto.

86 • laura22 giugno 2012 alle 13.06

Mentre veniva massacrato Aldrovandi non urlò. Non voleva rovinare la Nona di Beethoven.

Questa è di un genio puro! fantastica!

87 • zagor22 giugno 2012 alle 13.18

Si, confermo che siamo nell’Olimpo della satira, e che di fronte a queste tre, a mio avviso, bisogna inchinarsi:

Tre anni e sei mesi poi ridotti per l’indulto. Tanto valeva lasciarlo vivo

Mentre veniva massacrato Aldrovandi non urlò. Non voleva rovinare la Nona di Beethoven.

Gli agenti non utilizzarono il defibrillatore automatico di cui era dotata la volante. Tutto il resto sì.

91 • GIANLU'6322 giugno 2012 alle 14.08

fossi il padre di Aldrovandi, sarei felice della sentenza che non manda in carcere i poliziotti, ma li lascia liberi, liberi, liberi, opss

92 • maryread22 giugno 2012 alle 14.13

Eccezionali tutti con picchi di genialità: Misterdonnie-mostro, Serenagandhi-nona, Sofino.
Questo post ricorda che Spinoza è un luogo privilegiato, dove è ancora possibile trovare Cuore e Cervello, elementi ormai rari…

93 • massimo22 giugno 2012 alle 14.20

Ma dei boia cinesi e del loro amichetto Pisapia, non ne parla nessuno vero? Poco chic?

94 • LVIX22 giugno 2012 alle 14.29

@massimo: si, troviamo più chic parlare di mattanze di ragazzini. (P.S: c’è un thread aperto su Spinoza su quell’argomento. fa caldo oggi eh?)

95 • è un mondo difficile22 giugno 2012 alle 14.38

:-O
in 6 ore thread aperto e post pubblicato.
e che post.
grandi.
fantastici tutti.
questo è giornalismo.
questa è satira.
:-)

96 • maurizio22 giugno 2012 alle 15.01

Scusate non ho capito quella della cera. Qualcuno me la spiega? Si riferisce forse all’ispettore Cluseau?

97 • Acer22 giugno 2012 alle 15.06

Vi ricordate di Federico Aldrovandi? Era un giovane ferrarese capace di rompere manganelli con la sola forza del pensiero

Bello, complimenti !

98 • goccia22 giugno 2012 alle 15.13

per maurizio: si riferisce a una serie di film degli anni ’80, “karate kid”, in cui un ragazzo viene allenato da un maestro e… vabbe’, sicuramente su internet troverai tutta la trama!!

99 • maurizio22 giugno 2012 alle 15.20

Grazie goccia. Effettivamente per chi non ha visto quei film potrebbe essere un po’ criptica, anche quella sulla nona.

102 • goccia22 giugno 2012 alle 15.24

per maurizio: a maggior ragione quella della cera, perchè evidentemente tu sei moooolto più giovane di me!! per noi vecchiacci quella serie sul karate è stata un MUST. chi dimenticherà mai il mitico Daniel-san?

105 • Klaud22 giugno 2012 alle 17.15

Direi che la battuta più sarcastica è quella detta dal padre sulla ”giustizia nell’aria”… se questa è giustizia verrebbe da chiedere «Chi è stato?»

107 • giovanni22 giugno 2012 alle 19.51

Angela Merkel raggiunge in aereo la sfida dentro o fuori Germania-Grecia, che curiosamente si sfidano anche agli Europei di calcio.

Angela Merkel raggiunge in aereo la sfida dentro o fuori Germania-Grecia, vuole controllare di persona che i greci non allunghino le mani sui portafogli dei tedeschi.

Angela Merkel raggiunge in aereo la sfida dentro o fuori Germania-Grecia, il 2 non è dato.

108 • lolls22 giugno 2012 alle 20.36

Signori, davvero un bel post. Belle tutte, e soprattutto l’uno-due sul mostro.

111 • Hugo23 giugno 2012 alle 10.31

davvero toccante…”non avevano davanti un mostro”, ce l’avevano dentro….mi ha fatto venire la pelle d’oca

113 • montales23 giugno 2012 alle 13.02

Siamo in democrazia, quindi continuo a esprimere pareri.
Come utente apprezzo molto che Spinoza sia riuscito a ricordare un pò una vicenda vergognosa, molto messa sotto silenzio. Bravi! Il post in sè, dopo averlo riletto a freddo, credo soffra di un problema, che non deriva dalla selezione delle battute. La vicenda era tale per cui era chiarissimo a tutti dove stava il bene e dove il male. Per cui, dopo qualche battuta, non si avverte più il graffio della satira. Insomma è per forza di cose un pò monocorde. Come straconfermato dai commenti qui e su facebook. Al 99% tutti d’accordo. Ma alcune battute sono veramente notevoli. Il riferimento a 3 anni e sei mesi = buon affare, “tanto valeva lasciarlo vivo”, “Mai quanto io della loro”, “salteranno i prossimi tre pestaggi” mi paiono molto ben scritte, assieme ad almeno altre cinque degne di nota. Devo dire invece che quella forse più apprezzata qui nei commenti mi è parsa molto scontata.

114 • Fabrizio Parigi23 giugno 2012 alle 13.27

“Mentre veniva massacrato Aldrovandi non urlò. Non voleva rovinare la Nona di Beethoven.”

questa é uno stiletto …..brava Serena Gandhi

117 • dieafrikaners23 giugno 2012 alle 18.41

mamma mia. non confrontatevi con un anno fa, ne poterste rimanere umiliati- state cadendo in basso, ma che roba è?

118 • misterdonnie23 giugno 2012 alle 19.57

Montales, è difficile darti torto. La vicenda, con tutto lo sforzo intellettuale che si può fare, non dà la possibilità di essere letta in più direzioni. E’ quello che è: l’uccisione di un ragazzo di 18 anni mentre tornava a casa – e che la sua condizione fosse quella di un danielsan inferocito o di un tenero bimbo, a mio avviso, poco conta. Che sia stata ferocia o inadeguatezza alle proprie funzioni, conta anche quello relativamente.
Per fare un esempio: l’uccisione di Carlo Giuliani e quello che ne è seguito, si prestava a letture molto più controverse – pensa solo alla (meravigliosa) battuta di harold su Heidi Giuliani senatrice. Questa (a mio avviso) no.
L’unidirezionalità del post, il suo essere “monocorde” è un prezzo che noi si è pagato volentieri per poter (e voler) parlare di una vicenda emblematica e assurda, passata troppo sotto silenzio. E alla fine, secondo me, ne è venuta fuori una delle più belle pagine spinoziane. Che il “graffio della satira”, inteso in un certo modo, manchi, personalmente sti gran cazzi.
Anche sulla battuta scontata in un certo senso hai ragione :) . E’ venuta fuori di getto, istintivamente. E’ una battuta di reazione, di quelle che danno voce, è la prima cosa che è venuta, scritta magari anche bene. E’ quello il motivo per cui è piaciuta tanto, suppongo (onestamente non me l’aspettavo neanche io – sempre che abbia capito di quale battuta parli).

cordialità :)

120 • Trullo del sudore24 giugno 2012 alle 8.39

e questa sarebbe satira? senza neanche una sindrome di tourette, una bella asperger, una succulenta turner o almeno un accenno al nanismo. siete vecchi e noiosi.

121 • Brigante Lucano24 giugno 2012 alle 9.57

118 • misterdonnie • 23 giugno 2012 alle 19.57
Ben detto.
Questo post supplisce anche ad una informazione alquanto insensibile a temi come la libertà ed il diritto alla vita. Ogni violazione della costituzione da parte di organi dello Stato é presentata come disavventura personale delle povere vittime, a cui spesso si tenta di attribuire almeno un concorso di colpa (quando non intera).
Questo post resta nella storia, nobile, di Spinoza

122 • yaxkin24 giugno 2012 alle 15.16

“Mentre veniva massacrato Aldrovandi non urlò. Non voleva rovinare la Nona di Beethoven.”. Sublime. E per chi non l’avesse capita, gliela spiego davanti ad un bicchiere di lattepiù…

123 • checco24 giugno 2012 alle 15.40

(Vi ricordate di Federico Aldrovandi? Era un giovane ferrarese capace di rompere manganelli con la sola forza del pensiero)

La violenza omicida dei poliziotti definita “deficit di diligenza”. E lo stato di Aldrovandi dopo il pestaggio “deficit di attenzione”.

Complimenti per tutto. Omaggio struggente.

128 • XVIL25 giugno 2012 alle 10.44

@LVIX. effettivamente fa caldo, attenti allo yogurt che inacidisce. Chiaramente questo non vale per te, sei acida di tuo. Acida e sola tristemente sola

132 • najdolk25 giugno 2012 alle 13.35

quella sulla frequentazione del Link è davvero pessima e stride con il significato ed il senso stesso di questo post

135 • garbuglio25 giugno 2012 alle 18.18

Cambiando discorso:
ma non vi pare che, a questo punto, sia diventato legittimo ritenere che la ministra Fornero non abbia specifiche competenze sul ‘lavoro’ nel senso che gli dà
l’art. 1 della Costituzione?

138 • pocchiacca26 giugno 2012 alle 8.58

grazie danll pensavo di avere problemi al computer, non sono tanto brava a usarlo

139 • pocchiacca26 giugno 2012 alle 9.36

allora, due vampiri entrano in un bar e il barista gli dice vi do due mente? e il vampiro: buon sangue, non mente!

141 • pocchiacca26 giugno 2012 alle 9.52

ora devo andare ciao spero me la pubblicate anche se non è mia, forse torno prima di pranzo ciao

145 • sventrapapere26 giugno 2012 alle 12.30

Ciao bella pocchiacca. Qui si lasciano solo i commenti al post pubblicato. Se vuoi postare delle battute lo devi fare sul forum…non qui, però prima ti devi registrare.
P.s.
ti do un consiglio:non dire che questa splendida battuta non è la tua, altrimenti non la pubblicheranno mai (io non ti ho detto niente però, rimane un segreto tra te e me).Ah, dimenticavo, salutami le tue amiche “fregna” e “sorca”.

146 • giovanni26 giugno 2012 alle 12.51

Dopo Germania-Grecia, Germania-Italia: le avversarie della Germania sono selezionate da S&P.

Dopo Germania-Grecia, Germania-Italia: sarà un grande hate tour europeo.

Dopo Germania-Grecia, Germania-Italia: a questo punto scommetto su Germania-Spagna in finale.

151 • pocchiacca27 giugno 2012 alle 8.21

grazie sventapapere, comunque non è una parolaccia è che mio marito mi chiama pocchiacchiella per scherzare e quindi uso questo nome anche qua perscherzare. comunque ho detto che non è mia perchè non mi piace fare brutte figure e rubbare le battute ciao

153 • pocchiacca27 giugno 2012 alle 11.42

ho trovato il forum ma non ho capito bene come funziona mi spiegate? grazie ciao

154 • erpes27 giugno 2012 alle 12.35

Ogni estate c’è una novità, l’anno scorso il chiacchio quest’anno la pocchiacca, c’è anche un’assonanza, chissà!

147@stein: molta amarezza! Non solo x Aldrovandi e gli altri poveri ragazzi, anche per quella vecchietta che ruba le caramelle al supermercato e INCAZZITUDO MAGNUM a guardare 3/4 d’italiani spasimare dietro a 11 stron.. super pagati che corrono dietro ad un pallone…e noi qui a fare quadrare un bilancio sempre più sbilanciato… Altrochè i politici e tecnici ai leoni…

157 • goccia27 giugno 2012 alle 15.02

a stein e arpas
avete ragione. e degli insulti alla madre del ragazzo ne vogliamo parlare? in questo paese deve cambiare la mentalità medievale che rende i cittadini sudditi, i governanti signorotti da mantenere, le forze dell’ordine guardie armate intoccabilie protette. un agente di polizia, riconosciuto colpevole dell’omicidio di un ragazzino si permette di infierire sulla madre della sua vittima? AO’, MA STAMO A DA’ I NUMERI?

158 • Brigante Lucano27 giugno 2012 alle 16.33

I poliziotti non resteranno impuniti,
la Cancellieri s’è impuntata,
questa volta una lettera di richiamo se la beccano

159 • maGGie28 giugno 2012 alle 2.18

Brividi. Ormai è fondamentale avere la certezza che cliccando su Spinoza almeno non si è soli nell’essere sconvolti da certe notizie.

160 • ggallin28 giugno 2012 alle 10.59

Grande ironia dell’algoritmo che piazza prima dei commenti un banner pubblicitario che sponsorizza concorsi per entrare in polizia e carabinieri

161 • garbuglio28 giugno 2012 alle 18.44

rif.135
I giornali di oggi portano una notizia che fa diventare concreto quello che a me pareva già ovvio e concreto sulla Fornero.

162 • Martino29 giugno 2012 alle 6.40

Ciao amici,
non mi è chiara quella della nona di Beethoven (Mentre veniva massacrato Aldrovandi non urlò. Non voleva rovinare la Nona di Beethoven.) qualcuno me la spiega?

163 • ACCABADORA29 giugno 2012 alle 7.30

Avanti un aldro pensavo fosse una dichiarazione di Ciriaco De Mita, deputato europeo ed indimenticato interprete dell’italico cabaret. Complimenti a voi di Spinoza. Non avete dei comentatori e tanto meno dei critici: solo degli estatici adoratori. Un consiglio: mettete su una Chiesa: potreste chiedere l’8 per mille.

164 • Martino29 giugno 2012 alle 7.50

In arancia meccanica(film) i drughi mentre massacravano le loro vittime ascoltavano la nona di Beethoven?Ma si portavano dietro un registratore?

165 • catopedro29 giugno 2012 alle 11.18

ora mario balotelli potrebbe diventare un esempio e un simbolo di riscatto per tutti gli immigrati come cassano lo è stato per gli analfabeti.

166 • garbuglio29 giugno 2012 alle 11.56

Negli anni ’50 alla Garbatella la ‘pocchiacchia’ era una delle tante metafore come, ad esempio, il più comune ‘passera’.

@ACCABADORA: non siamo adoratori del grande SPINOZA,nè acritici.. li stimiamo in toto perchè “non la fanno mai fuori dal vaso”…per 8×1000..chi lo sa? magari anche!..hai paura di che cosa?..e poi ci sei tu a dare quell’8 per 1000 e lo stato che spesso lo passa.. vai col tuo Dio e non pensare a noi

@ garbuglio: la penso come te! i ns. maggiorenti ci fanno vivere col fiato spezzato in gola. La “plissè” Fornero ci fa sparire il 1° art. della Costituzione ece ne fosse uno che ne gode (si, qualcuno gode) (ma, spero in pochi)..ma nessuno la manda a casa a fare i suoi soliti 30 incarichi. Agli esodati, ai disoccupati e similari un bel VAFFA.. neanche ai leoni possiamo offrirla in pasto perchè, se è come la mia micia, gli ossicini fanno male. Chissà se ai coccodrilli…Ciao!

169 • Leo29 giugno 2012 alle 16.21

a me vien voglia…..di trovarmi dall’altra parte del manganello…quella di Aldrovandi……e guardarli in faccia…….FAI..prima o poi bisogna reagire FAI

magari questi 2 agenti se non venivano assunti, ce li si trovava fra i black bloc.. Per fortuna sono una minoranza,altri fanno il loro lavoro con onestà!

172 • refuso30 giugno 2012 alle 9.13

Monti: l’Italia non si servirà dello scudo. Si è già costruita la sua bella trincea con i pensionati.

con @refuso. E occhio, Monti! molti pensionati hanno fatto il ’68…magari perdono qualche colpo, ma l’incavolatura è immutata e dove uno non arriva, stai certo che un altro supplirà

174 • razionalista30 giugno 2012 alle 15.49

“Mentre veniva massacrato Aldrovandi non urlò. Non voleva rovinare la Nona di Beethoven.” – Tragicamente, un ottimo riferimento a Burgess…

175 • Vittorix30 giugno 2012 alle 15.59

Bel post, grazie Spinoza. Vivendo in Usa non avevo sentito questa storia. io sono stato nei carabinieri e sono andato via disgustato perche’ c’erano parecchi disonesti anche se la maggior parte erano persone bravissime e qualcuno anche eccellente. ma c’erano esaltati pronti a fare danno alla prima occasione, sadici col gusto di fare male e vendicare i torti del mondo con chiunque, porci maniaci, e codardi. e i carabinieri sono meglio dei poliziotti. 4 criminali assassini ancora in giro per le strade… quel ragazzo avra’ fatto la cazzata dei 18 anni, chi non le ha fatte? aveva le sue colpe, ma in 4 lo potevano bloccare facilmente senza giustiziarlo. magari sarebbe maturato e cresciuto una brava persona. vergogna.

Raramente in italia chi compie crimini orrendi si fa tanto carcere, non capisco perchè ora dovrebbe essere diverso. La nostra giustizia è fatta cosi.

178 • fratellobessel3 luglio 2012 alle 9.32

Non un ghigno, non una smorfia. Tanta amarezza. Tanta verità.

«Emissioni diesel causano il cancro»
Il Codacons: sequestrate tutte le auto

Dichiara l’addetto stampa del Codacons al Corriere mentre si accende una sigaretta

182 • ***9 luglio 2012 alle 15.42

Televideo: confermate condanne per presunti depistaggi caso Aldrovandi. Pensavo che dopo la sentenza d’appello non fossero piu’ tanto presunti …

183 • giuseppetrieste9 luglio 2012 alle 20.08

Ripartito “Veline”, il congresso del PDL. Scusate se sono fuori tema.

@pocchiacca: Cristoforo!! ma vai all’edicola sotto casa tua e comprati tutti i libri di barzellette che trovi! ce ne sono di tutti i tipi..sul clero, su Pierino e..boh, guarda no?eeeh che ca volo!

188 • garbuglo15 luglio 2012 alle 18.52

Pocchiacchia, non ti preoccupare.
Sovente la barzelletta fa ridere soltanto chi la racconta.

189 • paolo17 luglio 2012 alle 10.00

il “nonoh o capito” di pocchiacchia merita il titolo della prossima rassegna !!!
@pocchiacchia: sei il Picasso dell’ortografia, distruggi e ricrei capolavori ! Mandaci ancora qualcos’altro, pliiis!!!!

198 • thomaspsyy28 luglio 2012 alle 22.39

un bel post, complimenti

vorrei ricordare questa, terribile:
Sapete quanti poliziotti servono per ammazzare un uomo? Nessuno

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