Spinoza

Un blog serissimo.

Onda su onda

Disastro a Genova. La città è così malconcia che la gente ricorda il G8 con nostalgia.

Un’alluvione del genere non si vedeva dal 1970. Ne è passata di acqua sopra i ponti.

(Adesso voglio proprio vedere se chiameranno la campagna di donazioni “Siamo tutti genovesi”)

Le vittime sono tutte donne e bambini. Dio s’è fatto galantuomo.

Esplode la rabbia dei genovesi: “Belin, quaranta euro per una pala?”

Il sindaco Vincenzi: “Tragedia imprevedibile. Esattamente come quella della settimana scorsa.

Contestazioni e insulti alla Vincenzi. Nascon fiordi dove cammina.

(La catastrofe era annunciata: i traghetti avevano cominciato a imbarcare solo in coppia)

Ora il consiglio è di salire ai piani alti. A fargli un culo così.

La Protezione civile consiglia di salire ai piani alti delle case. È uno spettacolo.

In tutta la città i tombini sono intasati. Ma questo non impedirà di scaricare il barile.

Disposto il divieto di circolazione per le auto. A parte quelle già salpate.

Berlusconi: Terribile assistere impotenti davanti alla tv”. Ecco, ora lo sai.

Disagi anche all’aeroporto Cristoforo Colombo. I remi non passavano dai finestrini.

Berlusconi: Costruito dove non si doveva”. Sta compilando il questionario del censimento.

Al defluire delle acque è riemerso anche Gino Paoli.

La situazione è drammatica, si continua a scavare. Un po’ come Berlusconi a Bruxelles.

Il premier nega la crisi: “In Italia gli aerei sono sempre pieni. Ora chiediti perché tornano vuoti.

“Ma che crisi e crisi! A Genova vanno tutti a lavorare in barca”.

“I nostri ristoranti sono pieni di gente”. Però fatturano come fossero deserti.

Berlusconi: Attaccare i titoli italiani è una moda”. Spread à porter.

Firenze, concluso il Big Bang. Molto rumore per nulla.

Matteo Renzi: “Vogliamo riportare la cosa pubblica nelle case private”. Con il debito ha funzionato benissimo.

Renzi: “Esiste già un «noi» in grado di cambiare l’Italia”. Noi cinesi.

“Un Pd senza primarie non è un Pd”. Allora non fatele.

Renzi: “Non mi candido io, si candidano le idee. E intanto nessuno avvita quella lampadina.

Sul palco anche l’inventore dei Gormiti. Che Gramsci lo mettiamo in soffitta.

(Tra gli ospiti l’inventore dei Gormiti. Per il contraddittorio con Baricco)

Bersani critica Renzi: “Ha idee anni ‘80″. Teme che il partito non sia pronto per un tale salto in avanti.

Anna Valle: “La colite mi perseguita. È troppo poco per dedicarti l’avatar.

* * *

autori: batduccio, sirboneddu, mestmuttèe, huge, theaubergine, locoangel, marissa, bigshotpaul, virgilio natola, stark, venividiwc, bipo, grazieadiosonoateo, mix, edelman, serena gandhi, filipio, heliandros, bullo, miguel mosè, lowerome, misterdonnie, mancuerda, milingopapa, frandiben.

Commenti

6 novembre 2011 • 175 commenti

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175 commenti a “Onda su onda”

4 • dani62ita6 novembre 2011 alle 9.24

Belle, belle, belle, specialmente il balzo in avanti degli anni 80 e la campagna “Siamo tutti genovesi”.
Grazie.

6 • tornitore di lenti6 novembre 2011 alle 9.48

Disastro a Genova: malauguranti i posteggi, che erano a spina di pesce!

(Preoccupante anche la situazione di Napoli, dove posteggiano alla caxxo di cane.)

Il governatore formigoni, ha consigliato l’usurpatore di titoli e rapinatore, oltre al resto, della credulità popolare, di ritirarsi e fare il padre nobile del pdl.
Direi in tanto “PADRE IGNOBILE”.
Il terrore di questo è però, che se se ne va gli portino
via la sua (e no cazzo è nostra) ROBBA.
Tranquillo la mafia rivorrà la sua e prima o poi se la riprenderà. Ciao il tuo correo socio craxi ti aspetta!

9 • Grazia Pintori6 novembre 2011 alle 10.21

La Caritas sta facendo un’ampia operazione di marketing per attirare clienti. In progetto la distribuzione di cappellini e simpatiche magliette con la scritta ” sono un morto di fame, e con ciò ?”. Previsti anche spot pubblicitari con De Sica e Boldi per far conoscere meglio le sue pietanze semplici ma nutrienti.

Disposto il divieto di circolazione per le auto. A parte quelle già salpate.
Capolavoro!
E anche la raccolta “siamo tutti genovesi”!!!

Bravi, bellissime tutte!

13 • l'osservatore bergamasco6 novembre 2011 alle 11.02

Fantastico post! Difficile indicare la più bella! Forse:” esplode la rabbia dei genovesi: Belin 40 euro la pala?”. Vi vogliamo COSÌ!!

16 • ilmassi6 novembre 2011 alle 11.15

Marchionne elogia l’amministrazione genovese: “lì cambiano auto ogni anno”.

20 • ilsarto6 novembre 2011 alle 11.33

Berlusconi: “Terribile assistere impotenti davanti alla tv”. Ecco, ora lo sai.

Geniale!

21 • sofronisco6 novembre 2011 alle 11.33

alcune splendide, altre proprio no. Ancora non ho capito perchè si può fare satira (che fa ridere riflettendo) sull’alluvione che fa 6 morti in un giorno e non si può fare su Simoncelli. Mah

24 • ilmassi6 novembre 2011 alle 11.48

“”alcune splendide, altre proprio no. Ancora non ho capito perchè si può fare satira (che fa ridere riflettendo) sull’alluvione che fa 6 morti in un giorno e non si può fare su Simoncelli. Mah”"

un conto è scherzare sul mondo delle moto e sulla situazione di genova, un altra cosa è attaccare direttamente i deboli, in questo caso le vittime, mi sembra da codardi. tipo leggere nel forum che simoncelli si gratta i capelli sull’asfalto perchè non trovava un barbiere.. I post finali sono sempre stati a prova di fiorello comunque.

30 • ViolaDelPensiero6 novembre 2011 alle 12.05

eccezionali, specialmente quella “dell’acqua sopra i ponti” e del Berlusconi impotente davanti alla tv!

L’ultima battuta su Anna Valle si interpreta cosi: dichiarare pubblicamente di avere la colite non è sufficiente per smuovere a compassione le persone, un pò come (esempio a vostra scelta).

32 • Valementa6 novembre 2011 alle 12.17

Siete fantastici. “Un Pd senza primarie non è un Pd”. Allora non fatele. Vi adoro.

33 • sofronisco6 novembre 2011 alle 12.17

@ilmassi mi vuoi dire che gli eccelsi umoristi di spinoza.it (non sono ironico) non sono capaci di fare battute sagaci e stimolanti una riflessione sulla morte di Simoncelli, sull’idolatria derivata e in modo da rendergli anche omaggio? mi risulta che su Steve Jobs sia stato fatto. Ah ma lui aveva solo un tumore, quasi 60 anni e non andava in moto, già

34 • locoangel6 novembre 2011 alle 12.28

Una più bella dell’altra. Mi si riempe il cuore di gioia nel vedere che una tragedia (che ha colpito ogni singolo autore di Spinoza, avvezzo a subir tragedie) possa essere ribaltata con questa forza, con questa tenacia, con questa ironia. Non moriremo mai, cazzo :)

35 • Desirée6 novembre 2011 alle 12.43

su dei bimbi morti si scherza su simoncelli no?… ma spinoza fa dei moralismi adesso? è facile scherzare su bimbi ignoti e non su personaggi famosi perchè sapete di beccarvi degli insulti. la battuta sui braccini corti non ha fatto ridere anche perchè quei braccini sono già a spalare. per me si può far cinismo su tutto anche su questi fatti ma allora fatelo davvero con tutto e tutti…se no siete uguali alla tv italiana. e adesso che ci avete presi in giro (e qualche battuta è davvero notevole lo devo ammettere) venite a spalare anche voi. vi aspetto

Un po’ sottotono. E, poi, sempre gli stessi nomi. Ci sono stati post di autori meno noti altrettanto divertenti.

Quella su Paoli abbastanza incomprensibile. Se si voleva intendere che è riemerso perché è scomparso dalle scene mi sembra ingenerosa: è ancora attivissimo e resta uno dei migliori cantautori di sempre.

42 • Marco dalla Sardegna6 novembre 2011 alle 13.42

Ora il consiglio è di salire ai piani alti e fargli
ingoiare i cannocchiali.

Berlusconi: “Terribile assistere impotenti davanti alla tv”.
Stava parlando dell’ ultima manovra finanziaria.

Berlusconi: “Attaccare i titoli italiani è una moda”.
Ma quelli del giornale fanno proprio cagare.

43 • Bardo6 novembre 2011 alle 14.05

SCIACALLI! vi permettete di fare battute su le mamme ed i bambini morti di Genova. VERGOGNA!!!

45 • days286 novembre 2011 alle 14.18

Ora il consiglio è di salire ai piani alti. A fargli un culo così. <—– tanta roba !!!

non sono battute sui morti, ma la volete smettere una volta tanto? cazzo, siete morbosi, pare che vi crediate tutti immortali!
avete ROTTO I COGLIONI.
rompete i coglioni se si fanno battute sui morti ed ora pure se NON si fanno, quando basta davvero poco: clic, chiudere il sito, magari per andarsi a sciroppare un po’ di ipocrita cordoglio a poco prezzo.

se io o la mia famiglia fossimo vittime di qualsiasi tipo di morte violenta e/o spettacolare, e pertanto finissimo sul giornale (altrimenti creperemmo nell’indifferenza, come tutti), sarei ONORATA se il dispiacere fosse condito anche da risate, anche cattive, anche impietose.

“Il sindaco Vincenzi: “Tragedia imprevedibile”. Esattamente come quella della settimana scorsa.”

se volete cercare chi specula sulle tragedie, andate a cercare altrove.
eccheccazzo.

49 • Bardo6 novembre 2011 alle 14.40

@erremaiuscola, nome inversamente proporzionale alla materia grigia e misericordia che la natura ti ha dotato. Ti auguro che tu possa sentirti al più presto ONORATA nell’essere menzionata e derisa da questo sito , dove TU sopravissuta, che hai visto la tua gente morire e la tua famiglia, possa leggere un’orda di dementi che si sganasciano di risate, e che quelle risate ti giungano come coltellate al petto. Te lo auguro di cuore.

50 • lughino6 novembre 2011 alle 14.41

Così, tanto per cacare il cazzo. Quella su Paoli mi ha fatto spruzzare bava dal troppo ridere. Ingenerosa dicono. Ma facciamola finita, per favore.

52 • Bardo6 novembre 2011 alle 14.43

@slim
no troll e dalla vita purtroppo mi aspettavo gente più umana. In questo contesto che tu mi dica che non ho capito un cazzo dalla vita è un complimento.

@Bardo; per dimostrare tutta la tua compassione e la tua umanità, auguri disgrazie agli altri: complimenti per la coerenza.
non sei l’unico, anche Fiorello fece uguale, ma dimenticate che NESSUNO è immune da tragedie; augurarle, riderci sopra, non cambia la sostanza delle cose. siamo mortali. alcuni, più mortali e più disgraziati di altri (perché si muore tutti, ma alcuni in maniera più ingiusta di altri).
farci sopra delle battute è un modo per esorcizzare, per capirle e per ragionarci sopra.

la differenza tra me e te non è nella materia grigia, non dò per scontato che tu non ne abbia soltanto perché in questo momento non hai la lucidità di usarla; no, la differenza sta nella volontà di capire a chi sono veramente indirizzate, quelle risate.

63 • Bardo6 novembre 2011 alle 15.51

Vi faccio presente che state attaccando uno che si indigna della comicità fatta sulla morte di mamme e bambini? Ma che ve lo faccio presente a fare…… fiato sprecato. I Troll siete voi, feccia dell’umanità.

Riprovo a portare avanti la mia inchiesta.
Quelli che dicono “Bravi!”, oppure “Schifo!”, potrebbero argomentare le loro opinioni, se hanno tempo?
Non parlo degli argomenti trattati, ma dei contenuti umoristici.
Grazie.

65 • filipio6 novembre 2011 alle 15.58

“nascon fiordi dove cammina” me l’ero persa…
stupenda!

complimenti a tutti, bel post!

ho appena finito di mangiare dopo aver passato la mattina a dentro al negozio dove lavora mio fratello, a cercare di recuperare qcs in mezzo al fango… il motorino è sotto 3 cm di fango, già meglio di quando era sotto tre metri d’acqua..

beh..

grazie spinoziani, a sto giro vi siete superati… :)

a chi non capisce l’utilità di riderci sopra non ho voglia manco di rispondere…

69 • Baseluna6 novembre 2011 alle 16.14

@Bardo… vatti a leggere “Licenziate i padreterni”, e spreca un po’ della tua indignazione su quello che scrivono là. Se anche fosse vero la metà di quel che dicono, è ora di farsi prestare qualche kalashnikov dai libici… anzi, di farselo restituire. Non hai evidentemente ben presente la differenza tra comicità e satira o tra satira e ironia… un uso del vocabolario aiuterebbe. L’uso del cervello anche. L’educazione è optional… la rete (quindi anche questo blog) è libera e di tutti, quindi siamo tutti ospiti della rete. Se facessi affermazioni come quella che hai fatto mentre sei ospite in casa d’altri, temo che verresti messo immantinente alla porta…

@Raximnec: hai ragione, ma non sono riuscito a fare a meno di mettere un paio di puntini sulle “i”…

@Bardo e agli altri “indignati”
Mi piacerebbe proprio sapere da dove traete la legittimità per stabilire chi è umano e chi non lo è. E’ la vostra unica possibilità per poter sperare di essere presi sul serio.

Bersani critica Renzi: “Ha idee anni ‘80″. Teme che il partito non sia pronto per un tale salto in avanti.

Berlusconi: “Terribile assistere impotenti davanti alla tv”. Ecco, ora lo sai.

Alla grande!
Forse me ne aspettavo di più sul sindaco di genova…!

75 • zazdarovje6 novembre 2011 alle 17.09

Da Repubblica:

“Pd: premier via o mozione sfiducia
Berlusconi: Ho i sold…ehm, i numeri”.

Ne ho letti di meglio, ma ci sono dei notevoli spunti di genialità!

Adesso però sarà anche ora di ricorciarsi le maniche ed aiutare chi ne ha bisogno!

77 • Davide Testuggine6 novembre 2011 alle 17.13

Dopo tanto tempo, questa è la prima che non mi è piaciuta. Da genovese, non mi piace scherzarci sopra, mi perdonerete ma l’ho trovata un po’ inappropriata

78 • DelPlaya6 novembre 2011 alle 17.19

Ma e’ morto Gino Paoli o e’ una cavolata? Il Wikipedia inglese ha messo data di morte 6 Novembre 2011…..

82 • LauraLauri6 novembre 2011 alle 18.00

Il premier nega la crisi: “In Italia gli aerei sono sempre pieni”. Ora chiediti perchè tornano vuoti.
Io che ero su uno di quegli aerei non mi offendo, grande Spinoza. E a chi si offende per la tragedia della Liguria, mi dispiace che non capiate le battute, è meglio che vi diate da fare invece che imprecare a destra e a manca sul web.

Che palle, quando la situazione è troppo vicina al lettore, diventa tabù farne battute? chi è troppo coinvolto con la situazione presa in giro come mai si è impegnato a cercare, a leggere e commentare un blog la cui missione, nota, è proprio questa? La satira ha come soggetto preferenziale un argomento attuale, stressante, e conosciuto dal pubblico. Se vi offende, fatevi un blog di satira astratta, senza soggetto, siate creativi! oppure evitate di accedere a piattaforme di cui si conosce benissimo la prassi, solo per arrabbiarvi con qualcuno. per il resto, anch’io aspetto ancora battute sul motociclista

84 • tizio caio6 novembre 2011 alle 18.25

Ma davvero, proprio non capisco il passaggio logico delle proteste qui. “cazzo, ho perso l’auto e la moto. Innanzitutto però controllo che nessuno ci abbia scritto una battuta sopra”

85 • Brigante Lucano6 novembre 2011 alle 18.29

Tante belle.
Bravi!!!
Berlusconi non sente la crisi?
L’isolamento delle sue dimore è di prima classe.
Da me si sente

87 • Massimo6 novembre 2011 alle 18.35

A vedere i vari commenti se dovesse succedere una guerra civile in Italia ci ammazzeremmo a vicenda. Come siamo caduti in basso:

90 • bullo6 novembre 2011 alle 19.23

devo associarmi, a malincuore, alle critiche di desiree e altri sul diverso trattamento simoncelli/genova.
sul forum avevo scritto solo questa:
“Genova, già sei morti per l’alluvione.
Ma Spinoza farà il suo post, erano tutti ignoti pedoni.”
saluti.

Ma vi risulta così difficile accettare il fatto che su Simoncelli non ci fossero battute abbastanza sagaci da essere pubblicate? Anzi no, una c’era. Infatti la abbiamo resa TITOLO di un post. Detto questo Mest stavolta ti sei superato :*

92 • bullo6 novembre 2011 alle 19.41

marissa non è vero, dai.
cerchiamo di non prenderci per il culo fra di noi.
c’erano battute più belle di alcune di questo post, soprattutto quelle sul contorno, su vasco al funerale, etc.
è stata una scelta “politica” e lo sappiamo bene tutti.

Se così fosse allora avremmo evitato anche il titolo. Comunque politica oppure no, non ha più senso continuare a parlarne.

@marissa: :*
(però dirmi “ti sei superato” subito dopo aver parlato di simoncelli, mi do una grattatina :D )
@bullo: fai un esempio di battute brillanti che c’erano? (manco se fosse morto obama, vi lamentereste di questa “mancanza”. E “non-mancanza” per altri)

95 • Lolls6 novembre 2011 alle 20.30

Se proprio devo alimentare l’ondata di indignazione, io sono piuttosto incazzata con il linguaggio dei mezzi di informazione: “il dramma dell’alluvione”, “la tragedia”, le foto esclusive dello “scantinato della morte”.
Per tacere dell’intervista del Tg2: pienamente d’accordo col commento #73 (e non me ne vogliano gli sciacalli, che sicuramente hanno tuttt’altro lessico e sensibilità).

A Genova ho vissuto per due anni, ho ricordi bellissimi legati a quella città e l’altra sera avevo un magone così. E quella sui piani alti è bellissima.

96 • Daniele6 novembre 2011 alle 21.18

I commenti più irritanti che leggo ogni santissima volta:

- mds sei un idiota

- il post migliore di sempre

- il post peggiore di sempre

- questa è bellissima

- un pò deludente

e al primo posto:

- tutte fantastiche, qualcuna GENIALE

per favore, chi non ha nulla da dire non dichi!!! vengo li e vi stappo i tasti della tastiera a uno a uno.

@Massimo

Beh, di solito le guerre civili consistono proprio in questo: ammazzarsi a vicenda, tra cittadini di uno stesso stato. Altrimenti non sarebbero guerre civili.

99 • Ru Mark6 novembre 2011 alle 21.27

I commercianti affrontano il problema dell’acqua triplicando il prezzo, in questo modo dimostrano il loro aiuto. Verso sé stessi.

quella su DIo è galantuomo, donne e bambini è davvero di pessimo gusto. leggo spesso Spinoza e lo ritengo geniale ma il cattivo gusto su Chiesa e religione è purtroppo un habituè qui sopra.
credo che potete risparmiare certe merdate.
grazie mille,
Antonio

102 • bullo6 novembre 2011 alle 22.20

@mest
Ascolta, io ho letto un post di stark dove, a chi gli rimprovera di aver fatto satira, dice che il forum e’ libero e che spinoza non può impedire ai forumisti di scrivere ma che il sito non e’ responsabile e che il sito non ha pubblicato nulla (inteso come post).
A me sembra abbastanza chiaro, e non ho letto riferimenti alla qualità delle battute (altrimenti credo che avrei letto un messaggio ben diverso, ammesso e non concesso che non ci fossero dieci battute buone in 23 pagine più altri due 3D paralleli).
Poi ripeto, se vogliamo contarcela anche fra di noi…

103 • strega6 novembre 2011 alle 22.21

gran selezione :)

ma lasciate in pace MdS và, che ha l eleganza di non mandarvi a strafottere..

104 • Mariarosa6 novembre 2011 alle 22.52

Ciao a tutti. Scusate l’ardire, è da quasi un anno che vi seguo silenziosamente. Quando è morto Simoncelli non ho guardato Spinoza per 10 giorni per paura di incappare in battute su di lui; sapevo che non le avrei rette e ho fatto a meno di andare su un sito dove c’era il rischio di leggere in battute che mi avrebbero irritata. Se vi riguardaste gli altri post ci sono spesso battute su morti o disgrazie varie (delitto di Perugia, sla, stupri ecc..); nessuno può dire che scherzare su Genova è peggio che scherzare su Fukushima, su altri morti o altre sventure. Se decido che sulla morte non voglio scherzare allora non scherzo sulla morte di nessuno e non seguo siti dove lo fanno. Altrimenti se mi permetto di sorridere alle battute sulla morte di alcuni non posso permettermi di criticare quelle sulla morte di qualcun altro. Se non ho voglia di sorbirmi dell’ironia su un dato argomento faccio a meno di andare dove so che si fà.

@bullo
Nel caso te lo fossi perso, il tema è stato ripreso ampiamente qui http://forum.spinoza.it/forum/viewtopic.php?f=5&t=30006 e, a parte battibecchi e provocazioni, sono state date risposte a mio avviso più che soddisfacenti. Se si continua a non credere, non ci possiamo fare niente. A qualcuno fa comodo credere che è stato SCELTO di non postare niente, ma ancora più comodo che si sparga questa ridicola voce.
Ripeto quanto ho già detto in passato: personalmente simoncelli l’ho conosciuto perché è morto, per me è stato come non aver pubblicato una battuta su un qualsiasi “stronzo” caduto dalla moto. È un altro punto di vista ancora.

106 • bullo6 novembre 2011 alle 23.30

@mest Ho letto, grazie.
Non sono molto convinto, ti dirò, anche al netto delle vostre beghe personali. Comunque, pace.

107 • bipo6 novembre 2011 alle 23.39

@ post # 100
Antonio, se sei un uomo di Chiesa dovresti sapere che il dna non esiste.

108 • Stepas7 novembre 2011 alle 0.11

@ bardo e tutti gli altri che si sono espressi in merito
anche certe barzellette sconce fanno ridere, e cosi’ possono scappare risate su “post” lugubri o barzellette di humor nero (come quella famosa del pedofilo nel bosco). La satira non ha niente a che vedere ne’con il primo ne’ con il secondo tipo, essendo per definizione una forma d’arte “raffinata”.

109 • Pee Gee7 novembre 2011 alle 0.41

@bardo
cerchiamo di essere chiari una volta per tutte: la risata è il più grande strumento di autoconservazione che la natura (o chi per essa) ci abbia concesso. Soffriamo, viviamo una vita piena di paure, siamo spesso vittime di ingiusti soprusi e infine moriamo miseramente proprio come tutti gli altri esseri senzienti che abitano questo universo mondo. Ma la differenza tra noi e loro è che, oltre a saperlo in anticipo, incredibilmente sappiamo ridere di tutto questo. La schiatta degli uomini è l’unica che, conscia degli aspetti assurdi dell’esistenza alla mercè dei quali sottostà senza possibilità di scampo, per un miracoloso ribaltamento psicologico, sa gioire delle proprie sventure. Questo, nella sua essenza più profonda, significa ‘ridere’. A guardar bene, si ride davvero e sempre per non piangere. E, in questa precipua funzione del riso, atta alla sopravvivenza dell’apparato psicologico e dell’individuo e della specie tutta, paradossalmente più ci troviamo di fronte a un evento che ci dovrebbe atterrire e più invece (sempre che riusciamo a inerpicarci per l’ostica via comica, che non a tutti è concesso di poter salire) la risata che ne sgorga sarà crassa e goduta. Ridiamo con le lacrime agli occhi proprio di ciò che ci potrebbe fare impazzire per la sua stessa gravità (fisica e metafisica): questa di certo è, tra tutte, la più grande facoltà di cui l’essere umano goda.

115 • aftonbladet7 novembre 2011 alle 8.48

Lasciando perdere il discorso satirico da forum, scusate ma non ho capito…dov’è che si ride?
Incredibile, non ho riso nemmeno ad una battuta, sembrano scritte da un bimbo di 8 anni…ma la qualità dove è finita?

116 • gabriele7 novembre 2011 alle 9.07

Azz, dopo lunga attesa speravo di trovare un post sulla crisi economica, G20, letterine all’UE…

117 • Bardo7 novembre 2011 alle 9.10

Grazie a chi ha espresso il suo punto di vista “civilmente”, anche se da parte mia non condivisibile. Le offese e gli insulti si commentano da sole. Se ci riuscite, almeno oggi che a Genova è lutto cittadino, evitate battute, come ha fatto Crozza. Fate vobis.

Le satira su ciò che colpisce la tua città è difficile da accettare, ma con il buon senso si riesce a sorridere.

Le battute sulla tirchieria dei genovesi sono vecchie come il mondo, puzzano di luogo comune (luogo comune = non Spinoza).

Per il resto bravi, anche se non capisco perchè simoncelli debba essere esente da satira mentre tutti gli altri no. (winehouse, jobs, taricone…)

120 • Arsan7 novembre 2011 alle 10.12

tutte GRANDI!
le mie preferite:
“Siamo tutti genovesi“ e “Belin, quaranta euro per una pala“
.
p.s. il bello della satira è il riuscire a far ridere anche quando parla di tragedie, anche a rischio di sconfinare nel cattivo gusto… ai bacchettoni rompiballe consiglio quindi di cambiare genere di lettura

122 • Marco7 novembre 2011 alle 10.21

Quasi tutte fantastiche! Non criticate chi ci fà ridere nonostante le sciagure, non si può vivere piangendo.

124 • gabriele7 novembre 2011 alle 10.43

Non posso leggermi tutti i commenti. Ma mi pare che qualcuno si lamenti che su Simoncelli non si sia fatta satira, a differenza di altri tipo M Jackson.
Vi siete persi l’edizione di metadone ‘sui morti non si sterza’?

128 • Gandalf Il Grasso7 novembre 2011 alle 11.55

sono genovese, e amo la mia città profondamente. e ho il magone quando scendo per strada, a spalare. e ringrazio (senza alcuna ironia) mestmuttée, theaubergine e locoangel per le fantastiche battute. nessuno prende in giro i morti, mi sembra. si accusano, piuttosto, gli atteggiamenti orribili di, purtroppo, molti: chi non ride alla battuta sulla pala da 40 euro, vada a fare un giro ad indignarsi tra coloro che sono in coda davanti ai negozi per comprare merce alluvionata in saldo… oppure chi vende stivali di gomma da 5 euro a 25… oppure chi si lamenta per la battuta sullo spettacolo dai piani alti, vada ad insultare chi riprende l’ondata di piena e dice “con questa vado primo su youtube”… chi si offende per la battuta su dio, vada a leggersi il sito pontifex… chi trova di cattivo gusto la battuta sulla campagna “siamo tutti genovesi”, vada a lamentarsi con tutti gli ipocriti gruppi di facebook e la commozione a basso costo che serve a lavarci la coscienza, ritenendoci così astenuti dal prendere una vanga e andare a spalare fango…
la battuta sui braccini corti nei commenti (già letta sul forum) invece è ignobile. e lo è perché non prende di mira atteggiamenti esecrabili (vedi sopra) ma è uno sfottò su un luogo comune e, perciò, è una battuta fascista. tanto quanto sarebbe se al posto dei genovesi mettessimo, che so, gli ebrei.
detto questo, davvero, grazie.
ora vado che tra mezz’ora mi aspetta il gruppo della prociv…

129 • no12live47 novembre 2011 alle 12.11

Il premier nega la crisi: “In Italia gli aerei sono sempre pieni”. Anche in argentina nel ’73.

130 • CTheBest7 novembre 2011 alle 12.29

Qualcuno può cortesemente dirmi chi è sto caxxo di Simoncelli che viene evocato da diversi post. Scusate ma non seguo il calcio.

134 • Adriano7 novembre 2011 alle 13.29

secondo me il problema non è che si facciano o meno battute su morti/tragedie, ma che ormai si faccioano SOLO su quello. O almeno in gran parte! Ci sono state notizie su cui si potevano trarre un sacco di spunti (Berlusconi va a Bruxelles con la letterina, il governo sta per cadere…). Oppure anche su argomenti più futili. Invece niente, sempre le stesse cose…

135 • viviana7 novembre 2011 alle 13.59

Non sapeva come cambiare nome al partito per accendere gli animi degli Italiani.
Tra poco si chiamerà solo “Partito”
E amen così sia.

136 • ilcapodeicopy7 novembre 2011 alle 14.42

“I ristoranti sono pieni, gli alberghi tutti prenotati”. Mai, prima d’ora, una descrizione più elegante e dignitosa della Caritas.

Metto qui un commento al post “La dolce vita”, che è sfuggito e che tenta di portare la discussione su un punto fondamentale. Commento la cui veridicità viene in un certo modo confermata da questo post.

Ne approfitto per dire che il commento 115 di aftonbladet è chiaro, conciso e dovrebbe far riflettere. Dico anche, a chi ha giustificato il non aver fatto battute su Simoncelli con la formula “non ce ne sono state di valide”, che nemmeno sui morti di Genova qui, ce ne sono di valide. Ma le avete messe lo stesso.

Ecco il commento vecchio:

“Mi sono perso molte discussioni che vado a ritrovare ora, e quindi do un paio di ragguagli per chiarire la mia posizione:

1. Spinoza non mi fa più ridere perché manca la qualità a discapito della quantità.
Non esito a dire che si è venduto. Da quando c’è la pubblicità, da quando si è allargato in previsione di un guadagno futuro, sta diventando una versione pseudo-satirica di Studio Aperto: non si vede l’ora che succeda qualcosa di eclatante per poterci fare mille battute sopra come avvoltoi, battute che non fanno nemmeno ridere. E non si fa più distinguo tra vita, morte: morti tragiche di uomini e donne, morti per malattie, morti sul lavoro, tutto entra nel calderone di spinoza e ne viene fuori una macchia sempre più grande su un sito che dava qualcosa su cui riflettere, un tempo. Mentre ora, forte dei premi ricevuti, delle centinaia di migliaia di visite al giorno, e dei conseguenti soldi guadagnati, il sito ha perso di vista la sua principale attività, quella di far ridere.

2. Se qualcuno ha travisato il mio concetto di satira e morte, lo rispiego: si può fare satira sulla morte, ovviamente. Ma bisogna calcolare i tempi e i modi. Far satira su Jobs a un giorno dalla morte non fa ridere. Oggettivamente. E quelli a cui fa ridere, mi spiace dirlo, ma hanno poco chiaro il concetto di satira. Le battute penose sulle lavoratrici di Barletta poi, lasciamo perdere, perché si commentano da sé. Per fare satira, bisogna aver studiato. Per fare satira sulla morte, bisogna aver studiato ancor di più. Satira non è sparare a zero su tutto, satira non è Nonciclopedia, ma forse l’età media del sito si sta abbassando, e così l’intelligenza collettiva che lo crea.

3. Il colmo lo raggiungono gli utenti che dicono: “se non facciamo ridere, allora non leggerci, vai da qualche altra parte, sei liberissimo!”; questo genere di commenti sfiora l’infantilismo, altro che accettare le critiche costruttive per migliorare. E comunque sia, io non leggo che sporadicamente Spinoza, dato che ormai pubblica ad una velocità spasmodica. Era meglio un post a settimana, dove si salvavano quattro-cinque battute su trenta, che vedere questo scempio.

Ma forti delle cifre, del fatto di sentirsi bravi e darsi pacche sulle spalle a vicenda, gli utenti che contribuiscono allo sviluppo di questo sito, continueranno a far venir fuori contenuti discutibili che faranno ridere sempre meno. E così, le persone che amano la satira di qualità, si allontaneranno, lasciando spazio ad un’orda di ragazzi più o meno grandi che considerano cool l’esser pubblicati qui.

Per ogni critica o confronto, sono a disposizione.

Mateo

138 • aftonbladet7 novembre 2011 alle 14.48

bipo: ho preso il nome da un quotidiano svedese ma non sono svedese. Comunque non so perchè Jonas Gardell dorme nello stomaco.

Ctbest: Marco Simoncelli era un romagnolo di 24 anni morto in un incidente motociclistico durante una gara circa 2 settimane fa. Ma secondo me vuoi solo fare il simpatico e farci sapere che vai controcorrente e non ami e segui il calcio. Perchè oltre a non seguire il calcio, non segui nemmeno il motociclismo e, a quanto pare, nemmeno il mondo dove vivi. Di Simoncelli ne ha parlato tutto il mondo, anche non dello sport.
E per sapere chi era Simoncelli, basta cercare su google o wikipedia.

139 • pjrob7 novembre 2011 alle 17.13

L’analisi di Mateo può essere discutibile, ma è molto lucida. E sottolinea un aspetto che invece è oggettivamente vero: non solo per fare satira, ma anche per apprezzarla e commentarla bisogna essere molto preparati culturalmente. E la qualità non va mai a braccetto con la quantità.

141 • mafo7 novembre 2011 alle 18.17

“Contestazioni e insulti alla Vincenzi. Nascon fiordi dove cammina.”

Sei un mito, non riesco a fermarmi, è da un’ora che rido.
Super.

Grande anche per la “citazione” del grande Faber!
:) :):):):):):):):)

142 • freedog7 novembre 2011 alle 18.36

Il premier nega la crisi: “In Italia gli aerei sono sempre pieni”. Ora chiediti perchè tornano vuoti

CULT!!!

143 • zena7 novembre 2011 alle 20.40

Da genovese posso dirvi che per commentare un disatro simile dovete fare veramente schifo come persone. Venite a spalare il fango insieme a noi invece di perdere tempo a scrivere battute di infimo livello. Se vogliamo andare sullo specifico posso dire che le battute sulla proverbiale tirchieria dei genovesi sono vecchie da almeno 30 anni. Siete veramente penosi.

144 • alvarmayor7 novembre 2011 alle 23.19

Io continuo a leggervi perché per una mia deformazione leggo anche le istruzioni della carta igienica ma voi fate veramente cagare: avrò letto centinaia e centinaia di battute su Spinoza ma ancora sono nell’attesa (come un ebreo che aspetta il messia) di una battuta che riesca a farmi almeno sorridere.

146 • tizio caio7 novembre 2011 alle 23.40

continuo a non capire perchè i genovesi non abbiano senso dell’umorismo “finchè si parla di norvegesi, jobs e gheddafi va bene, ma belin, bisogna essere proprio insensibili per fare le stesse battute su genova. guardate che lì è avvenuta una tragedia!”

147 • zena8 novembre 2011 alle 0.45

@tizio caio: fammi capire,quanti genovesi conosci che sono permalosi se la loro città è stata distrutta da un’alluvione ma si fanno delle panciate di ridere quando fate battute sulla strage in Norvegia? Sai,forse se dei norvegesi avessero letto le stronzate che sono state scritte all’epoca vi avrebbero insultato. Pensaci un po’,non è difficile. Prendetevi il buono e il cattivo, anche in politica funziona così. In ogni caso ci sono migliaia di “cervelli” che animano da anni un blog che avrà sfornato 5 battute decenti nella sua lunga carriera…

148 • Gandalf Il Grasso8 novembre 2011 alle 1.58

@zena: sono genovese anch’io. vicoli. e non son proprio d’accordo con te… se ti va, leggi il mio commento precedente (#128). magari ci si vede domani in giro con pala e stivali…

149 • FabioB8 novembre 2011 alle 2.09

Per essere giusti e obiettivi bisognerebbe tenere presente 2 cose:

1- L’umorismo di Spinoza è sempre di ottima qualità e la satira sui fatti di Genova non è di sicuro rivolta direttamente alle vittime, ma al contesto dei fatti. Sarebbe quindi un bene che i perbenisti che commentano non gettassero via il bambino insieme all’acqua sporca.

2- La redazione di Spinoza dovrebbe logicamente evitare di fare satira in un contesto pubblico come internet quando il lutto non è stato ancora elaborato. Questo per il semplice fatto che è un comportamento indifendibile dal punto di vista etico, morale e soprattutto intellettuale.

In My Humble Opinion

150 • bullo8 novembre 2011 alle 9.31

ma come mai nessuno si è lamentato dell’elaborazione del lutto per gheddafi?
è un interrogativo che mi tormenta.
forse che esiste un lutto buono e uno cattivo?

151 • Sara8 novembre 2011 alle 11.05

Adesso voglio proprio vedere se chiameranno la campagna di donazioni “Siamo tutti genovesi”

Berlusconi: “Attaccare i titoli italiani è una moda”. Spread à porter.

Mi fate morire!

153 • tuttiassieme8 novembre 2011 alle 12.24

Per tutti coloro che si lamentano delle battute sui morti (tra cui il sottoscritto): cominciamo a far girare l’idea che Spinoza PORTA MALE, sono dei MENAGRAMI. In Italia questa argomentazione è sentita. Son riusciti a far fuori personaggi dello spettacolo con questa ideuzza.

E poi non hanno risposto alla domanda: Jobs e bambini sì e Simoncelli no? IPOCRITI PORTA SFIGA!

154 • Serbelloni Mazzanti Viendalmare8 novembre 2011 alle 13.54

cavolo,
ho sempre riso di cose di questo genere…
fino a quando non ti capitano…

non so se mandarvi a fare in culo o ridere

bah, per stavolta vi mandero’ a fare in culo
ciau

155 • FabioB8 novembre 2011 alle 14.54

@bullo
Quindi in pratica, stai dicendo che il dispiacere per la morte dei civili di Genova dovrebbe essere lo stesso per la morte di un DITTATORE CHE HA UCCISO E TORTURATO migliaia di persone.

Ci sarebbe da chiedersi se questi interrogativi ti avrebbero tormentato nel caso TU fossi stato in Libia quando Gheddafi era ancora vivo.

@Baldovino
Io posso andare anche a quel paese ma Nonciclopedia docet.

Non dico a Spinoza di autocensurarsi, dico solo che sarebbe più furbo fare satira su fatti sensibili all’opinione pubblica con TEMPISTICHE DIVERSE. Chi vuole intendere, intenda.

Se poi riesci ad articolare un concetto con più di due parole senza offendere, il tuo punto di vista è il benvenuto.

156 • bullo8 novembre 2011 alle 15.01

@fabioB
beh, in un certo senso….
sai com’è, pare che in libia i liberatori abbiano stuprato, ucciso e torturato tanto come gheddafi, quindi tu che non sai cosa è successo e non hai vissuto in libia, dovresti, come me, mantenere un minimo di dubbio.
ma a parte questo, ho letto più volte che il problema di spinoza e di altri siti satirici è fare satira quando il lutto non è stato elaborato, e questa dovrebbe essere una valutazione generale.
tu mi dici invece che c’è anche una valutazione di merito, cioè che si può ridere subito se la disgrazia colpisce una persona che si ritiene cattiva.
come dire, se a genova fosse morto, che so, donato bilancia, si sarebbe potuta fare satira tranquillamente.
è questo che stai sostenendo?

Giuro che non capisco. Ma il sito è di battute scherzi e satira, va da s’è che non vi siano limiti se non quelli di legge, su razzismo persecuzione e simili. Come possiamo fare un distinguo tra alluvionati liguri, norvegesi uccisi, Cittadini uccisi o popolazioni sottoposte a regimi totalitari ?
Per quale motivo possiamo scherzare su l’uccisione di una ragazza e non sull’allagamento di una città?
Tu non sei diverso da silvio B o da Gheddafi.
Altrimenti nessuno tocchi nessuno. Gheddafi è un essere umano ucciso e non si puó riderne. Silvio B è una persona bassa e non si puó insultare, i militari rischiano la vita e vanno sostenuti, ciascun politico é stato regolarmente eletto e merita rispetto, una persona malata soffre e non puó essere oggetto di ludibrio, una persona grassa soffre di una malattia, un mussulmano ha un altro credo e ha la sua dignitá, il papa è il rappresentante religioso di una comunità , una persona alta è discriminata da beni e servizi per persone Noemi dotate. Il solo termine normodotato è offensivo per chi ne è escluso. Ergo scherzare é un peccato contro dio, un reato contro lo stato, una violazione umana. È necessaria la presenza di una polizia a contatto con la gente che ricerchi trovi e isoli queste persone che scherzano, debbono essere aiutate e rieducate in campi di raccolta che attraverso lo studio ed il lavoro capiscano il loro errore e tornino cittadini virtuosi……ops….. Siamo finiti in un regime totalitario che ci tortura ed uccide in nome del rispetto civile.
Teniamoci stretto il nostro diritto di avere opinioni diverse!
In coda: ma quanti genovesi travolti dal fango hanno tempo per andate in internet, leggere spinoza e indignarsi? Mi sembra così strano …… Io mi farei un esamino di coscienza, giocare agli indignati alle spalle di chi ha un disagio é peloso. Quando qui ho avuto il terremoto non guardavo ne giornali ne tv e quando mia moglie stava male non me ne fregava nulla di cosa diceva il mio vocino di casa, figurati uno sconosciuto a 1000lm. Amen

159 • heliandros8 novembre 2011 alle 18.39

Le discussioni sui limiti della satira mi fanno assopire in 5 secondi, quindi mi limito a sottoscrivere il commento 157 di Fabiano.

Quanto al 144 di Alvarmayor, che ha scritto:

Io continuo a leggervi perché per una mia deformazione leggo anche le istruzioni della carta igienica ma voi fate veramente cagare: avrò letto centinaia e centinaia di battute su Spinoza ma ancora sono nell’attesa (come un ebreo che aspetta il messia) di una battuta che riesca a farmi almeno sorridere.

… ho una certezza e due ipotesi.

La certezza: oltre che deformato, come si è definito, è l’uomo più masochista della storia .

Le due ipotesi:

1) ha un senso dell’umorismo che Woody Allen gli fa una pippa, e allora ci faccia la grazia di goderne. Almeno un attimo, lo supplico.

2) è di una cupezza infinita

Propendo per la seconda.

160 • FabioB8 novembre 2011 alle 20.28

@bullo

Stai facendo confusione, non si tratta di “buoni” o “cattivi”, si tratta di:

>>>[ ASSASSINI ]<<>>[ NON ASSASSINI ]<<>>ASSASSINI<<>>ASSASSINO<<>>NON ASSASSINI<<< come è successo a Genova la satira su quei fatti è inopportuna e di dubbià moralità, soprattutto quando il lutto è ancora in essere.

Ora spiegami se è la stessa cosa…

@Fabiano

Citazione: "Tu non sei diverso da silvio B o da Gheddafi. Altrimenti nessuno tocchi nessuno."

Leggiti sopra la risposta che ho dato a bullo e spiegami cosa non ti torna.

Lo ripeto per la seconda volta, Spinoza se non vuole urtare la sensibilità dei suoi connazionali dovrebbe CAMBIARE LE TEMPISTICHE della propria satira su certi fatti.

Non capisco proprio qual'era il problema a ritardarne la pubblicazione. Te le scrivevi perbenino appena successi i fatti ma le pubblicavi 2 settimane dopo. Cos'è, vuoi dirmi che le battute hanno una data di scadenza?

161 • FabioB8 novembre 2011 alle 20.33

(Scusate il doppio commento ma nel primo avevo inserito dei caratteri speciali nel testo e ne è andata persa una parte, lo riporto nuovamente e potete cancellare il precedente)

@bullo

Stai facendo confusione, non si tratta di “buoni” o “cattivi”, si tratta di:

ASSASSINI

e

NON ASSASSINI

Chi uccide qualcuno non merita nessuna forma di rispetto. E bada bene, prima che tu rigiri la frittata, stiamo parlando di RISPETTO e non di dignità dell’essere umano oppure di vendetta/torture/pena di morte da infliggere all’assassino. Stiamo parlando del RISPETTO per il lutto e la persona.

Quindi il fatto inoppugnabile è questo:

Gli ASSASSINI non meritano nessuna forma di rispetto e di conseguenza se nessuno osserva il lutto e si fanno fiumi di satira sull’ASSASSINO non c’è assolutamente nessuna contraddizione etica, morale e intellettuale.

Se invece muoiono dei civili NON ASSASSINI come è successo a Genova la satira su quei fatti è inopportuna e di dubbià moralità, soprattutto quando il lutto è ancora in essere.

Ora spiegami se è la stessa cosa…

@Fabiano

Citazione: “Tu non sei diverso da silvio B o da Gheddafi. Altrimenti nessuno tocchi nessuno.”

Leggiti sopra la risposta che ho dato a bullo e spiegami cosa non ti torna.

Lo ripeto per la seconda volta, Spinoza se non vuole urtare la sensibilità dei suoi connazionali dovrebbe CAMBIARE LE TEMPISTICHE della propria satira su certi fatti.

Non capisco proprio qual’era il problema a ritardarne la pubblicazione. Te le scrivevi perbenino appena successi i fatti ma le pubblicavi 2 settimane dopo. Cos’è, vuoi dirmi che le battute hanno una data di scadenza?

165 • bullo9 novembre 2011 alle 11.32

nessuno, ok.
allora ricapitoliamo.
secondo te non si può fare satira sulla morte di italiani se non trascorsi almeno 14 giorni dall’evento.
non c’è problema se però il deceduto è un assassino, allora si può fare subito.
se i morti sono stranieri non ho ben capito se conta il fatto che siano assassini o meno, comunque pare che anche se uno è incensurato, visto che è straniero, si può far satira subito.
è corretto?

167 • FabioB9 novembre 2011 alle 14.01

@bullo

ASSASSINI: nessun rispetto.
(di qualsiasi nazionalità ed epoca)

NON ASSASSINI: rispetto.
(di qualsiasi nazionalità ed epoca)

Non ci sono variabili aggiuntive, la discriminante è se hanno commesso il reato più grave di cui si può macchiare un essere umano oppure no, quindi:

ASSASSINI: nessun rispetto (lutto incluso)

NON ASSASSINI: rispetto. (lutto incluso)

Il fatto di fare satira sull’una o sull’altra categoria rimane una questione di buon senso personale, non c’è nessuna dittatura/censura su internet e nessuna legge che lo vieta.

Se rileggi il mio primo commento (nr.149) forse puoi capire il mio punto di vista. La satira sui fatti di Genova “è un comportamento indifendibile dal punto di vista etico, morale e soprattutto intellettuale”, ma questo NON SIGNIFICA CHE NON SI POSSA FARE.

Significa solamente che è un comportamento INDIFENDIBILE, quindi se qualche lettore di Genova si lamenta nei commenti (come effettivamente è successo, e io non sono di questi) è inutile che tentare una arrampicata sugli specchi per difendere la satira.

È indifendibile, punto e basta.

Se poi ti rileggi il punto 1 del commento #149 ti accorgi che sono stato obiettivo e ho difeso anche Spinoza.

@spinoza_sucks

Nessuno vuole cancellare la pagina, per lo meno io no.
Ho scritto questi commenti perchè mi dispiacerebbe che
Spinoza avesse problemi a causa dei soliti moralisti della domenica e perchè mi danno fastidio le giustificazioni ipocrite.

La satira di Spinoza è ottima e mi diverto moltissimo a leggere le vostre battute (qualunque sia l’argomento), solo che mi aspettavo da voi un pò più di cautela su certi argomenti. Me l’aspettavo dal punto di vista intellettuale, ma siete liberissimi di fare tutto quello che volete, anche inimicarvi l’opinione pubblica, io continuerò a leggervi lo stesso.

169 • DissidentB12 novembre 2011 alle 12.20

una delle migliori!! specialmente la prima metà fino all’apice di quella sul barile!!

172 • HoldenIlVecchio20 novembre 2011 alle 5.31

@alvarmayor: leggere continuamente cagate che non ti fanno mai neanche appena sorridere deve essere un lavoraccio. Anch’io ogni mattina mi infilo un cacciavite in culo in attesa di qualcosa (Uguccione Da Todi).

Ammirevoli tutti i costrutti morali dei geno-offesi (anch’io ho vissuto da vicino la tragedia) ma perchè ostinarsi a leggere Humour Noir cercando “edificanza?”.

E’ come scorrere il calendario in cerca di nomi
dei vertici di cosa nostra: ci trovi solo Santi.

173 • HoldenIlVecchio20 novembre 2011 alle 5.37

Per intenderci: che satira e Humour Noir siano gratuite non significa che siano obbligatorie.

C’è tutto un mondo di gente pronta a piangere davanti a telecamere, a scrivere testimonianze della propria commozione. Chi cazzo vi obbliga a questi truci lidi?