Spinoza

Un blog serissimo.

La dolce vita

Crolla un edificio, uccise lavoratrici in nero. Ennesimo caso di morte grigia.

Nella palazzina crollata si lavorava 14 ore al giorno in cambio di uno stipendio da fame. Le vittime erano lì per un colloquio.

Le donne lavoravano in nero cucendo abiti. Con l’altra mano reggevano l’architrave.

Le vittime del crollo di Barletta confezionavano t-shirt. “Senza contratto sono ancora meglio”.

Una delle operaie prendeva 3,95 euro all’ora, altre 4. Non vi dico le maldicenze!

Nel crollo muore anche la figlia quattordicenne dei padroni. Salvandone la reputazione.

Scompare l’uomo che ha rivoluzionato l’informatica e la comunicazione. È morto Barbareschi?

È morto Steve Jobs. Ma lui l’avrebbe annunciato meglio.

È morto Steve Jobs. Era dai tempi di Michael Jackson che non moriva qualcuno.

È morto Steve Jobs. Grazie a lui anche i maschi hanno iniziato a godere con un dito.

È morto Steve Jobs. Ma il concetto di morte non ne viene rivoluzionato.

È morto Steve Jobs. Accarezzando la sua lapide si potrà visitare tutto il cimitero.

Stupore tra gli utenti Apple: a loro pareva normale che Steve diventasse sempre più sottile.

(Per chi non si può permettere un iPhone è morto Guido Pancaldi)

Se ne va il profeta del “pensare differente”. Su Facebook milioni di giovani lo ricordano impostando lo stesso avatar.

Ricorderemo sempre i suoi maglioncini, il suo stile informale, le sue scelte fuori dal coro, la riconoscenza che lo legava al presidente degli Stati Uniti. Addio Marchionne!

Tutto il mondo si ferma ricordando Steve Jobs. A ogni rata del finanziamento.

Nella sua vita, Jobs ha saputo sfatare molti luoghi comuni. Tipo che essere vegetariani previene il cancro.

Jobs aveva un tumore al pancreas. Che figata, lo voglio anch’io!

Dopo la diagnosi, sette anni per spegnersi. Per una volta è stato lui a copiare Windows.

Gruppi di fan si accalcano fuori dagli Apple store di tutto il mondo. The shop must go on.

Cordoglio anche nelle fabbriche cinesi Apple: gli operai hanno osservato un secondo di raccoglimento.

“Siate affamati, siate folli”. Gualtiero Marchesi lancia così il suo panino McDonald’s.

Sallusti e la Santanchè si separano. Lui nell’umido, lei nella plastica.

Nuovo tatuaggio sul polso della Minetti. È venuto mosso.

* * *

Autori: ghiro, paoloricca, demerzelev, returnofthemack, chuck, lowerome, cityman, flew, lughino, jackbass68, serena gandhi, tacone, bipo, ornello1, sharkwave, fdecollibus, lorberto, pol1000, geronimo, bullo, verme, stark, giggi.

Commenti

300 commenti a “La dolce vita”

“Se ne va il profeta del “pensare differente”. Su Facebook milioni di giovani lo ricordano impostando lo stesso avatar.”

quoto apertamente! anche se questa è troppo forte

“Dopo la diagnosi, sette anni per spegnersi. Per una volta è stato lui a copiare Windows.”

grandi, sempre in gamba

7 • Antonio8 ottobre 2011 alle 17.11

Grandiosi? Purtroppo mi spiace dirlo ma a me sembra uno dei peggiori post che abbiano mai sfornato :\

9 • mastrotux8 ottobre 2011 alle 17.14

Belle quelle sul crollo di Barletta, amarissime ma taglienti.

Fantastiche quelle su Steve Jobs. Ho un debole per l’humour nero, del resto. Non a caso, la mia preferita è:
È morto Steve Jobs. Accarezzando la sua lapide si potrà visitare tutto il cimitero.

Quella su Sallusti-Santanché è di un azzeccato unico! :-D

E quella sulla Minetti è facile, ma efficace! :-D

10 • gabriele8 ottobre 2011 alle 17.15

Certo che con 20 pagine di forum su Jobs speravo si potesse fare di meglio…

14 • francesco8 ottobre 2011 alle 17.25

“Stupore tra gli utenti Apple: a loro pareva normale che Steve diventasse sempre più sottile.”

Cattivissima ma bellissima!

quelle su steve jobs non fanno ridere, forse perchè non c’è nulla da ridere sulla morte di una persona, forse perchè sono scontatissime

17 • zzod8 ottobre 2011 alle 17.35

siete scontati, oggi siete sottotono, peggior post di sempre, con la morte non si scherza, primo!

mitici..!

p.s. marco dalla sardegna

Nuovo tatuaggio sul polso della Minetti. È venuto mosso.

ahahahahahahhahahahahahahahahahaahahahahhahahahahahahhahahahhahahahahhahahahahahahhahaa la migliore

Eddai quanti commenti inutili “con la morte non si scherza”… è satira, humor nero, amico. Ed è molto più deprimente vedervi irritare per le battute su Jobs che su quelle delle donne di Barletta. Comunque, per me sono tutte buonissime

21 • Gino8 ottobre 2011 alle 17.45

Ho provato più volte, leggendo, un senso di fastidio, La morte va rispettata. Sempre.

22 • pindy8 ottobre 2011 alle 17.50

Risate anche dalla Francia. Il mio coinquilino americano mi guarda con aria compassionevole.

Tempo fa in Sardegna c’era l’usanza di vegliare i morti nelle case la notte prima dei funerali. Le donne piangevano il proprio caro e recitavano il rosario, gli uomini, in un’altra stanza, ne ricordavano gli aneddoti più divertenti e – possibilmente – i più piccanti e ridevano a crepapelle. E’ un modo come un altro di onorare lo scomparso quello di ridere di lui e trovo molto più irrispettoso un atteggiamento bacchettone e ipocrita.

Per la cronaca, NON sono Marco ma sono lo stesso della Sardegna

34 • Banda della Bandana8 ottobre 2011 alle 18.20

Se ne va il profeta del “pensare differente”. Su Facebook milioni di giovani lo ricordano impostando lo stesso avatar.

Stima per gli autori.
Ma ce ne sono altre 3-4 notevoli. Lodi anche per quella sulla Minetti.
Ottimo post.

35 • Trey Parker8 ottobre 2011 alle 18.21

“Gruppi di fan si accalcano fuori dagli Apple store di tutto il mondo. The shop must go on.”
Questa è talmente brutta che credevo che per una volta Marco dalla Sardegna fosse riuscito a superare le eliminazioni sul forum.

37 • Papagnolo8 ottobre 2011 alle 18.33

sono di Barletta, le battute oggi potrebbero sembrare di cattivo gusto, ma le ritengo molto efficaci!
Aggiungerei:
Una delle operaie prendeva 3,95 euro all’ora, altre 4. Non vi dico le maldicenze, soprattutto da parte della loro povera conterranea Terry Denicolò…

38 • artemilla8 ottobre 2011 alle 18.59

“Gruppi di fan si accalcano fuori dagli Apple store di tutto il mondo. The shop must go on.”

semplicemente chapeau!

41 • Jeeg8 ottobre 2011 alle 19.24

“Dopo la diagnosi, sette anni per spegnersi. Per una volta è stato lui a copiare Windows.”

Ah…

45 • Gabriele8 ottobre 2011 alle 20.08

Vorrei proporre una freddura:

“Forza gnocca è un’idea del cazzo”

Lo so, non è originale, ma chi l’ha detta non credo si sia resa conto del fatto che è una battuta geniale.

Di battuta se ne salva una, forse una e mezza. Per far ridere sulla morte tragica bisogna essere prima di tutto bravi forte, e bisogna anche lasciar passare del tempo. Voi invece è già da un po’ a questa parte che non fate più ridere.

Confermo, peggior post di sempre.

Mateo

47 • Daniele8 ottobre 2011 alle 20.49

Trovo il post decisamente sottotono, con un certo numero di battute scontate e un altro buon numero di battute insulse. Non è affatto questione di rispetto per i morti, c’è stato anche su spinoza.it dello humour nero da favola; è solo che in questo post molte battute semplicemente non fanno ridere.

La migliore è, senza dubbio, quella su Sallusti e la Santanchè.

Nulla a che vedere col precedente Liberi Liberi, da morir dal ridere sin dall’apertura!

48 • illaris8 ottobre 2011 alle 21.04

Beh il titolo poteva essere “Una mela al giorno”
Siete i migliori come sempre :D

49 • fdecollibus8 ottobre 2011 alle 21.20

Mateo: da quando non facciamo più ridere? Sai collocare con precisione l’infausto evento ?

Certo fdecollibus, già tre anni fa quando ho scoperto Spinoza mi piacevano sì e no metà battute di ogni post. Molte erano alla stregua di Ezio Greggio di Striscia la notizia (ci mancavano solo le risate finte), ma alcune si salvavano. Ho collaborato anche io, con un paio di interventi, ai tempi. Poi ho capito che era uno spreco.

La situazione da allora è andata peggiorando, con qualche buona azzeccata durante il percorso, ma adesso di battute buone per post ce ne sono più o meno un decimo, quando va bene.

Non ve la prendete, succede: ci si appiattisce, c’è meno cura per la qualità, e mi pare si badi solo a creare semplicemente contenuto, senza un minimo studio sotto.
Poi la stregua di fan che non fanno che dire “Bravi, bravi, vi amo!” non contribuisce certo a farvi migliorare. Se volete solo pacche sulle spalle per essere il miglior blog d’Italia ecc, ben venga; ma se volete anche meritarvi quella vittoria dovreste badare più alle critiche e meno ai complimenti. E allora forse le battute valide inizieranno ad aumentare.

52 • GF dal salento8 ottobre 2011 alle 21.33

che dio (o chiunque esso sia) via benedica!! non mi faTE SOLO SCOMPISCIARE,MI TENETE COMPAGNIA E CREDERE CHE NON SOLO SOLO!!!!

54 • fdecollibus8 ottobre 2011 alle 21.36

Mateo: se avessimo voluto solo pacche sulle spalle non ti avrei chiesto nulla, ti pare :D ?

fdecolibus: l’hai chiesto in un modo abbastanza sarcastico. Comunque mi fa piacere che tu abbia voluto indagare, ma se siete davvero interessati allora chiedi pure anche a tutti gli altri, organizzate un sondaggio o chessò io.

56 • livia8 ottobre 2011 alle 22.03

A me quelle su Barletta piacciono, specie quella sul contratto e l’altra sulla reputazione.

57 • Banda della Bandana8 ottobre 2011 alle 22.07

Mateo, non mi sembra questo un post su cui sottolineare la scarsa qualità, ci sono almeno 3-4 battute veramente azzeccate.
La differenziata della santanchè e sallusti, un paio su Jobs, quella della Minetti…
Sono tante.

59 • UMassimo8 ottobre 2011 alle 22.10

oddio… siamo ancora al “con la morte non si scherza”, “urtate la sensibilità”, “il post fa cagare”…
Dico io, ma se siete qui, o leggete e vi fatte una cavolo di risata, oppure uscitevene fuori (e andate a confessarvi o a vedere un cinepanettone)

60 • blepiro8 ottobre 2011 alle 22.21

per me questo è un bel post :) come del resto gli ultimi. A chi non ha apprezzato, e sente l’assoluto bisogno di sottolinearlo (cosa sacrosanta, benché più utile se argomentata bene) che dire, la Rete è ampia e variegata, si può leggere altro, ci son posti adatti a tutti :) relax and troll on

61 • Fabrizio Parigi8 ottobre 2011 alle 22.34

Se ne va il profeta del “pensare differente”. Su Facebook milioni di giovani lo ricordano impostando lo stesso avatar.

IO ANCHE , ECCO…..

62 • astusin8 ottobre 2011 alle 23.04

SARA CHE LA MIA MENTE E SEMPLICIOTTA E POCO SENSIBILE MA MI SONO SBELLICATO DELLE RISATE…MATTEO CON L APPIATTIMENTO GENERALE E LE CADUTE DI STILE CHE SOFFRE IL VOSTRO PAESE DA VENT’ ANNI A QUESTA PARTE VIENI A LAMENTARTI QUI?????

trovo sia facile lamentarsi, se non mi piacesse questo sito eviterei di visitarlo, se per qualche motivo continuassi a farlo e non mi piacesse proverei a dare il mio contributo per migliorare (dal mio punto di vista) il livello. Io non ho il genio per creare battute, ma amo ridere. Mateo, mi piacerebbe ridere anche delle tue trovate, tanto più se sono ancora migliori di quelle proposte.

64 • perozzi8 ottobre 2011 alle 23.22

quelli che dicono che sono tre anni che non fate ridere avevano sicuramente un trisavolo che se ne andò dal paradiso terrestre prima di Eva perchè era diventato come Rimini.

67 • pierfrancesco8 ottobre 2011 alle 23.44

per tutti gli “gnegne che schifo scherzate sulla morte”, ridere sulla morte è l’unico modo che abbiamo per esorcizzarla. Al mio funerale preferirei che la gente facesse battute e ridesse piuttosto che…

Post grandioso :)

68 • Antonio9 ottobre 2011 alle 0.17

Il post è pessimo (imho) non perché parla della morte. Semplicemente perché non fa ridere, anche a volerlo. L’altro (liberi liberi), mi ha fatto scompisciare sul serio, questo invece (secondo la mia inutilissima e insignificante opinione) aveva delle battute che anche a rileggerle e a sforzarti, non trovi lo humor, troppo scontate e troppo scolastiche-durante-l’ora-di-religione.

Secondo me rimanete i migliori, e come ha già commentato qualcuno, il rimarcare queste cose non può che farvi bene (al contrario di chi dice “se non vi piace, state alla larga”)

Lorberto (che figata) e Pol100 (7 anni per spegnersi) jackabass lughino (avatar) mi sono piaciute sopra tutte!
Bravi ragazzi

70 • Amarante9 ottobre 2011 alle 0.21

Premetto che non voglio criticare il post di spinoza, assolutamente nulla da dire. Le critiche (critiche e non insulti) credo ci debbano essere al pari degli elogi anzi finché ci sono critiche vuol dire ch el’interesse è vivo. Detto ció, mi chiedo, rivolgendomi a chi dice che per criticare si dovrebbe dare mostra di un genio superiore per la satira, e scrivere battute piú acute di quelle pubblicate: quindi se io leggo un romanzo e non mi piace lo posso dire solo se sono capace di scrivenre uno? o se guardo un film e non mi piace devo girarne uno per dire che l’ho trovato noioso?

71 • Malinov9 ottobre 2011 alle 0.30

Nella palazzina crollata si lavorava 14 ore al giorno in cambio di uno stipendio da fame. Le vittime erano lì per un colloquio.

Fate satira o giornalismo?….

Semplicemente GRANDI!!!
Continuate così…

74 • lotar mattei9 ottobre 2011 alle 1.44

io non rispetto né la morte né il lavoro, ma è comunque un gran brutto post.

75 • sondaggio9 ottobre 2011 alle 3.22

forse l’idea del sondaggio non è male,
propongo di fare un sondaggio per vedere chi è d’accordo col fare un sondaggio.

siete d’accordo?

76 • aftonbladet9 ottobre 2011 alle 3.45

si stava meglio quando si stava peggio e Sean Connery è più bello adesso che da giovane.

77 • don't worry fuma porry9 ottobre 2011 alle 3.59

Adesso torno su e leggo le altre ma…..la prima è crudeltà pura! :D vi stimo!

78 • don't worry fuma porry9 ottobre 2011 alle 4.20

stavolta è davvero una cannonata!!! Grandi!
Un crescendo in trionfo tra le “morti grigie” (!!!) e Jobs, che tocca l’apoteosi con:

Jobs aveva un tumore al pancreas. Che figata, lo voglio anch’io!

però avrei chiuso con questa. Le ultime erano meno immediate, questa era una bomba! Tutte cmq spettacolari!

E ricordare Michael Jackson paragonandolo a Jobs l’ho trovato un pensiero molto carino!

80 • viviana9 ottobre 2011 alle 6.24

La Santanchè ha detto: “Forza gnocca è un’idea del cazzo”
Geniale!

Invece Berlusconi è un cazzo senza idee.

81 • lelevup!9 ottobre 2011 alle 7.02

Effettivamente buona parte dei post su Jobs sono un poco sotto la media spinoziana, soprattutto considerando che il numero di post nel thread del Laboratorio dedicato all’evento. Ecco, diciamo che il rapporto quantità/qualità di quel thread, anche escludendo i tormentoni iPhone/MediasetPremium o gli iSad/iQuit/iSarcazzo, era decisamente misero visto l’importanza mediatica dell’evento.
Le battute su Barletta sono molto belle e il fatto che molti si sono indignati ne è la conferma.
La penultima è da standing ovation.

La *satira* ha il *dovere* di essere politicamente scorretta sennò non può avere il *diritto* di chiamarsi così. Chi si ostina a scrivere “non si scherza sulla morte” e frasi simili o non sa cosa vuol dire satira o è un troll.

82 • mauro9 ottobre 2011 alle 8.16

Ho scoperto da poco il vostro blog. Quello che posso dire è che siete fantastici.

A proposito di forzagnocca voglio segnalare la genialata di due giovani ragazzi italiani. hanno comprato il dominio forzagnocca.it e ci hanno messo una pagina dove spiegano di essere stati costretti a emigrare negli USA per aprire la loro startup http://www.vinswer.com Si tratta di una utility per aprire chat a pagamento su qualsiasi argomento si voglia offrire consulenza.
Utilizzare una battuta demenziale del nonnetto per fare una pubblicità intelligente è la chiave per rivoltare questo paese. Andate a controllare voi stessi.

86 • Lou9 ottobre 2011 alle 8.57

Ma fate ridere voi che ve la prendete così tanto per le battute su Steve Jobs e non per le povere disgraziate morte a Barletta…è molto più normale quella morte piuttosto che lo sfortunato Jobs con il tumore al pancreas??E di quella si può ridere???secondo me loro non mancano mai di rispetto alle persone coinvolte, si limitano a “descrivere i fatti” in maniera tristemente ironica, amara, ma spesso anche realista…Minzolini fa ridere tutti i giorni SERIAMENTE e nessuno dice niente. Se dovete criticarli non li leggete.

Comunque complimenti per quella su Pancaldi, AMAVO Giochi senza Frontiere <3

88 • Petra9 ottobre 2011 alle 9.07

La vita va rispettata, la pena di morte ci aspetta a tutti. Suggerimento: eliminiamo la morte inutili,
quelle per poverta, assenza di cibo, assenza di amore,
assenza di possibilita di lavoro, o lavoro in condizioni
pietose. Anche io sono della Sardegna, e mi ricordo di quel periodo dove gli uomini facevano a turno la veglia per i morti, ridendo e mangiando e raccontando anedotti della persona morta, che bella tradizione scomparsa.Era un modo per aiutare i vivi che piangevano a sentirsi meno soli nella loro tragedia, e nell’esperienza surreale del rito di passaggio che e’ la morte. E’ nata prima la tragedia, o la commedia? O sono due facce della stessa medaglia? Perche quando c’e il dolore per le cose che succedono, non si sa se ridere o piangere. Io piango molto nella vita di tutti i giorni (figurativamente) quando qualcuno muore cerco di trovare la battuta esatta per far ridere le persone in lutto, perche so che la tristezza per la persona morta li accompagnera’ tutta la vita. La morte e’ inevitabile, la vita da sfruttati no! Non ho niente da rispettare nella morte di un qualsiasi dittatore, politico mafioso. Sono morti che mi lasciano triste per il danno che hanno fatto in vita, ma la loro morte e’ una liberazione.Ma non riesco in quel caso neanche a trovare qualcosa su cui ridere………….

89 • lughino9 ottobre 2011 alle 9.13

Le discussioni degli indignati sulle battute relative alla morte non mi sorprendono più. Quello che mi lascia basito, invece,e questa mania di santificare le persone per poi dimenticarle appena la moda è passata. Son le stesse persone che hanno appena smesso l’avatar di Amy Whinehouse, dopo esser passate da Taricone a Michael Jackson. Nessuno che si indigni per i lavoratori apple intossicati… Strano paese il nostro.

90 • lughino9 ottobre 2011 alle 9.40

*è (c’è qualcuno esperto in informatica? Mi spariscono gli accenti e devo schiacciare ctrl-alt-del ogni 10 minuti. Non smetto di diocanare, datemi un consiglio.)

91 • Brigante Lucano9 ottobre 2011 alle 10.10

Bel post, come sempre.
E benvenute le critiche, aiutano a “contestualizzare” ed a non rilassarsi troppo. Con la morte dobbiamo imparare a convivere ma ancor più si può parlare della morte per amare e difendere la vita.
Ma chissà perchè, chi posta battute sulla morte ce lo vedo a chiedere più sicurezza sui luoghi di lavoro o giustizia per il povero Cucchi; mentre chi storce non ce lo vedo (posso sbagliarmi io; un’impressione).
Spinoza in ogni caso è un sito di satira e non di barzellette; mettere a nudo, smascherare, criticare il potere, i potenti, gli arroganti, i prevaricatori, chi ostacola le idee, i diritti, le opportunità, questo fa la satira (e tante altre cose).
La risata non è il vero obiettivo, anche se dalla satira ce l’aspettiamo la sorpresa e lo spiazzamento, l’accostamento improbabile.
Sallusti nell’umido, Santanchè nella plastica, fa anche ridere, ma non è una barzelletta, coglie l’essenza dei personaggi. In mezza riga fa un ritratto da esporre agli Uffizi.
Leggo tanti interventi dalla sardegna, ciao a tutti (ma Marco è sempre Marco, siatene orgogliosi)

92 • giovanni9 ottobre 2011 alle 10.19

Scusate ma solo io mi sono roflato per quella su barbareschi? Dai commenti si direbbe che non è piaciuta a nessuno.

93 • giovanni9 ottobre 2011 alle 10.20

Lughino se ti spieghi meglio forse riesco ad aiutarti, cosa intendi per spariscono gli accenti?

94 • lughino9 ottobre 2011 alle 10.25

giovanni, se hai un account su spinoza, contattami,ti prego. Ho paura che questo spazio non sia ideale per queste questioni. Poi magari ci sfanculano a dovere :D
Per non essere troppo off topic, ti dico che quella di Barbareschi a me è piaciuta molto.

98 • andrea9 ottobre 2011 alle 11.00

sarà che a me la morte (altrui) ha sempre fatto molto ridere, ma io l ho trovato il post piu divertente da un po di tempo a questa parte!

99 • Me and myself9 ottobre 2011 alle 11.06

Sufficienti quelle su Barletta, grandiose le altre: su tutte “Dopo la diagnosi, sette anni per spegnersi. Per una volta è stato lui a copiare Windows” e quella su Sallusti e Santanché! E poi finiamola con le ipocrisie: non si sta ridicolizzando la morte di quelle donne o di Jobs, bensì certi meccanismi mediatici grotteschi e quelli sì fuori luogo.

100 • grillo9 ottobre 2011 alle 11.12

I commenti denotano un graaaaandisssimo spessore dei lettori del sito.
Quando leggo: “battute scontate” penso che devo essere proprio un cretino, visto che a me non ne è venuta in mente praticamente nessuna. Ma chapeau a tanto intelletto… Perchè non aprite un sito vostro? magari a pagamento, così le battute non saranno più scontate. azz, era scontata anche questa…
Quando poi leggo che non si piò scherzare su questo e quest’altro, mi confermo l’idea che a sinistra (a cui mi onoro di appartenere) c’è un livello di bacchettonismo da far spavento. come disse il mio amico Mao: a destra non si può far niente ma si fa tutto, a sinistra si può far tutto ma non si fa niente.

Quelle su Barletta andrebbero lette nelle scuole e in tutte le trasmissioni televisive, chissà che un po’ di persone non imparino qualcosa. Sicuramente più che dai volantini del sindacato.

103 • Marco dalla Sardegna9 ottobre 2011 alle 11.25

Scompare l’uomo che ha rivoluzionato l’informatica e la comunicazione.
Si è spento il trota?

Steve Jobs. “Siate affamati, siate folli”.
Marchionne: “Siate affamati, siate folli e votate si al referendum”.

Sallusti e la Santanchè si separano. Ne da il triste annuncio Carletto il principe dei mostri.

104 • claudia9 ottobre 2011 alle 11.37

BRAVI BRAVI BRAVI!!!!!!
Continuate così, che A noi che CI abbiamo il senso dello IUMOR ci fate sbbbbellicare!!! Propongo di far pagare 1£ a post, così quelli che si lamentano del sottotono non invaderanno più i commenti. Andranno a scemare lentamente per la gioia nostra e di tutta la santa Spinoza. Amen

105 • Calvados9 ottobre 2011 alle 11.46

Sono d’accordo con Matteo,
qualche tempo fa (non esiste una data precisa, fdecollibus, si tratta di una lenta deriva) ridevo anche leggendo il forum, ora il forum non riesco a leggerlo più perché la comicità (non il buon gusto o il rispetto per i morti o chi altro, proprio la comicità) si è diluita a livelli direi omeopatici.
Grande rispetto per i moderatori che, per raccattare le battute per confezionare i post, si sorbiscono centinaia e centinaia di banalità di fronte alle quali MdS sembra Groucho Marx.

107 • Gehrig9 ottobre 2011 alle 11.48

“È morto Steve Jobs. Era dai tempi di Michael Jackson che non moriva qualcuno.”

Questa è la migliore perchè il significato intrinesco non si coglie immediatamente

109 • Calvados9 ottobre 2011 alle 11.53

Grazie Gehrig,
ha splendidamente e tempestivamente esemplificato il concetto che ho cercato di esprimere.

111 • sugamara9 ottobre 2011 alle 13.13

“E’ morto Jobs. Ora si potrà trascinarlo nel cestino.”

“Anche Microsoft lo ricorda. Windows si inchioderà per un minuto, prima di andare in crash.”.

“Le azioni di Microsoft sono passate da -0.12 punti in mattinata a SIIIIIIIIIIIÌ PORCO DIO SIIIIIIIIIIIIIIÌ.”

da UmoreMaligno XD

112 • bipo9 ottobre 2011 alle 13.17

@Mateo e tutti quelli che sono d’accordo con lui:

esiste sul forum una sezione tecnica (“Baluardi e tecniche satiriche”) che potrebbere essere ottima per approfondire l’argomento “cosa faceva ridere e cosa non lo fa più”. Iscrivetevi lì, postate alcuni esempi di battute che vi facevano molto ridere, e poi alcune di quelle nuove che non vi fanno ridere affatto. Poi fate la cosa più difficile: spiegate il perché. Alla fine dell’esercizio, si scoprirà la verità nascosta: il fatto che una battuta faccia ridere è una questione oggettiva o soggettiva?

113 • alixia9 ottobre 2011 alle 13.52

A chi scrive “Con la morte non si scherza” io dico: begli ipocriti che siete.
Primo, perchè delle operaie di Barletta non ve ne frega nulla.
Secondo, perchè da che è mondo è mondo, questo è un blog satirico, forse il migliore, che non guarda in faccia a nulla e a nessuno.
Se così non fosse, molti di voi non sarebbero qui a leggerlo. Ebbene si, sta volta fanno humor su chi vi sta a cuore (da quando poi un uomo che inventa costosissimi giocattolini elettronici è il salvatore del mondo?). Fatevene una ragione. (E fatevi una domanda: se fosse morto Bill Gates avreste detto altrettanto?)

115 • calvados9 ottobre 2011 alle 14.31

@ bipo
Per farti risparmiare tempo di posso dire che si: Il fatto che una battuta faccia ridere è una questione soggettiva.

Saluti

116 • Egnatio9 ottobre 2011 alle 14.41

Io non capisco perchè Qualcuno si scandalizza. Se siete bacchettoni non, ribadisco NON, frequentate questo sito.
Siccome è dissacrante, dissacra tutto e a me va benissimo. Alcune mi fanno meno ridere di altre, gusto personale; alcune non le capisco, ignoranza mia che non conosco gli agganci.
Ma scandalizzarsi MAI.
La morte? Sapete quante risate mi faccio davanti al TG a sentire i modi idioti di come certa gente se l’è andata a cercare? E me lo posso permettere perchè so che un giorno toccherà anche a me!
Quando ci furono i fatti di Erba mandai questo sms ai miei amici:
meglio l’erba del vicino che i vicini di Erba.
Se avessi saputo allora dell’esistenza di Spinoza…

Egntio

117 • sugamara9 ottobre 2011 alle 14.54

grandiosi furono anche:

Rosa e Olindo al Real Madrid

Se i vicini fan schiamazzi, chiama Olindo e Rosa Bazzi

ghghgh XD

118 • Letizia9 ottobre 2011 alle 15.05

Come sempre….grazie di esistere!
PS Au contraire…Che palle gli indigno/bacchettoni da tastiera!

119 • Valletta9 ottobre 2011 alle 15.32

Grazie di esistere!!! vi amo senza riserve

…LE OPINIONI SONO COME LE PALLE.. OGNUNO HA LE SUE…
che noia queste paginate intere di opinioni.. siamo afflitti dalla sindrome di Tripadvisor.. basta scrivere una recensione per sentirsi ascoltati..si potrebbe provare a non dare per un pò la possibilità di controbattere.. e vedere l’effetto che fa..

120 • Frandiben9 ottobre 2011 alle 15.40

@115 calvados
questione soggettiva?
Mi chiariesti a quale delle tue affermazioni devo dare maggior considerazione? Non so se dare maggior peso al commento 105 nel quale sostieni che Spinoza affronta “una lenta deriva” e preoccuparmi delle sorti del mio sito preferito; oppure al 115 “Il fatto che una battuta faccia ridere è una questione soggettiva”.
Contando sbrigativamente i commenti (soggettivi eh?) dei lettori entusiasti in questo spazio, o su facebook, o dal numero di blog che linkano il post, devo concludere che Spinoza diverte sempre di più e migliora di volta in volta. E secondo la tua stessa ricetta mi riesce molto difficile interpretarla come una deriva. Senza contare il fatto che ‘soggettivamente’ trovo le battute sempre più divertenti, indovinate e graffianti, nonchè fondamentali spunti di riflessione.

121 • ilmax9 ottobre 2011 alle 15.42

finalmente jobs viene un po’ sfatato…cioè ci mancava solo la causa di beatificazione.

122 • GIANLU'639 ottobre 2011 alle 16.22

per il mio primo intervento voto questa:

“Nel crollo muore anche la figlia quattordicenne dei padroni. Salvandone la reputazione.”

perchè se la satira deve essere graffiante, questa graffia davvero!

e in fondo, come tutta la vera satira, non cela la verità

124 • kiakkiera9 ottobre 2011 alle 16.38

jobs di qua, jobs di là…ma chissenefrega che è morto, le battute su di lui fanno tutte ridere, e in realtà se lette con attenzione rivelano il perchè tanti se ne stanno lamentando. Quanti di quelli che commentano negativamente sono clienti apple? concordo con il post 113 di alixia, di barletta non ve ne frega nulla, siete solo colti nel vivo perchè qualche battuta parla di voi magari.
PS di jobs, capitalista spregevole come tanti altri non me ne frega proprio nulla, ha rivoluzionato il mondo? ha vinto un nobel per la pace? ha risolto il problema della fame nel mondo? no, ci ha solo convinto che un telefonino da 800€ è migliore, e ci può stare, ma almeno abbiamo la decenza di riderci su?

125 • BritnySpriz9 ottobre 2011 alle 17.16

Anche io ho trovato il post un po’ sotto tono, non per lo scherzare sulla morte (quello su Monicelli era fantastico!) ma a parte un paio non mi avete fatto ridere. Bravi ma (soggettivamente) potete fare meglio…

126 • calvados9 ottobre 2011 alle 18.12

@ Frandiben
Nel momento in cui alla stessa battuta una persona ride ed un’altra no, mi sento di poter affermare che la comicità sia soggettiva.
La deriva, lenta o veloce che sia, conduce in una direzione che, soggettivamente, può essere considerata positiva o negativa.
Ti ringrazio di tutto cuore per l’intenzione di dare considerazione ad almeno una delle mie affermazioni sebbene, non ritenendole antitetiche, penso che possano essere entrambe degne di essere considerate o meno.
Voglio sottolineare che il mio commento era rivolto più alle battute che si trovano nel forum che alle battute postate in questi compendi, mentre i commenti positivi che tu hai sbrigativamente contato credo si riferiscano soprattutto alle battute filtrate e qui pubblicate.

127 • Ivano9 ottobre 2011 alle 18.15

“Jobs aveva un tumore al pancreas. Che figata, lo voglio anch’io!”

Mi chiedo se quello che l’ha scritta scambierebbe lo stesso tumore con una sana ristata.

128 • negus9 ottobre 2011 alle 18.20

Finalmente ho trovato un secondo di raccoglimento per esprimere il mio apprezzamento per il post.
Ora scappo a pagare la rata del finanziamento.
( sono un po’ preoccupato. per farlo dovrò mollare l’architrave)

130 • deadlift659 ottobre 2011 alle 19.26

(Per chi non si può permettere un iPhone è morto Guido Pancaldi)
Questa è magnifica. Complimenti.

131 • Frandiben9 ottobre 2011 alle 19.31

@126 – calvados
io mi riferisco unicamente al post. Il forum è un ‘laboratorio’ all’interno del quale è inevitabile che vi sia materiale scadente. E che sia più scadente oggi piuttosto che due-tre anni fa è assolutamente fisiologico: 2-3 anni fa spinoza era un luogo frequentato da patiti di satira in grado di sottoporsi ad una rigorosa autoselezione. Il successo lo ha trasformato in un luogo dove tutti vogliono (e possono) cimentarsi. Anche chi ritiene che il gioco di parole Bocchino-Carfagna sia una trovata inedita.
Se ho voluto cogliere una tua eventuale contraddizione è solo perchè nel concordare con Mateo (@105), appoggiavi la sua critica rivolta esclusivamente a questa selezione in home page.

133 • fr0zen9 ottobre 2011 alle 19.43

Io vi seguo da qualche mese però certi commenti critici o moralisti dimostrano veramente una scarsa intelligenza, velata da una presunta conoscenza, prima di tutto lo standard qualitativo è conseguente al fatto che descrivi, e la concezione di rispetto della morte è puramente soggettiva, qual’è il vantaggio di rispettare la morte , cosa ci guadagna il morto in questione? Nulla. Io preferisco rispettare i vivi, buona giornata.

134 • Banda della Bandana9 ottobre 2011 alle 19.48

Ivano… non hai capito che quella battuta, peraltro riuscitissima, prende in giro il minkione apple-fan che compra tutto senza nemmeno chiedersi il perchè. Non prende di certo in giro la vittima del cancro.

Ma veramente c’è bisogno di spiegare ANCHE queste battute?

136 • yaxkin9 ottobre 2011 alle 20.46

Ma fatevi una sana scxxxta prima di lasciare commenti… Muoiono migliaia di libici bombardati e tutti lì a ridere, muore Steve Jobs (pace all’anima sua) e tutti a fare i moralisti…! Coerenza, siamo su Spinoza, non su Famiglia Cristiana!

138 • Calvados9 ottobre 2011 alle 20.57

@131 • Frandiben,
rileggendo il commento di Mateo mi rendo conto, in effetti, che lui si riferiva ai post.
Io nel commento 105, invece, parlo unicamente del forum e concordo con te che il problema riguarda l’autoselezione, si tratta però di un problema non da poco, in quanto (mi) ha reso pressoché impossibile (insopportabile) la lettura del forum stesso.
Se mi sono dichiarato d’accordo con Mateo è perché, in definitiva, considero il sito come un insieme tale che lo scadere di una parte mi fa riconsiderare il tutto.

139 • blabla9 ottobre 2011 alle 21.11

Meglio rispettare la vita che la morte.
Siete grandi.

(“Jobs aveva un tumore al pancreas. Che figata, lo voglio anch’io!” è bellissima)

141 • Marco9 ottobre 2011 alle 22.17

Le battute sulle operaie non mi han fatto molto sorridere, probabilmente perchè non riguarda l’episodio in se, ma è il tema che è molto delicato e purtroppo anche troppo triste per riuscire a sdrammatizzare (almeno per quel che mi riguarda).
E’ il simbolo di una realtà ben più vasta in tutto il paese. Forse avrebbe potuto funzionare meglio un riferimento in quella chiave piuttosto che limitarsi all’episodio.

Quelle su Jobs però mi sono piaciute!
CIAO!

143 • Fra769 ottobre 2011 alle 23.43

solitamente apprezzo anche lo humor piu’ nero ma le battute sulla disgrazia di barletta le ho trovate di pessimo gusto. mi chiedo che effetto farebbero se lette da uno dei famigliari delle vittime.

144 • sem9739 ottobre 2011 alle 23.46

caustici come sempre, ma ho provato disagio x le battute sulle operaie di Barletta.
Fare satira sui mali dell’italia va bene.
Condannare il lavoro nero va bene, riderne anche.
Ma non ridere delle vittime.
Quella sulla ragazzina di 14 anni è tremenda, mi fa stare male.
Non si ride delle vittime.
Mai.

145 • carmine9 ottobre 2011 alle 23.49

ragazzi, la battuta sulla figlia dei padroni schiacciata dal crollo della palazzina a barletta è penosa. mi spiace, ma dovevo dirvelo.

146 • carmine9 ottobre 2011 alle 23.53

ah…sono di barletta e c’ero anch’io tra i volontari che hanno spostato le pietre per cercare di salvare qualcuno….mi domando se poi vi sarebbe venuto lo stesso di scrivere quelle cazzate. non è satira, è sciacallagio.
un uomo di sinistra

147 • delerio9 ottobre 2011 alle 23.56

è la volta che ho riso di più da almeno 6 mesi, da steve jobs in giù erano tutte notevoli.
la satira deve essere blasfema, e trattare di argomenti fondamentali dell’uomo, come la morte, anche con brutalità, facendo venire una risata amara. altrimenti che senso avrebbe?

148 • carmine10 ottobre 2011 alle 0.03

non vedo come una ragazzina schiacciata da un palazzo possa suscitare una benchè minima risata..anche la più amara. ma non sarà forse che noi ridiamo delle disgrazie altrui, cioè quando queste non ci toccano?…il lavoro nero, la reputazione del padrone, le maldsicenze sulle donne a 3,90 all’ora…ma andate a cagare!!

151 • viviana10 ottobre 2011 alle 7.56

La Chiesa esercita il potere col controllo della sessualità
Berlusconi col controllo delle porcate

155 • blabla10 ottobre 2011 alle 8.48

Eppure, per discolpare l’impresario in nero è stato usato l’argomento che è morta nel crollo anche sua figlia.
La battuta qui non fa che rivelare il cinismo ammantato di ipocrisia di tale argomento.

157 • New Trolls10 ottobre 2011 alle 9.04

pessimo gusto
ottimo gusto
si
no
roflo
mi scompiscio
mi ribalto
mi indigno
forse
più rispetto
meno rispetto
nessun rispetto
non si scherza sulla morte
si scherza sulla morte
ecc ecc

158 • lowerome10 ottobre 2011 alle 9.25

@carmine: se hai messo le mani tra le macerie accetto volentieri l’insulto e – con te – mi scuso. Capisco la tua indignazione.
La satira non è rivolta a chi è personalmente coinvolto nelle tragedie, di cui è comunque legittimo che si occupi. Legittimamente: non ci sarebbe satira se ci preoccupassimo di offendere chi soffre di ricadute personali degli orrori dell’attualità. Che vanno discussi e commentati, soprattutto quando – come in questo caso – sono frutto di un decadimento del diritto, del rispetto umano (quello che serve davvero, non il pianto delle prefiche, che a differenza di quello dei cari non vale nulla), del rigore e della speranza sociale.

Due righe sulle battute per gli altri indignados, gli apostoli della rimozione collettiva, con i quali invece non mi scuserò mai.
La prima battuta è sull’evidenza di una disparità di trattamento economico tra le vittime. Questi imprenditori sembravano addirittura – nel costringerle per fame a quelle condizioni oscene – voler sviluppare competizione tra le lavoranti: a loro costava cinque centesimi l’ora. A quella cui erano negati costava un’ulteriore umiliazione. Ci vedo un pezzo d’Italia o di verità? Sì. Allora ci faccio una battuta.

La seconda è su quello che dice blabla. Gaber disse “[a Dio] fa rabbia il fatto che un politicante qualunque, se gli ha sparato un brigatista, diventa l’unico Statista”. Il titolare dell’azienda ha pagato molto più di quello che avrebbe dovuto pagare – per non parlare di sua figlia, una povera innocente. Ma avrebbe comunque dovuto pagare molto. Perché il rispetto dei vivi (in questo caso le sue dipendenti), in uno stato basato su principi etici decenti, è più importante del pietismo per i morti. Ci vedo un pezzo d’Italia o di verità? Sì. Allora ci faccio una battuta.

Ciao a tutti e grazie a chi ha apprezzato.

La satira su determinate tragedie serve apposta a far indignare e attirare l’attenzione su di esse. Quindi più la gente si indigna, più si rende conto di quanto è grave ciò che è successo. Non è necessario che faccia sbellicare dalle risate, ma è necessario che faccia pensare. E chi se la prende con la battuta e non con chi ha permesso accadesse il tutto è un perfetto ignorante.

Le battute su Jobs sono tutte molto belle, ma credo che a leggerne alcune si sarebbe incazzato come una iena! Addio Steve e grazie.

162 • sgnarocona10 ottobre 2011 alle 9.58

Per chi non si può permettere un iPhone è morto Guido Pancaldi

La migliore,per me.

164 • Alessandro10 ottobre 2011 alle 10.30

post abbastanza buono, mi ci è voluto un po’ ma ho iniziato ad apprezzare la satira nera… quella del cancro l’ho messa su FB ancora quando era sul forum ed è nata la battaglia tra pro e contro nei commenti!

P.S. Gravissima mancanza: quella di SerenaGandi mi pare, “è morto il creatore di molti bisogni” o giù di lì

167 • labestia10 ottobre 2011 alle 11.13

@lowerome,
mi permetto di fare un’osservazione. Secondo me non ha molto senso scusarsi con Carmine, in questo modo dovresti scusarti con tutti coloro che in passato sono stati colpiti direttamente dalle tue battute. La trovo un’ipocrisia, scusa eh.

[...] e la Santanchè si separano. Lui nell’umido, lei nella plastica. (Spinoza) Rate this: Share this:TwitterFacebookLike this:LikeBe the first to like this post. Questo [...]

169 • marco10 ottobre 2011 alle 11.26

eccheccojoni con sto rispetto della morte, la satira è democratica; guardatevi i programmi del bagaglino se non apprezzate.

170 • CurrentiCalamo10 ottobre 2011 alle 11.30

Bel post, complimenti agli autori ma soprattutto a chi ha avuto la pazienza di cercare perle dal pozzo nero di Jobs 

Tra le altre:

“Siate affamati, siate folli”. Gualtiero Marchesi lancia così il suo panino McDonald’s.

(Per chi non si può permettere un iPhone è morto Guido Pancaldi)

È morto Steve Jobs. Accarezzando la sua lapide si potrà visitare tutto il cimitero.

171 • Il DeMa10 ottobre 2011 alle 11.35

Io “leggo” questo sito perchè lo reputo un sito di satira e che ironizza su tutto.
Il nostro rapporto con la satira è estremamente personale: se mi sono appena separato ….. amero la satira sulle donne (o gli uomini) e i loro comportamenti; se mi sono appena sposato felicemente forse non apprezzerò queste battute.
Ma la satira rimane, aperta e disponibile a tutti.
E non smetterò di “leggere” questo sito perchè alcuni dicono che fanno cagare le battute. E non lo leggerò di più perchè altri dicono che lo amano alla follia.
Tempo addietro leggevo volentieri i “commenti” alle battute pubblicate perchè spesso contenevano un “ampliamento” delle battute stesse.
Adesso queste cose bisogna cercarle con il lanternino tra i vari “vi odio, vi amo, primo, ultimo, non fate battute su, lasciate stare xy, ecc.ecc.”
La satira è satira e tocca tutto e tutti. Poi ognuno deve cercare il significato della battuta che, spesso, non è solo per farsi una risata ma serve a far pensare a situazioni drammatiche e/o al limite dell’irreale.

P.s.: non “leggo” twitter, Facebook ed altro. E non ho neanche un prodotto Apple.
Hei !!! Vedo che qualcuno è rabbrividito!

173 • lowerome10 ottobre 2011 alle 12.02

@labestia: Carmine è _personalmente_ coinvolto. Ha messo le mani tra le macerie. Capisco la SUA indignazione.
Se fossi al suo posto in questi giorni eviterei di frequentare la satira, ritengo difficile che da queste parti possa trovare il conforto che cerca. Ma può esserci anche capitato, e in questo caso voglio che sappia che, se la mia battuta ha acuito la sua rabbia o lo ha ferito, mi dispiace.
(Che ti devo dire, mi dispiace davvero. Troverei ipocrita tacerlo, piuttosto). Contemporaneamente, nel commento cui fai riferimento, gli chiedo uno sforzo di razionalizzazione: quello necessario a non rivolgere il suo dolore contro di me e contro il mio diritto di commentare in satira la tragedia che l’ha colpito.

176 • fab.10 ottobre 2011 alle 12.06

belle:
“Dopo la diagnosi, sette anni per spegnersi. Per una volta è stato lui a copiare Windows.”

È morto Steve Jobs. Accarezzando la sua lapide si potrà visitare tutto il cimitero.

Stupore tra gli utenti Apple: a loro pareva normale che Steve diventasse sempre più sottile.

(Per chi non si può permettere un iPhone è morto Guido Pancaldi)

Se ne va il profeta del “pensare differente”. Su Facebook milioni di giovani lo ricordano impostando lo stesso avatar.
e quella sulla Minetti.

quelle su Barletta, purtroppo, danno solo fastidio. dovreste capirlo.

A me una volta che non mi toccate i bambini….mi fate divertire….

P.s. L’unica cosa che mi ha infastidito leggendo, e’ stata la bestemmia del 111 e a voi?

179 • alexien10 ottobre 2011 alle 12.28

Steve hai provato crtl+alt+canc, termina operazione e riavvia il sistema? a no scusami quello era windows.

180 • Stefano10 ottobre 2011 alle 12.28

Vabbè le chiusure sono sempre delle perle, il tatuaggio mosso della Minetti è un capolavoro …

Semplicemente, quando ci sono tragedie come quella di Barletta, bisognerebbe astenersi dal fare battute. Si possono fare le stesse denunce (sui salari, sull’ipocrisia, sulla poverta’) anche parlando seriamente, senza rischiare di offendere o ferire qualcuno. Stabilire che ci sono dei limiti ed “autoimporseli” e’ fastidioso solo per chi ha fatto del “non ci sono limiti alla satira” un’ideologia, una religione.
Questo relativo alle tragedie e’ un limite che definirei umanitario e sociale; un limite “morale” nel senso piu’ alto del termine.

183 • carmine10 ottobre 2011 alle 13.56

ciao lowerome, mi spiace che una persona intelligente cada nella trappola dei mass media. non dovrebbe forse la satira svelare quello che agli altri non riece di vedere?…allora ti spiego: il problema del lavoro nero in questo caso non c’entra nulla, ci vorrebbe un minimo d’informazione in più per capire che il crollo non era dovuto alle condizioni delle lavoratrici ( ma ti pare che se fossero state ingaggiate il palazzo non sarebbe crollato?) bensì alla demolizione della palazzina attigua, fatta senza alcun criterio e solo per costruirci al posto suo un palazzone di 10 piani: un esempio palese di mala edilizia, tangenti e rapporti sporchissimi con la politica: su questo dovevate far satira, non sulle vittime. purtropppo non hovisto nulla di tutto ciò, di qui la mia personale delusione…una superficialità non da voi

184 • thomas tosco10 ottobre 2011 alle 13.59

Gruppi di fan si accalcano fuori dagli Apple store di tutto il mondo. The shop must go on.

tutte divertenti..miglior blog dell’anno, le vostre battute sono ormai un argomento di discussione diffuso.
the shop must go on è una perla di finezza e critica sociale, sintetizza in una riga alcuni articoli che ho letto al riguardo, per non parlare della battuta sul colloquio ah ah

185 • Roberto10 ottobre 2011 alle 14.17

Satira non può essere “dico qualsiasai cosa fregandomene di tutto e tutti”; è un qualcosa di molto più sottile. La satira a mio avviso deve avere confini, sennò non è più satira ma è denigrazione feroce e gratuita. Riguardo a queste battute, giocano con questo confine: qualcuna si avvicina di più qualcun’altra ne è più lontana, forse qualcuna lo supera.

L’importante è la coerenza. a chi non si sente neanche un po’ perplesso, neanche da una di queste battute, chiedo: quando morirà vostro padre, o vostra madre, vostro fratello/sorella, coniuge o fidanzato/a o vostro figlio/a farete satira anche su di loro?

Io preferisco fermarmi un passo prima, giusto per coerenza al rispetto che chiederei trovandomi all’altro posto.

E ricordo che la satira colpisce il potente, ma non infierisce sul debole.

Mi piacciono quelli che si indignano… perchè val bene non indignarsi sul papa, sugli omicidi di meredith o sara… aspetterò con ansia l’indignazione sulle battute quando Berlusconi o Andreotti ci lasceranno (perchè ci lasceranno… prima o poi).
ah, l’ipocrisia…..

187 • glorynight10 ottobre 2011 alle 14.30

Merkel-Sarkozy, Frattini attacca
“L’Italia è contro gli assi bilaterali”.
Preferisce il solito due di picche unilaterale.

188 • jackbass6810 ottobre 2011 alle 15.01

@Carmine Quella sulla bambina di 14 anni non è una battuta ma un’amara considerazione. Il dito non punta la povera bambina, ma i suoi genitori titolari della fabbrica…. Le battute su Barletta non si fanno beffe delle vittime….nascono solo dall’indignazione…

189 • carmine10 ottobre 2011 alle 15.19

oh… avete rotto il cazzo con questa indignazione!! non deve passare il messaggio che la causa del crollo è stato il contratto delle operaie, non è giusto e salva il culo ai veri colpevoli che hanno autorizzato quella maledetta demolizione per i loro sconci profitti. poi possiamo ragionare. dio ci scampi e liberi dagli intellettuali di sinistra!

190 • carmine10 ottobre 2011 alle 15.22

ripeto per l’ultima volta: mettete il caso che erano tutte regolarmente ingaggiate, forse il palazzo miracolosamente sarebbe restato in piedi? ragioniamo ragazzi

191 • Luke10 ottobre 2011 alle 15.22

Non il miglior post di sempre ma un paio di grasse risate me le ha strapapte! su tutte la Minetti e su Jobs sottile! Il problema non credo stia nello scherzare sulla morte, per dire quelle su Jobs non mi hanno infastidito, ma quelle su perfette sconosciute sottopagate sfruttate e disgraziate, ecco, quelle nn mi han fatto sorridere..Cmq grandi!

192 • jackbass6810 ottobre 2011 alle 15.22

…quali intellettuali di sinistra? I titolari non saranno i colpevoli del crollo, ma sei fai lavorare persone per 14 ore al giorno a 4 euro sei una merda lo stesso.

193 • luciDa10 ottobre 2011 alle 15.34

boh.ma perchè si cerca nella satira la spinta a ridere?io ,se voglio ridere,mi leggo le barzellette di pierino e dei poveri carabinieri.ma per me satira è ghigno,smorfia,iperbole,provocazione,scazzo e presa di coscienza.trovo esagerato chi si lagna perchè non ride,tanto quanto chi cade dalla sedia per il troppo ridere.la satira è altra cosa dalla comicità.
(o.t.:la bestemmia di Umore maligno citata nel comm 111 è proprio insopportabile in quanto ,nella sua battuta,puramente gratuita ed inutile)

195 • Il DeMa10 ottobre 2011 alle 15.56

@carmine
A me sembra che il messagio di queste “battute” sia semplicemente il fatto che in Italia purtroppo ci deve scappare il morto per far emergere i problemi: in questo caso il lavoro nero e l’abusivismo edilizio (o la malaedilizia).
Non credo che ci sia nessuno che abbia pensato che ci fosse un legame tra mancanza contratto e crollo …..
E’ chiaro che le operaie sono doppiamente vittime: di uno sfruttamento di lavoro e di un crollo. E del fatto che probabilmente “tutti sapevano”.
E l’indignazione, a mio avviso, deve esserci per tutti e due (tre con il “tutti sapevano”) questi “episodi”.
E forse dovremo tirar fuori altre battute ed indignazioni tra un pò di giorni, quando vedremo che, come succede spesso, nessuno pagherà per quanto accaduto (come dice la battuta “Nel crollo muore anche la figlia quattordicenne dei padroni. Salvandone la reputazione”).

196 • lowerome10 ottobre 2011 alle 16.09

@carmine: sei sul posto e hai toccato con mano la disgrazia, perciò sei certamente più aggiornato di me. La battuta è stata costruita in tempo reale sugli elementi offerti dall’ansa, che mi sembra abbiano ispirato anche il commento sdegnato di Napolitano.
http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/cronaca/2011/10/03/visualizza_new.html_695602031.html
Le battute su Barletta sono state costruite su due elementi criminali distinti:
-le atroci condizioni di lavoro delle operaie, desindacalizzate, in nero e gravemente – ed eterogeneamente, almeno a sentire le prime testimonianze dei familiari – sottopagate.
-l’inagibilità della palazzina, la cui instabilità sarebbe stata più volte denunciata dai residenti. Dalle prime notizie che abbiamo letto quest’inagibilità risultava addirittura “dichiarata”.

Non è stato il padrone a uccidere le operaie, certo. Il padrone le ha solo vessate e sottopagate finché erano vive. Né, a quanto pare, si è preoccupato di difenderle dai rischi statici del posto in cui le costringeva a lavorare. Su questo vertono le battute, le mie e quelle degli altri. Nessuno di noi ha mischiato le due cose, sarebbe stato tendenzioso.
(Che poi è quello che dice jackbass, che quoto).

Le battute non fanno sorridere neanche me, né – credo – gli altri. Credo che, in generale, queste cose che facciamo aspirino a impastare i fatti che leggiamo con i piccoli ragionamenti che ne scaturiscono per farne dei piccoli proiettili di verità. In questo senso, al di là della sgradevolezza di beccarsi badilate di merda ogni volta che escono, trovo che siano un successo.
Viene naturale di voltarsi dall’altra parte, quando l’attualità è cruda, e questa roba cerca di darti un buffetto e di costringerti a guardarla. Insisto sul punto: se vieni su questa pagina vuol dire che vuoi quel buffetto, perché certo non ti veniamo a cercare per costringerti a guardare la realtà come la vediamo noi. (Soprattutto nel tuo caso, che di realtà hai fatto proprio una brutta scorpacciata).
Un caro saluto e alla prossima.

199 • carmine10 ottobre 2011 alle 17.46

ok lowerome…non ci capiamo ma va bene uguale. in poche parole: è una faccenda che prende veramente in toto la triste realtà del mezzoggiorno, nella quale, ti assicuro, la questione del lavoro nero è davvero l’ultima per importanza. credimi però su una cosa: qui non ci sono padroni e sfruttati, si è tutti sulla stessa barca, si campa alla giornata. stammi bene.

201 • Enzo10 ottobre 2011 alle 18.44

Jobs era effettivamente un genio: è riuscito a far pagare agli utenti di più per apparecchi con prestazioni inferiori. Ma molto più belli.

202 • Matteo10 ottobre 2011 alle 19.50

Se ne va il profeta del “pensare differente”. Su Facebook milioni di giovani lo ricordano impostando lo stesso avatar.

Vediamola diversamente, io credo che tutte queste persone che hanno messo la stessa foto, che hanno messo la stessa frase ed hanno letto gli stessi artcoli lo hanno fatto oltre tutto per dimostrare quanto credono nel “thinking different”!!

204 • Mirko10 ottobre 2011 alle 20.32

Ah ah grandiosi!

Vi siete dimenticati che anche in Italia abbiamo il nostro Steve… in Parlamento ma si chiama Italo e di cognome fà Blowjobs

E’ il secondo post in assoluto che inserisco perché solitamente preferisco leggere le battute e i commenti senza intervenire, nel bene e nel male. Questa volta lo faccio per una situazione che ritengo spiacevole: posso chiedere alla Redazione di togliere i commenti con bestemmie? Onestamente rovinano tutto, per conto mio, essendo gratuite e volute (non ti ‘scappa’ un post!).

208 • Marilla11 ottobre 2011 alle 0.31

sono abbastanza vecchia, leggo tutti i vostri post, mi diverto da morire

SIETE IMPAGABILI. battute e ironie. Mi rallegrate le giornate, Avanti cosi e grazieeeeeeeeee

209 • Andrea11 ottobre 2011 alle 3.21

E una la dico anch’io: le ultime parole di steve jobes prima di morire? I die

212 • Raffaele11 ottobre 2011 alle 8.44

Sarà che a me l’humour nero fa sbellicare ma queste su jobs sono fantastiche, mi sto ammazzando dalle risate ahahah

213 • siro11 ottobre 2011 alle 9.22

fan quasi più ridere quelli de “Con la morte non scherza” ..azz il titolo di un nuovo film!!

ahha spinoza numeri uni!

stark
“Matteo, lo sapevamo, ma “pescetariano” faceva un po’ ridere”

senza voler avviare discussioni pesanti, la battuta si fonda su fatti non veri quindi. Fossero stati veri avrei capito.. :)

216 • Bene Gesserit11 ottobre 2011 alle 12.53

Con la morte non si scherza, non fanno ridere…ma andate a cagare! se siete così benpensanti e vi manca il senso dell’umorismo, visitate un altro sito. Si può ironizzare su TUTTO!

217 • Walter11 ottobre 2011 alle 13.22

Effettivamente non capisco. Qualche post fa chi si spacciava per MdS veniva cancellato in un millisecondo e sono due giorni che il commento con bestemmia al #111 si trova ancora lì…

218 • Roberto11 ottobre 2011 alle 14.23

@Bene gesserit:

“si può ironizzare su TUTTO!” (A parte che l’ironia è diversa dalla Satira) Chiedo a te (come lo chiedo a chiunque condivida questa affermazione): sarai della stessa idea trovandoti come ironizzato e non ironizzante, magari al posto di un Carmine o della madre di una delle vittime? Sopporterai lo stridere del tuo dolore con le battute dissacranti di sconosciuti che non conoscevano nemmeno tua figlia morta sotto le macerie del tuo palazzo?

Se rispondi “sì”, e sei sincera con te stessa, posso rispettare la tua posizione.

Ma se sinceramente rispondi “no”, ti chiedo di metterti una mano sul cuore di fronte a quella sofferenza che stai solo immaginando e di chiederti se effettivamente è lecito ironizzare su tutto.

221 • Cannellu11 ottobre 2011 alle 15.10

Che schifo di post, ce ne erano decisamente di meglio, alcune fanno proprio pena. Le ultime due e quella su Windows copiata in compenso sono bellissime.

222 • Guido11 ottobre 2011 alle 15.34

Bellissime!!!!

Se vi scocciano le battute sulla morte, allora questo non è il blog per voi, non credete?

223 • AndreaV.11 ottobre 2011 alle 15.36

va beh, sono finito su questa:
“Stupore tra gli utenti Apple: a loro pareva normale che Steve diventasse sempre più sottile.”

capolavoro.

224 • Walter11 ottobre 2011 alle 15.57

@Frandiben 217
Allora aspettiamo. Ma forse non ne ha voglia. Oppure ha cose più importanti da ignorare.

Spero che sia chiaro che il punto sia un altro (non sono particolarmente bacchettone, ma ammetterai che quella bestemmia non è neanche funzionale alla battuta stessa. E’ gratuita – mica a dirla è il premier – e poi è stata copiata da un sito che – volutamente – non seguo, o, se ci vado, so cosa aspettarmi).
Ma se adesso “tutti vogliamo mettere lo stesso avatar” per pensare differente da umoremaligno, facciamolo.

E sì, alla fine non mi pare neanche giusto che venga tolta, come ho detto prima, perché è una censura che non avallerei.
Semplicemente qui mi stona.

…siete dei salvavita , rendete la vitapiù bella e più leggere , non mollate mai …. per me siete meglio della nuova rivista …comesichiama ?

227 • Charlie11 ottobre 2011 alle 22.11

Per tutti i ben pensanti che non sanno far altro che criticare.

“Meglio esagitati ma attivi che sprofondati in un mare di tristezza meditativa, perché se la vita è solo uno stupido scherzo, dovremmo almeno poterci ridere sopra”
Falco Blask – Q come caos

Forse ve l’hanno già detto che siete mitici. Io però ve lo dico alle 4:22 del mattino. Non è cosa da poco.
Ho gli occhi a bilancino sul monitor e sento che fra un pò crollerò di schianto sulla tastiera, ma non fa niente, mi sono proprio divertita.
Rispetto per la morte? Non ci vuole mica tanto a capire che le battute sono rivolte a quello che c’è dietro alla notizia. La satira non è certo diretta verso le donne o verso Jobs.
Ora basta, sennò vi montate la testa.

231 • gunes&roses12 ottobre 2011 alle 8.10

Berlusconi mette la fiducia. Vuole vedere quante troie riesce a rimediare per venerdì sera.

232 • Stepas12 ottobre 2011 alle 10.05

censurare i messaggi di critica e lasciare quelli con offese e bestemmie la dice lunga sullo spirito del sito
Peccato, perche’ alcune battute sono divertenti

234 • Banda della Bandana12 ottobre 2011 alle 12.24

Chiarimento su quella di Barbareschi.

Barbareschi, ben noto su Spinoza per altri motivi, dichiarò pubblicamente che lo sviluppo di internet in Italia è stato possibile grazie ai suoi investimenti.

La cosa, per quanto suoni abnorme, non è del tutto infondata. Fu sicuramente uno dei primi a crederci anche se fare certe dichiarazioni presta il fianco ad ironia inevitabile.

235 • Pearl12 ottobre 2011 alle 13.34

Adorabili bastardi, vi amo sempre di più!
le mie preferite? Lapide di Jobs, Sallusti-Santanché e Minetti. :-)
Lowerome 158, perfettamente d’accordo con te!

236 • Shodan12 ottobre 2011 alle 14.29

Sulla morte non si scherza….

MAVAFFANCULO moralisti della domenica. Fate solo pena.

Ho riso di gusto dalla prima all’ultima riga.
Bravi!

237 • blyndon12 ottobre 2011 alle 15.24

Riguardo alla tragedia di Barletta credo che la questione non sia che sulla morte non si scherza, ma che sia una questione di rispetto per il dolore altrui.
Se i parenti delle vittime leggono quelle battute, che tipo di reazione avrebbero secondo voi? O preferite infischiarvene completamente e farvi comunque una bella risata?

MA CHI HA CHIAMATO CERTI ELEMENTI? PALETTI DELLA SATIRA?
NON HANNO NIENTE DA DIRE O DA PROPORRE.(CRITICANO TUTTI E TUTTO, E CON CHE PROSOPOPEA)
INVITEREI QUESTI SIGNORI A LIMITARSI AD AMMIRARE IL PROPRIO OMBELICO!

240 • sugamara12 ottobre 2011 alle 17.19

occazzo, non ho più guardato qua e guarda quanto polverone ha suscitato il mio post, ahahahah

a Walter, io non faccio pubblicità a nessuno, ho visto il post su Umore Maligno, e poi ho visto Spinoza, punto (it).
E mi è sembrato bello condividerne le battute che più mi han suscitatò allegria anche qua.

Considerando e premettendo che l’idea che ho di chi frequenta questo posto, è tutt’altra che di moralisti e bacchettoni, pronti ad indignarsi da veri italiani su quello che è il titolo più gettonato “dagli italiani” verso il padreterno, mentre dal dopoguerra se lo fanno piantare regolarmente nel culo soprattutto da chi lo rappresenta il padreterno, beh in questo caso allora ammetto la mia superficialità e ne chiedo venia. Se poi quel post vi toglie il sonno notturno, potete sempre chiederne la rimozione in via privata tramite mail agli admin della pagina, non sia mai che per tali motivi finiate in analisi o peggio vi si chiudano gli occhi in tangenziale mentre vi recate al lavoro ;)

241 • blyndon12 ottobre 2011 alle 17.54

@tar e a chi non accetta commenti negativi:

ma perchè è così difficile accettare una critica?
Parlare di un argomento che suscita reazioni contrastanti potrebbe migliorare il modo di affrontarlo, o credete che sia sempre tutto perfetto (o che voi siate perfetti)?

242 • Cistòn12 ottobre 2011 alle 20.44

morale della favola: mangiare mele senza sbucciarle provoca il cancro al pancreas.

243 • Walter12 ottobre 2011 alle 20.58

@Frandiben #233: sì il Frandiben del 229 è molto simpatico e (bonus!) cliccando sul suo nome si va su un sito simpaticissimo.

@Sugamara #240: Tranquillo, non ci perderò neanche un minuto di sonn…zzZZZZ ;-)

244 • il carbino12 ottobre 2011 alle 21.00

aiuto non ho capito questa
Madre fa prostituire la figlia per giocare a bingo. Ne risponderà al Padreterno.
da metadone

Dovrebbero fare senatore a vita quello che ha scritto:

Stupore tra gli utenti Apple: a loro pareva normale che Steve diventasse sempre più sottile.

(Per chi non si può permettere un iPhone è morto Guido Pancaldi)

247 • rico13 ottobre 2011 alle 6.20

Ricetta per salvare l’ Italia dal tracollo.
Per i dipendenti: pagate l’INPS, ma non esiste più.
Per gli autonomi: detrazioni aziendali? ah,ah, non esistono più.
Per i parlamentari: privilegi? comanderete un intera nazione a mille euro al mese, è già un privilegio!
Semplice, no?

248 • viviana13 ottobre 2011 alle 6.28

Parteggio per Tar – 239-
Potrei averlo detto io
Ma forse quelli non riuscirebbero a vederselo l’ombelico
La pappagorgia della loro prosopopea occlude tutto
Insomma, se volete ridere, ridete; ma se non volete ridere, almeno non rovinate la giornata agli altri.
E’ come in politica. Chi meno fa, più critica. Eh, alla malora!!! Se per ogni italiano che critica avessimo una battuta felice, saremmo il popolo più fortunato del mondo!
L’invidia offusca il pensiero, rende velenosa la bocca e sicuramente non migliora il mondo.

249 • rico13 ottobre 2011 alle 6.52

Dimenticavo la chiesa. Che si prenda pure l’ 8 per mille.
Del nostro debito pubblico, non delle nostre tasse. :-)

253 • blyndon13 ottobre 2011 alle 11.17

@viviana 248

Se ricordare di avere rispetto per il dolore altrui è “rovinare la giornata”…
A me piace molto ridere e lo faccio tutti i giorni leggendo questo sito. E proprio per questo quando trovo battute fuori luogo cerco di evidenziarlo: quelle non mi fanno ridere.
Il diritto di satira esiste, come il diritto di critica.

Scommetto il mio vecchio cellulare scassato senza la i davanti che il 99% di quelli che fanno i bacchettoni non avevano idea di chi cappero fosse Steve Jobs fino a pochi giorni fa.

Bellissimo post, questa:
“Dopo la diagnosi, sette anni per spegnersi. Per una volta è stato lui a copiare Windows.”
mi ha fatta scassare dal ridere.

255 • rokka13 ottobre 2011 alle 14.20

“Berlusconi: non è possibile che Tremonti non è presente all’approvazione del rendiconto. E’ come se io non sono presente ad una orgia.”

256 • dunseny13 ottobre 2011 alle 15.27

quelle su Jobs sono una migliore dell’altra, per il tatuaggio della minetti ci ho messo qualche secondo per capirla…sto invecchiando :-) ))

257 • dunseny13 ottobre 2011 alle 15.39

non ho mai capito la logica dellle bestemmie:
1) se bestemmi perchè non ci credi perdi tempo
2) se bestemmi perchè ci credi rischi l’inferno
3) se ci credi e ti offendono le bestemmie altrui è ancora più paradossale perchè non è un peccato commesso da te, non danneggia nessuno se non il peccatore stesso e quindi perchè punirlo ulteriormente?

è anche vero che non avevo capito immediatamente neanche la battuta sulla Minetti…

258 • blyndon13 ottobre 2011 alle 17.16

@dunseny 257

Secondo la tua logica se un figlio sente dire che suo padre è un porco… è paradossale se si offende!

259 • dunseny13 ottobre 2011 alle 18.03

@blyndon 258

se il padre in questione ha conferito a tutti la facoltà di dire tutto quello che vogliono e che ha dichiarato di punire i bestemmiatori non vedo perchè tu, piccolo mortale, ti impicci. Il Padre in questione mi dicono che abbia inviato le piaghe d’Egitto, distrutto Sodoma e Gomorra…è sicuramente in grado di difendersi dalle calunnie. Se sei credente prega per l’anima dei peccatori e non interferire, è una cosa tra loro ;-)
per me l’incidente benpensante non dovrebbe nemmeno essere iniziato. fate pace e godiamoci le battute (amarissime e spettacolari come sempre)

260 • Joe Guareschi13 ottobre 2011 alle 21.49

L’Italia col fiato sospeso… lo farà il passo indietro la bestemmia del commento 111?

Secondo me no.

262 • virginia ribecco14 ottobre 2011 alle 6.57

Finalmente intelligenza esercita, utilizzata.
Che bello, pensavo fosse estinta……..

263 • New Trolls14 ottobre 2011 alle 9.57

rokka, la consecutio per dio, la consecutio!
E’: <<“Berlusconi: non fu possibile che Tremonti non sarà presente all’approvazione del rendiconto. E’ come se io non sarebbi presente ad una orgia.”

E che cazzo….!

264 • New Trolls14 ottobre 2011 alle 9.58

Comunque al di là dei tempi la battuta di rokka è davvero bella, spero di vederla presto immortalata in un post.

265 • blyndon14 ottobre 2011 alle 10.50

@dunseny 258

Secondo la tua logica se un figlio sente dire che suo padre è un porco (anche se il padre è in grado di punire l’offensore)… è paradossale se si offende!

268 • Walter14 ottobre 2011 alle 12.04

Vorrei per un momento uscire dal ragionamento religione-bestemmia-Padre-figlio-piaghe d’Egitto ecc… anche perché ammetto che non riuscirei a reggere un confronto.

Però, mentre nella barzelletta del ns. amato premier (quella dedicata a Rody Bindi: “Orchidea-Orcoddio”) la bestemmia è funzionale alla battuta (che tra parentesi a me fa cagare, però oggettivamente è funzionale, non è che si poteva usare un’altra parola), mentre mi chiedo qual era la funzione della bestemmia nella battuta @111.

Analogamente il commento 263 si poteva concludere con una bestemmia. La quasi totalità delle battute di un generico post che contengono una esclamazione possono in realtà concludersi con una bestemmia.
Potrei dire la stessa cosa della parola “cazzo”. Ci sono alcune battute in cui ci sta bene, altre no.

Infine nel mio ambiente (amici, lavoro, ecc…) conosco pochi ferventi cattolici, molti affatto praticanti eppure (anche tra quelli più scaricatori di porto – con tutto il rispetto) nessuno bestemmia, quindi quando la sento/leggo mi stride sempre un po’.

E’ come una battuta che contiene una parola che non userei o che non conosco (pensate alla eventuale battuta su Jobs-pescetariano) per cui non riesco a farla mia. Poi se a qualcuno piace, per carità…

269 • Walter14 ottobre 2011 alle 12.26

Toh, noto ora che il commento 263 che avevo preso come esempio ci inizia con una quasi bestemmia. Eh, vabbè.
La cassa grande di pesce va nel container sul tir davanti al molo 13.

272 • Nico14 ottobre 2011 alle 13.18

La migliore in assoluto :
Per chi non può permettersi un i-phone è morto Guido Pancaldi

273 • rainbow14 ottobre 2011 alle 14.38

..niente è più “dissacrabile” del sacro….altrimenti che gusto c’è
a me ha fatto ridere anche la #111…..dissacrantissima!!!

274 • New Trolls14 ottobre 2011 alle 15.34

Falso frandiben, in Metadone hanno pubblicato perfino Marco dalla Sardegna, quindi rivendico un posto per rokka e ilpeggio. Per par condicio.

Ah Walter, “per dio” non è una bestemmia.

275 • Frandiben14 ottobre 2011 alle 15.36

@268
La ‘bestemmia’ nella battuta 111 non è affatto funzionale alla risata nè pretende di esserlo.
E’ semplicemente un’esclamazione qualsiasi, intercambiabile con qualsiasi altra.
E poichè chi la adopera non ne condivide o non ne teme il valore sacrilego, non vedo motivo perchè non debba usarla.
L’eventuale uso continuo, monotono e sistematico è tutta un’altra questione. Ma questo riguarda qualsiasi esclamazione.
@267 – 270 (che figata, c’è uno che sogna di essere me)
il Frandiben autentico non offende le persone, ma solo i loro pregiudizi

276 • New Trolls14 ottobre 2011 alle 15.47

oh se vi volete distrarre un po’ mi dicono dalla regia che sul web gira un video di belen rodriguez che tromba. A me sta troppo antipatica quindi non mi attizza la cosa, ma se a qualcuno interessa…

277 • Andrea14 ottobre 2011 alle 16.04

ridere della morte non solo significa rispettarla,ma ancor di più significa rispettare la vita .Siete grandi!!!

278 • blyndon14 ottobre 2011 alle 16.54

@275

Se “chi la adopera non ne condivide o non ne teme il valore sacrilego” che senso ha usarla?
In qualche modo chi la adopera sa di fare qualcosa di diverso dal dire “accipicchia!”,
oppure usa quell’esclamazione solo perchè gli piace il suono di quelle parole!?.

279 • Terzo14 ottobre 2011 alle 18.50

Siete grandi….siete riusciti a farmi scompisciare dalle risate, ma nello stesso momento sentendomi in colpa, perchè ridevo della morte di una persona…. Confermo che siete grandi, perchè sono certo del vostro rispetto per la morte, riuscendo però a prenderla in giro….

il socialcomunismo cacciato dalla porta,
sta rientrando dalla finestra,sotto mentite spoglie!

282 • dade14 ottobre 2011 alle 23.03

” L’assassino di Yara potrebbe essere mancino.” Recoba fra i maggiori sospettati

283 • sberleffis14 ottobre 2011 alle 23.46

io penso che il livello di comicità che percepiamo sia molto persona
le, anche a me a volte capita di leggere battute che non mi fanno ridere, non per questo mi fermo a contestare generalizzando.

Penso semplicemente che se ti stai stufando, cambia pagina, chi te lo fa fare di rimanere qui a leggere post che non ti interessano?? stop.

In ogni caso, siete dei grandi! Gli Italiani hanno bisogno di aprire gli occhi e di guardare al disastro che hanno davanti con sguardo critico ma avvolto da questa sottile forma di ironia che forse invoglia un po’ di più ad interessarsi del proprio paese.

Qualcuno vuol dire la propria su un blog satirico, magari criticando senza insultare, e subito scatta il riflesso incondizionato del medio italiota che gli replica: “Se non ti piace, vattene! Bigotto! Clericale! Moralista!”. Sono diventati come Silvio, ma non se accorgono, anzi, dicono di essere “antropologicamente differenti”. Non più libertà di espressione e confronto democratico, ma legge del più forte, della maggioranza, di chi ha il potere di premere il tasto “invio” per pubblicare un post. Contenti voi.

285 • Frandiben15 ottobre 2011 alle 7.22

@278
ok ok, devo correggermi. Quell’espressione non è così intercambiabile come ho detto in 275. Nè così neutra.
Diciamo che fa parte di un ventaglio di imprecazioni, insulti, coprolalie o altri sfoghi verbali, la cui composizione è del tutto personale.
Queste esclamazioni ‘pesanti’ sono decisamente diverse dall “accipicchia”: a mio avviso permettono di esprimere una maggiore rabbia o gioia o sorpresa o altro. E riconosco che il loro uso permette un effetto ‘politically uncorrect’, che l’autore può ritenere efficace. (anche la questione della sonorità non è affatto insignificante, ma imho stavolta è di portata secondaria).
Riassumendo, l’intercambiabilità di quell’espressione additata è tutta nell’ambito di questi improperi più pesanti. Semplicemente l’autore ne disconosce il valore aggiuntivo di bestemmia.

@284
Non riesco ad individuare il soggetto della tua invettiva, specie nel punto in cui dici ‘sono diventati’.
Magari sbaglio e la tua implicita distinzione mi sfugge, ma io scorgo un’impellente fretta di attribuire allo staff di Spinoza i comportamenti poco felici di alcuni suoi fan.

286 • ricky xxx15 ottobre 2011 alle 9.46

@new trolls- 264. Io non so ki é sto rokka. Ma la battuta è di Fiorello&Baldini!!! E sti kazzi!!

Gli indignados scendono in piazza in molte città italiane.
Anche in Sicilia grande mobilitazione: si sta cercando di capire quanto pizzo chiedergli studiando il problema nel più breve tempo possibile, così da fugare le solite accuse di lentezza e scarsa partecipazione.

288 • asbesto15 ottobre 2011 alle 16.56

“Tre black bloc sono stati bloccati dai manifestanti in via Cavour. I tre sono stati presi e restituiti alle forze dell’ordine”

289 • pippuz16 ottobre 2011 alle 14.59

Tornata deludente, devo dire. Non perché sulla morte non si debba scherzare (anzi, le battute che mi più mi piacciono sono quelle più cattive), ma perché non mi sembrano granché come battute.

Affilata la sezione su Barletta ma necessaria, molto si è detto su Steve Jobs e il calo di punzecchiatura è normale – the shop etc. è vecchiotta ma ricontestualizzata ci sta, sempre acuminati sulla cronaca politica.

Suvvia, ragazzi non crucciatevi e vivete ilari questi ultimi giorni che ci rimangono. No, non toccatevi là, non lo dico io, lo sostiene il reverendo Harold Camping, il 21 ottobre 2011 ci sarà la fine del mondo. E’ giunto a questa conclusione dopo misteriosi e complicati calcoli sulla data della morte di Cristo.
Ma dico io, l’opposizione le studia proprio tutte per cercare di mandare a casa Silvio!

Io trovo che i post di Spinoza siano a volte belli, a volte stupendi e a volte letteralmente da urlo. Può anche esserci una battuta più scontata ma è raro. A me piacciono e non poco, anche quando una battuta appare irrispettosa. La satira è satira e ha il dovere di non chiedere il permesso. E quando urtasse la mia sensibilità penserei che forse possa esserci qualcosa che non va nella mia sensibilità. Leggere commenti in cui si accusa l’autore di essere scontato o volgare o irrispettoso, o … solo perché è più libero del commentatore, invece, mi rattrista parecchio!

Mi sono perso molte discussioni che vado a ritrovare ora, e quindi do un paio di ragguagli per chiarire la mia posizione:

1. Spinoza non mi fa più ridere perché manca la qualità a discapito della quantità.
Non esito a dire che si è venduto. Da quando c’è la pubblicità, da quando si è allargato in previsione di un guadagno futuro, sta diventando una versione pseudo-satirica di Studio Aperto: non si vede l’ora che succeda qualcosa di eclatante per poterci fare mille battute sopra come avvoltoi, battute che non fanno nemmeno ridere. E non si fa più distinguo tra vita, morte: morti tragiche di uomini e donne, morti per malattie, morti sul lavoro, tutto entra nel calderone di spinoza e ne viene fuori una macchia sempre più grande su un sito che dava qualcosa su cui riflettere, un tempo. Mentre ora, forte dei premi ricevuti, delle centinaia di migliaia di visite al giorno, e dei conseguenti soldi guadagnati, il sito ha perso di vista la sua principale attività, quella di far ridere.

2. Se qualcuno ha travisato il mio concetto di satira e morte, lo rispiego: si può fare satira sulla morte, ovviamente. Ma bisogna calcolare i tempi e i modi. Far satira su Jobs a un giorno dalla morte non fa ridere. Oggettivamente. E quelli a cui fa ridere, mi spiace dirlo, ma hanno poco chiaro il concetto di satira. Le battute penose sulle lavoratrici di Barletta poi, lasciamo perdere, perché si commentano da sé. Per fare satira, bisogna aver studiato. Per fare satira sulla morte, bisogna aver studiato ancor di più. Satira non è sparare a zero su tutto, satira non è Nonciclopedia, ma forse l’età media del sito si sta abbassando, e così, l’intelligenza collettiva che lo crea.

3. Il colmo lo raggiungono gli utenti che dicono: “se non facciamo ridere, allora non leggerci, vai da qualche altra parte, sei liberissimo!”; questo genere di commenti sfiora l’infantilismo, altro che accettare le critiche costruttive per migliorare. E comunque sia, io non leggo che sporadicamente Spinoza, dato che ormai pubblica ad una velocità spasmodica. Era meglio un post a settimana, dove si salvavano quattro-cinque battute su trenta, che vedere questo scempio.

Ma forti delle cifre, del fatto di sentirsi bravi e darsi pacche sulle spalle a vicenda, gli utenti che contribuiscono allo sviluppo di questo sito, continueranno a far venir fuori contenuti discutibili e che faranno ridere sempre meno. E così, le persone che amano la satira di qualità, si allontaneranno, lasciando spazio ad un’orda di ragazzi più o meno grandi che considerano cool l’esser pubblicati qui.

Per ogni critica o confronto, sono a disposizione.

Mateo

[...] Contro Spinoza qualche (ormai ex) fan che, saltando a piè pari sarcasmi precedenti su Bongiorno, Jobs o Gheddafi, adesso si rivolta in preda alla rabbia, ergendosi a paladino dell’onore del [...]

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