Spinoza

Un blog serissimo.

I died a hundred times

Strage in Norvegia, unanime lo sconcerto: pare che l’attentatore sia uno dei buoni.

Il massacro è stato compiuto da un fondamentalista cristiano. E ora bombardate Medjugorje.

Strage di giovani laburisti sull’isola di Utoya. Dimezzati i rischi di avere un Matteo Renzi norvegese.

Un uomo vestito da poliziotto ha iniziato a sparare sui ragazzi. Pare che lì sia vietato.

Il colpevole è un fanatico ultracristiano. Voleva altre vignette su Maometto.

L’attentatore si è accanito senza pietà sui giovani di sinistra. Portando il saluto di Veltroni.

Scoppia un’autobomba a Oslo, in fiamme il Ministero del Petrolio. Affumicato l’adiacente Ministero delle Aringhe.

Il premier Stoltenberg è stato immediatamente trasferito in un luogo sconosciuto. Da un altro luogo sconosciuto.

Il centro di Oslo si riempie di fiori. Tutto quel fertilizzante è servito.

I commenti degli Stati vicini: “Sembrava un paese perbene”.

Breivik gestiva un’azienda agricola di prodotti biologici. E noi a dare addosso ai McDonald’s.

L’uomo ha detto di amare la musica classica. Gli inquirenti seguono la pista dell’emarginazione.

Breivik è un fondamentalista cristiano, conservatore, legato all’estrema destra e anti-islamico. Ma dopo ‘sta cazzata difficilmente diventerà Papa.

L’omicida sta collaborando con la polizia. Hanno visto che in divisa sta proprio bene.

Gli inquirenti sono convinti si tratti davvero di un fondamentalista cristiano: “Sta confessando”.

Interrogato, Breivik ha sostenuto più volte di aver agito da solo. Poi il gallo ha cantato.

In un primo tempo il Giornale aveva titolato: “Sono sempre loro, ci attaccano”. Poi il nuovo titolo: “Intendevamo i magistrati”.

Secondo la tv pubblica, l’uomo aveva preso le distanze dai neonazisti. “Voi aspettatemi qui”.

Le motivazioni della strage spiegate in millecinquecento pagine. Gli credo sulla parola.

Breivik ha lasciato un memoriale di oltre 1.500 pagine. Il bilancio delle vittime sale così a 93 morti e 5 foreste.

(Se vi meravigliate che chi cita Mill possa ammazzare cento persone, guardate cosa fanno quelli che citano Adam Smith)

Nel testo, Breivik si rivolge anche al Papa e all’Italia. Perlopiù con incoraggiamenti.

Breivik avrebbe copiato il suo memoriale da quello di Unabomber. In un paese civile dovrebbe dimettersi.

Nel documento di Breivik anche un finale alternativo di Harry Potter.

Inizialmente si pensava a una ritorsione islamica per aver pubblicato fumetti dissacranti su Maometto. Invece era una ritorsione neonazista per aver dato il Nobel a un negro.

È morta Amy Winehouse. Norvegia, i tuoi 15 minuti li hai avuti.

* * *

autori: frandiben, lorberto, miguel mosè, serena gandhi, venividiwc, cicciorà, misterdonnie, heliandros, lowerome, hitlerbuono, stark, bonkio, sirboneddu, roberto manunta, marcellomattioli, shotinthedark, assangefrange, demerzelev, negus, fdecollibus, mercà, quatar, mix e tacone.

Commenti

24 luglio 2011 • 972 commenti

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972 commenti a “I died a hundred times”

4 • abkualcosa24 luglio 2011 alle 17.20

Gran bel post (la Norvegia)
bellissimo il Vostro
Adam Smith di mercà per numero 1

questa mi è piaciuta particolarmente:
I commenti degli Stati vicini: “Sembrava un paese perbene”.

12 • Peppe24 luglio 2011 alle 17.36

Alcune sono carine..altre sono troppo pesanti sinceramente. dovreste(a mio parere) avere un pò più di tatto su queste questioni. alla fine non dovete dimostrare nulla a nessuno, però un pò di sensibilità non farebbe male su simili argomenti.

13 • Misterodonte24 luglio 2011 alle 17.36

Ottimo post, a parte i frequenti giochini di parole di parole (“ha confessato”).
L’ultima ottima ma anche altre.

18 • LupoGrigio24 luglio 2011 alle 17.45

Alcune ciniche come poche su quella del “difficilmente diventerà papa” sono ha schiantato dal ridere

19 • Lily24 luglio 2011 alle 17.45

Come sempre l’unico sito che commenta le notizie come si deve. Purtroppo questa satira che commenti prima hanno definito troppo “amara” è più che mai azzeccata e tristemente vera.

20 • Frandiben24 luglio 2011 alle 17.45

concordo sul ministero delle aringhe. Mi era sfuggita e d’ora in poi mangerò il pesce ridendo.

22 • hele24 luglio 2011 alle 17.51

il titolo è quasi matematicamente perfetto

puntualissimi, precisi, divertenti, intelligenti
vi adoro
se dovessi scegliere la mia preferita sarebbe quella del paese perbene:-)

23 • Valentino24 luglio 2011 alle 17.53

Meravigliosi,peccato non tutti capiscono che l’ironia amara può esprimere oltre al dolore la bellissima dote dell’intelligenza critica.“Sembrava un paese perbene” da Oscar.

24 • Roberto Manunta24 luglio 2011 alle 17.54

Maurizio, ti farò diventare mio marito se in poco tempo mi farai diventare un ricco vedovo :D

26 • Maurizio24 luglio 2011 alle 17.55

Caro Roberto, si vola a New York ed e’ fatta. Tenendo presente che sto per uscire in moto col diluvio, la tua vedovanza e’ bella che pronta.
Sul ricco, ehm, in quanto dottorando ti dovrai un po’ accontentare, ma quando c’e’ l’amore, che altro vuoi?

28 • NysQendra24 luglio 2011 alle 17.59

Nel forum ne ho viste di migliori (cito a braccio):
- Ritirare le truppe dall’Afghanistan e mandatele in Vaticano
- Commento di Al-Quaeda al Vaticano: A-Ha
- La gente di Al-Quaeda è preoocupata, dopo 100 ammazzati da un fondamentalista cristiano stanno valutando di convertirsi

31 • Tom Pinkeith24 luglio 2011 alle 18.02

Breivik è un fondamentalista cristiano, conservatore, legato all’estrema destra e anti-islamico. Ma dopo ‘sta cazzata difficilmente diventerà Papa.

Serena Gandhi ti amo!!!

35 • Maurizio24 luglio 2011 alle 18.11

Tom Pinkeith

we , poche confidenze, che stiamo parlando di una delle mie future mogli :)

36 • Fabio24 luglio 2011 alle 18.12

No scusate, ma nel forum misterdonnie ha scritto:
“Fior di attentati in Norvegia” e non l’avete inserita? E’ troppo bella, geniale!

40 • Carlo24 luglio 2011 alle 18.30

Quella su matteo renzi me la avete rubata. Giuro che l ho detta prima io, chiedete a mia morosa. Comunque grandissimi

Un uomo vestito da poliziotto ha iniziato a sparare sui ragazzi. Pare che lì sia vietato.

Stima imperitura.

43 • albs24 luglio 2011 alle 18.40

I commenti degli Stati vicini: “Sembrava un paese perbene”.

una delle migliori di sempre!

50 • Marco dalla Sardegna24 luglio 2011 alle 19.27

Il massacro è stato compiuto da un fondamentalista cristiano.
Anche quello in Iraq.

L’uomo ha detto di amare la musica classica.
La patetica era di certo la sua preferita.

Amy Winehouse è morta un minuto
prima di scrivere il suo primo capolavoro.

Anche questa è una conferma di come l’attuale situazione italiana stia facendo peggiorare tutto. Il post di oggi, in cui si parla dell’Italia solo di sfuggita e in cui non compare il nome del Berlusconiglio, è il più bello degli ultimi tempi: una vera boccata d’aria fresca!
Ce ne vorrebbero di più… anche se suppongo che in Norvegia non sarebbero d’accordo.

58 • FranziFaber24 luglio 2011 alle 21.06

Sono una più bella dell’altra. Eccezionali, alcune di rara raffinatezza. Spietatamente necessarie. E non sono tipa da fervorini e rimbrotti politically correct, l’umorismo nero salva la vita. Ma stavolta non riesco a ridere.

59 • Galfo24 luglio 2011 alle 21.20

Amy Winehouse è morta, forse di overdose.
E io che pensavo fosse l’escherichia coli…

61 • Valentino24 luglio 2011 alle 21.32

é morta Amy Winehouse,compariva spesso ubriaca ai concerti.Che cazzo pretendete da una che fa Cantina di cognome?

62 • lolls24 luglio 2011 alle 21.36

Siete proprio dei cinici spietati.
Continuate così :)

Apertura e chiusura perfette

63 • Aubrey Bezzi24 luglio 2011 alle 21.49

Posto per la prima volta per dire, a differenza di tutti gli sciattoni che mi hanno preceduto, che la battuta di questo post che le vale di gran lunga tutte è quella su Mill e Adam Smith. Ma proprio tanto, eh.

65 • Marco B.24 luglio 2011 alle 22.13

Da anticapitalista adoro il salutare ribaltamento di punto di vista di quella su Adam Smith.

69 • ho capito, però24 luglio 2011 alle 22.52

@Luca, è satira. Nessuno ride sui morti.

La battuta su Mill e Smith è semplicemente orgasmica :D

73 • cristofaro spione25 luglio 2011 alle 0.27

vi seguo da tempo e sorrido spesso.ma credo che in questo caso o in altri casi simili l’ironia,qualsiasi ironia sia completamente fuori luogo

un po’ indelicato questo…se non fosse che quello che ha scritto la battuta sulle aringhe meriterebbe un gruppo di fondamentalisti tutto per sè! Divino!

Adoro chi predica contro il capitalismo e Adam Smith scrivendo grazie a un dispositivo (PC) e tramite una rete (Internet) inventati nel paese capitalista per eccellenza (USA).

77 • Diego25 luglio 2011 alle 1.21

Non credo avreste scritto cose del genere se fosse morta una vostra sorella , fratello oppure un vostro amico… non metto in dubbio la vostra bravura, ma dopo il vostro post e sopratutto dopo tutti i post divertiti della gente che vi legge, penso che l’umanità si meriti qualcosa di simile a quello che è successo a quei 90 adolescenti di oslo.

78 • Jay25 luglio 2011 alle 1.30

credo che la gente che critica il post non abbia capito l’anima di spinoza e per cosa è nato…

81 • Marco^^25 luglio 2011 alle 3.09

Non ho mai postato,ma stavolta non posso esimermi dal fare i piu grandi complimenti a mercà per la battuta su Adam Smith. Monumentale

82 • bibi25 luglio 2011 alle 3.12

Sveglia! Si sta scherzando sulle strumentalizzazioni degli attentati fondamentalisti non sui poveracci uccisi da tali attentati!

83 • Nik25 luglio 2011 alle 7.00

Breivik è un fondamentalista cristiano, conservatore, legato all’estrema destra e anti-islamico. Ma dopo ‘sta cazzata difficilmente diventerà Papa.

chi l’ha inventata è un genio, riassume benissimo l’ipocrisia di chi pensa che ci siano due schieramenti, uno buono e l’altro cattivo…

è vero molte battute sono “politicamente scorrette” ma mi sembra che nel mirino non ci sia affatto il popolo norvegese quanto la presunzione e l’arroganza di considerare l’occidente ed i suoi valori al di sopra di tutto e tutti, di sentirsi superiori ed immuni dalle storture politico-razzistiche-religiose!!!!!

84 • Graziano Filonzi25 luglio 2011 alle 7.36

Gran bel post. Molte da incorniciare. (Stanno venendo fuori nuovi talenti)

Concordo con Nik@82: “Breivik è un fondamentalista cristiano, conservatore, legato all’estrema destra e anti-islamico. Ma dopo ‘sta cazzata difficilmente diventerà Papa” è fenomenale, per tutto quello da lui riportato nel commento

88 • Ghiro25 luglio 2011 alle 8.10

Scrivo raramente qui. Ma voglio fare i più vivi complimenti a heliandros. Stupenda!

89 • astusin25 luglio 2011 alle 8.23

muoiono un sacco di bambini ad ogni secondo ma mi devo impressionare perché questi poveretti morti in Norvegia si assomigliano di più a noi??? questa bacchettoneria mi nausea .-Avanti cosi ragazzi siete la satira in stato puro grazie mille di cuore

90 • dunedisabbia25 luglio 2011 alle 8.39

Notevoli! Le migliori da quando sono iscritto al forum, specialmente l’ultima.

A chi si indigna ricordo che la satira non manca mai di rispetto ai morti, ma accende l’intelligenza dei vivi.

92 • nunnu25 luglio 2011 alle 9.04

in un paese per bene i matti se la prendono con gli innocenti. In Italia centrano il bersaglio giusto.

93 • Katia25 luglio 2011 alle 9.15

@Fureyama: “Interrogato, Breivik ha sostenuto più volte di aver agito da solo. Poi il gallo ha cantato.”

“Mentre Pietro era giù nel cortile, venne una serva del sommo sacerdote e, vedendo Pietro gli disse: «Anche tu eri con il Nazareno, con Gesù» ma egli negò: «Non so e non capisco quello che vuoi dire». Uscì quindi fuori del cortile ed il gallo cantò. E la serva vedendolo, ricominciò a dire ai presenti: «Costui è di quelli» ma egli negò di nuovo. Dopo un poco i presenti chiesero di nuovo a Pietro: «Tu sei certo di quelli, perché sei Galileo» ma egli incominciò ad imprecare ed a giurare: «Non conosco quell’uomo che voi dite». Per la seconda volta un gallo cantò. Allora Pietro si ricordò di quella parola che Gesù gli aveva detto: «Prima che il gallo canti due volte, mi rinnegherai per tre volte» e scoppiò in pianto.

94 • Giuseppe25 luglio 2011 alle 9.24

belle queste devo dire migliori di quelle sulla politica italiana viste di recente, per carità geniali anche quelle ma queste più cattive.

Non dovremmo meravigliarci di chi indispettisce o non capisce del perchè non tutti siamo offesi da queste battute, semplicemente ci sono alcune ragioni che non permettono alla mente di accettare battute di satira o di ironia semplicemente perchè

1° non sanno la differenza
2° anche se pensano di saperla probabilmente non l’hanno capita

e cmq se in italia si è tanto bravi a strumentalizzare ci sarà un motivo

96 • MassimoLindiano25 luglio 2011 alle 9.33

Ma come mai invece di continuare a piangere i morti norvegesi e a portar loro rispetto siete venuti qui (che poi secondo me, sarebbero i primi a pigliarvi per il culo)? Cosa speravate di trovare,la scritta chiuso per lutto? Ma fatela finita,va, facce da Giovanardi.
E ora ESIGO il commento del Chiacchio!!!

97 • Brutus25 luglio 2011 alle 9.34

Spinoza è geniale ma purtroppo chi critica non capisce la grossa differenza tra la satira legata alla strumentalizzazione che viene quotidianamente fatta verso i “cattivi integralisti” e la superiorità occidentale dove queste cose non accadono, esempio lampante la prima pagina del giornale che dopo aver scoperto di aver detto una cazzata ha dovuto in fretta e furia modificarla..

qua nessuno prende in giro quei poveri 90 morti senza colpe, a loro va tutto il nostro rispetto ed un applauso al popolo norvegese per la compostezza e la serietà con cui ha affrontato una disgrazia.

Le battute non sono sui morti e ritengo fuori luogo scrivere “se fosse morto vostro fratello o un vostro amico non sareste qui a ridere”. Ecco infatti nessuno sta ridendo per loro, nessuno è felice e si sbellica perchè un pazzo ha mitragliato 90 ragazzini indifesi sparandogli in testa, nessuno ha scritto uhauahhahau uccidetene ancora…

Il perbenismo è peggio del menefreghismo, la verità è siamo un popolo di idioti che fingono di provare colpe, perchè non vi sentite in colpa per i 9,7 MILIONI di bambini che ogni anno muoiono in Africa? Perchè nessuno ne parla?

Ve lo dico io perchè, perchè appartenete ad un mondo di merda.. se non volete riflettere sorridendo, non entrate su spinoza, fingetevi commossi e riprendete a farvi i cazzi vostri come facevate prima.

100 • enrico25 luglio 2011 alle 9.40

Ah beh se è SATIRA allora tutto è concesso!
Con questo metro di misura tutti possono fare satira, anche Hitler, Stalin, Breivik………..

Non c’è un limite? Così tanto per sapere…..

102 • pete25 luglio 2011 alle 9.46

Fantastici..dal titolo ad ogni singola battuta,considerando amy winehouse brilla in cielo.merci’

103 • Afrikakorps25 luglio 2011 alle 9.48

Ottimo post!Bravi!
Un ringraziamento anche a Ettore Chiacchio. Ho passato uno splendido week-end con una donna ‘impegnata’ che diceva:”Non ti preoccupare, tanto quel coglione del mio uomo sta passando tutto il week-end a postare centinaia di commenti idioti su spinoza…suppongo stese parlando di te.

104 • teofilatto25 luglio 2011 alle 9.48

La satira è una cosa meravigliosa e,per quanto possa sembrare fuori luogo in certi momenti,è in realtà assolutamente necessaria.proprio perchè fa riflettere.
Esistono molti punti di vista che vanno rispettati,ma sicuramente il falso perbenismo(come quello di chi mette sul suo avatar la bandiera norvegese,per poi sbattersene 3 secondi dopo quando esce la notizia della morte della winehouse)è qualcosa di demoniaco.peggiore di qualsiasi cosa.

107 • marco dalla california25 luglio 2011 alle 9.50

a massimo lindiano #97: per favore non nominare Chiacchio!!

110 • enrico25 luglio 2011 alle 9.55

Per Brutus (omen nomen):

Beato te che non appartieni a questo popolo di merda, un bel culo! Certo, anche tu hai i tuoi problemi……

112 • Mmv25 luglio 2011 alle 9.59

Stupenda la tristissima battuta su mill e smith, la migliore. Le prime invece sono orribili: soprattutto quelle su renzi, veltroni e il ministero delle aringhe. Sigh.

113 • Gregorio25 luglio 2011 alle 10.00

Una serie stupenda, tranne quella su Mill e Smith – stupidamente faziosa. Si potrebbe altrettanto bene, anzi MOLTO MEGLIO, scrivere: guardate quello che hanno fatto quelli che citano Marx e Lenin.

114 • Giuseppe25 luglio 2011 alle 10.00

@Enrico…. se vuoi la risposta, tecnicamente si, fino a che si accosterà la questione non si può fare satira su
morti,religione,difetti umani,
e tutte le cose e la nostra testa non accetta come “scherzabile” passatemi il termine; per alcuni non sarà comprensibile del perchè si fanno delle risate su un qualcosa che ha causato 90 morti.
L’hanno spiegato in molti a cosa si riferisce la satira sulla norvegia ma come ho detto prima ci sono motivi che alcuni non riescono a capire.

Spinoza non è un sito di barzellette e battute da bar .

Esempio di battuta cattiva/volgare/offensiva fate voi fà ridere xò
ma rimane squallida sotto certi versi visto hce non è satira ma più ironia

È morta Amy Winehouse. Che ci si aspettava da una che di cognome fà “cantina”

Esempio di satira che non stò a spiegare

È morta Amy Winehouse. Norvegia, i tuoi 15 minuti li hai avuti.

115 • Brutus25 luglio 2011 alle 10.04

@enrico: tutti hanno problemi, anche chi è convinto di non averli. Se questo ti fa sentire superiore grazie alle locuzioni latine che scrivi, fa pure..

117 • enrico25 luglio 2011 alle 10.09

@ Giuseppe – Non è che non riesco a ridere su certe battute, è che alcune le considero solo di pessimo gusto. Sembra che qualsiasi battuta, specialmente su Spinoza, sia un parto intellettuale di altissimo livello. Quando leggo Spinoza, devo prendere sempre tutto il pacchetto o niente. Non c’è possibilità di scegliere il buono e di scartare il cattivo senza venire attaccati dagli integralisti spinoziani?

Secondo me la satira è un modo di espressione che deve partire dalla gente comune e arrivare alla gente comune. Se devo fare un corso di specializzazione per capirla allora non è satira. E’ masturbazione intellettuale.

Ma tutti sti perbenisti che citicano la satira “nera”, non potrebbero andare sul blog di Hello Kitty e non scassarci le palle?

119 • andrea dal lavoro25 luglio 2011 alle 10.11

spinoza non é bonolis
una cosa la satira l’altra come detto sopra l’ironia
qui nessuno prende per il culo i morti
fare satira a volte significa anche fare un analisi da punti di vista sconosciuti e se fatta bene da spunti di riflessione

120 • enrico25 luglio 2011 alle 10.13

@ Brutus: sei tu che ti senti superiore, non io. Sei tu che attacchi la gente che critica Spinoza o no?

121 • enrico25 luglio 2011 alle 10.16

@ Ragno: un altro integralista spinoziano? Perché non ti lamenti con la redazione che ci permettere di scrivere questi commenti invece di censurarli per evitare che ti disturbino? Forse la redazione pecca di democrazia?

122 • enrico25 luglio 2011 alle 10.20

Ok, ho capito: Spinoza si legge e si commenta solo con: “Grandi!, Bellissima questa, Siete dei Geni, Oddio mi fate morire dal ridere, etc, etc”.

Scusate se non mi aggrego al carrozzone, leggerò senza più disturbarvi.

123 • Brutus25 luglio 2011 alle 10.21

@enrico: io non mi sento superiore a nessuno, se entro su spinoza lo faccio consapevole del fatto che troverò della satira sugli avvenimenti quotidiani, anche tragici.
Non capisco quindi di cosa stupirsi o di cosa meravigliarsi, sappiamo tutti che chi scrive su spinoza fa satira su tutto.

Con questo possiamo chiudere la discussione perchè non ho intenzione di passare la giornata a fare batti e ribatti, ognuno ha le sue opinioni, non ti piace la satira fatta su alcuni avvenimenti recenti? Ok niente da dire, a me piace e continuo a leggere sorridendo amaramente.
Detto questo ti auguro una buona giornata!

124 • andrea dal lavoro25 luglio 2011 alle 10.22

@ enrico
nessuno dice questo
peró non venite a farmi le menate perbeniste su cosa é malcostume e cosa no
per quello esiste CL

125 • pippo25 luglio 2011 alle 10.33

La satira nera è da malati mentali. Fatevi curare da uno bravo, rischiate di fare la stessa fine di Breivik.

126 • enrico25 luglio 2011 alle 10.41

@ andrea dal lavoro: di perbenismo? malcostume? La satira, come tutte le espressioni intellettuali, non è che si compra un tanto al chilo al primo mercato sotto casa, non svalutatela credendo che qualsiasi cosa vi faccia ridere che si riferisca alla politica, alla religione, al sesso, alla morte…….temi tipici ai quali la satira si è sempre ispirata, sia effettivamente satira. Certe sono solo battutacce.

127 • valentina25 luglio 2011 alle 10.43

eh ragazzi urge un metadone sulla morte di amy winehouse… sul forum si sono raggiunti livelli galattici

@enrico
Le questioni che sollevi hanno trovato e trovano ampia discussione all’interno del forum, il che indica secondo me la presenza di una certa apertura mentale su questi argomenti. Prova a dare un’occhiata, mediando il cuore con l’intelletto, ciao!

Più che ridere, la satira di Spinoza, a me fa riflettere.

“Il massacro è stato compiuto da un fondamentalista cristiano. E ora bombardate Medjugorje.”

….questa battuta smaschera l’ipocrisia di almeno un decennio di politica estera dei paesi occidentali !

133 • Cicciorà25 luglio 2011 alle 10.58

Scusate, io continuo a non capire. Se si entra su Spinoza.it si sa bene cosa vi si trova, a meno che non ci si entra per la prima volta o ci si capita per sbaglio. Che senso ha quindi intavolare disquisizioni su cosa è giusto o no? Se piace piace, se non piace non piace ma finisce qui, lezioni morali non se ne accettano da nessuno. Grazie

134 • Rospuz25 luglio 2011 alle 11.01

….ragazzi, la satira è satira…”castigat ridendo mores” .. ride (a volte, anzi spesso, anche in maniera amara) ma ci aiuta a capire……

bando alle ciance …. alcune sono di un bello indescrivibile

Prima rendiamo onore al merito

Leggo che mi si invoca a viva voce
(multinic:, giusto quattro tra sfigati)
ma per appenderli ancora in croce
attendo momenti più appropriati

Lo scroscio del plauso dei lettori
è caliente ed inver strameritato
ai bravissimi e geniali autori
di satira dal gusto prelibato

Per cui su polemiche con poco senso
inter nos, chiassose e fuorvianti
stendo ora un velo di silenzio-assenso
tornerò poscia a bastonar voi mendicanti!

136 • rasta_snob25 luglio 2011 alle 11.07

Attentati in Norvegia. La Norvegia ha dato un ultimatum agli Stati Uniti, concedendogli 7 giorni per consegnargli il Leader dei Cristiani integralisti, in mancanza scatterà l’intervento armato sul suolo americano. Secondo indiscrezioni in Norvegia sarebbe già in allestimento un campo di prigionia chiamato “Santa Klaus ” nei pressi del circolo polare artico.

137 • Marco da Catanzaro25 luglio 2011 alle 11.08

Data la biografia di Breivik, i Carabinieri seguono la pista del fondamentalismo onanista.

138 • accavallavacca25 luglio 2011 alle 11.12

Breivik ha scritto 1.500 pagine di deliri nazionalistici, il direttore de “la Padania” un dilettante….

140 • 4fun7325 luglio 2011 alle 11.29

Ci risiamo:

Terremoto in Umbria
Tsunami
Norvegia

e giù i bacchettoni a commentare, satira ragazzi, satira.Se siete frequentatori di Spinoza dovreste sapere cosa vi aspetta.

Forse il più bel post dell’ anno.

141 • MassimoLindiano25 luglio 2011 alle 11.29

Ettore,ma le costole te le devi ancora levare o ti piaci così, nature?

142 • franco25 luglio 2011 alle 11.31

non ne vedo nessuna di veramente geniale, apparte forse l’ultima. non capisco però come puntualmente si ripresentino quelli che dicono “eh no sui morti non si scherza”, quando altrove sul web stanno dilagando alcuni (di gran lunga più terribili) attestati di stima per il pazzo…

144 • Mgcgio25 luglio 2011 alle 11.57

Un bel post, come sempre.
C’è solo una battuta che è più humour nero che satira:

Il centro di Oslo si riempie di fiori. Tutto quel fertilizzante è servito.

Magari non l’ho capita io, ma mi sembra eccessivamente cinica, serve solo a ridere sui morti.
Tuttavia, non mi scandalizzo, ognuno fa le battute che vuole, è solo una mia opinione.

Vorrei poi rispondere al commento 111 di Gregorio:
“Una serie stupenda, tranne quella su Mill e Smith – stupidamente faziosa. Si potrebbe altrettanto bene, anzi MOLTO MEGLIO, scrivere: guardate quello che hanno fatto quelli che citano Marx e Lenin.”
Ma che senso ha fare una battuta satirica contro il comunismo? Nel mondo occidentale, il comunismo è ormai pressochè morto. In Italia, in Parlamento, non c’è neanche un partito che si ispiri, anche alla lontana, al comunismo.
A dominare è l’ideologia liberista-capitalista, ed ha quindi molto più senso fare una battuta su questo.
Poi si può essere in disaccordo, ritenere che il liberismo-capitalismo sia la miglior ideologia di tutti i tempi, ma non sostenere che è meglio fare una battuta contro lenin!

Quanti pedofili, cittadini di CdV, vampiri, vecchi, contaballe (in una parola preti), ci tocca far fuori per pareggiare 100 giovani socialdemocratici cristianamente ammazzati?

150 • lore25 luglio 2011 alle 12.21

Le risposte a chi non capisce cos’è la satira e quali possono i suoi limiti (ammesso e non concesso che ce ne siano) sono già state date e le condivido, ma vorrei solo segnalare un particolare a “sirboneddu”, autore di “Breivik gestiva un’azienda agricola di prodotti biologici. E noi a dare addosso ai McDonald’s”.

La battuta è divertente e “tecnicamente” corretta, ma:

- ho provato a leggere l’articolo (a proposito, bentornata l’abitudine ai link) e non ho trovato la parola “biologico”, ma magari ho visto male;

- qualcuno si rende conto dell’idiozia e della palese negazione della verità che c’è sotto a questa voce più o meno incontrollata che parla di Breivik come di un agricoltore biologico?
Nell’agricoltura biologica NON SI USANO fertilizzanti chimici:
come fa uno ad essere definito “bio” se compra 6 TONNELLATE di nitrato d’ammonio (o cosa cavolo è, comunque un fertilizzante di chimica di sintesi)?

Attenzione a tutti i deficienti invidiosi che cercano di addossare all’agricoltura bio qualunque cazzata, forse solo per il gusto di essere sempre e comunque “controcorrente”, come nel caso delle intossicazioni da escherichia coli (che avevano tutt’altre origini).
Ad es. il Fatto Quot., cui pure sono abbonato, è pieno ndi cretinate di questo genere (solo per fare un esempio, non sono certo i soli e neanche i peggiori).

L’agricoltura bio non è tutta “santa” e non tutti coloro che vi si dedicano sono esenti da contraddizioni e/o errori, ma queste accuse fanno veramente pena e a me ricordano le notizie apparse ieri a proposito del movimento NOTAV che secondo i “soliti geni” avrebbero fatto l’attentato a Roma Tiburtina.
Secondo me il modo di ragionare è lo stesso.

Comunque, avanti così (anche l’autore della battuta cui mi riferisco, che, ripeto, è molto ben fatta).
Alla prossima!

151 • Jonotespere25 luglio 2011 alle 12.24

Grandi! Complimenti: da pisciarsi addosso! :D
Anche se un po’ copiate da Marco dalla Sardegna…

153 • bibi25 luglio 2011 alle 12.40

Signori i casi sono 2 : FA RIDERE – NON FA RIDERE

Ebbene, quella sul fertilizzante non fa ridere. Pace. Non occorre fare i finti scandalizzati e stracciarsi le vesti perché chissà cosa voleva dire e non è giusto e i morti sono sacri e mia cuggina è morta e vorrei vedere voi e bu bu bu bu.

PS. Le altre battute sono puro spettacolo.

156 • Andrea da Milano25 luglio 2011 alle 13.13

Plauso ai 15 minuti!!

O.T.
@Massimo Lindiano #95: eravamo riusciti a rinchiudere il troll in gabbia (e non se n’era manco accorto!), bastava buttargli una nocciolina ogni tanto, così, tanto per non farlo morire di fame, e tu gli apri la porta?!? :)
Forse così è più divertente… :)

Saluti a tutti

158 • Anna25 luglio 2011 alle 13.17

Oggi si parla di morti e si sorride sulla satira fatta ai vivi.
Ho letto col sorriso ma non mi sono rotolata per terra.
Se ci si dimentica dell’ orrore allora salvo tutte le battute.
anche quella di Marco d. Sardegna

160 • Luigi Bianca25 luglio 2011 alle 14.02

matteo renzi non c’ entra nulla con i giovani di Utoya somiglia molto di più a voi credetemi …

Luigi Bianca

163 • Jacopo25 luglio 2011 alle 14.24

fare satira, vuol dire capire che ogni tanto e’ piu’ intelligente stare zitti..come han gia’ detto non dovete dimostrare nulla a nessuno

166 • lore25 luglio 2011 alle 14.27

@ bibi (150):

“Signori i casi sono 2 : FA RIDERE – NON FA RIDERE
Ebbene, quella sul fertilizzante non fa ridere. Pace.”

Scusa se dissento:

a parte che mi sembra una visione un po’ “manichea” (si può discutere anche dei dettagli, non esistono “solo” due posizioni ammissibili, e questo non solo nei dibattiti sulle battute di Spinoza.it …), il problema secondo me è un altro:

di per sé la battuta di cui parlavo FA RIDERE.
E’ “tecnicamente” ben strutturata ed è simpatica, ma ha un altro problema:

si basa su un fatto NON VERO.

E questo secondo me è un GROSSO problema, anche se presumo che l’autore sia in buona fede e si sia basato sulle dozzine di voci idiote che si trovano in giro.

Questo è lo scopo del mio commento, ossia sollecitare un dibattito sul tema “è importante che le notizie su cui si basano le battute di Spinoza.it siano vere? Bisogna fare attenzione a verificarle? E se sì, come? Anche a “rischio” di rovinare una buona battuta?”

Che ne pensate?

168 • aftonbladet25 luglio 2011 alle 14.29

Il discorso non è fa ridere-non fa ridere, ci sono alcunne regoline che sarebbe meglio non dimenticare…ricordate che la risata deve essere spontanea e non forzata della serie “sono satiricamente evoluto perchè rido su fatti tragici”…
Il riferimento alla strage è ancora in prima pagina su tutti i giornali, potevate almeno aspettare qualche giorno dopo i funerali. E ricordate che le vittime sono vere vittime: hanno un carnefice pazzo che le ha ammazzate. Certo, il bersaglio delle battute non è la vittima ma Breivik (o il fondamentalismo, Matteo Renzi, ecc…) ma non si può usare come veicolo della risata 90 persone trucidate senza pietà.
Si poteva sicuramente aspettare qualche giorno.

Se qualcuno avesse qualcosa da dire, per favore, argomentate: lasciate perdere cazzate del tipo “allora cosa fai su Spinoza”…sono qui perchè spero di ridere come ho fatto tante altre volte (cosa mi aspettavo? Amy Winehouse).

170 • Kaustico25 luglio 2011 alle 14.41

Eccellente la citazione nel titolo: un testo di A.W. e le vittime in Norvegia. Sempre eleganti.

I died a hundred times | Spinoza.It…

Strage in Norvegia, unanime lo sconcerto: pare che l’attentatore sia uno dei buoni. – In un primo tempo il Giornale aveva titolato: “Sono sempre loro, ci attaccano”. Poi il nuovo titolo: “Intendevamo i magistrati”….

Qualche caduta di stile c’è, almeno secondo il mio modo di vedere, ma nel complesso mi sembra un ottimo post, la prima e l’ultima, entrambe di Frandiben sono bellissime, così come la quarta, di Venividiwc.
Quel che mi sorprende è leggere roba tipo il commento 76 di Diego che per commentare delle battute che feriscono la sua sensibilità scrive:
“non metto in dubbio la vostra bravura, ma dopo il vostro post e sopratutto dopo tutti i post divertiti della gente che vi legge, penso che l’umanità si meriti qualcosa di simile a quello che è successo a quei 90 adolescenti di oslo”.
Ecco, questo modo di ragionare mi sembra mille volte più preoccupante di qualsiasi battuta.

173 • Ettore, IlPeggio dalla Sardegna25 luglio 2011 alle 14.53

Fa ridere / Non fa ridere

Noi guru del’informatica e dell’umorismo satirico e non decretiamo che NON fa ridere.
Non perdetevi la nostra ultima opera satirica pubblicata dalla E-Mule Editions in cui sono compendiate tutte le nostre battute provenienti da blogspot.ilpeggio.com, i commenti di Spinoza e il Bar “Il Camarillo Brillo”.
Qui potrete ridere veramente di gusto su tutti gli argomenti di attualità, politica, costume, cultura e controcultura.
Per ordinare il testo dalla E-Mule Editions è sufficente accendere E-Mule e digitare nella casella di ricerca “voglio ridere come un pazzo”.
Arrivederci e grazie, statevi bene!

174 • Ettore, IlPeggio dalla Sardegna25 luglio 2011 alle 14.54

e a chi ride delle battute di spinoza gli puzzano i piedi.

175 • Milingopapa25 luglio 2011 alle 14.59

Vorrei dire qualcosa a coloro che si scandalizzano per le battute che “potevamo risparmiarci” perchè “non è satira”, “oltrepassano il limite” ecc., ma non faccio battute contro i disabili.

176 • uqbal25 luglio 2011 alle 15.13

Contesto, e con forza, che la morte violenta ed immotivata di più di novanta ragazzi possa essere lo spunto per dell’umorismo.

Vi seguo da sempre, anche se raramente ho commentato, ma non lo farò più.

La gente muore e voi ci ridete sopra. Le battute fanno ridere? Hanno un loro senso? Non basta. Perché allora non ospitare barzellette neonaziste? Fanno ridere anche le loro.

Spero che non ci siano norvegesi che sanno l’italiano e che per caso passino di qui. Mi chiedo come si sentirebbero.

@”Ho capito però”: sì, state ridendo sui morti.
@Matteo: quella sul fertilizzante non è satira.
@jay: ho capito benissimo, lo seguo da sempre. Ma se ridessi sul fertilizzante mi dovrei poi sputare in un occhio
@Bibi: no, quella sui fertilizzanti, sul ministero e sul paese per bene non ha nulla a che vedere con le strumentalizzazioni.
@Nik: idem come sopra. Non devi per forza giustificare una risata: puoi anche tacere.
@astusin: a me tutti i bambini morti fanno orrore. La facilità con cui tu quest’orrore te lo scrolli di dosso dovrebbe farti pensare.
@Giuseppe: quella dei fertilizzanti ti sentiresti di condividerla con un Norvegese? Pensi si essere il solo ad avere senso dell’umorismo’
@Massimo l’Indiano: perché vengo spesso su questo sito, e non mi aspettavo di trovarci un post sulla Norvegia. E non fatto così.
@Brutus: hai davvero così tanto bisogno di ridere su
tutto e di tutto?
@Rospuz: con la battuta sul fertilizzante, quali mores sono stati castigati?
@Franco: non contesto chi vuole sfottere gli estremisti. Contesto che non si veda la differenze tra quelle battute, che possono essere anche dolenti, e quelle che ridono delle vittime.
@Enrico: Hitler faceva satira.Non hai visto i ritratti degli ebreucci? Da scompisciarsi.

Avete sbagliato. Non sarete meno satirici se lo ammettete e chiedete scusa.

177 • Doppia G25 luglio 2011 alle 15.15

Humor nero allo stato puro. Ma ci starebbe bene anche un post sulla morte di Amy Winehouse.

179 • Mgcgio25 luglio 2011 alle 16.08

@uqbal: ti sbagli. L’unica battuta che sfotte i morti è quella del fertilizzante. Le altre non sono in alcun modo una mancanza di rispetto verso le vittime, bensì satira contro l’ipocrisia. Non è questione di opinioni, è un fatto oggettivo.

Personalmente, non credo che esistano regole inviolabili in ambito umoristico, quindi anche la battuta dei fertilizzanti è legittima (e ci mancherebbe altro), ma naturalmente può non piacere. A me non piace, non perchè non faccia ridere (è un sito di satira, non posso giudicare una battuta solo con il parametro fa ridere/non fa ridere. Ci sono battute che non fanno ridere ma che sono bellissime), ma perchè la reputo di un cinismo eccessivo e puerile. Ma è solo una mia opinione.
E’ l’unica, lo ripeto. Le altre mi sono piaciute tutte.

180 • MassimoLindiano25 luglio 2011 alle 16.10

@ uqbal 173- “Contesto, e con forza, che la morte violenta ed immotivata di più di novanta ragazzi possa essere lo spunto per dell’umorismo.”

Scusa,ma se non si usano questi come spunti umoristici cosa si usa, un argomento che fa già ridere? Anzi, volendo essere profondi il minimo indispensabile e modello “bacio perugina”, così facendo si da un motivo alla loro morte violenta e immotivata (versione Smemoranda: la Morte la sconffiggi ridendole in faccia!)
E poi anche dal punto di vista pratico:
1) se sei in lutto e vieni su spinoza vuol dire che
a) volevi tirarti su di morale;
b) te la sei cercata;
2) se sei norvegese, probabilmente non capisci l’italiano e se lo capisci hai un motivo in più per detestare questo popolo inferiore pizzaspaghettimandolino&baffineri;
3) nella vita c’è di peggio, come ad esempio gli interventi di Ettore Chiacchio, che secondo me si sta caricando come una molla (e che ha tutte le carte in regola per diventare il giustiziere de noantri).
Campa sereno, che la vita è breve.

181 • MassimoLindiano25 luglio 2011 alle 16.13

A proposito del fertilizzante: l’”intervento” non è sui morti,ma sul fatto che l’attentatore ha usato per confezionare ‘sta bomba 3 tonnellate di nitrato di ammonio. Che è appunto (anche)un fertilizzante.

182 • Galfo25 luglio 2011 alle 16.17

Mah
Io penso che dobbiamo tutti cercare di sopravvivere, e spinoza è un modo (intelligente) per farlo.

Il giorno del funerale di mia nonna sono uscito dal cimitero guardando le lapidi degli altri, e divertendomi sulle più fantasiose o sgrammaticate. Perché in certi momenti è necessario sopravvivere, non perché sono un mostro.

Se morissi in maniera tragicamente spettacolare, vorrei essere citato in un post di spinoza. Ma purtroppo non mi caga nessuno, per cui (almeno per il momento) cercherò di continuare a sopravvivere…

184 • Galfo25 luglio 2011 alle 16.25

Dimenticavo: non critico chi per sopravvivere porta i fiori, le lacrime e l’humana pietas sulle tombe degli altri. Anzi, di certo non gli vado a dire “stronzo, che fai, va che è morto e non risolvi un cazzo”. Sono necessari, i fiori.
Ma a me serve spinoza, per sopravvivere, per cui esprimete le vostre idee, criticate le battute ma la satira no. Non è il pacchetto in toto, alcune battute non mi fanno ridere, ma è il metodo che dovete accettare. E la satira è un diritto inviolabile.

185 • uqbal25 luglio 2011 alle 16.41

@Massimo l’Indiano:

“Scusa,ma se non si usano questi come spunti umoristici cosa si usa, un argomento che fa già ridere?”

Non si usa niente: non si ride. Non è un obbligo, ridere.

Il fatto è tragico, buttarla in risate può essere un modo di reagire al senso di inquetudine disturbante che quest’evento può creare. Ma bisogna avere la lucidità, l’onestà e, sia pure molto in piccolo, il coraggio di capire che quell’inquietudine bisogna scaricarla in un altro modo, non banalizzando il fatto.

Contesto anche, con altrettanta forza, che questo fatto possano essere “usati” per altri fini. Quel dolore non deve essere “usato”. Deve essere vissuto. Spinoza credo sia stato capace di farlo, ad esempio, per la morte di Monicelli. Alcune di quelle battute erano commoventi e partecipi. Qui non c’è nulla che un norvegese possa far suo, mentre non avrei avuto timore di condividere le battute di Monicelli con i suoi figli.

Spinoza ha ancora modo di chiedere scusa.

187 • misterdonnie25 luglio 2011 alle 16.49

“Non si ride”????????

Ma scherziamo? Questa sì che è una sconfitta.

Io non rido di loro. Io rido per loro.

188 • shiba25 luglio 2011 alle 16.51

il fatto che tu ti sia messo dentro ai 180, essendo proprio 180esimo, deve suggerire qualcosa?

189 • Mark Dalton (da Cernusco sul naviglio)25 luglio 2011 alle 16.58

Hai ragione, erano 179. Il destino è beffardo..

La satira per me…

Qattro versi per difender della satira l’operato
non è “il ridere”, il vero fin che si prefigge
ma col “riso canale cognitivo” palesar VERO occultato
anche se per render ciò il benpensante crocifigge!

191 • aftonbladet25 luglio 2011 alle 17.11

D’accordo con uqbal al 100%.
E per favore, lasciate perdere Luttazzi: in questo caso non c’entra. Sappiate che Luttazzi non ha inventato la satira, ma sicuramente può insegnare qualcosa non necessariamente di sua invenzione, vedi il rapporto tra comicità e la tragedia/tempo (che appartiene a Lenny Bruce) e che in questo caso calza a pennello.

192 • alessio25 luglio 2011 alle 17.18

uno dei post migliori di sempre : geniale acido a volte un pugno allo stomaco..

ma sono piaciute solo a me quelle di medjuogorje e quella della ritorsione al nobel a un negro?

continuate cosi

194 • livia25 luglio 2011 alle 17.43

mi sento disperatamente emarginata! per fortuna sapere che c’è la confessione mi tira un po’ su. Conclusione superba, chapeau.

195 • massimoLindiano25 luglio 2011 alle 17.51

182 • uqbal
E’ vero, non è un obbligo ridere.
Sono sicuro che la quasi totalità dei partecipanti al sito (sia quelli che scrivono “battute” che quelli che le commentano) hanno l’umanità necessaria per capire cosa sia il dolore,la sofferenza, la tragedia e la loro non frequente inutilità: e sono le stesse qualità che -sempre a mio modesto parere- permettono di usarle e ribaltarle per fare satira o essere dissacranti (termine che calza a pennello con questa ultima lenzuolata di post). I più truci personaggi della storia avevano un pessimo (o almeno discontinuo e disordinato) senso dell’umorismo. Quelli più penosi riciclavano barzellette sulle orchidee e le bestemmie.Chiacchio è un caso a parte e divide equamente la scienza fra i sostenitori del “ci è” e quelli del “ci fa”.

196 • Piccolo Quesito25 luglio 2011 alle 18.03

Nell’ultimo mio commento su questo blog scrissi che c’era qualcosa nella “selezione” dei post migliori che non mi convinceva. Ovviamente ammetto che quella “velata” accusa nascondeva anche una mia piccola frustrazione non nel essere riuscito in alcuni mesi a “piazzare” alcuna mia battuta sempre (ovviamente) ritenendo che qualche volta lo avrei meritato. Ed è solo per pudore che non rivelo il nick-name con cui scrivevo. Pur tuttavia leggo sempre Spinoza e vorrei dire la mia anche su questo dibattito (che ritengo comunque interessante) sul diritto o meno di postare (e leggere) battute che possano o meno suscitare la sensibilità di qualcuno. Quando “partecipavo alla festa” io su determinati argomenti non ho mai postato nulla proprio perché non mi piaceva farlo ma mai disconoscendo il diritto di altri di farlo e senza per questo giudicarli cinici o senza cuore. Spinoza in fondo è come una tv di cui ognuno dispone il telecomando. Se non piace si può sempre cambiare canale. Essendo Spinoza così generalista nei suoi link ognuno può leggere la pagina che vuole senza per questo sputare sull’intero giornale. Saluti a tutti.

@uqbal: grazie per i tuoi posts. Finalmente una persona che scrive delle cose sensate.

Cosa ci faccio su Spinoza? L’ho scoperto meno di un mese fa, ho comprato un loro libro la settimana scorsa (che sto ancora leggendo: alcuni pezzi ottimi e intelligenti, altri meno), e francamente mi aspettavo di leggere qualcosa sulla Lega a Monza, la finanziaria, o sul decennale del G8 a Genova.

Molti commenti lasciati qui per giustificare ed osannare delle battute assolutamente inutili e volgari (quella del fertilizzante, della divisa, della cazzata, di Renzi e altre ancora) sono davvero patetici. E denotano una mancanza di sensibilita` agghiacciante.

Pensate e scrivete pure che sono un disabile, sai che me ne frega. Non ho bisogno di scrivere degli abomini per dimostrare ad altri quattro sfigati quanto sono colto e che audaci parallelismi la mia mente e’ in grado di partorire, spacciandoli per satira.

Almeno io la mattina quando mi guardo allo specchio non vedo l’immagine di Breivik sovrapporsi alla mia.

P.S.
Libro buttato e sito tolto dai preferiti.

199 • Nebo25 luglio 2011 alle 18.16

Ce ne sono alcune che decisamente avrei tagliato, perché non fanno satira ma si limitano a ridere della tragedia in sé (quella del Ministero delle Aringhe, o quella sui fiori e il fertilizzante).

201 • Bacco25 luglio 2011 alle 18.20

adoro il cinismo di questa serie!
sarà che son cresciuto a pane e str-nzi come Daniele Luttazzi, ma sembra davvero impossibile che OGNI volta venga fuori che su questo o quello non si possa far satira.
sempre i migliori, malefici sciacalli! continuerò sempre a leggervi!

202 • cristofaro spione25 luglio 2011 alle 18.30

ho scritto ironia invece di satira,un lapsus.la sostanza non cambia.noto con piacere che comunque c’è della critica nei post,e questo senza dubbio è positivo.mi riferivo ad alcune battute e non a tutte.siamo liberi in internet di vedere cio’ che si vuole,per il momento.ma la libertà non è fare cio’ che si vuole,la mia libertà finisce dove comincia la liberta’ di un altro.ci sono delle cose non scritte dove la coscenza di ognuno di noi deve saper vagliare quello che potrebbe offendere altri.anche se si chiama satira,in questo caso la chiamerei gratuita

204 • Manfredi Mangano25 luglio 2011 alle 18.37

‎”Strage di giovani laburisti sull’isola di Utoya. Dimezzati i rischi di avere un Matteo Renzi norvegese. (spinoza.it)”

Vergognatevi. Ci sono 97 ragazzi e ragazze morte, e 93 feriti, e avete il coraggio di fare battute del genere ?

205 • Giacomo La Commare25 luglio 2011 alle 18.42

Dovevano starci le vostre sorelle ed i vostri fratelli a fare da bersagli e poi sai che ridere !! Vergogna !!

206 • misterdonnie25 luglio 2011 alle 18.53

@MC (194): a dire il vero abbiamo già postato qualcosina su G8 e finanziaria.

Lieto che tu abbia il misuratore di sensibilità altrui.

Comunque ciao e grazie di essere venuto.

p.s: per favore, stasera non andate a ubriacarvi con gli amici ché in Norvegia son morti dei ragazzi. Fra un paio di giorni, quando ce ne sbatteremo la minchia, fate quello che volete.

p.s.: mi sembra che qualcuno abbia citato Lenny Bruce. Per completezza diceva così: “La Satira è tragedia più tempo. Se aspetti abbastanza tempo, il pubblico, i recensori, ti permetteranno di farci satira. Il che è piuttosto ridicolo, quando ci pensi.”

207 • Mark Dalton (da Chelsea)25 luglio 2011 alle 18.56

Mi sa che vi è andata di lusso a pubblicare il libro fatto col lavoro altrui prima di questo post perché di lettori ne state perdendo a pacchi :D

@aftonbladet: sono d’accordo con te, in questo caso la lezione su tempo/luogo andava letta anche da gli spinoziani che disprezzano il nostro Daniele. Però converrai che la boria (vedi i vari post di Luttazzi non della palestra o, ultimo dei casi, il post 30 di stark) ed il discutibile uso (che fan tutti ma tant’è) del cosiddetto web 2.0 (voi lavorate, noi capitalizziamo) ce l’hanno ambedue…

208 • Mark Dalton (da Chelsea)25 luglio 2011 alle 19.00

@misterdonnie: vero, mi chiedo solo, anche se ridicolo, non sia poi una questione di buonsenso.

Amo lo humor nero? Sì
Lo pratico con regolarità? Sì
Lo pubblico su internet? Forse, ma anche no…

poi me ne batto il belino

209 • Roberto Manunta25 luglio 2011 alle 19.06

Mark, abbiamo sempre più lettori: l’anno scorso compravano il libro per leggerlo, quest’anno anche per buttarlo ;)

210 • misterdonnie25 luglio 2011 alle 19.08

mark, in effetti è un lavoraccio scrivere qualche battuta di propria iniziativa in un forum. Mentre selezionarle fra decine di migliaia, ordinarle, editarle, ecc., è stato uno spasso ;) Ti dirò di più, ce la siamo spassata diventando stramiliardari. Bellissimo.

Se perdiamo qualcuno per strada, pazienza: è un normale prezzo da pagare per la libertà di scrivere e pubblicare quello che ci pare. E poi, mica possiamo lasciare l’incombenza di sterminare fans solo agli editoriali del prof. Morte. :)

213 • Jack25 luglio 2011 alle 20.11

secondo me ve la state menando un po’…non scrivete quando ce n’e’ bisogno..e in due minuti lucrate su degli innocenti, tra l’altro liberta’ di stampa non e’ scrivere quello che ti pare, faresti del male alla liberta’ dicendo cosi’

216 • Luca25 luglio 2011 alle 20.19

penso che per fare battute su un fatto del genere bisognerebbe curarsi che siano veramente intelligenti o si fa la figura dei bambini scemi che ridono quando una vecchietta cade. Alcune di queste sono semplicemente geniali, altra come quella delle aringhe e soprattutto quella di renzi sono d’avvero da stupidi, scusate se lo dico. Comunque non complesso gran bel lavoro, meglio questi sorrisi amari che la montagna di retorica.

219 • Michele Zenari25 luglio 2011 alle 20.29

vi ho sempre seguito mi avete fatto pero vomitare sta volta fare battute su gente che si å trovata in quella situazioen vi accomuna a quel mentecatto che a sparato su giovani inermi
Per quel che mi riguarda non vi seguo piu ,vi auguro di finere anhe voi in una situzione del genere cosi chissa… lo fermerete con una vosta battuta del cazzo…. roba da matti…. fate vomitare

Tutte o quasi molto cervellotiche, nessuna davvero di cattivo gusto, secondo me ad alcuni dei più “bastardi” (detto come complimento) qualche battuta è rimasta nella penna, o meglio nella tastiera. Tra l’altro quasi tutte prendono spunto dai fatti norvegesi per parlare di casa nostra o zone limitrofe, visto che in effetti a parte fiordi e aringhe ci son pochi luoghi comuni legati alla Norvegia. Inutili (ma sicuramente ben accolte da voi “bastardoni”) le polemiche sul “non si ride di queste cose gne gne”…

pure Lenny mi pare citato a casaccio, anzi ribaltando il senso della sua frase. L’equazione comicità=tragedia+tempo è simbolo di ipocrisia, non un dogma da seguire. Se uno veramente pensa che un avvenimento non debba essere oggetto di satira, lo deve pensare sia che sia successo ieri sia che sian passati 100 o 5000 anni. Non a caso Woody in Crimini e Misfatti, la teoria di Lenny la metteva in bocca a quel trombone interpretato (alla grande) da Alan Alda. Solo che la frase di Bruce continua: “Se aspetti abbastanza tempo, il pubblico, i recensori, ti permetteranno di farci satira. Il che è piuttosto ridicolo, quando ci pensi”.

222 • Mgcgio25 luglio 2011 alle 20.55

Comunque, trovo sconcertante che qualcuno possa indignarsi per questo post e allo stesso tempo augurare agli autori di subire la stessa violenza.
Spero che siano commenti dovuti più al cazzeggio da troll, piuttosto che pensieri sinceri.
Insomma, un post può anche non piacere, lo si può anche considerare di cattivo gusto, ecc.
Ma bisogna mantenere un minimo di senso della realtà: sono solo battute!

223 • Diego25 luglio 2011 alle 20.58

@M: scusa, so che vorresti gli anticapitalisti come noi fuori da questo paese, ma al momento non ho trovato conveniente espatriare :(
Preferisco continuare ad abbattere dall’interno il sistema, tanto per cominciare ricordando a quelli come te che vi va bene che non si paghino soldi per le cazzate che dite oppure sareste in mezzo ad una strada.

224 • Demi Romeo25 luglio 2011 alle 21.00

chi fa satira su questo, fa satira anche sulle morti in Darfur e sugli eccidi in Bosnia.
mi rallegro solo del fatto che sia il frutto della stupidità di un autore poco informato e molto distratto.
vergogna!uscita penosa e persino ignorante…

225 • prizzo6025 luglio 2011 alle 21.11

ma per capire l’idiozia che è alla base dell’azione di un miserabile che uccide 76 persone avete bisogno della satira ?!? Scusate ma credo che la satira serva solo per far comprendere l’idiozia leghista o berlusconiana, l’idiozia di questo norvegese si commenta da sola , non occorrrono certo le risate per comprenderla !!!

229 • prizzo6025 luglio 2011 alle 21.22

per negus ma cosa c’è di più serio di un essere umano ucciso da un povero idiota solo perchè è andato in un campeggio laburista ?!!?

230 • uqbal25 luglio 2011 alle 21.27

@Mgcgio

Ti infastidiscono gli interventi di chi immagina di farvi patire quel che hanno passato quei ragazzi in Norvegia?

Hai ragione: è fastidioso, improprio, maleducato, ed è brutto augurare il male a qualcuno. Ti sei investito in maniera gratuita di qualcosa di sgradevole e hai giustamente reagito, anche se si tratta soltanto di enfasi polemica (non sono minacce). E’ per questo che non ti ho augurato nulla di tutto questo.

Quelli che ti hanno augurato il male hanno sbagliato due volte: 1) perché non si augura il male a nessuno, 2) perché serve soltanto a farti arroccare nelle tue posizione.

Però una domanda voglio fartela: se qualcosa di fastidioso, improprio, maleducato, brutto, gratuito e sgradevole fa anche ridere invece va bene?

231 • Lorenz25 luglio 2011 alle 21.42

Grande gesto di solidarietà e pace: le balene chiedono la messa al bando della caccia ai norvegesi

233 • Marcella25 luglio 2011 alle 21.57

Secondo me c’è chi riesce a ridere di tutto e chi invece, come nel mio caso, di fronte a delle tragedie simili gli viene solo voglia di piangere, soprattutto al pensiero di tutti quei padri e quelle madri e quelle famiglie distrutte dal dolore…Ecco, a me viene tutto fuorché farci della satira e tante risate sopra, seppur amare, ma e’ una questione di sensibilità e di buongusto, del tutto soggettivi evidentemente!

234 • francesca25 luglio 2011 alle 22.03

Stavolta non ho riso troppo, di solito mi fate piegare ma stavolta non ho riso troppo, forse non dovevo guardare le foto prima di passare a spinoza :/

235 • Galfo25 luglio 2011 alle 22.08

@uqbal
L’ho già scritto, ma mi ripeto. Se io morissi in maniera tragicamente spettacolare, mi scompiscerei a leggerne dall’alto la satira su spinoza. Se tu nella stessa situazione non faresti così, è per questo che t’indigni. E allora sei solo uno che ride delle rogne altrui, magari non delle tragedie.

E se morisse mia sorella? È chiaro che in quei giorni mi rotolerei dal dolore e non starei a leggere i post di spinoza. Ma penso che ne dopo molto tempo, con un po’ di coraggio e tanta paura, proverei a fare click, sperando che non mi ci scappi sopra un sorriso amaro.
;-)

#Marcella

questione di clamore mediatico

In africa ogni giorno muoiono 13.000 bambini

http://www.corriere.it/esteri/07_dicembre_08/africa_muoiono_bambini_vertice_ue_43f6881c-a584-11dc-87a0-0003ba99c53b.shtml

(l’articolo è datato, spero che la cifra non sia aumentata, ma dubito)

Cosa vuoi che siano 92 vittime in più o in meno di una guerra di religione che in nome del solo cristo, ad opera della più grande associazione per delinquere della storia, la chiesa cattolica, ha fatto (almeno) 500 milioni di morti?

Eppure quest’associazione per delinquere continua a massacrare e stuprare quotidianamente bambini al di fuori della vista degli “spettatori” dei paesi cosiddetti “civili”

Ad esempio fino a qualche anno fa in Nord America ancora i “cristiani” massacravano i bambini

http://www.nativiamericani.it/?p=652

E noi che facciamo?

Dobbiamo inorridire per un semplice chierichetto pro tempore (questo norvegese) quando la struttura criminale centrale, imperterrita, massacra bambini in tutto il mondo spacciando la sua opera per “opera missionaria”?

Hai ragione che c’è da piangere, ma sulla credulità del popolo beota italiota… che piange solo per quello per cui gli dicono di piangere i mass media!

(pilotati, guarda caso, proprio dalla stessa struttura criminale centrale)

Ah, ovviamente anche sui morti in Africa la chiesa ha un’infinità di colpe. Sia quelli di ieri che quelli di oggi, ma tu su quelli non piangi perchè evidentemente non lo sai, non hanno interesse a fartelo sapere e tu, di riflesso, non ti interessi alla cosa!

Un minimo di rispetto…se dobbiamo fare la conta dei morti facciamola bene!

238 • massimoLindiano25 luglio 2011 alle 22.20

Da domani la satira sulla morte dev’essere riferita ad eventi risalenti al massimo alla guerra di Crimea, perchè purtroppo ci sono ancora superstiti della Spagnola e della battaglia dell’Isonzo.
Evitate anche battute sulle donne, perchè sennò si urta la sensibilità femminile, sulle checche/lesbiche perchè sennò siete omofobi, sugli uomini perchè sennò siete contro la parità dei diritti, sui bambini perchè sennò siete pedofili, sulle religioni perchè sennò siete atei, sugli atei perchè sennò siete baciapile, sugli animali perchè sennò siete vivisettori, sui meridionali perchè sennò siete leghisti, sui leghisti perchè sennò siete fascisti, su Marx perchè sennò siete liberisti, sui Adam Smith perchè sennò siete comunisti.
____________________________________
Da domani è lecito fare satira sul reparto ortofrutta, sull’attentato di Felice Orsini a Napoleone III e sull’infanzia farmacologica di Chiacchio.

com’è che di questi morti nessuno piange e una banda di trogloditi sta qui a ostacolare che la cosa si sappia?

http://www.nativiamericani.it/?p=1007

25 aprile, 2009, territorio della Nazione dei Squamish, costa ovest del Canada. Al popolo italiano, da parte degli anziani rappresentanti di varie nazioni indigene del Canada.
Cari amici, Vi salutiamo molto calorosamente e vi chiediamo di prestare attenzione a questo messaggio e di prenderlo a cuore, perchè tramite esso comunichiamo a nome di decine di migliaia di nostri parenti e bambini piccoli morti, uccisi nelle scuole residenziali gestite dalla Chiesa Cattolica Romana in Canada.
Tra il 1890 e il 1996, più di 50.000 bambini indigeni sono morti nelle scuole residenziali per native americani in tutto il Canada, principalmente dalla Chiesa cattolica Romana, che fondarono e gestirono più dei due terzi di queste scuole.
Molti bambini sono morti perché bastonati o torturati, deliberatamente esposti a malattie gravi e non curati, oppure trascurati quando stavano male e altri maltrattamenti con premeditazione.
Nessuno è mai stato processato per la morte di questi bambini, e la Chiesa cattolica si rifiuta di rivelare dove questi bambini siano stati sepolti e come sono morti.
Questa settimana, il 29/4 Papa Benedetto XVI, Joseph Ratzinger, farà le sue “scuse” per il grave danno che è stato causato nelle scuole residenziali per nativi americani.
Noi non accettiamo queste scuse, perché non si può chiedere scusa per il genocidio e gli omicidi di massa, così come non si può risolvere tutto solo con le parole. Chiediamo invece al Papa di prendersi tutta la responsabilità per gli atti criminali compiuti dalla sua Chiesa per secoli nei confronti del nostro popolo, e chiediamo che accetti le nostre seguenti richieste, per dimostrare che il suo rimorso per le azioni della sua Chiesa nelle scuole residenziali indiane in Canada è reale:…

continua…

Se dovete piangere per i crimini del cristianesimo il materiale non vi mancherà di certo

Breivik non era un pazzo…era solo un chiarichetto in mano ai preti, veri folli della stessa follia di Hitler (che infatti appoggiarono in toto, anche se poi la revisione storica fa si che gli italiani nutrano dubbi al riguardo)

lo vogliamo fare davvero il conto preciso dei morti?

Poi avrete voglia a piangere….

241 • Bashir25 luglio 2011 alle 22.39

Perfettamente d’accordo con le osservazioni di Uqbal.

Spinoza è muscolo puro, è sovrabbondante come una gara di culturismo. In questo modo non manca certo il grande colpo da circo, ma l’insieme perde di attenzione e con essa, di identità.

Sempre che il punto d’arrivo degli alfieri del blog non sia Rutto Sound.

Sveglia stark, c’è bisogno di togliere, non di metadone.

242 • fredinando25 luglio 2011 alle 22.39

madre, ragazzi tra titolo e battute avete partorito uno dei migliori post da quando vi seguo!

Popolo bue

Mentre il governo di furto e di rapina
ci salassa per tutto più ottopermille
l’italiota gente dorme un po’ barbina
mentre il pedoclero specula e fa’ville

Ammazza, stupra, ruba, inganna e immola
col popolo bue totalmente genuflesso
dal balcone il bianco pulcinella con la stola
riempie Italiano di stronzate: tanto è fesso

Ve li meritate questi individui così lerci
voi che vi nutrite di aria, fandonie e ostie
tappandovi gli occhi per meglio non vederci
fatti non foste a …eppur vivete come bestie!

244 • Marcella25 luglio 2011 alle 23.20

Chiacchio: ripeto che a me non mi viene da ridere, oggi x la Norvegia, ieri x i fratellini annegati in Spagna, domani per le tragedie che quotidianamente si consumeranno! Non smetto di vivere, non mi vesto di nero e non sto a lutto, non mi metto a chiedermi il perche’ ed il percome….il punto e’ che le battute umoristiche, in questi caso, mi infastidiscono, tutto qui. Poi ognuno faccia come gli pare!

245 • gabriele25 luglio 2011 alle 23.26

Concordo: le battute sulla tragedia norvegese potevano aspettare. Per carita’, le battute sono buone (quasi tutte), ma resta il fatto che e’ una ferita ancora bene aperta e credo che non avrebbe fatto male aspettare qualche giorno per il post.

246 • Johnny Cato25 luglio 2011 alle 23.35

Commento di rado, ma questa volta proprio ve lo meritate! Bellissime! La migliore quella del papa!

248 • sirboneddu26 luglio 2011 alle 0.07

x lore, commento 147:

quando ho scritto quel commento nel laboratorio son stato più diretto, il tuo ragionamento è molto lucido ma prende molto più tempo :)

che fosse titolare di un’azienda agricola biologica lo lessi in un altro link del web, non quello incorporato nel post. diciamo che in tutta questa storia molti articoli sul web erano scritti coi piedi, ma non è mio compito analizzarli, tocca ai redattori.

è ovvio che non avevo nessun interesse a strumentalizzare la cosa o a discutere se nelle aziende bio si usino i fertilizzanti o meno, quanto a ricamarci un aspetto tragicomico. molto spesso si fa l’equazione “bio=bene”, “cibo preconf=male”, e il riferimento al mc è arrivato cosi.

diciamo che il senso della frase è che i pericoli spesso arrivano proprio da dove non te li aspetti.

ciao m.

251 • uqbal26 luglio 2011 alle 0.50

Credo che Galfo si sia squalificato da solo citando Paperissima. Per quale salto logico io sarei quello che ride delle rogne altrui? Galfo, prendiamo atto che tu vorresti si ridesse sul tuo omicidio insensato e a sangue freddo, pero’ vorrei capire perche’ pensi che questa tua idea debba essere estesa al resto del mondo.

Seguendo il suo ragionamento, e quello di diversi altri, sarebbe il caso di mettere la musichina di Benny Hill sui video delle vicende norvegesi (Paperissima…ma veramente?).

Per MassimoLindiano: si’, nel caso non si fosse capito, quel che sto dicendo e’ proprio che ci sono battute che bisogna evitare. Non tanto e non solo per l’argomento, ma per il tono e il tipo di umorismo. Le battute sugli ebrei e sugli omosessuali vanno evitate. Benigni ha potuto fare la Vita e’ bella perche’ e’ un genio e nel suo umorismo c’era sensibilita’ umana (quella che a Galfo vien meno quando cita Paperissima: con sostenitori del genere, a che servono i critici?).

Ettore Chiacchio invece pensa di poter presumere che a chi commenta importi solo dei Norvegesi e non del resto del mondo (falso), ma soprattutto arriva al curioso sillogismo per cui se non c’e’ stata abbastanza attenzione su quel che succede in Africa o nel resto del mondo (e sicuramente e’ cosi’: i nostri media sono selettivi e superficiali) allora bisogna dileggiare e sputare sulle vittime norvegesi. Ma e’ una logica priva di senso, mossa da un anticlericalismo di cui qui mi sfugge veramente il senso.

Io non contesto neanche la vostra liberta’ di pubblicare battute cosi’offensive e inopportune. Dico solo che non le leggero’ piu’, e spero per il futuro che riusciate a vedere da soli l’enormita’ di questo atteggiamento.

Per molti che qui criticano la mia mancanza di senso dell’umorismo, il mio perbenismo o l’ipocrisia (?): se avete riso a queste battute, amen, non vi sto etichettando o augurando le pene dell’inferno. Solo vi chiederei di guardarvi un po’ dentro e di ammettere che, forse, il mio discorso lo capite benissimo ed e’ soltanto orgoglio cio’ che vi impedisce di ammetterlo.

252 • Dario26 luglio 2011 alle 1.06

L’attentatore ha dichiarato di aver realizzato il piano con l’aiuto di due cellule. I suoi neuroni.

254 • nerio26 luglio 2011 alle 2.10

No, questa no.
Vi avevo scoperto alcuni giorni fa, ho anche copiato su di un foglio le vostre, a volte veramente straordinarie, battute, ma questa volta è veramente brutto e cinico questo modo di procedere.
Abbiamo capito che siete contro le strumentalizzazioni, che la satira vuol far riflettere spostando l’asse del giudizio convenzionale, che si possono seminare sani dubbi se si vede la questione da un altro punto di vista…va bene, questo lo abbiamo capito, ma questa satira ha per protagonisti dei corpi ancora caldi…
Ci sono bambini che stanno lottando contro la morte e voi parlate del ministero delle aringhe? O dite che eliminando i giovani laburisti si elimina il pericolo di avere un nuovo Renzi?!?..
D’accordo la satira ma un minimo di autocoscienza non guasterebbe
Rispondete che nessuno vuol mancare di rispetto a quelle vittime o alle loro famiglie e poi fate delle battute simili?
Ma sapete benissimo che si può sempre, sempre, fare una scelta, è sempre una questione di scelte. Anche il tg che non parla dei morti in Africa fa delle scelte, ma anche voi negli argomenti che trattate fate delle scelte.
La destra ha il 90% delle battute satiriche, non che si esimi dal fornire materiale, certo, ma come mai non ne circolano in abbondanza sugli altri eroi sinistri? Al massimo passano per sfigati, eppure il materiale, se solo si volesse fare una scelta, non manca di sicuro.
Ad esempio, mai sentito nulla sull’ oca Dandini che sembra uscita da un fumetto per dementi,(una volta ho detto: che brava chi sta facendo la sua imitazione, tutta saltellante giuliva,.. e invece era lei!!) niente nemmeno sul madonnino infilzato Fazio,.. e che dire del Santoro, che va via dalla cattiva rai che imponeva troppi diktat, e poi a sua volta li impone lui a La7 con la stessa tracotanza del narciso di Arcore?
Eppure non ho mai visto nessuna, o rarissime, battute su questi campioni, a meno che la stessa arroganza di là si chiami dittatura e qui invece libertà.
Come vedete anche voi fate delle scelte, alcuni le chiamano addirittura ipocrisie.
Dunque avete scelto, avete scelto di scrivere che il fertilizzante del criminale è servito a far scescere dei fiori e abbellire il centro.
Che cosa vi devo dire?
Che altro si potrebbe dire?
niente…ah si…
<<Da applausi, uno dei post più belli di tutta l'umanità, da scompisciarsi dalle risate, l'arringa affumicata, che satira…

255 • satomi26 luglio 2011 alle 3.15

@147: il nitrato d’ammonio non serviva per le coltivazioni da qui si evince che i prodotti da lui coltivati sono bio

257 • viviana26 luglio 2011 alle 5.33

Poiché la sintesi è intelligenza ma il troppo stroppia, propongo alla redazione di mettere un limite di parole ai commenti: 1500 lettere mi sembrano una buon rimedio a chi ha l’ego incontenibile.

259 • Galfo26 luglio 2011 alle 6.17

Uqbal, ma ti manca il sense of humour?
Va che siamo su spinoza, mica sul blog di famiglia cristiana!
Invitavo semplicemente chi non ha voglia di fare un sorriso amaro sull’umanità (in salute o nella malattia) a fare qualcos’altro, di meno impegnativo per la sua etica o semplicemente per il suo stomaco, per ridere.

In sintesi: se vuoi ridere senza scherzare sulle cose serie, guarda paperissima. Cambia canale. Questa roba funziona come la tv. Ti immagini scrivere a un Rocco siffredi “eh no, le gang bang non si fanno”!

Ecco, forse si dovrebbe scrivere all’ingresso del sito “vietato l’accesso ai puri di cuore e a chi vuole/può scagliare la prima pietra”.

260 • Nik26 luglio 2011 alle 6.18

x uqbal: non devi per forza giustificare di essere l’unica persona buona, brava, intelligente e con saldi principi morali…PUOI ANCHE TACERE.
PS STRONZO!!!!

261 • Galfo26 luglio 2011 alle 6.24

Poi: non ho detto che tutti devono saper scherzare sulla propria morte, ma penso che per poter apprezzare la satira devi accettare il fatto che qualcuno può scherzare sulla tua morte.

(o almeno su quella di tua suocera)

Io la penso così.

263 • aftonbladet26 luglio 2011 alle 8.01

Sempre più d’accordo con uqbal (e tanti altri a ‘sto giro, mi par di capire)…riguardo a Lenny Bruce che ho chiamato in causa io stesso, trovo che la regolina “comicità= tragedia più tempo sia giustisssima: “il che è piuttosto ridicolo se ci pensi”.
Potrà essere ridicolo per Bruce, io lo trovo giustissimo.
Evitate paragoni inutili e assurdi come “si può far satira solo su fatti di 500 o 1000 anni fa”…la sensibilità comune che decide quando è il momento giusto la stabilisce il pubblico (non a caso questi commenti sono infarciti di pareri negativi sul post)…l’autore infatti, dimostra la sua bravura quando colloca in modo perfetto la battuta nel contesto temporale.
Non vorrei che le critiche alla “regola Bruce” fossero per fare quel cazzo che si vuole: non c’è bisogno, lo potete fare ugualmente, non è reato punibile in aula di tribunale. Così come criticare i post, attività (credo) necessaria al miglioramento.

Anders Behring Breivik non è pazzo.

Solitamente gli autori delle stragi alla fine si suicidano.

Lui no, al massimo vent’anni di galera.

Mettiamolo nelle mani dei genitori delle vittime.

265 • Marcella26 luglio 2011 alle 8.41

A me le battute sull’olocausto non fanno ridere neppure oggi, a distanza di oltre mezzo secolo; evidentemente non si può ridere su atrocità del genere, semplicemente perche’ non c’è niente da ridere. La battuta intelligente sui carnefici, tipo quella nel commento 249, e’ innocua e ci può stare, non urta…ma bisogna avere la sensibilità di vedere il limite, perche’ c’è un limite a tutto, semplicemente!
Semplicità e buongusto!

266 • Marcella26 luglio 2011 alle 8.41

A me le battute sull’olocausto non fanno ridere neppure oggi, a distanza di oltre mezzo secolo; evidentemente non si può ridere su atrocità del genere, semplicemente perche’ non c’è niente da ridere. La battuta intelligente sui carnefici, tipo quella nel commento 249, e’ innocua e ci può stare, non urta…ma bisogna avere la sensibilità di vedere il limite, perche’ c’è un limite a tutto, semplicemente!
Sensibilità e buongusto!

267 • Mark Dalton (da Camden)26 luglio 2011 alle 8.55

@aftonbladet: Bravo!

@Lindano: una volta tanto faccio il trombone, o quello di Spinoza è un esperimento di muscolarità comica o se si definisce satira non può essere solo destruens, imho

268 • massimoLindiano26 luglio 2011 alle 8.58

E’ questo il problema,cara Marcella: sensibilità e buon gusto. Come le quantifichi? E chi da la patente di giusta “sensibilità” e giusto “buon gusto”, con valori minimi,massimi e medi? Avevo una vicina di casa che affogava cuccioli di gatto ma coi bambini e coi fiori era una meraviglia: se non l’avessi vista coi miei occhi, avrei detto che era una persona sensibilissima.
Molti hanno trovato trendy il vestito di bistecche di lady gaga: hanno ragione loro o ho ragione io a volerla sopra la brace col rosmarino e una carota in culo?
Dovrebbero fare un avviso, appena si entra su questo sito: se avete la personalità sensibile e trovate disgustose le frecciatine su nani, negri, zoppi e bambini morti da poco, uscite di qui.Se proseguite,cazzi vostri. Sennò fate come quelli che si fanno preti e poi si lamentano del celibato: ma se lo sapevi già dalla partenza, perchè hai insistito? Poi finiscono ad inchiappettarsi i bambini ed esce fuori gente come Chiacchio.
p.s.: quella della vicina di casa me la sono inventata di sana pianta, però se non te lo avessi detto ci avresti creduto e l’avresti trovato un esempio efficace, dì la verità.

@viviana

limitare solo la lunghezza dei commenti non basta, dovresti anche limitare il numero di commenti per persona… (1500xinfinito fa sempre infinito)

Solo che se 10 commentatori chiamano in causa uno in particolare, quest’unico, in caso di limitazione dei commenti in lunghezza/numero a quante risposte ha diritto, 10 o una soltanto?

E con i multinick come fai? Ti sei accorta che molti cambiano nick per dar l’idea di essere un gruppo a dire in coro “idiota” alla stessa persona”?

Suvvia mi sembri una dilettante di siti del genere…

Sei stata sculacciata e ancora non ti sei ripresa…

@uqbal

quello che presumo io lo presumo io, non ho bisogno che tu distorca (in modo errato) le mie parole

1) mai detto che bisogna dileggiare e sputare sulla tragedia norvegese (ma semmai sulle cause criminali che l’hanno generata).
2) Non abbiamo il diritto di piangere morti innocenti se siamo anche noi, altrove sul pianeta, i carnefi di vittime innocenti. Prima smettiamo di ammazzare, poi possiamo “dichiararci sensibili”!
3) finanziando il clero con l’8×1000 finanziamo i suoi crimini da sempre. E ci chiudiamo gli occhi bevendoci la balla dei “preti missionari”. Anche in questo caso le VERE cause del gesto (propaganda cattonazista) vengono minimizzate dando la colpa al “singolo chierichetto pazzo” (ed in questo c’entra il mio “anticlericalismo”, dispiace che non ci arrivi…che poi non sono io che sono anticlericale,ma semplicemente anticriminale…non posso farci niente che, fin troppo spesso, clero e criminali coincidano)

Battute come 1, 2, 5, 13, 18, 22, 25 sono perfettamente indirizzate (10 e lode!) ad aprire gli occhi sui frutti della propaganda cristiano-nazista (che, tra l’altro, mica è iniziata con hitler, c’è sempre stata, vatti a leggere, ad esempio le prediche contro i giudei di giovanni crisostomo e
il trattato contro i giudei di agostino di ippona, che la chiesa non si è limitata a far santi, soprattutto per questi scritti, ma ha voluto addirittura come “dottori della chiesa”)

Le altre battute con richiami religiosi sono, a mio avviso, meno ficcanti(la confessione ed il gallo di pietro ad esempio)

Poi ci sono altre battute, in ambiti diversi, che sono perfette (4, 6, 10, 14, 21)

le restanti, sempre a mio parere, non sono tra le migliori, ma comunque mai e poi mai mi sognerei di dire che non andavano fatte.

Loro sono liberi di scrivere (finchè la cosa non costituisce reato)
Tu, e chi come te, sei libero di leggere o di non leggere.

Ma mai hai (avete) il diritto di dire agli altri di non scrivere sulla base di una tua (vostra), soggettiva, visione delle cose!

Cortesemente, se replichi, attieniti alle mie parole, non alla distorsione che ne fai!

270 • Mark Dalton (da Camden)26 luglio 2011 alle 9.00

Comunque ieri dovevo decidere tra due t-shirts ed una era quella di Spinoza. Ho scelto l’altra!

272 • ale26 luglio 2011 alle 9.19

Melania Rea secondo gli inquirenti uccisa mentre era in bagno con i pantaloni abbassati. Pronto il suo epitaffio: Visse sperando…

273 • colombi tiziano26 luglio 2011 alle 9.23

Dopo tutta colpa delle vittime Feltri, Belpieto e l’ultimo dei jiadisti, Cristiano attaccati al multiculturalismo Allam e metti in cuffia i Burzum e spara la perla finale di Borghezio -le idee del mostro di Oslo non sono poi così male – si attendono le dichiarazioni di Dracula, Devil Man, Darth Vader e la Strega dell’Est.

274 • fulmine26 luglio 2011 alle 9.26

alcune di queste battute fanno ridere, altre insomma.
questo è il mio parametro. di solito funziona.
battute che “sfottono” i morti? non ne vedo.
vedo battute che “sfottono” il modo manicheo di parlare di terrorismo, o che sfottono il modo in cui la stampa usa e tritura notizie come questa, o che “sfottono” il modo in cui ci immaginiamo i cattivi. poi ci sono i soliti (non tutti azzeccatissimi) riferimenti alle vicende italiane. mi fa paura, pena e ribrezzo borghezio che fa dei distinguo sulla follia dell’attentatore (ha molte buone idee…). e lui non sta facendo satira. poi ognuno si indigni su ciò che vuole (o che può).

276 • Marcella26 luglio 2011 alle 9.53

Io personalmente non sono indignata, semplicemente urtata. Quando vengo qui so che potrei leggere cose che potrebbero infastidirmi, questo e’ inevitabile essendo anche di destra (le ho proprio tutte eh?:), ma ci vengo ugualmente perché non mi piace ascoltare soltanto la mia voce, sai che noia, e mi piace imparare a ridere di me, e perche’ no? anche delle mie idee.
@MassimoLindiano: hai ragione, e’ impossibile quantificare, ognuno e’ quel che e’, infatti non ho detto che non erano da scrivere certe battute, ma soltanto che urtano la MIA sensibilita’, che spesse volte e’ sotto la media su altri argomenti…ed il tuo esempio inventato e’ azzeccatissimo visto che io avevo un anziano zio che i gatti li affogava veramente perche’ non aveva la cultura di spendere soldi per farli di far sterilizzare a madre, ma con me bambina era semplicemente adorabile!

277 • rico26 luglio 2011 alle 9.54

Pessimi i post sopra. davvero pessimi. Quando la satira scade nel cattivo gusto, inopportuno, inefficace e pornografico.

279 • andrea dal lavoro26 luglio 2011 alle 10.29

ai vari perbenisti

dimenticavo di dire
riflettete anche sul titolo del post
sono morto un centinaio di volte
tanto per rimarcare che la risata puo essere amara
per riflettere

oppure fatevi il segno della croce dite tre ave maria un pater nostrum e fustigatevi
questo aiuterá le vittime nell’altro mondo
almeno dicono

280 • Uno26 luglio 2011 alle 10.35

Quante critiche puerili su questo post!
Quanti che non hanno capito il senso delle battute!
Quanti falsi perbenisti! Che poi vanno su facebook a proporre pene indicibili all’attentatore dimostrando l’ipocrisia loro!
Il commento 261 è il solito forcaiolismo da menti semplici.

281 • Joe Canasta26 luglio 2011 alle 10.35

uno dei migliori tra gli ultimi post…quasi tutte le battute sono davvero notevoli e anche qualcuna su Amy Winehouse (“brilla in cielo” e “di cognome fa Cantina”)è davvero di alto livello.

Le mie preferite:

“Il massacro è stato compiuto da un fondamentalista cristiano. E ora bombardate Medjugorje.”

“Un uomo vestito da poliziotto ha iniziato a sparare sui ragazzi. Pare che lì sia vietato.”

“Scoppia un’autobomba a Oslo, in fiamme il Ministero del Petrolio. Affumicato l’adiacente Ministero delle Aringhe.”

A chi viene su Spinoza ed è infastidito dal cinismo vorrei dire che è come andare al mare e sentirsi infastiditi dalla sabbia, dal sole e dall’acqua salata.
E comunque ha ragione fulmine delle 9e26: nessuna battuta sfotte direttamente i morti…

282 • Mark Dalton (da Camden)26 luglio 2011 alle 10.52

A chi viene su Spinoza ed è infastidito dal cinismo vorrei dire che è come andare al mare e sentirsi infastiditi dalla sabbia, dal sole e dall’acqua salata.
E comunque ha ragione fulmine delle 9e26: nessuna battuta sfotte direttamente i morti…

Vi consiglio di non andare a vedere i video dove i cinesi scuoiano cani o sul sito dei neonazisti se siete turbati da queste cose.

Mi dispiace da morire perché lo/la(?) serena gandhi è uno/a dei miei preferiti, ma non mi sembra minimamente difendibile la battuta.

P.S. Qualcuno sa che fine ha fatto il blog di Luttazzi?

284 • rico26 luglio 2011 alle 11.00

sciocchezze.
trovo naif e miope il tentativo di molti di voi di giustificare/difendere freddure e battute come quelle sopra perché “si tratta di satira”.

285 • rachele26 luglio 2011 alle 11.12

“Strage di giovani laburisti sull’isola di Utoya. Dimezzati i rischi di avere un Matteo Renzi norvegese.”
Per me la più bella.

286 • federico26 luglio 2011 alle 11.16

mah…io posso solo dire che nelle tragedie spinoza da il meglio :-) )i fatti norvegesi mi hanno turbato assai, sarà per questo che mi avete steso… “l’ironia, irriducibile espressione dell’etica” d.pennac. grande bonkio, grande mercà

287 • livia26 luglio 2011 alle 11.20

@271 bravo fulmine sono d’accordo! L’unica battuta fuori posto secondo me è quella sul ministero delle aringhe (che non a caso gioca sulla nostra ignoranza per cui l’unica cosa che ci viene in mente sulla Norvegia è il pesce affumicato). Le altre non parlano dei morti ma scherniscono i pregiudizi e perbenismi del nostro mondo e delle nostre reazioni, nonchéle debolezze umane. Se non è satira questa… Per chi non lo capisce c’è sempre Orazio da ripassare. Tra l’altro queste battute sono molto più curate e meno facili di tante altre che ho letto qui su temi meno dolorosi. E forse per questo sono pure migliori.

288 • Roberto Sajeva26 luglio 2011 alle 11.21

Che c’entra Renzi coi laburisti? Bella cretinata, complimenti. Li avete ammazzati una seconda volta.

289 • rico26 luglio 2011 alle 11.31

La satira vuol farti sorridere e riflettere allo stesso tempo. per farlo parte, normalmente da un fatto.

Quanto riportato sotto e un esempio di cazzata, non di satira.

“Breivik è un fondamentalista cristiano, conservatore, legato all’estrema destra e anti-islamico. Ma dopo ‘sta cazzata difficilmente diventerà Papa.”

290 • Bad to the bones26 luglio 2011 alle 12.11

La battuta su Adam Smith e l’ultima di frandiben sono geniali. Le altre un po’ trite.
De gustibus

291 • uqbal26 luglio 2011 alle 12.14

Chiacchio

Innanzitutto apprezzo l’ironia di chi si lamenta della lunghezza dei commenti con uno dei commenti piu’ lunghi in assoluto.

Mettiamola in altri termini. Se questa e’ la tua domanda:

“Dobbiamo inorridire per un semplice chierichetto pro tempore (questo norvegese) quando la struttura criminale centrale, imperterrita, massacra bambini in tutto il mondo spacciando la sua opera per “opera missionaria”?

La risposta e’ si’, perche’ sono morte quasi cento persone, per colpa del “chierichetto”. E tutto quelle cose che che citi, a sproposito, sulla Chiesa cattolica (e sorvolando che la maggior parte delle vittime saranno state protestanti o altro -ma, almeno per me, questo non conta) non sono argomenti pertinenti.

Vale anche la pena di ricordare che se c’e’ un paese che NON e’ mai stato imperialista, che crede nel multiculturalismo, nel rispetto reciproco, questo e’ la Norvegia.

Ma queste sono osservazioni diciamo pure fattuali. Se uno vuole sputare livore e pensare di essere per questo un giullare, difficilmente mi riuscira’ di convincerlo. In effetti neanche gli autori di Spinoza difendono le tue posizioni, anzi se ne allontanano.

@Fulmine
la 3 la 7 e la 9 (i fertilizzanti) sfottono le vittime e la loro morte.

293 • Uno26 luglio 2011 alle 12.20

288, quella del fertilizzante sfotte il fatto che ha usato un composto chimico usato come fertilizzante…
La 7 non sfotte i morti, se non hai mai conosciuto il pesce affumicato norvegese…

294 • Frandiben26 luglio 2011 alle 12.24

@uqbal
in quale punto gli autori di Spinoza si sarebbero allontanati dai commenti di Chiacchio?
Indicami per favore il punto preciso che ti ha ispirato questa ennesima inspiegabile traveggola.

Ho notato un tuo eloquentissimo arretramento. Sei partito da un’accusa generica all’intero post, chiedendo addirittura delle scuse da parte di Spinoza, e ora invece pur di fare dei numeri non riesci che a menzionare più di tre battute che sfottono le vittime e la loro morte. Su 26 frasi totali! Complimenti per lo sforzo.
Hai dedicato tutto questo tuo tempo a defecare opinioni contro Spinoza per quelle tre battutine? Poverino.

296 • lupo26 luglio 2011 alle 12.34

Che voi sappiate Marco dalla Sardegna è andato al raduno laburista in Norvegia?

Onore all’apertissimo SPINOZA per il fatto che ospita, oltre alle non proprio eccellenti battute di Marco della mia adorata Sardegna, anche interventi di protesta sulla dissacrazione che esso SPINOZA, nel suo complesso, evidentemente non condivide. E’ un segno di bella tolleranza che andrebbe praticata da tutti e che invece sembra mancare prevalentemente ad entrambe le fazioni createsi intorno al diritto di satira no limits ( Montecchi tutto si può dire- Capuleti a tutto c’è un limite). Per la verità io noterei che tra le due fazioni mi pare (potrei sbagliarmi) più antipaticamente intollerante quella dei sostenitori dell’umorismo-cattiveria. Interventi tipo: “Che ci venite a fare allora su Spinoza?”. Che ci vengono a fare? A ridere di gusto visto che SPINOZA è uno dei picchi massimi dell’ingegno umoristico contemporaneo con un 90% e più di aforismi che fanno scassare dalle risate senza offendere morti e feriti. O cose tipo che ce ne dobbiamo fottere di 91 morti perché in Africa (verissimo, certo) ne muoiono migliaia di fame e di sete ogni giorno. Suppongo che chi interviene contro il riso sulla morte altrui pianga ogni singolo morto al mondo e abbia diritto a piangere anche i 91 norvegesi e a non amare le risate su di loro, l’ipocrisia non c’entra. Detto questo grazie a SPINOZA per la vertiginosa bellezza del suo humor, il più delle volte. P.S. Mi sento di affermare che a Spinoza quello vero, le battute sui morti norvegesi non sarebbero piaciute. Ma questa è tutta un’altra storia.

@uqbal

leggi e capisci al contrario…

Io non ho mai criticato la lunghezza dei commenti! Criticavo chi voleva porre un limite agli stessi con un proprio metro

Inoltre non ho visto nessun autore Spinoziano prendere le distanze da me semmai qualche “giullare” del pubblico.

Non è che non gli autori non potevano farlo, era nel loro pieno diritto, ma visto che mi trovo in linea con la loro satira, se lo avessero fatto si sarebbero contraddetti da soli. (si lo so che per te la coerenza non è un valore da perseguire nei tuoi discorsi, lo dimostri ad ogni cosa che scrivi)

Io (come la satira degli autori di Spinoza prima di me) ho provato a mettere in connessione la propaganda di stampo religioso con le morti avvenute (in Norvegia, ma in tanti altri luoghi)

Se tu proprio non ci arrivi inutile insistere…

Inoltre il mio mancato “inorridirmi” per i fatti in Norvegia dipende probabilmente dal callo che mi si è sviluppato a leggere affermazioni così:

Terremoto in Nuova Zelanda, estremisti cristiani danno la colpa ai laici e agli omosessuali

In cui addirittura per gli “estremisti cristiani” è un bene che dio ci flagelli per punirci delle cretinate che hanno in testa loro o, per non uscire troppo dal seminato, a dichiarazioni come quella di borghezio precedentemente riportata (anche lui, gran difensore dei simboli cristiani, non si inorridisce affatto) che altro non è che un “gettare benzina sul fuoco”, nei cervelli dei “chierichetti” per provocare altri scontri ed altre morti di stampo religioso!

Forse sono cinico, ma se l’Uomo è così idiota da crearsi milioni di dei e massacrarsi per gli stessi, eleggendo i borghezio di turno come propri rappresentanti, forse non è un male se cede il dominio terrestre a qualche specie che saprà evolversi meglio di lui…

Tanto, se non ci ammazziamo sufficientemente tra noi, viene qualche “buon dio” a massacrarci tutti un anno si e l’altro pure per i nostri peccati…

300 • uno26 luglio 2011 alle 13.00

Io devo ancora capire dove stanno ste famose battute che sfottono i morti norvegesti….

301 • uqbal26 luglio 2011 alle 13.04

Frandiben

Ho confuso Misterdonnie con lindiano (che a Chiacchio gliene dice di tutti i colori).

Ma il fatto che ne abbia citate tre non cambia quel che sostengo: questo post e’ inopportuno, e non si ride facendosi beffe del dolore altrui. La satire dovrebbe farsi beffe del potere altrui, piuttosto. E sono ancora convinto che farebbero bene a chiedere scusa. Non mi sembra un arretramento.

E trovo che i commenti confermino che a molti, pure troppi, interessi farsi una risata purchessia, non usare il riso per convertirlo in elegia (come, pensando a Genova, in qualche modo pure fa la 4), smentendo quel che ottimisticamente, e in maniera autoassolutoria, dice misterdonnie #184.

Peraltro Lenny Bruce era un grande comico, ma non vedo perche’ debba diventare Vangelo o un Ipse Dixit.

Chiacchio

Ma la logica che mette insieme la Norvegia con fondamentalisti cristiani neozelandesi, dov’e'? O meglio, dovrebbe farti mettere sullo stesso piano Breivik e quei fanatici e bisognerebbe prendere in giro loro (come la battuta, tra i commenti, delle due cellule-due neuroni). Invece no, gli omosessuali neozelandesi possono essere difesi (e direi proprio che sarebbe il caso), i norvegesi, s’attaccassero.
Boh.

302 • Frandiben26 luglio 2011 alle 13.21

@uqbal
Ho riletto con più attenzione tutti i tuoi passaggi, e ammetto che non ce l’avevi solo con le singole battute che “sfottono i morti” (quelle tre, quindi, in base al tuo giudizio), ma ce l’avevi in generale contro l’uso dell’episodio tragico per farci satira su. Ovviamente, per ciò che TU intendi sia la satira.
Quindi ritiro la mia osservazione precedente, e rilancio con questa:

1) Dici di leggerci dai tempi di Monicelli. Da allora qui sono apparse battute su militari morti in Afghanistan, su un’anziana investita dai carabinieri, sulla morte di Bin Laden, sui morti in Libia e Tunisia, ecc. ecc…
ciononostante, eccoti ancora qui. E credimi, se a te va di venire a noi fa piacere.
Se avessimo dovuto tacere per ciascuna di queste tragedie, spinoza semplicemente non esisterebbe o non sarebbe così conosciuto e seguito e premiato.

2) Dici “contesto che la morte … possa essere lo spunto per dell’umorismo”.
La satira è diversa dall’umorismo. Informati, lo dico per te.

3) “La gente muore e voi ci ridete sopra. Le battute fanno ridere?”
Hai una visione clamorosamente distorta della satira.
Sei forse tu quello da biasimare per essere venuto qui con l’intento di trovare frasi che ti inducessero a ridere della tragedia?
Qui non abbiamo l’obiettivo primario di ‘far ridere’, ma di ‘commentare’. E di commentare a modo nostro, se sua grazia permette. E commentiamo su ciò che vogliamo, tragedie o non tragedie. Qui si commentano notizie e stop.
Non ti sto cacciando, come potrebbe pensare qualcuno,non mi sogno di limitare la tua libertà (pratica nella quale tu vorresti eccellere, ma puoi solo raccogliere i consensi di gente con le tue stesse aspirazioni liberticide).
E poi, fanculo la modestia, la prima e l’ultima battuta del post (sono mie e parlo di quelle) sono dei fottutissimi capolavori. E se le critichi come ‘irrispettose’ dimostri solo che ti rifiuti di coglierne il senso, o devo pensare che non ci arrivi?
Ma sono il primo ad ammettere che quelle due battute non fanno ridere. Per il semplice motivo che NON DEVONO far ridere!
Quelle frasi (e la netta maggioranza delle altre 24) vanno intese come espressione di un’estrema indignazione, e non hanno certo lo scopo prioritario di scatenare la tua risata, ma di mostrare alcune terribili sfaccettature della realtà, evidenziando contraddizioni del pensare e dell’agire dei poteri forti o di noi spettatori passivi. La risata è solo la più frequente reazione fisiologica alla scoperta di questo contrasto.
Il fruitore non ride? Mi sta bene, quel che importa è che egli noti le contraddizioni che abbiamo voluto far emergere. Perchè il nostro scopo primario è questo. E permettimi: ci siamo perfettamente riusciti!

4) “Perché allora non ospitare barzellette neonaziste? Fanno ridere anche le loro”.
Sicuramente non te ne rendi conto, ma questa tua affermazione è “satira” bella e buona. Che tu voglia accettarlo o no, che tu riesca ad accorgertene o meno.
E per veicolare il tuo pensiero, che cosa hai fatto? Hai preso in prestito una tragedia dotata di una forte valenza metaforica: il neonazismo con il suo codazzo di vittime. Non ultime le stesse vittime norvegesi. E’ ciò che fa la satira! Usa le situazioni estreme per esprimere meglio le proprie iperboli.

@uqbal

fondamentalisti cristiani (norvegesi)
fondamentalisti cristiani (neozelandesi)

Basta ignorare quello tra parentesi e trovi la logica che non riuscivi a trovare…

Se poi ti ostini a voler considerare la Norvegia, con le sue vittime, come obiettivo della satira, e non, come invece è, il fondamentalismo cristiano, allora è un problema tuo di comprensione.

E poi, contrariamente a quanto dici, se c’è qualcuno che ha tentato in tutti i modi di prevenire le morti causate dal “fondamentalismo cristiano”, (stra)parlando sul pericolo che anche questo rappresentava in quanto continuazione del nazifascismo (e, prima ancora, di tante altre storture storiche) sono io (che ne parlo in vari forum da anni)

In genere la risposta che si riceve (da chi è vittima della propaganda di stato e di regime) è che “i cattivi sono solo gli altri, non i (fondamentalisti) cristiani che sono buoni-buoni”

Comunque perchè il “buon dio”, che può tutto, fa morire decine migliaia di bambini al giorno?

Lui che può tutto non potrebbe impedirlo?

E se non lo impedisce lui chi si inorridisce non è che contrasta il suo volere?

E se lui ha il cinismo di farli morire, perchè dovrei preoccuparmi più di 100 morti in Norvegia e non delle migliaia di morti solo ieri in Italia per svariate cause?

L’unico modo che ho per combattere la morte è quello di non rendermi complice di chi ne fa strumento di potere. Per il resto debbo (cinicamente?) accettarla come momento culmine della vita. Quando arriva arriva…sia essa violenta, sul lavoro, per malattia fulminante o dopo una malattia interminabile prolungata con la peggior credeltà possibile, dal cinismo cristiano della gestione del “fine vita”.

305 • Carlo26 luglio 2011 alle 13.54

In un primo tempo il Giornale aveva titolato: “Sono sempre loro, ci attaccano”. Poi il nuovo titolo: “Intendevamo i magistrati”.

Bellina ma, mi dispiace dirlo, la notizia contenuta al link ad agoravox.it e’ ineguagliabile, mi rincresce ma questa non ce la fa proprio a raggiungere quel livello.
Quando la realta’ supera la satira…

306 • lupoululì castelloululà26 luglio 2011 alle 13.58

Scusate se riporto queste righe prese da wikipedia, ma mi sembra riassumano bene il concetto di satira
http://it.wikipedia.org/wiki/Satira

La satira (dal latino satura lanx, nome di una pietanza mista e colorata) è una forma libera e assoluta del teatro, un genere della letteratura e di altre arti caratterizzata dall’attenzione critica alla politica e alla società, mostrandone le contraddizioni e promuovendo il cambiamento. Sin dall’Antica Grecia la satira è sempre stata fortemente politica, occupandosi degli eventi di stretta attualità per la città (la polis), ed avendo una notevole influenza sull’opinione pubblica Ateniese, proprio a ridosso delle elezioni.[2][3] Per questo motivo è sempre stata soggetta a violenti attacchi da parte dei potenti dell’epoca, come nel caso del demagogo Cleone contro il poeta comico Aristofane.[2]

La satira, storicamente e culturalmente, risponde ad un’esigenza dello spirito umano: l’oscillazione fra sacro e profano[4][5][6]. La satira si occupa da sempre di temi rilevanti, principalmente la politica, la religione, il sesso e la morte, e su questi propone punti di vista alternativi, e attraverso la risata veicola delle piccole verità, semina dubbi, smaschera ipocrisie, attacca i pregiudizi e mette in discussione le convinzioni.

«La satira – scrive Daniele Luttazzi – è un punto di vista e un po’ di memoria». Questo, assieme ai temi rilevanti che affronta, la distingue dalla comicità e dallo sfottò (la presa in giro bonaria)[1], nei quali l’autore non ricorda fatti rilevanti e non propone un punto di vista ma fa solo del “colore”.

307 • zedma26 luglio 2011 alle 14.04

Globalmente non mi emoziona la (pur perfetta) ironia su tragedie di questo genere. Ma Adam Smith……

308 • uqbal26 luglio 2011 alle 14.12

Frandiben

La satira secondo me e’ una forma di umorismo. In altre parole, se non fa ridere (sbeffeggiando) a che serve? Chi se la fila?

Tant’e’ vero che quasi tutti i commenti che non riguardano questo dibattito sono di gente che attesta quante risate s’e’ fatta. E se qualcuno trova debole qualche battuta, e’ perche’ manca il Witz (che poi e’ la differenza con il Metadone, dove ci sono quelle che saranno pure “commenti”, ma sono assai meno fulminanti).

Puoi anche dirmi che mi sbaglio, e che la satira e’ esattamente quel che dici tu. In quel caso pero’ direi cmq che la satira non e’ una bella cosa.

Quel che a me da fastidio e’ che alcune (forse poche, ma comunque troppe) di queste battute satiriche sacrificano al witz e alla fulmineita’ della battuta (preferisci “della linea”?) qualcosa di irrinunciabile, la sacralita’ di quelle vittime.

Tu hai sacrificato il rispetto per le vittime per i “fottuti capolavori”, e io contesto che uno debba perseguire il capolavoro a qualunque costo.

Anche perche’ con la storia del fertilizzante, del ministero, di Renzi, non viene fuori nessuna contraddizione, non si indica nessun re nudo e non c’e’ indignazione (come invece pure fa la 4 -se si pensa a quel che la polizia italiana ha fatto a Genova, a Cucchi e in altri episodi).

Puo’ essere che sia nel posto sbagliato, ma posso dirlo?

A questo punto giova aggiungere che io non ho mai mai (MAI) detto che dovreste essere censurati, messi sulla graticola, perseguiti e perseguitati. Anzi, ho detto l’esatto contrario e che io, contando per me medesimo, non avrei piu’ letto i post (anche se evidentemente intervengo qui). Semplicemente ho detto che dovreste chiedere scusa. Il fatto che tu mi accusi di essere liberticida e’ soltanto un riflesso condizionato.

Puo’ anche essere che dovessi accorgermene prima (dai tempi dell’Afghanistan? Pero’ io una sensazione di disturbo come quella di questo post non l’ho mai provata), ma questo non toglie nulla al merito.

Una battuta come “come entrano 500 ebrei in una cinquecento? Nel portacenere” (l’ho sentita a Bari mio malgrado) non e’ un dito puntato contro l’orrore dei forni, e’ cattiveria (e dirlo, come ho fatto prima, non e’ satira. Era una domanda che speravo retorica).

In maniera non intenzionale, quella dei fertilizzanti, quella delle aringhe, di Renzi, e forse qualcun altra, finiscono per ripetere lo stesso schema. Non e’ satira, e’ lo stesso umorismo di ride per una deformita’, il che non vuol dire essere solidali con i diveramente abili: e’ auto-assolutorio pensarlo, ci risparmia la fatica di guardare allo sgarbo che abbiamo fatto, ma non cambia la situazione.

Se con una di queste battute incriminate tu riuscissi a far sorridere un norvegese, ti darei ragione, ma sono sicuro che invece dovresti andare a nasconderti dalla sua ira.

309 • marco26 luglio 2011 alle 14.13

bellissimo. quella di adam smith: geniale.
missing quella che ho letto sul forum: Fior di attentati in Norvegia
ciao

315 • albieg26 luglio 2011 alle 14.53

Boh, io nella battuta su Renzi e sul fertilizzante (quest’ultima soprattutto) vedo delle contraddizioni evidenti.

Cioè, tonnellate di nitrato di ammonio vendute a un’azienda presunta biologica con tanto di segnalazione dei servizi segreti sull’acquisto di materiale esplosivo da parte di Breivik, e poi capita una cosa che sembra uscire diretta dal Terrorist’s Handbook.

Per dare un’idea della cosa, a spanne, con 4 tonnellate di nitrato di ammonio si concimano circa 30 campi da 3300 metri quadri ciascuno. E si tratta di agricoltura non biologica, s’intende.

Insomma, la battuta sul fertilizzante per me è al di sopra di ogni sospetto. Le mie sopracciglia erano alzate ben prima della battuta, che ho considerato un corollario a un fatto piuttosto evidente.

Se invece si vuole argomentare sull’uso (come mezzo) di una tragedia per fare satira su altri bersagli è un discorso del tutto diverso. Non entro nel merito, ognuno in questo ha le sue opinioni, ma l’ondata di indignazione suscitata da questo post (e non da altri, come suggerito da frandiben) mi suggerisce che certe persone tendano ad avere un computo numerico delle tragedie. Per me invece anche un soldato che muore in Afghanistan è una tragedia, e un mezzo legittimo per fare satira.

316 • Frandiben26 luglio 2011 alle 15.09

@uqbal
(ancora lungo, scusate)
“La satira secondo me e’ una forma di umorismo… se non fa ridere …. Chi se la fila?”
Le risate sono un effetto secondario, non l’ho mica negato.
Ma uno degli scopi PRIMARI della satira, come indicato anche da Wikipedia (o da qualsiasi altro più autorevole testo) è “mostrare le contraddizioni”.
Che “secondo te” la satira sia solo una forma di umorismo, poco importa al nostro discorso. O vuoi che l’intero mondo di scrittori di satira si adegui al tuo personalissimo pensiero?
No, perchè se poi cambi idea tocca di nuovo avvisare tutti.
Intanto eccoti un esempio di satira proveniente da Spinoza, che NON FA RIDERE per niente, ma che hanno pubblicato persino all’estero: https://lh5.googleusercontent.com/-bYQ2hNrJ8JU/Tip9zi-o2cI/AAAAAAAAAHQ/tgeG1XCzFxI/s640/British%252520Journal.jpg

“direi cmq che la satira non e’ una bella cosa”
Chiariamo un piccolo facile equivoco.
Ok, questo è il tuo pensiero, e mi sta bene. Ma ciò non vuol dire che il tuo personale punto di vista debba diventare la nostra regola generale. Grazie per la tua opinione, ma ne abbiamo di migliori.

“Tu hai sacrificato il rispetto per le vittime per i “fottuti capolavori”, e io contesto che uno debba perseguire il capolavoro a qualunque costo.”
Ah, per me la prima e l’ultima battuta non offendono la sacralità delle vittime. Punto.
Implicitamente stai sostenendo che è impossibile fare “qualsiasi” commento sulla tragedia. Perchè queille due battute sono commenti “qualsiasi”, ma con quel miracolo di verità spiazzante racchiuso nel guscio.
E quelle (e tante altre) battute le racconterei tranquillamente ad un norvegese!

“Anche perche’ con la storia del fertilizzante, del ministero, di Renzi, non viene fuori nessuna contraddizione”
Io avevo detto “Quelle frasi (e la ___netta maggioranza___ delle altre 24) … evidenziano contraddizioni”.
Tu me ne citi appena tre che secondo te non lo sono. Su 26 totali, ti rendi conto? Stiamo dicendo la stessa cosa. E senza mai considerare l’eventualità di non aver capito qualche sfaccettatura della battuta (una cosa che trovo molto presuntuosa e arrogante).
Inoltre hai confessato che in un certo qual modo hai apprezzato la 4. Bene.

“Puo’ essere che sia nel posto sbagliato, ma posso dirlo?”
Certo che puoi dirlo, e l’hai detto più e più volte. E io posso dirti che non sono d’accordo? Possiamo fare satira?

“Semplicemente ho detto che dovreste chiedere scusa. Il fatto che tu mi accusi di essere liberticida e’ soltanto un riflesso condizionato.”
Beh sì. Se io richiedessi le tue scuse per ciò che stai dicendo mi sentirei un po’ invasivo nei confronti della tua libertà. Sarà un mio riflesso condizionato.

“Se … riuscissi a far sorridere un norvegese…”
Cerco di giudicare le cose in maniera oggettiva, con il necessario distacco, ammesso di esserne capace. Quella che proponi tu è una valutazione soggettiva.
Ci sono 6 miliardi di soggetti nel mondo, quando si tratta di esprimermi non mi va di chiedere a ciascuno di loro un parere.

319 • ROSSANA26 luglio 2011 alle 15.29

@Rossano…Smettila t’imploro! E anzi, afferma con forza e certezza che la cazzata sparata da Feltri era satira!Convincimi!

320 • uqbal26 luglio 2011 alle 15.39

Frandiben

Ho detto che l’intero mondo dei satirici si dovrebbe adeguare il mio pensiero?

Onestamente no. Io sto parlando con “Spinoza”. Ho visto molti altri vignettisti e autori satirici parlare di argomenti difficili con molta più finezza di spirito (Vauro, Serra, Disegni in Italia, Trudeau in USA, Koenig in Germania…) senza mai scadere nel cinismo. A loro non ho nulla da contestare. Anzi, mi piacciono.

Quindi, “implicitamente” non sostengo un bel nulla.

Se poi esprimere disaccordo e sperare che cambiate idea (direi che sono stato assai tollerante) per diventa essere liberticida, beh, diventa difficile andare oltre l’idea che A=A. Quindi credo che potresti avere almeno l’onestà intellettuale di ritirare quest’accusa che non mi merito.

Infine: certo che è una valutazione soggettiva. Sulla base di una sensibilità che non mi sembra tu abbia o che una sorta di compiaciuto narcisismo non ti lasci portar fuori.

321 • ROSSANA26 luglio 2011 alle 16.03

“Molte sue idee sono buone, alcune ottime. E’ per colpa dell’invasione degli immigrati se poi sono sfociate nella violenza.”

Borghezio.

E non è satira.

322 • cius26 luglio 2011 alle 16.36

Brava Rossana!
La satira, quella vera, prende il giro la realtà.
Molta della satira di questo blog, invece, parla di cose che esistono solo nella mente di chi scrive:
- ministero delle aringhe? Non c’è, neanche in Norvegia
- bombardare Medjugorje? Prima occorrerebbe bombardare La Mecca!
O forse è il paradosso che, come dice bibi, fa ridere o non fa ridere?
L’occhio un pò bolso di Borghezio non vi fa ridere?
La sua panza e la fronte inperlata di sudore non vi fanno ridere? No????
Andate sul blog di Hello Kitty, allora.

324 • marco dall'ingushezia26 luglio 2011 alle 17.22

@ Rossana #318 … e pensate che borghezio fa l’europarlamentare (a non so quanti mila euro al mese – pagati da noi, ovviamente)e ci rappresenta (?) in Europa.

325 • marco dalla florida26 luglio 2011 alle 17.24

Ehi voi di Spinoza, il terremoto in Piemonte vi ha mandato indietro l’orologio di un’ora!

328 • Frandiben26 luglio 2011 alle 17.42

@uqbal, rileggiamoti
“Contesto, e con forza, che la morte violenta ed immotivata di più di novanta ragazzi possa essere lo spunto per dell’umorismo.”
“Ho detto che l’intero mondo dei satirici si dovrebbe adeguare il mio pensiero?”
- No. Solo quelli che hanno la sfortuna di leggerti.
(In ogni caso scopro che con te non è possibile esprimersi per iperboli… Ciò non ti qualifica affatto come un buon fruitore, nè tanto meno giudice, di satira. Evidentemente Trudeau e Koenig, che citi con malcelato autocompiacimento, non ne fanno largo uso.)

“Ho visto molti altri vignettisti e autori satirici parlare di argomenti difficili con molta più finezza di spirito (Vauro,…) senza mai scadere nel cinismo. A loro non ho nulla da contestare. Anzi, mi piacciono.”
- Sì’, le vignette di Vauro all’indomani del terremoto dell’Aquila erano semplicemente genia… Ehi un momento… WTF???

“Se poi esprimere disaccordo e sperare che cambiate idea diventa essere liberticida, beh, diventa difficile andare oltre l’idea che A=A. Quindi credo che potresti avere almeno l’onestà intellettuale di ritirare quest’accusa che non mi merito”.
(intanto… 24 ore prima…)
“Avete sbagliato. Non sarete meno satirici se lo ammettete e chiedete scusa.”
“Non si usa niente: non si ride. Non è un obbligo, ridere.”
“Spinoza ha ancora modo di chiedere scusa.”
- No uqbal. Io non ritiro l’accusa. Io non interpreto il tuo modo di fare come il semplice desiderio di esprimere la tua opinione discordante, ma sembra che tu voglia anche imporla. Da perfetto intollerante, altrochè. Non vedo cosa dovrebbe fare uno più intollerante di te, dietro un monitor, per comunicare con maggior forza le proprie velleità liberticide. Ah già, un video su youtube.
Mi sei sembrato senza il minimo rispetto nei confronti della sacralità della nostra libertà d’espressione.
E’ il mio semplice e personalissimo punto di vista, magari tu sei diverso, ma questo è ciò che hai lasciato trasparire.
Però provo una certa empatia nei tuoi confronti. Capita spesso che qualcuno ci fraintenda e sputi sentenze del tutto immotivate sul nostro operato.
Ad esempio, poco fa qui è passato un tale a blaterare sull’inopportunità delle battute del post, accusandoci immeritatamente di insensibilità.

329 • gibber26 luglio 2011 alle 18.01

la morte di quei ragazzi mi provoca un dolore immenso e l’ignoranza di chi non capisce la satira mi fa motire dal ridere.

330 • uqbal26 luglio 2011 alle 18.03

Frandiben

Esatto: le vostre iperboli non mi piacciono.

Penso che abbiate sbagliato, lo dico. Non vengo a torcerti un braccio finche’ non ritiri quel che hai detto, non minaccio (de che, poi?) ne’ altro.

Il massimo dell’imposizione che mi concedo e’ di continuare a scrivere qui.

Penso anche che siate insensibili. E allora? Dal tuo punto di vista, si puo’ dire tutto o quasi su una strage, ma darti dell’insensibile e’ lesa maesta’?

Se vuoi essere caustico, tienti l’insensibile, altrimenti e’ come lanciare la pietra e ritirare la mano.

Ciao Ciao

331 • gingillo5026 luglio 2011 alle 18.05

Sto con Misterdonnie che ha scritto: “Per favore, stasera non andate a ubriacarvi con gli amici ché in Norvegia son morti dei ragazzi. Fra un paio di giorni, quando ce ne sbatteremo la minchia, fate quello che volete”.
Cinico ma vero.

333 • tohmò26 luglio 2011 alle 18.42

@tuttieddue
se ci fosse anche solo una possibilità che la vostra discussione porti a sviluppi, rispetto a quanto avete già detto, vi chiederei di continuare ad oltranza,
ma il rischio è che continuiate parlar fra voi, ribadendo due opinioni ben serrate e chiare, ad oltranza..
effettivamente non aggiungo niente neppure riportando la mia di opinione, già espressa qua e là e con citazion e modalità ben più colte, ma la aggiungo al mucchio
Far ironia su tragedie è volgare e mostruoso.
Far satira sulle peggio cose, tragedie comprese, è quasi doveroso.
è solo più difficile, data la delicatezza del tema, e tutte le corde dell’anima che tocca, ma nella maggioranza dei casi in questo post ci siete riusciti proprio bene!
a me personalmente, dopo cose come queste, offendono molto di più certi servizi commenti articoli che ne seguono, e che rendono ancor più mirabile il: “I commenti degli Stati vicini: “Sembrava un paese perbene”.
non è “integralismo spinoziano”, ma un apprezzamento sì!
;)

334 • gingillo5026 luglio 2011 alle 18.53

@tohmò
Nel caso uno di quei “tutteddue” fossi io, mi spiace non poterti rispondere con modalità altrettanto colte come le tue. Ho fatto le scuole basse. La mia stava in un sottoscala.

335 • Cri26 luglio 2011 alle 19.04

uqbal: “Dal tuo punto di vista, si puo’ dire tutto o quasi su una strage, ma darti dell’insensibile e’ lesa maesta’?”

Fai commistioni tra cose diverse: tra satira e polemica. La seconda può anche contenere la prima, non il viceversa.

Difatti Spinoza fa satira, tu solo polemica.

341 • gpt26 luglio 2011 alle 20.48

Bellissime e cattivissime tutte quante! Ma la più bellissima e cattivissima è quella su Matteo Renzi. Avanti così, ragazzi!

342 • Rossana26 luglio 2011 alle 21.28

…mah! Forse perchè ho amato la letteratura greca,Giovenale, Aristofane, Cleone,Ennio, l’irriverente poesia giambica di Archiloco, trovo la satira di questo sito sprezzante ed invadente, sfacciata e arguta, così come satira deve essere.Ed a volte mi offre nuovi spunti di riflessione, ed a questo mirava la satira nelle sue origini. Forse sbaglio, ma quando apro Spinoza.it so già che il sorriso che scaturirà dalla lettura sarà amaro, la risata sarà isterica, ma lo apprezzo, e per questa ragione lo leggo. La satira deve essere questa, non è umorismo, non è comicità. Siamo tutti liberi di non apprezzarla, ma da qui a tacciare d’insensibilità gli autori…

344 • ygmarchi26 luglio 2011 alle 21.32

“Breivik è un fondamentalista cristiano, conservatore, legato all’estrema destra e anti-islamico. Ma dopo ‘sta cazzata difficilmente diventerà Papa.”

AH! AH! Ha fatto sorridere tutti i miei 7 neuroni.

345 • cuore di tenebra26 luglio 2011 alle 21.47

Secondo Borghezio il biondo norvegese, al netto della strage, é un bravo uomo

346 • cuore di tenebra26 luglio 2011 alle 21.47

Anche Luciano Lutring, al netto del mitra, era un bravo chierichetto

347 • cuore di tenebra26 luglio 2011 alle 21.48

Anche Toto Riina, al netto di qualche ammazzatina, é un bravo papà

349 • cuore di tenebra26 luglio 2011 alle 21.50

Anche Borghezio, al netto di Borghezio, assomilglia a Silvio B., povero pirla.

350 • Marcella26 luglio 2011 alle 22.15

Probabilmente e’ come dite voi: chi e’ rimasto urtato da questo post come la sottoscritta, non capisce la satira e le battute stesse, saremo limitati. Pero’ Uqbal mi e’ sembrato estremamente educato nell’esprimere il suo dissenso, e la sua richiesta di scuse , seppur possa sembrare eccessiva, dovrebbe essere presa in considerazione dagli autori! Se ci pensate bene, tutti siamo liberi di dire tutto, ma se nel nostro quotidiano involontariamente offendiamo anche solo la sensibilità di qualcuno con le nostre parole, e’ segno di intelligenza scusarsi, pur rimanendo nelle proprie posizioni. C’è chi la chiamerà ipocrisia, io la chiamo educazione, soprattutto se le persone eventualmente offese mi fanno campare. Ma e’ solo la mia opinione.

352 • livia26 luglio 2011 alle 22.48

@tuttiedue a leggervi si trova che uno argomenta, l’altro sentenzia. Gli si risponde e lui risentenzia. Insomma fa propaganda urlando più forte sempre le stesse cose. Insomma trolla. Insomma stufa.
C’è di meglio da leggere. Quoto commento 299.

353 • lowerome26 luglio 2011 alle 23.19

@Marcella: nessuno deve scusarsi di niente. E nessuno che si arroghi il diritto di pretendere scuse da chi gli offre uno spettacolo gratuito è educato.

Qui si fanno battute cattive su tutto quello che succede. Se si è particolarmente sconvolti per un evento, questo non è il posto giusto in cui trovar conforto. Qui dentro la preoccupazione per come va il mondo si esprime cercando di farlo in pezzi abbastanza piccoli da renderlo meno minaccioso. Lo facciamo noi con le battute, lo fanno quelli che vengono ad apprezzarle o a criticarle per _come_ sono fatte.
Questo è il gioco.

Se oggi hai bisogno di una corona di fiori ne troverai milioni, altrove. Ti suggerisco di scegliere tra le molte che profumano davvero – le più sono di carta velina.

Permettimi un’altra osservazione, accessoria e certamente non originale. Chiunque abbia un’idea precisa di come dovrebbe essere la satira, per favore, provi anche a esprimerla con una battuta. Se funziona meglio della mia (vi assicuro, è un obiettivo alla portata di molti), sarò il primo ad essere orgoglioso di cedergli il posto.

Queste non sono fanfe, Spinoza funziona davvero così, è un posto davvero libero. Le piccole mamme, i piccoli preti, i piccoli istitutori – che dicono che chi non sa contenersi è bene che sia contenuto -normalmente preludono all’arrivo di quelli grandi.
Per questo mi permetto di insistere sul punto.

354 • danilo27 luglio 2011 alle 4.53

Dell’Utri: Mussolini era un uomo buono. Mussolini era solo una brava persona che ha fatto degli errori.

Bad Person and Good person?

Post fantastici, tutte le persone che qui hanno scritto peste e corna, “addolorate” etc, lo sono come il Papa, che si affaccia dalla finestra, si dichiara addolrato per le vittime e vicino a loro, poi chiude e va al CDA dello IOR per metterci il nuovo AD…

E non è satira…

355 • danilo27 luglio 2011 alle 4.56

E basta prendersela con la musica classica, ascoltarla non è essere emarginati….

356 • viviana27 luglio 2011 alle 5.54

Un tempo leggevo i commenti volentieri. Ora la pesantezza estenuante e autorefenziale di certi post sterminati e megalomani sta affossando il blog. Cosa ha a che fare questa mole patologica di egomania con lo spirito sintetico, agile e spiazzante di una battuta comica?

357 • ioliodioinazistidellillinois27 luglio 2011 alle 6.44

viviana hai ragione. adesso basta commenti altrimenti prendo la bluesmobile e vi faccio fare un bagno come i nazisti dell’illinois.

358 • MarioZeudoPunterco27 luglio 2011 alle 7.19

E’ nei momenti di difficoltà che si vede la grandezza di un popolo. E nel momento della tragedia il popolo di Spinoza sa tirare fuori il meglio.

Quelle di fiori e fertilizzante è mitica.

363 • Uno27 luglio 2011 alle 8.39

Ma anche no. Tutte le battute meritano, hanno un loro significato alla fine.
Solo i maliziosi possono dir male.
(gusti personali a parte ovviamente)

Ps: nessuno ha detto quali sono le battute che sfottono i morti.

Pps: dopo questo episodio dei commenti suggerirei di far satira sulla indignazione di convenienza e facciata che spesso dilaga su internet con tanto di forcaioli della domenica con smanie di giustiziere della notte.
sempre che qualche spionsiano, si voglia cimentare.

364 • Bad to the bones27 luglio 2011 alle 9.00

Mi sa che stavolta i commenti sono più surreali dei post…
Una battaglia così aspra e acida!
Mi pare che l’unico motivo sia una scarsa propensione ad accettare che qualcuno abbia una sensibilità diversa dalla propria!
Perchè uno che legge Spinoza non dovrebbe avere la facoltà di criticarlo?
Perchè uno cui il suo genio creativo suggerisce una battuta cinica e spietata non dovrebbe avere la libertà di scriverla?
Si dibatte di opinioni, signori miei. Ma non è che uno abbia ragione e l’altro torto.
Ci sono battute geniali su Spinoza, altre semplicemente no.
E quella che sembra geniale a me, fa schifo ad un altro.
Vedo che alcuni autori delle battute si autoattribuiscono una sorta di sacralità intoccabile, per il solo fatto che sotto la grande etichetta “è satira” qualsiasi cosa è concessa… In realtà è QUASI così. Non potete pensare che una battuta, perchè a vostro giudizio è satirica, è presentabile a prescindere.
Scrivete ciò che vi pare, in un sito aperto al pubblico e chiunque vi può leggere. Chiunque vi può commentare e anche criticare.. o no? Fa parte del gioco, non credete?
Stupiteci con delle battute strepitose e lasciate perdere ‘sti dibattiti un po’ sterili tra persone che discutono per partito preso.

365 • Frandiben27 luglio 2011 alle 9.21

@Bad to the bones
Ho la coda di paglia perciò credo tu ti stia riferendo a me.
No, non ritengo di essere intoccabile, nè io nè le mie battute, nè le battute dei miei colleghi, nè la mia personale idea di satira.
Una ventina di commentatori ha dimostrato il proprio disappunto per la non opportunità delle battute o perchè non le ha trovate nè divertenti nè edificanti.
Non ho disputato contro nessuno di loro, ma solo con uqbal.
Nei miei commenti è specificato spesso e volentieri che non ho nulla da controbattere a nessuna opinione personale.
In uqbal ho letto (ma potrei aver interpretato male, non lo nego mica, capita quando si comunica per iscritto), la presunzione di stabilire cosa è bene e cosa è male “in assoluto”, e non ho gradito quell’invito a scusarsi da parte di Spinoza.
Ho tralasciato tutte le sacrosante critiche e opinioni personali, ma a quelle sue precise indicazioni mi sembrava opportuno rispondere.

366 • aftonbladet27 luglio 2011 alle 9.24

Senza confronto non si va da nessuna parte, neanche nella satira. Credo che stavolta i commenti di, chiamiamola indignazione, siano stati ben argomentati (rgmntt cm drbb frndbn) a differenza di tante altre volte. Un segnale da cogliere.
Spero solo che il diritto di critica rimanga prerogativa dei commenti di Spinoza: sai che bello fare satira e non saper accettare il fatto che qualcuno non sia d’accordo con te!
(e che palle leggere solo i commenti a senso unico “siete dei geni, sono morto dal ridere, grandissimi, ecc…)

367 • uqbal27 luglio 2011 alle 9.38

Visto che sono citato, torno a commentare.

Ad onor del vero, frandiben, mi hai detto che sono un liberticida perché ho detto che secondo me dovreste chiedere scusa per alcune battute. E ho risposto dicendo che questo non me lo merito (“E invece sì” è stata la contro-risposta, in sintesi).

Cito le tue parole: “non mi sogno di limitare la tua libertà (pratica nella quale tu vorresti eccellere, ma puoi solo raccogliere i consensi di gente con le tue stesse aspirazioni liberticide)”

Quando mi è stato chiesto quali battute fossero offensive, ne ho specificate tre, con in testa quella dei fertilizzanti. Tra le altre cose, mi è stato risposto, che, se pure, sono solo tre. E non le avrei capite. Gradirei essere trattato come un bambino scemo e che mi venisse spiegato quale intima contraddizione del reale fa emergere la battuta sui fertilizzanti.

Come diceva uno di Quelli che il Calcio tanti anni fa: “Per la precisione”.

PS: tra le altre cose su cui sono d’accordo con aftonbladet, c’è anche quella sul fatto che questa discussione è stata assai più civile della media, da parte di praticamente tutti quelli che l’hanno seguita.

368 • Trey Parker27 luglio 2011 alle 9.54

La cosa bella di Spinoza è che dopo 360 e passa messaggi (dei quali parecchi sono patetiche critiche sul fatto che ci sarebbero “cose sulle quali non ci si può scherzare”) questo sito continuerà beatamente a fare quel cazzo che gli pare, fregandosene sia delle ingiurie che dei complimenti. Bravi ragazzi, continuate così!! Let the satire free!!

369 • Frandiben27 luglio 2011 alle 10.04

aridanghe

@uqbal
“ho detto che secondo me dovreste chiedere scusa per alcune battute”
- No tesoro, non dicevi “alcune”. Contestavi l’intero post. Ora stai riducendo l’ordine di grandezza della tua accusa ad una scala di 3:26 (rileggiti in 173 e 182, non fai alcun distinguo e critichi l’intero pacchetto)

“mi venisse spiegato quale intima contraddizione del reale fa emergere la battuta sui fertilizzanti”
- lgg cmmnt @312 dell’ottimo albieg (finalmente posso essere sintetico). Ne approfitto per ringraziare albieg dell’ottima spiegazione.

E io devo ancora perdere tempo con uno che non legge ciò che è stato già scritto e riscritto? Inoltre ti invito a rileggere il 299 (che ho già ribadito e ___sottolineato___ nel 313) in cui sostenevo che la “maggioranza” di quelle frasi ha quelle caratteristiche peculiari della satira.
Per le altre non escludo che sia IO a non comprendere l’aspetto satirico di fondo, ma non ho la presunzione di escludere che ci sia. L’esperienza mi insegna così!

Tu sei di un’imprecisione davvero sconcertante, ogni tuo nuovo intervento è la contraddizione dei precedenti. Sei l’ultima persona da cui mi aspetto un richiamo alla ‘precisione’. Scusa eh?
Non mi sogno di darti del troll, ma sei lì lì.

370 • Marcella27 luglio 2011 alle 10.24

@Viviana: Mi permetto di annoiarti ancora un po’ con il mio commento per spiegarti che non tutti dicono la loro per megalomania. Io personalmente non riuscivo a capire come potessero, centinaia di persone, trovare divertenti battute fatte su un fatto tanto tragico. Forse non avevo colto fino in fondo l’essenza della satira? forse non riuscivo a capire le battute? forse peccavo di buonismo o di “indignazione di facciata”?…insomma, io ho seguito con molto interesse il dibattito ed ho voluto parteciparvi per capire, ed eventualmente cambiare idea e sinceramente posso dire, dopo aver riletto il post sotto una nuova luce, di aver capito il fine ultimo delle battute e adesso mi e’ più facile accettarle, nonostante la mia naturale propensione ad impietosirmi che mi porta forse a vedere la cattiveria dove non c’è… E scusate la mancanza di sintesi, ma non mi appartiene, purtroppo ! Quoto aftonblanet!

371 • uqbal27 luglio 2011 alle 10.25

La spiegazione del 312 non e’ gran cosa. Se si voleva prendere in giro i servizi norvegesi si poteva evitare una battuta in cui 76 morti sembrano un dettaglio in una polemica da bar e vagamente dietrologica. Oppure fate una sottosezione per l’umorismo agronomo (sarebbe un po’ specialistico, ma magari funziona).

Dispiace vedere che ti innervosisci. Il passo in cui mi dai del liberticida te l’ho citato.

Che poche battute bastino ad invalidare questo post, a me sembrava una cosa del tutto evidente, nonostante alcune battute non siano maligne. Se trovi una mosca nella minestra, generalmente la fai portare indietro tutta quanta. Ma sono ampiamente disponibile a ridurre o specificare meglio l’oggetto della mia contestazione.

Rimane il fatto che nessuno ha chiesto scusa di niente, nemmeno delle battute contestate, e ne prendo atto.

Se non vuoi perdere tempo, non mi rispondere: non mi offendo e ti risparmi di sconcertarti.

Per quanto mi riguarda io concludo -definitivamente- qui.

373 • Frandiben27 luglio 2011 alle 10.40

Un monitor non riesce ad innervosirmi nemmeno se si mettesse d’impegno.

Carino il paragone con la minestra che butti via per una mosca. Vado a restituire Il nome della Rosa al libraio perchè non condivido pagina 49.

Prendo ovviamente atto che hai ridimensionato l’oggetto delle tue contestazioni, e soprattutto che le hai sempre sostenute come opinioni e non come idee che vorresti imporre. E sulle opinioni non ho nulla da obiettare.

374 • Bad to the bones27 luglio 2011 alle 10.40

@Frandiben

No, in realtà non mi riferivo specificatamente a te,il mio era un discorso un po’ più in generale.
Tra l’altro adoro gran parte delle tue battute, che trovo tra le migliori degli ultimi post.Complimenti!
Ho la sensazione però che la discussione tra te e uqbal stia scivolando un po’ nel “grottesco”…
Perdonate l’intrusione e ancora congratulazioni a Frandiben per le battute nei post.

375 • albieg27 luglio 2011 alle 10.47

uqbal:

la notizia dell’indagine dei servizi segreti norvegesi è posteriore alla battuta, quindi penso che tu non abbia capito che NON si prendevano in giro i servizi segreti norvegesi, non certo al momento. All’autore quindi va il mio personale plauso per aver notato quella contraddizione che soltanto a posteriori è stata resa pubblica.

Non è gran cosa? Non importa. Ma a me pare che tu stia facendo confusione tra dietrologia e avantologia non riuscendo a (non volendo?) vedere la corretta cronologia delle cose.

Io, a suo tempo, ho letto il Terrorist’s Handbook per pura curiosità, quando ancora non minacciavano di metterti in galera per aver letto un testo underground e vivo in una cultura profondamente contadina, tanto che il collega informatico accanto a me è in grado di parlarmi dei dosaggi del nitrato di ammonio. E ho pure – come tanti – amici che hanno avuto problemi con la giustizia per essersi fatti in casa dei petardi, a puro scopo di divertimento.

Con queste premesse se avessi il dono della sintesi e la capacità di fare satira la battuta l’avrei potuta fare io. Invece sono solo in grado di apprezzarla poiché anche se non mi ha fatto minimamente pensare (era già stato fatto a priori)

376 • albieg27 luglio 2011 alle 10.49

(continua – ho troncato per errore)
ci trovo quel modo di far emergere le contraddizioni che è, appunto, tipico della satira anche per me.

378 • Luke27 luglio 2011 alle 10.58

“Si diventa morali quando si è infelici” (Arthur Schopenhauer).
Grandissimi.

380 • livia27 luglio 2011 alle 11.09

Mi sembra che qui qualcuno abbia paura delle risate. Del ridere, altro che morti o battute. Come se ridere fosse per forza scomporsi e ottenebrare il cervello o i sentimenti. Triste. La serietà e la compassione più profonde non hanno niente a che fare con il gesso del finto decoro. Frandiben citava il Nome della Rosa, a me questi interventi fanno venire in mente il discorso finale di Jorge: il suo terrore dell’intelligenza che sa anche utilizzare la risata, ma non il bercio sciocco, bensì l’attività propria dell’uomo che aiuta anch’essa, l’indagine, la conoscenza, la comprensione.

381 • roberto27 luglio 2011 alle 11.18

Siete sempre geniali e dissacranti, ma questa volta mi sembra abbiate passato il limite. A volte il silenzio è sinonimo di rispetto. Non riesco proprio a ridere questa volta.

383 • Emilio Simone27 luglio 2011 alle 12.21

Non ci posso credere.
Disgustoso scherzare su questo argomento.
Mi sa che avete perso il senso della misura.
Vi dovreste vergognare.
Che Dio vi aiuti.

385 • Emilio Simone27 luglio 2011 alle 12.30

@ Livia-
Ne riparliamo quando sparano in faccia a tuo figlio, cerebrolesa. Intanto vallo a dire ai norvegesi, magari a quelli di Oslo oppure a quelli che ci hanno perso un figlio adolescente su un isolotto e vediamo cosa ne pensano.
E con questa vi saluto e vi ripeto: avete perso il senso della misura, che Dio vi aiuti.

387 • Tosh Teaches27 luglio 2011 alle 13.06

Egregio Ettore,
mi duole farLe notare che quest’ultima (383) pare -con rispetto parlando- la cosa più intelligente che ha scritto, da quello che vedo sopra: non crede che -con tutti gli argomenti a disposizione per ridere, scherzare e… chiamiamolo “fare satira” con un eufemismo- ce ne siano alcuni che si dovrebbero SEMPRE a priori evitare..?
Le ricordo che quando uno è MORTO, non c’è più.
Niente più sogni, niente più aspettative, niente di niente. Pesante… specialmente dopo soli 15 o 16 anni di permanenza sul Pianeta.
Leggo sopra che Lei ritiene di essere in grado di decidere autonomamente “che cosa sia satira” (374); poichè non ho motivo alcuno di dubitarne, mi limito a darLe un consiglio: ci pensi. E ci pensi bene.
La saluto e Le auguro una buona giornata.

388 • sandro27 luglio 2011 alle 13.36

Condivido. Le prime invece sono orribili: soprattutto quelle su renzi, veltroni e il ministero delle aringhe. Sigh.

Già ieri risposi (diffidare delle noiose imitazioni che mi storpiano il nome/cognome…sono trolls) che non provavo pena maggiore per i morti Norvegesi rispetto ad esempio ai morti stroncati per malattia o per fame che avvengono, quotidianamente ed in maniera decisamente più copiosa, in tutte le parti del mondo.

Sono vicino allo stesso modo a chi perde un proprio caro stroncato dal cancro o da una pallottola di un fanatico.

Posso solo dire che, avendo combattuto tutta la vita contro il fanatismo religioso, specialmente quello “cristiano-cattolico”, avrei qualche ragione a dire “sto provando ad avvertirvi da tempo sulla pericolosità ANCHE dei cosiddetti “buoni”

Ma non è questo il punto

Ho preferito accogliere l’invito che fa qualcuno ad immedesimarsi nelle persone che hanno subito una perdita dall’evento norvegese…

Mi ci sono immedesimato…

Ebbene la risposta che ne traggo è che alla fine ringrazierei Spinoza (in particolare per le battute che già avevo ieri giudicato migliori) per la sua precisa individuazione del colpevole aldilà di quelle che sono le dietrologie dei regimi e dei potentati che tentano di distorcere la comprensione di quegli eventi

Mi incazzerei invece a morte con i borghezio, i feltri, i preti e più in generale tutti gli sciacalli che con le loro dichiarazioni, usano tali eventi per gettare ancora benzina sul fuoco delle guerre di religione (vera causa dei morti)

Ma mi sarei incazzato anche per i tanti sciacalli che approfittano dell’evento per portare acqua al proprio mulino a vario modo (politologi, opinionisti, giornalisti minori che speculano e soffiano sulla mediaticità dell’evento per vendere qualche copia in più o fare qualche trasmissione televisiva in più)

E quindi sono giunto a questa conclusione

le battute naziste GIUSTIFICANO gli omicidi (innescando meccanismi che ne possono causare altri per motivi similari)

le battute di SATIRA VERA condannano, in un modo alternativo e non convenzionale, gli omicidi (specialmente quelli “seriali di regime” che, sempre più spesso, tendono a far passare per “necessari”)

Concludendo abbiamo un modo per distinguere

la SATIRA buona (al servizio sempre e comunque della Verità anche se, talvolta, è un vero pugno nello stomaco)

dall’umorismo macabro (a servizio, invece, del potere)

(i trolls per il momento andassero affanculo. Poi li bastonerò singolarmente a tempo debito)

391 • gingillo5027 luglio 2011 alle 13.46

Mai letto un dibattito più serio di questo su Spinoza. Segno che i 76 giovani norvegesi non sono morti invano.

393 • gibber27 luglio 2011 alle 13.59

penso a quando spareranno in faccia a mio figlio, a quando morirà vittima di un attentato in un aereoporto, a quando salterà in aria dentro un treno, a quando la polizia lo massacrerà di botte, a quando si arruolerà perchè disoccupato e morirà in afghanistan oppure a quando si suiciderà perchè depresso….quasi quasi lo termino ora!!!!

394 • aftonbladet27 luglio 2011 alle 14.02

@gingillo 50: esatto, la cosa dovrebbe far piacere. E pensare, soprattutto.

Pensare perchè negli ultimi giorni ci sono persone che scrivono “non riesco a ridere” (io tra questi, ma mi sembra ci siano anche uqbal, Emilio Simone, sandro, Marcella, e altri):
Sono diventato bacchettone? No, credo di no, ho sempre riso alle battute di Spinoza.
Credo sia un discorso di diversa sensibilità, semplicemente, o di diversi modi di pensare, piuttosto.
Credo fermamente in quello che considero un dogma satirico: non si può ridere di una battuta in cui il bersaglio o il veicolo per la risata siano vittime incolpevoli, stesse vittime di un carnefice, e uscirne puliti.

395 • Cri27 luglio 2011 alle 14.20

Stuzzicante questa infinita stringa di commenti. A parte certe inevitabili mostruosità rivelatrici dello spessore umano e intellettivo della gente come Emilio Simone, n. 382.

(M sn dvrtt d mtt a gstrm l dspns ntgrtv d Frndb dzn d lx)

397 • Carlo Giglioli27 luglio 2011 alle 14.27

Ettore Chiacchio fai ridere!!!
cazzo sei un pomposo buffone. Parli come un prete.
fai un favore all’umanita’: ammazzati.

398 • Cri27 luglio 2011 alle 14.42

Carlo Giglioli, quando fate così guardatevi allo specchio e fate con l’attentatore di Oslo il gioco “scopri le differenze”

399 • DB8527 luglio 2011 alle 14.42

Appena ho finito di leggere i commenti, sono andato subito a rivedere quelli del post sul terremoto in giappone e sono giunto a due possibili conclusioni: o il pubbico di Spinoza è totalmente cambiato nel giro di qualche mese, o siamo di fronte al più grande concentramento di ipocriti della storia. Spero davvero che chi si è indegnato qui si sia indegnato anche all’epoca.
Comunque ringrazio Frandiben che mi ha spinto ad informarmi sul VERO significato della parola “satira” e direi proprio che mai come in questo Post e relativi commenti, la Satira ha fatto il suo lavoro.

400 • aftonbladet27 luglio 2011 alle 14.50

DB85: leggili bene i commenti. E poi chiediti qual’è la differenza tra il terremoto in Giappone e la s____e in Norvegia.

(ho dovuto omettere una parola sennò era troppo facile…)

#394
Parlo come un prete si, ma di Porchè il Porco Dio!

come i preti dicono

“dio agnello di dio”

io, essendo devoto al dio maiale, rispondo

“dio porco di dio!”

(effettivamente le frasi si somigliano cambia solo il bestione che rappresenta la divinità)

p.s. non è una bestemmia, ma un’invocazione del dio Porchè (cercarlo in Rete) che è uno dei tanti a fattezze animali (quello dei preti cristiani ha la forma di agnello) di cui già parlava Cicerone in “de natura deorum”

414 • Samuele27 luglio 2011 alle 16.21

Dico la mia, non c’entra niente sull’argomento, almeno tranne per l’ultimo post di Spinoza…
Sono sincero comunque, alcune mi hanno dato noia anche a me, e sono il più bastardo infimo blasfemo che conosco fra i miei amici… :P

- – - – - – - – - -
Amy Winehouse è stata cremata, la polvere verrà diffusa durante un rave party a Londra.

415 • massimoLindiano27 luglio 2011 alle 16.21

I tizi come Emilio Simone sembrano quelli che scorreggiano pesante a letto e poi vanno ad annusare, si schifano, ma tornano imperterriti ad annusare e appena finito ne fanno un’altra*. Ma cosa siete entrati a fare qui??? Tornate a chiedere scusa per non si sa cosa e a non si sa chi.
______________________________________________________
*Ammetto di averlo fatto anche io diverse volte e pensavo fosse una cosa disgustosa e degradante. Fino a quando non ho letto le requisitorie e le battute del Chiacchio.

416 • EmilioSimone27 luglio 2011 alle 16.23

@ Cri (392)-

Curati.
Ma vai da uno bravo.
Pecora.
Servo sciocco.
Accendi il cervello.

E poi, ribadisco, vergognati.

NB: Te lo dice uno -poveretto/a che sei- che in chiesa non ci va… preferivi dicessi “Che gli U.F.O. ti aiutino”..? O magari “Che un bravo strizzacervelli ti aiuti”..? O forse “Che chi ti vuole bene ti aiuti”..? Il concetto sarebbe stato lo stesso… vedi che non avevi capito un qazzo..? Idiota. Non si ride, non si scherza, o come dite voi BUFFONI per pararvi il qulo -dato che manco ci avete il coraggio di quello che dite e fate e vi ci nascondete dietro (come peraltro vi nascondete dietro un nick ed uno schermo)- non si fa “satira” su simili disgrazie. Vallo a dire in piazza al tuo paese. Oppure in televisione o anche in un teatro. O sul posto di lavoro. Se ne hai le p@lle. Se no taci e rifletti. E vergognati.

417 • Laura27 luglio 2011 alle 16.25

per gli sdegnati della satira sulla strage in Norvegia:

ma leggere, attivare il cervello e pensare, no???
provate a farlo, vedrete che la satira è fatta per RIFLETTERE

“Il massacro è stato compiuto da un fondamentalista cristiano. E ora bombardate Medjugorje”
“Strage in Norvegia, unanime lo sconcerto: pare che l’attentatore sia uno dei buoni”
“Un uomo vestito da poliziotto ha iniziato a sparare sui ragazzi. Pare che lì sia vietato”
se accendi il cervello, fanno mica riflettere, no, eh?

418 • massimoLindiano27 luglio 2011 alle 16.32

E ora voglio un bella vasca di fango e olio per lo scontro del secolo

CHIACCHIO Vs. EMILIO SIMONE.

Io tengo per il Chiaccio che c’ha di proprietà di lnguaggio!

419 • Cri27 luglio 2011 alle 16.33

EmilioSimone, purtroppo (per te) corrobori la mia valutazione di te medesimo davanti a tutta questa bella e vasta platea di cibernauti.

Non sono credente, per grazia di Dio, ma prego lo stesso che Dio t’aiuti. Ad allacciarti le scarpe la mattina non insieme, ché poi, quando ti alzi, caschi a faccia avanti.

420 • massimoLindiano27 luglio 2011 alle 16.36

@ EmilioSimone: ti conviene iniziare ad ordinare ora il fertilizzante, perchè 3 tonnellate sono tante.

421 • aftonbladet27 luglio 2011 alle 16.47

Per fortuna che avevamo detto che c’era un confronto serio…ebbasta, scambiatevi le mail e insultatevi a casa vostra

422 • alemare7127 luglio 2011 alle 16.50

ma chi inorridisce di fronte a questa , perlatro bellissima, sfilza di satira ma non si rende conto che dimostra di aver doti intellettive e cognitive pari alla Santanchè? presente vignetta di Vauro sul terremoto dell’Aquila? eh vabbè…pero’ se uno vuole sparare un paio di bestemmie lasciatelo fare altrimenti mi passate tra i falsi perbenisti pure qui dentro…

423 • gibber27 luglio 2011 alle 16.56

giusto! ci vuole un confronto serio, per ambientarmi comincerò con l’annusare le mie scoregge.

Come ho spiegato le mie non erano bestemmie.

Visto che ci sono i duri di comprendonio ribadisco perchè

1) “dio” non è un termine ad appannaggio dei cristiani. Lo hanno inventato gli induisti almeno 4500 anni prima che gli Ebrei scrivessero (parte del)l’antico testamento. E gli stessi induisti hanno usato tale termine per un concetto già preesistente in religioni ancora più antiche (di cui non ci sono pervenuti scritti ma molto materiale iconografico. in genere ancestrali culti legati alla dea madre terra (gea… diana…) rappresentata con statuette (rubate anche queste dai cristiani) dicendo che erano “madonne nere” (et similia) e al dio padre (sole) che è nei cieli)

http://www.etimo.it/?term=dio

http://www.tg0.it/doc.php?foglio=2&doc=139

Quindi, visto che il vocabolo “dio” non appartiene a nessuno in particolare (men che meno ai cristiani che i loro dei li hanno rubati agli Ebrei agli Egiziani, ai babilonesi, ai culti di Aura Mazda, di Mitra, di Dionisio, alle filosofie platoniane, aristoteliche ed alla letteratura (sic) di tutti i tempi)

lo posso utilizzare per identificare un qualunque dio

sia esso in forma suina, fallica o, perchè no, come piatto di spaghetti

Esiste una religione, non meno vera di quella cristiana, che adora il “dio spaghetti volante”

http://it.wikipedia.org/wiki/Pastafarianesimo

Ricordo a tutti che accusare qualcuno di bestemmiare, se uno non lo fa, è reato (calunnia)

porco dio (porchè)
cazzo dio (Priapo)
spaghetti volante dio (Pastafarianesimo)
sono tutti dei creati dall’uomo non meno veri di quello cristiano!

Se voi non lo sapete siete voi ad essere ignoranti.

non io a bestemmiare!

426 • Frandiben27 luglio 2011 alle 17.41

380 commenti civili, poi ecco arrivare Emilio Simone, col suo mitra spianato di idiozie e insulti.

1. Ciao Emilio povero idiota, dico a te.
Abbiamo già risposto alle tue patetiche accuse, da un bel po’. Se ne hai voglia rileggiti i commenti precedenti, e se hai voglia di rispondere argomenta, come sta facendo chi la pensa come te. Se non ne hai voglia, rimani pure al primo metro di strada a sbattere contro i primi ostacoli, quando noi qui abbiamo già concluso la maratona.
Se non sei capace nè di argomentare, nè di comprendere ciò di cui stiamo parlando, continua pure a offendere e augurarci cose orrende. E’ l’unica cosa che saprebbe fare anche Breivik. Lui non era capace ad argomentare e fare un discorso sensato. Altrimenti non avrebbe avuto bisogno di un mitra. Ti rendi conto di quanto gli somigli?
2. Rappresenti un autogol per chi la pensa come te. Perchè gli altri della tua squadra hanno esposto civilmente le loro ragioni. Capisco perfettamente che tu ne sia completamente incapace. Perchè non hai nemmeno idea di cosa stiamo parlando. Se ci fosse un segnapunti, io con fair play direi ai tuoi compagni di squadra “no vabbè, l’autogol di Emilio non conta. Consideriamolo un oggetto in campo”.
3. Fai l’indignato, vuoi dimostrare che tu sì, hai compassione per le vittime. Scommetto che stasera stesso tornerai ad avere i tuoi atteggiamenti intolleranti (tipo augurare alla gente proiettili in faccia, dare del cerebroleso, a consigliare di curarsi, ecc..). Comportamento da razzista di merda che si maschera da perbenista del cazzo. I peggiori.
4. La tua violenza verbale sarebbe senz’altro condivisa da Breivik, Borghezio, e da tutti gli altri intolleranti appassionati di carneficine. Se qui in mezzo alla disputa ci fosse un’arma a disposizione, ho motivo di credere che l’unico ad impugnarla saresti tu.
5. Le mie battute le faccio leggere a tutti i miei conoscenti e ne sono orgoglioso, che le capiscano o meno.
Tu invece parleresti in quella maniera davanti a chi ti è vicino senza avere paura di essere raccolto da un accalappiacani?
6. Non dire agli altri “rifletti”. Stai chiaramente dimostrando di esserne completamente incapace. Patetico nazista.

427 • Cordula27 luglio 2011 alle 17.41

Vi siete superati! Bisogna ammettere che il materiale su cui lavorare era abbondante, ma resta uno dei migliori.

quattrocentounesimo!

Be’ questa volta avete proprio esagerato con i commenti.

La satira,che consiste in umorismo con uno schizzo di cattiveria, richiede distacco dall’evento satireggiato, altrimenti come si fa a ridere della vecchietta che casca per terra? ma il distacco è funzionale alla salvaguardia dell’individuo, perchè di dolore si può anche morire.

Cmq già Cesare Zavattini sosteneva che la satira non si ferma davanti a nulla,nemmeno alla morte.

Augh! Ho detto.

E diamoci una calmata! diobono! siamo arrivati agli insulti! ve ne siete resi conto?

430 • albieg27 luglio 2011 alle 17.57

Frandiben, al di là della mia personale posizione (non approvo la suscettibilità spacciata per sensibilità o la misurazione della sensibilità altrui in base alla propria indignazione), avrei una domanda accademica: se Spinoza fosse esistito al tempo della strage di Beslan, tu ci avresti fatto della satira sopra?

431 • Cri27 luglio 2011 alle 18.02

albieg: intenderesti dire che all’abbassarsi dell’età degli ammazzati si abbassa la legittimità di fare satira? No, perché allora mi fai pensare che se facessero una strage in una casa di riposo tu, o Emilio, sareste disposti a farvi quattro risate sull’argomento.

432 • albieg27 luglio 2011 alle 18.10

Cri, non capisco come mai in base a una domanda che faccio (magari leggere i miei commenti precedenti avrebbe aiutato) tu ti diverta a caratterizzarmi. Evita le semplificazioni per cortesia, non aiutano nessuno.

433 • Frandiben27 luglio 2011 alle 18.12

@albieg
oddio, sento che è un trabocchetto, cmq sì.
Penso che, purtroppo, fosse anche fin troppo facile :(
Quella strage fu di per sè una sconcertante tremenda contraddizione.
E cmq è inutile starmi a chiedere caso per caso. Se trovassi lo spunto per una buona idea la farei senz’altro, qualunque sia l’episodio.

434 • Cri27 luglio 2011 alle 18.18

Secondo me capisci. E anche se non ho letto i tuoi precedenti commenti, mi pare comunque buffa la tua richiesta di evitare semplificazioni. Perché a me pare la tua, una semplificazione. Alla quale, ovviamente, non si può rispondere che come ha fatto Frandiben. Essendo costretti ad una ulteriore semplificazione.

435 • albieg27 luglio 2011 alle 18.49

Grazie per la risposta. Ripeto, si tratta di accademia su un episodio distante nel tempo; quindi non vi è alcuna pretesa di realismo poiché certi fatti sono ormai freddi, anche se magari non del tutto digeriti.
(E pensare a un trabocchetto, mi spiace, è in questo caso un semplice travisamento d’una naturale curiosità. L’atmosfera di sospetto, mi rendo conto, aiuta parecchio.)

436 • gingillo5027 luglio 2011 alle 18.49

Trent’anni fa il piccolo Alfredino Rampi moriva in un pozzo nonostante i disperati tentativi di tanti volontari di salvarlo. Quel giorno e quella notte (avevo 31 anni) piansi anch’io come un bambino disperato pregando Dio e gli uomini affinchè ciò non accadesse. E se “rivedo” quelle scene succederebbe ancora. Nel giugno scorso “quack” ha così postato su “Spinoza” quell’evento: “30 anni fa Alfredino cadeva nel pozzo. Per la prima volta il pubblico televisivo sentì il sapore del sangue fresco. Gli piacque”. Ritengo questa satira e per ciò che vuol significare di una micidiale bellezza. E non mi offendo se qualcuno mi ha ricordato che quel sangue “piacque” anche a me. Mi offendo ancora oggi quando ripenso al trattamento che tv, giornali e una pletora di benpensanti riservarono a quella povera madre che, digiuna e ferma sotto il sole accanto a quel pozzo da due giorni, ebbe la sventura di accettare un gelato da qualcuno.

437 • gibber27 luglio 2011 alle 18.50

@ I Giganti
grazie per la segnalazione, chiedo scusa…..così potrò annusare con più consapevolezza.

438 • gibber27 luglio 2011 alle 18.56

@ Aldo_il_caldo
Non sono d’accordo con la tua definizione di satira, quello di cui tu parli è l’umorismo di paolo bonolis, la satira deve invece smascherare il potere e l’ipocrisia del sistema che lo genera e lo riproduce, per questo spesso non fa ridere!!!!

439 • gibber27 luglio 2011 alle 19.14

dal TG1
borghezio chiede scusa al popolo norvegese e si mette a disposizione dei giudici rinunciando all’immunità.
Fate voi…….

440 • I giganti27 luglio 2011 alle 19.25

@ gibber: la tua umiltà e’ degna di un saggio scorreggione!continua su questa via e un giorno ti reincarnerai in un peto di mucca!

441 • gibber27 luglio 2011 alle 19.53

@ i giganti
l’umiltà è la massima delle virtù umane, beato colui che nella vita riesce ad esserlo, meglio essere un genuino peto di mucca, che ha vita breve ma intensa, che un verme che striscia tutta la vita.

443 • I Nani27 luglio 2011 alle 20.04

@tuttiedue guardate al primo posto…e godete

Da una recente ricerca americana è stato scoperto quali sono state le morti più assurde nell’anno 1999:
Al terzo posto troviamo la notizia riguardante la morte di un poliziotto. Continuamente perseguitato da un folle da lui arrestato anni prima e poi tornato in libertà viveva ormai nel terrore e preoccupato per la sua incolumità dormiva sempre con la pistola sopra il comodino. Una notte ricevette una telefonata. Svegliatosi di soprassalto non si rese conto che anzichè impugnare la cornetta del telefono aveva preso in mano la sua pistola dala quale partì un colpo uccidendolo!
Al Secondo posto troviamo invece quella accadutagli ad un impiegato di una nota società americana che felice per aver ricevuto una promozione ,invitò la sua ragazza per mostrargli il suo nuovo ufficio al 53esimo piano di un grattacielo e preso dall’euforia mostrò alla sua bella la resistenza dei vetri antisfondamento saltandoci contro. Lo raccolsero spiaccicato sul marciapiede sottostante.
Al primo posto (e meritatamente) troviamo la fine che a fatto un veterinario del texas che nel fare una rettoscopia ad una vacca ricevette in piena faccia una scorreggia della bestia che lo investì propiro mentre stava fumando un sigaro. Morì per le gravissime ustioni.

455 • Gibbone27 luglio 2011 alle 23.23

Vedendo il titolo mi ero preoccupato, poi ho leggendo ho imparato che si può riflettere su un avvenimento
così tragico e attuale senza dover (s)cadere in commenti banali, buonisti o polemici.

Ah, quanto devo ancora imparare sulla satira e dalla satira! E ho l’impressione di non essere l’unico…

456 • tanzer27 luglio 2011 alle 23.40

Adunque se non ho capito male
la satira di cui si favoleggia
è il ben supremo e lotta contro il male
e a ognuno che dissente, una scorreggia!

A me, dell’Alighieri l’orfanello,
mi sembra bene che satireggiare
non è la libertà a dir questo o quello,
bensì licenza a uccidere e a sparare.

Le critiche al balocco son bandite,
si pubblicano sì, ma per dileggio,
e al satiro si votan mille vite
e al critico gli venga un cancro o peggio.

457 • Gibbone II27 luglio 2011 alle 23.55

Non si può pretendere che tutti provino il dolore dei familiari.
Noi che siamo distacati da questo lutto estremo, abbiamo il dovere di riflettere sull’accaduto e con la modalità
che ci è più congeniale.

Ad esempio si può dire

“la polizia Norvegese forse ha peccato di ingenuità nel non sospettare che tutto quel fertilizzante servisse a qualcosa di più
che alla coltivazione”

oppure si può usare la satira, per coloro cui piace (e la capiscono):

“Il centro di Oslo si riempie di fiori. Tutto quel fertilizzante è servito.”

Chi non capisce la satira (o non l’apprezza) faccia almeno lo sforzo di leggere tra le righe per non trovarsi a giudicare moralmente
coloro i quali la impiegano per sollevare spunti di riflessione che presentati in altre forme non susciterebbero polemica alcuna.

458 • Frandiben28 luglio 2011 alle 6.45

@Gibbone II
Spiegazione perfetta e, contrariamente alle mie, chiara, esauriente e sintetica. Grazie.

Raziocini razionati

oh i multinick, quanta magia raccolgon dentro!
Più della merda rendon fertili le piattole
e moltiplicano, attendendo il mio rientro
induzioni(1), banalità, lazzi e altre carabattole

Penso che i detrattori farebbero miglior uso dello scandalo se lo impiegassero per venire maggiormente in chiaro sulle proprie inibizioni. Sarebbe un passo in avanti per l’emancipazione di sè.

@Frandiben, sono impressionato dalla tua incredibile resistenza!

Trolls figli di…?

Satira non è deridere, con accanimento, voce isolata
(semmmai ascoltarne le giuste ragioni per amplificarla)
quello lasciamolo far ai tanti partoriti da cacata
figli della madre sempre incinta e sempre a darla!

463 • Roader28 luglio 2011 alle 8.30

Un buona occasione per fare silenzio andata in fumo. Attendo battute vu il bimbo di Vermicino e l’11 settembre.

464 • viviana28 luglio 2011 alle 8.51

Per il prossimo raduno leghista consigliamo, invece della piana di Pontida, l’isola di Utoya.

465 • Gibbone28 luglio 2011 alle 8.53

@Frandiben

prego, ho provato a sintetizzare il punto di vista a difesa del post, perchè io stesso ho dovuto leggere tutti i commenti per comprenderlo a fondo! :P

467 • EmilioSimone28 luglio 2011 alle 9.05

@ GIBBONE II (454):
Bel commento… da parte mia la questione non è provare il dolore dei familiari, semplicemente non vedo la necessità di satireggiare su tale argomento e troverei opportuno evitarlo. Se poi uno vuole sostenere che in questo caso la satira è necessaria, per capire, comprendere, riflettere, beh… la penso diversamente: in questo specifico caso, è inutile, vana, fine a se stessa. Altre volte, invece, sicuramente necessaria. Se uno mi risponde che è uno strumento come un altro, che non è un problema suo, che c’è la libertà di parola e pensiero, che Dio non esiste o che ha diritto a scrivere quello che scrive e volendo può pure denunciare per calunnia (adducendo argomentazioni senz’altro valide, cui si attaccherebbe per esempio l’avvocato Ghedini per potere avere ragione una volta di più), che non prova niente di particolare o che possa frenarlo rispetto allo scrivere qualsiasi cosa, ha senz’altro ragione: complimenti, però abbiamo due concezioni diverse. E personalmente, non ci andrei insieme a cena nè al mare in ferie. Dubito inoltre che l’intenzione di tutti quanti qui sia “sollevare spunti di riflessione”: certo… ci sono gli eletti tra gli eletti, i più fini pensatori che sono su quella posizione… per molti altri in compenso lo scopo ultimo pare essere quello di vedere chi riesce a partorire l’autostimolazione cerebrale di cui più ci si possa compiacere ed a tratti e non per tutti, il vero piacere pare essere addirittura soltanto quello di scrivere la cosa che più farebbe inorridire i benpensanti (il che, sarebbe veramente patetico): “leggendo tra le righe” vedo in molti un sottile compiacimento nel sentirsi intimamente “migliori” o “più avanti” degli altri, come chi avendo finito la maratona si voltasse con compiaciuto e malcelato disprezzo pensando: “Minkia… quanto siete indietro…” (in questo caso anche “…quanto siete indietro… non capite tutto questo”). Bell’esempio di umiltà. Secondo me, il movente ultimo di gran parte della gente qui è riuscire a partorire e mettere nero su bianco qualcosa di cui possa compiacersi, soddisfando così solo e soltanto la propria vanità. Grazie comunque. Saluti.

@ Frandiben (423):
Bel commento pure il tuo, l’ho letto con interesse… hai ragione: ho postato dei commenti da stronzo. Veramente da stronzo e parecchie delle cose che scrivi calzano a pennello… non a me, però: ai miei commenti precedenti. Ti sfugge che potrebbe semplicemente essere che tutti sbagliano, anche tu suppongo, ogni tanto, come tutti… vedi… magari abbiamo fatto (io molto più malamente di te) lo stesso sbaglio: sentirsi “migliori” degli altri, è sempre razzismo. Per me come per te. Mi sa che l’hai fatta anche tu fuori dal vaso… … …qualcuno direbbe che se scruti in un abisso anche l’abisso scruterà dentro a te… (o qualcosa del genere, eh..? Sai com’è… non sono al tuo livello… faccio il possibile col misero crevello che ho in dotazione… fossimo tutti “eletti”, necessariamente non saremmo più “eletti” in quello stesso momento, per definizione). Credo che a volte si dovrebbe rinunciare a fare della ben riuscita satira se si deve andare a cercare il giusto spunto in un abisso: basterebbe non avere la necessità di compiacersi anche di quel buono spunto. Saper rinunciare per una volta alla propria vanità, viste le circostanze.
Che poi la tua/ vostra posizione sia comunque inattaccabile e più che motivata, è fuori di dubbio.
Non si può essere distaccati da tutto e da tutti al punto di (sor)ridere della vecchietta che cade per strada: al mio cervello razzista ed integralista, al pensiero della scena viene da chiedere: “Ma si è fatta male, la vecchia..?”. A te viene in mente di crearci ‘na bella satiretta..? Benissimo, lecito, però non ti faccio certo i complimenti e non trovo per nulla una dote essere -con necessario distacco da tutto e tutti- capaci di “umorismo con uno schizzo di cattiveria” (425) davanti a qualsiasi cosa.
Concludo precisando che non intendevo augurare niente di male a nessuno e faccio specifico riferimento allo sparare in faccia che citi più volte: se rileggi senza la fretta di arrivare in fondo, fretta determinata dalla vana necessità di arrivare il prima possibile a farmi ‘na bella predica e compiacertene, forse te ne accorgi pure tu… e le due parole con cui chiudi, sono la conferma (se ce la fai a fare un 2 + 2 non evidente, preso più alla lontana). Grazie comunque. Saluti.

Silenzio sull’11 settembre

C’è chi vorrebbe di tutti il silenzio
ascoltando solo voce di sragion di Stato
coi media a stimolar lacrime di assenzio(1)
in cui il “comodo Falso” solo è attestato

Satira invece fa bene il suo mestiere
l’han capito tutti, anche gli “altri”(2)
ad informare la gente che vuol vedere
e non esser vittima di politicanti scaltri

Ma tra tutte cecità peggiori sono quelle
che impongon una benda-bavaglio universale
suvvia tornate anche voi a riveder le stelle
gettate tesi razziste nate dalla via rettale!

(1) doppio significato:

1) “lacrime amare” (l’assenzio è una pianta dagli estratti amari)più del dovuto per motivi mediatici di sciacallaggio

e

2) “lacrime di persone che ‘assentono’ “, condizionati dal rapimento emotivo, in gran parte indotto, e teso proprio a ridurre il margine di ragionamento per farli allineare acriticamente alla “sragion di stato” ed al “comodo Falso” utile a questa

(2) http://www.lettera43.it/cultura/18015/quando-l-imam-fa-zelig.htm

ne ricopio una particolarmente intelligente

C’erano due tipi di notizie nei telegiornali riguardo agli arabi» spiega Dean Obeidallah, un artista arabo americano. «In quella negativa eravamo descritti come militanti e terroristi, in quella positiva eravamo presunti militanti e terroristi»

469 • Cicciorà28 luglio 2011 alle 9.09

Allora: uno è venuto a dire che bisogna scusarsi. Qualcun’altro a dire che era meglio il silenzio. Uno è venuto ad insultare. Mi chiedo: ma c’è qualcuno che per punizione vi costringe a stare qui o siete solo molto annoiati? Avete la minima percezione del fatto che intasando il post di commenti non ottenete nulla che non sia l’essere petulanti, forse un po monotoni, a volte sbeffeggiati, in ogni caso un po fuori luogo? Aprite un sito web e gestitelo come vi pare, con tutti i filtri che vi piacciono e con tutte le regole del buonsenso e del buoncostume che contraddistinguono le vostre personcine garbate. Ma se venite su questo sito, sappiate che funziona così. Punto.

redazione il solito troll di merda che usa il mio nome completo (non storpiato) per attribuirmi cose che non mi appartengono (e che non condivido)

il #463 NON E’ MIO!

471 • aftonbladet28 luglio 2011 alle 9.33

Cicciorà: mioddio, questa (a parte i troll che dobbiamo solo ignorare) è una conversazione civile e un confronto serio. Come bisogna spiegarlo? In turco?
Dimmi Cicciorà, se non si parla di questo nei commenti, di cosa si dovrebbe parlare?

(se dopo 460 commenti non hai capito la discussione, chi intasa i commenti con cose inutili, sei tu…)

472 • Frandiben28 luglio 2011 alle 9.37

@Emilio
Innanzitutto converrai con me che i tuoi commenti precedenti, se confrontati con l’ultimo, sembrano scritti da due persone differenti.
Avrei apprezzato molto di più vederti esordire con quest’ultimo intervento, in cui esponi delle idee. Se non altro perchè di insulti gratuiti ne arrivano a iosa. Il tuo non aggiungeva nulla di originale.
Veniamo al punto:

“Mi sa che l’hai fatta anche tu fuori dal vaso”
- Sì, vero, lo faccio spesso, ma coerentemente con la mia idea di libertà di espressione. Leggi bene il mio messaggio, non ti ho mica impedito di esprimerti così. Cercavo solo di esortarti ad esprimere anche qualcos’altro.

“non intendevo augurare niente di male a nessuno e faccio specifico riferimento allo sparare in faccia che citi più volte”
- Quindi ammetti che si può utilizzare l’offesa o la tragedia per veicolare una propria idea, un proprio insegnamento, per far emergere contrasti, ecc… No, perchè mi sembrava esattamente ciò che tu volevi impedire.

“… se rileggi senza la fretta di arrivare in fondo”
- Il tuo è un ottimo consiglio, di cui farò tesoro, ma anche tu dovresti leggere le battute di satira senza la fretta di arrivare in fondo.

Per quel che riguarda il tuo argomento dell’”autocompiacimento” sono persino d’accordo con te. Non ti nascondo che, da autore dilettante di satira, provo un certo compiacimento quando qualche frase mi riesce bene e quando viene apprezzata. Come farebbe il poeta, come farebbe il pittore, ecc… E’ l’unica retribuzione per il tempo che dedico a questo hobby.
Ma… considera che le battute di spinoza sono lette da migliaia di fan. Circolano su internet, sono pubblicate su un libro, spesso vengono scopiazzate da altri comici televisivi… Se anche una sola di queste battute su fatti tragici, riesce a raggiungere l’obiettivo di risvegliare la coscienza di un unico fruitore, facendogli abbandonare o anche solo mettere in dubbio, ad esempio, tra i tanti possibili, la semplificativa equivalenza “islamico=terrorista” – “cattolico=brava persona”, per me questo cazzeggio non rimane più autoreferenziale, ma posso ancora compiacermi per aver fatto qualcosa di utile.
E di questo sono convinto perchè gran parte dei miei cambiamenti di opinione (il mio orientamento politico, innanzitutto) è avvenuta proprio grazie all’input di qualche battuta satirica.

Incredibile dove arrivano questi troll… non avete davvero di meglio da fare.
Redazione, com’è ovvio è il #467 a non essere mio!

Dannati multinic dal profondo vi compatisco
perdete vostri dì a trollar rubando nomi
rubateli piuttosto quando arriverà il fisco
e compilate voi del mio 730 i tomi!

475 • New Trolls28 luglio 2011 alle 10.01

Ettore per cortesia, potresti rileggere ad uno ad uno tutti i commenti e specificare chiaramente quali sono tuoi e quali no?
No perché qui penso che siamo tutti molto interessati a sapere ESATTAMENTE quali sono i commenti originali e quali i falsi… io personalmente non ci dormo la notte!!!!!
Attendo la lista quanto prima, grazie.

477 • Albume silente28 luglio 2011 alle 10.09

Il #470 secondo me e’ un originale,lo si capisce dalla chiusura aulica e dal livello di incazzatura!

redazione ovviamente nemmeno il #470 è mio…per provarlo vi spedisco un’email (dal solito indirizzo)

Credo che vada preso un provvedimento (cancellazione del testo che tenta di attribuire a me o nota in calce in cui disconosco la paternità di quei comment)altrimenti la discussione degenera

Mi riservo comunque il diritto di querelare il troll in questione per sostituzione di persona

480 • New Trolls28 luglio 2011 alle 10.18

Io procederei alla denuncia senza por tempo in mezzo. No perché qui la situazione è poco chiara eh! Se non lo fai tu, Ettore, lo faccio io oggi pomeriggio. E no, perché qui s’ha da sapere chi è il vero Enzo e chi il falso, io non ce la faccio più a restare nel dubbio!!!!!

481 • New Trolls28 luglio 2011 alle 10.19

Comunque Ettore, potresti fare come Marco dalla Sardegna, aprire un post sul forum ed elencare volta per volta quali sono i tuoi commenti e quali no, così siamo tutti più tranquilli!

482 • New Trolls28 luglio 2011 alle 10.36

Anzi fai così, per ogni commento originale invia un mail alla Redazione. Sono sicuro che la Redazione sarà contentissima di ricevere le tue e-mail, e potrà comunicare a noi tramite i canali ufficiali quali sono i tuoi commenti originali e quali no. Si potrebbe anche ipotizzare la pubblicazione di un bollettino quotidiano in Home Page. Giro la proposta alla Redazione in attesa di un cortese riscontro.

483 • Tifoso del Livorno28 luglio 2011 alle 10.58

Io mi sto immaginando tutti noi seduti in cerchio in una stanza. Chissà come si svolgerebbero queste stesse conversazioni fatte dal vivo, chi crollerebbe, chi tacerebbe, chi sarebbe civile, chi ascolterebbe, chi alzerebbe la voce e chi le mani, chi lascerebbe la stanza, chi starebbe zitto ma tamburellerebbe sull’iphone postando in tempo reale commenti su qualche forum con l’aria di quello che la sa sempre più lunga di tutti…

484 • Cicciorà28 luglio 2011 alle 11.23

@aftonbladet
non contesto la dialettica, ma richieste di scuse o insulti. Ben vengano i commenti, purchè non si perda l’esatta dimensione di dove ci si trova. Se qualcuno entra qui dentro convinto di cambiare il mondo col suo perbenismo da quattro soldi e vuole convincerci tutti che deve essere così secondo me perde tempo. Non trovi?

#480 – Se c’è SimonEmilio tieni aperte le finestre della stanza perchè scorra pesante. E lui non ha l’aria di chi la sa sempre più lunga di tutti,ma di chi la fa più lunga di tutti. E poi da la colpa a te intimandoti di chiedere scusa!
Augh!

Perdonami Chiacchio, ma finchè non rientri in possesso dalle tue multiple personalità non ti considero più come fonte attendibile di deliri.Trademarkati.

487 • tohmò28 luglio 2011 alle 12.04

inutile ridurre tutto a “buoni – vs – cattivi”, anche perchè son state postate delle discrete vaccate da sostenitori di tutte e due le posizioni..

inutili i processi alle intenzioni, credo sia meglio restare sul punto della discussione..

ci sono opinioni diverse
ottimo!
se argomentate portano ad un confronto, e questo è sempre positivo ed interessante
se si sentenzia o insulta o butta lì, allora si chiacchia..

personalmente ho letto tutto, ho ascoltato e cercato di capire, e dopo quasi 500 post ho avuto nuovi spunti ma resto comunque della mia opinione, pur prendendo atto che questo comporterà che non cenerò mai con Emilio..

488 • EmilioSimone28 luglio 2011 alle 12.04

@ Frandiben (469)
Letto ed apprezzato pure questo.
Condivisibile, non c’è dubbio.
Alla fine dei conti, è stato un piacere leggere le tue argomentazioni (anche la prima volta, davvero).
Buona continuazione, alla prossima…

489 • New Trolls28 luglio 2011 alle 12.14

tohmò, purtroppo la tua lettura è inficiata dal non sapere precisamente quali sono i post originali di Ettore Chiacchio e quali no. Ti preghiamo pertanto di attendere un’ufficializzazione (che arriverà in serata dalla Redazione” e poi ripetere la lettura dall’inizio.
Grazie e scusa per il disagio.

490 • New Trolls28 luglio 2011 alle 12.19

E’ fatto divieto a chiunque di postare commenti in attesa della risoluzione della questione “Chiacchio”.
Ci scusiamo con l’utenza e preghiamo tutti di attendere la soluzione dell’affaire che arriverà entro e non oltre le 18.56 di oggi.
Grazie
I New Trolls

491 • belgianqueen28 luglio 2011 alle 12.31

Ettore Chiacchio,

io vorrei sapere un po’ piú di te: cosa fai, come vivi, quali sono le battaglie sociali che porti avanti, quale sia la tua weltanschauung e in che modo tu voglia contribuire a creare un mondo migliore.
Con questa rrichiesta penso di esprimere la volontá di almeno la metá dei commentatori di Spinoza…

Grazie in anticipo

Salumi

Lo struzzo

Chi si ostina imperterrito a far l’indiano
e si firma immeritatamente in questo modo
(a poscia rimando facili battute sul suo ano)
non sa quanto nel sodomizzarlo poi io godo

E’ altro animal di Bestiario nella gabbia:
cioè uno (stronzo) struzzo con la testa
quando la mette da poco furbo nella sabbia
e non s’accorge che a culo all’aria resta!

Entrinо i pаgliаcci!

Pоveri i cucciоli di trоll qui dispersi
terminаti i sаni аrgоmenti di discussiоne
аttаccаnо nemicо che li sоvrаstа in versi
vestendо pаnni di pаgliаcciо e di cоgliоne

“primа ti ignоrаnо, pоi ti deridоnо
pоi ti cоmbаttоnо ed infine vinci”
dicevа chi grаnde аnimа ebbe in dоnо
quindi tu buffоne аltri nоn cоnvinci!

Sаpesserо questi dilettаnti аllо sbаrаgliо
che tenni testа а trоlls prоfessiоnisti
nоn lоrо che sоn pаgliаcci mа per sbаgliо
menоmаti circensi perchè cаduti equilibristi

Trоll che rаndellаi cоn tаntа cоnvinziоne
pоrtа аncоrа i segni su pelle mаrcescente
dоve può mоstrа аncоrа tаntа frustrаziоne
e tentа di mоrdermi mа senzа mаncо un dente(1)

Se discussiоne si mаntiene qui interessаnte
finitа questа miа imperviа fаticа letterаriа
sаrò pаcаtо cоmmentаtоr d’аppоrtо inver cоstаnte
аltrimenti vi mаndо in finаle gаmbe аll’аriа

______

(1)Nоtа dispоnibile nel futurо librо, qui sаrebbe trоppо lungа…hо prоvаtо а pоstаrlа mа il cоmmentо nоn è аppаrsо…

495 • New Trolls28 luglio 2011 alle 12.53

490 non può essere il vero Ettore Chiacchio, è brutta e fuori metrica. Il vero Ettore ci ha abituato a ben altri sonetti!!!
Parta quindi ladenuncia per sostituzione di persona, plagio, circonvenzione d’incapace, furto, incendio doloso e sequestro di persona!!!!

Il falò delle nullità

Quando non si può attaccar ragionamento
si attacca ultraviolenti il ragionatore
e più il vile attacca mostrasi violento
più son infondate basi del violentatore

Tanti righi sprecati su ipotetica pazzia
si riflettono come su un ustorio specchio
chi si crede forte a sfotter la Poesia
si ritrova ogni dì più ignorante e vecchio!

Mai si possa con l’insulto tacitar il prossimo!

A chi con “la minchia” esprime suoi concetti
ricordo che per ciò già detti buon suggerimento
basta saltar commenti che gli appaiono reietti
e ognun scrive e legge ciò su cui è contento

Molti qui mancano d’intelletto connesso a resto
sembra assistano, subendo, televisiva trasmissione
invece basta scivolar col mouse saltando testo
per evitar ad amor proprio la figura da coglione!

499 • Ettore Chiacchio28 luglio 2011 alle 13.33

Ed aggiungo:
CHI LO DICE SA DI ESSERLO!!

specchio riflettente!!

gne gne gnè

501 • belgianqueen28 luglio 2011 alle 13.36

Ettore, ogni volta che scrivi una delle tue sedicenti “poesie” io ho un orgasmo.
continua cosi ti prego! Dai ancora sfoggio della tua utilissima verve scrittoria! Fama e denaro per Ettore Cacchio, quello cui aspira di piú!

503 • New Trolls28 luglio 2011 alle 13.40

Regina belga, se sei donna ti propongo un incontro a te: io e te che facciamo sesso con Ettore in disparte che recita le sua poesie. E’ l’unica spderanza che ho di portare una donna all’orgasmo.

509 • il dottore28 luglio 2011 alle 13.46

Avete per caso visto un mio paziente? Si chiama Ettore, è da qualche giorno che non prende le sue medicine e sono molto preoccupato…

510 • New Trolls28 luglio 2011 alle 13.49

Dotto’ stia tranquillo, è qui che gioca con le letterine. Ogni tanto sclera ma basta dargli un foglio e una matita e subito si calma

Anime dannate

Nel procedere spedito per via mia
incontro ivi impedi’menti d’ogni sorta
ma ciò è miniera per la mia Poesia
mentre interlocutur mostra l’alma morta!

Cosa resterà alla fine del mio viaggio?
Un testo di poesie scritte a nome mio
mentre anima che si danna per dileggio
confermerà sua essenza in profondo oblio

Masochistica’mente si infila nella gogna
dimostrando che nome mio al suo preferisce
questo dev’esser già intriso di vergogna
e rubandone altro mortalmente si ferisce!

redazione il #501 neanche è mio

Noto che si stanno parecchio infiammando i trolls…

ormai sono alla frutta…

Suvvia un’altra sessantina di peosie ed ho finito…

Prima di allora tranquilli che non me ne vado…

514 • il dottore28 luglio 2011 alle 14.00

Ah eccoti qui. Su da bravo Ettore, lascia stare i signori. Non vedi che stanno parlando di cose da grandi? Dai, vieni via che se fai il bravo, dopo le medicine ti compro un bel quaderno su cui puoi scrivere quanto vuoi. Dai, c’è anche una bella coccarda per te che hai scritto “un testo di poesie scritte a nome mio”.

Mille bolle marroni

Questa allegra accozzaglia di criticoni
fatta di cerebro’lesi davvero contro’versi
rileggendo le sue letter’arie produzioni
concluderebbe che son fatte da perversi!

Sembrano gorgoglii di tanti stronzi immersi
in merdosa palude di scorregge ribollente
necrosi unica’mente ma pur con nicks diversi
cui gassose bolle rendon me più effervescente!

522 • New Trolls28 luglio 2011 alle 15.05

Oddio mi copiano il nick, mi sento onorato di cotanta considerazione :)
Penso che andrò ad aprire un topic sul forum!!!

524 • New Trolls28 luglio 2011 alle 15.09

O forse sposgerò denuncia per falsa testimonianza, induzione alla prostituzione, duello rusticano e possesso illegale di sostanze stupefacenti. Non lo so, ci devo pensare.

525 • New Trolls28 luglio 2011 alle 15.10

Sì Gibbone te ne voglio. Sono questi invidiosi che cercano di roviinare il nostro idillio!!!

526 • New Trolls28 luglio 2011 alle 15.12

Chiacchio la smetta di trollare sotto mentite spoglie!!!siamo stufi del suo atteggiamento!!!

528 • New Trolls28 luglio 2011 alle 15.16

No, però ora che sei arrivato siamo tutti più contenti. Un Petodimucca è l’ideale per rallegrare questo pomeriggio uggioso!

529 • New Trolls28 luglio 2011 alle 15.18

Gibbone io ti adoro però non fare il furbo… ti ho letto su Metadone sai? Che fai, io cerco di mandarlo dillà… e tu me lo rimandi diqquà?

530 • sandro28 luglio 2011 alle 15.56

ma perchè cavolo non vi scrivete in privato invece di riempire il blog di Spinoza?

531 • La redazione28 luglio 2011 alle 15.57

Informiamo il sig.Chiacchio che non c’e’ ancora pervenuta la segnalazioni di autentiche per i post, volendo noi apporre il marchio di qualità E.C. Dobbiamo rivere immantinente un suo radiogramma.
Grazie per la disponibilità.

Ping Kong

Due gorilla (uno?) rintronati
messo kappao prima del gong
si son convinti di esser stati
sempre campioni di ping pong

I rincitrulliti si son dotati
di raccogli monnezza: due palette
e per palla, da sfinteri sfondati
dalla lor merda ottenner polpette

Son l’un dell’altro a caccia
in total vacanza d’intelletto
lordandosi mente,corpo e faccia
meglio restavan stesi da diretto!

Ed in questo loro smerdamento
offrono spettacoli disgustosi
danno a spettatore sbandamento
e si ritengono pure spiritosi!

#533

se (in un qualunque momento) vuoi sapere quante ne mancano, sottrai 100 (traguardo prefissato) a quante già pubblicate

Se vuoi conoscere il tempo dipende da voi…

Se vi attenete a temi triti e ritriti fornite poca ispirazione…

Se continuate a scendere ancora più in basso la velocità di produzione aumenta…

540 • marcaurelio28 luglio 2011 alle 17.26

tutte stupende tranne questa:

Scoppia un’autobomba a Oslo, in fiamme il Ministero del Petrolio. Affumicato l’adiacente Ministero delle Aringhe.

non fa proprio ridere…

541 • Ssshhh!28 luglio 2011 alle 17.46

@Marcaurelio: un pó fuori luogo il tuo commento,lasciatelo dire….rischi di distrarre il poeta!!!
Ssshhhh!!

543 • bonkio28 luglio 2011 alle 18.06

Ma Ettore non ha un cazzo nulla da fare? Sarà mica disoccupato? C’avrà mica ragione Brunetta?

544 • massimoLindiano dalla palude ribollente28 luglio 2011 alle 18.19

Ettore, hai mai provato col pinotismo del mago Gabriel?

545 • Godot28 luglio 2011 alle 18.23

Sento che sta per partorire uba perla!ormai le sento arrivare!!reggetevi alle sedie!!!

Ai galletti va la purga

Se l’ispiranzione latita al momento
ché Bestiario su temi gira in tondo
approfitto per far un discernimento
di parte di Fantasia di questo Mondo

Ogni gruppo, aggregazione, movimento
ha sue regole di gestione intestina
le malfatte procuran uno smottamento
di digestione intestinale malandrina

Nelle dittature, dirette o mascherate
c’è boss e cortigiani tutto intorno
nelle democrazie, se sono malandate
uccelli cerebrali provocan stormo-storno

Meglio sarebbe la Democrazia Diretta
con brainstorm permanente in direzione
e quando decisione è presa e detta
nessuno può eludere facendo confusione

Dell’alternativa italiota di Governo
questo sito da ottimo-cattivo esempio
cervelli, migrati, uccelli pell’inverno
si beccan per fallimento ampio ed empio

Non si somman eccellenze e competenze
ma si sottraggono tendendo al nichilismo
e capponi di Renzo con loro impertinenze
fan di intelletti il più crudel stragismo

Prima che galletti degenerino impenitenti
scambiandosi la merda in defecazioni orali
reciproche, inconsapevoli e conniventi
van purgati sperando di lenirne futuri mali!

Di questo avevo costituito un vital scopo
ma ciò non è per sciocco-servo italiano
per questo farò domanda di apolide tra poco
per non con’fondermi con pollame disumano!

548 • Godot28 luglio 2011 alle 23.10

Convengo con Lei GibberSan, ma anche voi mentre EC scrive sentite come un brivido percorrervi dentro,fino a sfociare in un peto silenzioso?adoro questa sensazione!grazie EC per farci provare sensazioni atavicoancestrali!

550 • gibber29 luglio 2011 alle 0.33

@godot
desidero informarla che considero il peto silenzioso un atto di vigliaccheria e ogni volta che mi corre tal brivido tendo ad esprimermi sonoramente.
Ogni riferimento al petodimucca è puramente casuale.

551 • Mirko da casa sua29 luglio 2011 alle 1.19

Mi sto annoiando a morte. Vi prego riportate in luce i dibattiti coi vari Chiacchio, al quale ricordo l’esistenza del forum, e MdS.
Il post è perfetto. Da fastidio. Amen. Un mio conoscente l’ha fatto leggere ad un Norvegese che vive qui e ha riso. Se volete la comicità all’acqua di rose andate a leggere le battute del cucciolone, salvo poi arrivare ad indignarvi perché pensate che costringere gli animali a fare comicità sia crudele.
É PER QUESTO CHE SEGUO LA LEGGE DELL’ORTICA, CHE OGNI GIORNO MI INCITA….

552 • Mirko da casa sua- quello vero-29 luglio 2011 alle 1.38

secondo me chiacchio é Stevenson che cerca di fare pubblicità postuma alle sue opere. Oppure ha realmente più personalità.

Ragionamenti del cazzo

C’era una volta il regno d’Im’mutanda.
Che non era in verità poi così lontanto
Era tra una crosta marrone estesa landa
e giallo mare contrapposto al deretano

Predominava il marrone acceso e ravvivato
tanto che potevi giunger a conclusione
senza neanche dubbio di avere travisato
che era una grossa defecata d’I'N’azione

Un giorno, che potrebbe anche esser ieri
due gemelli che abitavano nell’androne
volgendosi al cazzo, capo dei pomp’ieri
disser: “decretammo: qui sei tu il coglione!”

Sopreso il cazzo argomentò con fare dotto
“vedete che dovremmo essere una squadra
votata a generar nuovo e miglior prodotto
non litigiosi “uni”, vittime di gente ladra”

Ma i due ripresero:”Tu davvero non capisci!
qui si decide con votazione in maggioranza
e noi due contiamo in ciò per doppi pesci
noi siamo governo-opposizione in alternanza!

E poi siamo noi a decidere per il tuo destino
con carfagne, prodi, marrazzi, alf’ani e capezzoni
mandiamo te in vacca o in cacca d’intestino
non siamo quindi qui per certo noi i coglioni!”

Più tubante e mesto il cazzo argomentò:
“Pensavo di svolgere una gran degna funzione
e con testa esporavo mondi d’antri arc’ani
dedito con ardore a industrial ri’produzione,

non sprecavo certo pippe con lavoro artigianale!
E poi poetando e scrivendo miei liberi pensieri
non pensavo di finire in processo per penale
ma di contribuir ai miei ed agli altrui piaceri”

“Noi siamo il Potere Assolutistico Arrogante
rappresentiamo la sociale contrapposizione
Parlamento destro-sinistro a noi è somigliante
e Politica-Magistratura con noi son fazione

Noi, parassiti manteniamo: tu sei nato de’pilato!
E poichè ti è concessa, una tantum, erezione
sarai d’ora in avanti solo tu sempre il tassato
noi abbiamo di pubblico ignorante approvazione!

Le nostre opinioni sentenziamo come certi fatti
oggettivi fatti che tu adduci mutiamo in opinione
lo vedi che è inutile il tuo poetar di “batti e ribatti”
ciò mostra sempre più che qui sei tu il coglione!

Al cazzo rimase sol di due strade percorrenza
e tagliar netto per non far la fine del coglione
doveva ghigliottinare di palle-piene supponenza
od emigrare tosto e Vivo in altro pantalone!

556 • massimoLindiano29 luglio 2011 alle 9.07

Dopo l’errata corrige, fila molto m’eglio.
# 549: secondo me Chiacchio ha preso quelle gialle al posto delle blu.

557 • Giordano29 luglio 2011 alle 10.10

“Eh no stavolta no”…
“Dovevate dimostrare più sensibilità”…
Si chiama satira! Sa-ti-ra! Se non conoscete il significato della parola e il ruolo fondamentale rivestito da essa, potete cambiare pagina web.

559 • l'apolide29 luglio 2011 alle 11.07

bella satira, belle poesie, io però prefirisco gli aforisimi: italiani del cazzo!

560 • New Trolls29 luglio 2011 alle 11.18

Io preferisco IlPeggio, Marco dalla Sardegna e Ettore Chiacchio. Non c’è storia. Forza ragazzi, andate avanti così!!!!

La premessa: vi seguo da sempre, la selezione fatta è sempre molto gradevole (non tutte le ciambelle riescono col buco, ma la maggior parte è geniale).
Leggere i commenti é sempre stato un piacere, trovando anche tra le parole dei lettori ottimi spunti.

L´appello: trovo odiosi i forum cosidetti “moderati” per “censurare” i commenti, ma forse ora per evitare “le gare di rutti” (si può dire su un blog?), che mi pare di intravedere nascenti, non sarebbe il caso di correre ai ripari?
Come? Non lo so…

567 • saragiorgia29 luglio 2011 alle 12.52

discutere di satira è come ballare di architettura…
516 commenti di cui almeno 400 parlano della funzione deontologica della risata e della satira. Ma basta..

571 • Joe Guareschi29 luglio 2011 alle 13.26

Faccio presente al sedicente Sig. Joe Guareschi che “rubare l’identità altrui è reato” come dice il Vangelo secondo Chiacchio.
Percui se la redazione non farà presente che quel commento non è mio tratterrò il respiro all’infinito.. ed oltre!

572 • New Trolls29 luglio 2011 alle 13.37

Per il falso Joe Guareschi: ho intrapreso la mia personale campagna contro il furto di identità e di sostituzione di persona. A ore partirà la denuncia nei tuoi confronti. Se vuoi, puoi evitare di incorrere in guai seri: ti consiglio di consegnarti alla giustizia da solo e di collaborare. Saranno clementi e te la caverai con un buffetto e l’impegno di non farlo più. In caso contrario le conseguenze potrebbero essere davvero serie. Per il tuo bene e per quello di tutti noi, segui il mio consiglio.

573 • New Trolls29 luglio 2011 alle 13.40

I have a dream: centinaia di persone che si consegnano ai carabinieri confessando di aver postato su siti, blog e forum con nomi rubati, un mondo libero dai ladri di personalità, dagli usurpatori di nomi, dai sostitutori di persona!
Un mondo dove ci sia un solo Ettore Chiacchio, un solo Joe Guareschi, un solo Marco dalla Sardegna, un solo New Trolls.
Solo allora ci potremmo dire veramente liberi!

L’ Eroe

Scatenai battaglia e distruzione
dopo breve pausa di correttezza
(non volevo disturbar l’ovazione
che Spinoza meritava per bellezza)

Il nome mio invocaste qui in tanti
abusando di epiteti misti a peti
vi dovetti randellare tutti quanti
e fuggiste squittendo come criceti

Oh tu derelitto che sol peti ri’peti
con argomenti ormai triti e ri’triti
pensi che ai tuoi amici aria allieti
prodotta di gassssh da te maldigeriti?

Flatulando col cervello non t’accorgi
che commettesti un sì grande sbaglio
girati indietro e vedrai che scorgi
i tuoi sodali ridotti allo sbaraglio!

Da minacciosi di scatenar gran pugna
son diventati Balanzoni da operetta
e sono spariti, per l’effetto prugna
come buffoni adusi ad abusi di pugnetta!

Uno sorpreso dice “si, ci ha bastonato
ma non era lui, ma la sua parte cattiva
un Jekyll che in Hyde s’è trasformato
o ha personalità molto più corrosiva”

Chi, prudente, azzarda a poesia complimento…
Chi elesse questo luogo teatro di scontro
e vuol spostarlo altrove e ad altro argomento…
Chi a te decaduto, ormai ringhia contro…

E’ inutile sforzare ancora tuo sfintere
rischi la fuoriuscita delle tue viscere
tanto più di peti non riesci a ottenere
tua sconfitta inizia ora a riconoscere!

Per altri cani del branco fedeli tuoi,
ho ancora una gran riserva di mazzate
chi segue ancor odore di “petidibuoi”
avrà raggelanti insulti a rime alternate

Chi vuol sfidar l’Eroe a singolar tenzone?
C’è ancora tra voi un’anima si temeraria?
O siete tutti ormai proni e annichiliti
pel vostro caprobanco ormai sgonfio d’aria?

#565
sbagli

Io invece attendo proprio la gara di rutti visto che, per quanto riguarda i peti, avete visibilmente esaurite le cartucce

E poi, non uso mai multinick. A differenza di voi mi prendo sempre la responsabilità di quello che dico senza nascondermi dietro l’anonimato!

(per inciso, sei un povero buffone…)

Errata Corrige

penultimo rigo

è

“O siete annichiliti dalla perdita di pressione”

e non

“O siete tutti ormai proni e annichiliti”

come ho erroneamente lasciato nella pubblicazione

577 • New Trolls29 luglio 2011 alle 13.55

Ettore ti sfido. Basta rime alternate, voglio qualcosa di diverso. Che ne so, terzine, endecasillabi, ma pure qualcosa in prosa.
E poi basta cacca e puzzette, stai diventando ripetitivo.
Ecco facciamo così: ti sfido a creare un endecasillabo sulle caccole delle dita dei piedi. Vediamo di che pasta sei fatto!

O un haiku sulla lanuggine nell’ombelico, va’!

578 • massimoLindiano contro l'Eroe29 luglio 2011 alle 13.57

Ettore, l’ultima poesia è MIA! Ti denuncio!
Anche l’errata corrige è mio!
Il commento 575 non è mio.

#574

Sffffffhhhh….ida o altra flatulenza cerebrale?

Aduso come sei a parlar col culo
non conosci la regola per sfida:
raglia prima versi tuoi da mulo
e poi avrai mia risposta infida

L’argomento sarebbe a scelta mia
sfilasti tu (da testa) il guanto
ma procedi pure con tua fantasia
voglio tosto vederti irriso e pianto!

582 • La redazione29 luglio 2011 alle 14.18

Si avvisano i signori investitori che é prevista per le ore 15:30 la riunione straordinaria del cda, riunione necessaria con il seguente ordine del giorno:

Eradicazione della cellula infiltrata Stark, dopo messaggio anti Chiacchio.

Elezione del nuovo CEO, con trepidante attesa per il discorso in rima di Chiacchio, probabile la sua elezione all’unanimità.

Proposta di selezionatore unico e insindacabile delle battute di Spinoza, per ora sembra sia cosa fatta e sarà Marco dalla Sardegna.

Il Peggio invece sarà ufficialmente il segretario particolare del AD Chiacchio.

Grazie per la cortese attenzione, ogni consiglio non é gradito poiché inizierà con molta probabilità il regno di Chiacchio, il quale non tollera nessuna interferenza esterna.

Cordialmente

583 • La redazione29 luglio 2011 alle 14.21

Il Commendator Chiacchio chiede di ratificare la frase
“il regno di Chicchio”, la versione aggiornata é “il terribile regno di Chiacchio”

Cordialmente

#579

Chi far girar le palle…

Mai chiesi a nessuno di tacere
solo chiesi diritto di risposta
di essa fui discreto giocoliere
ribattendo cosa vera per supposta!

588 • Ettore Chiacchio29 luglio 2011 alle 16.08

Errata Corrige

Ultimo rigo:
“ribattendo cosa vera CON supposta”
e non
“ribattendo cosa vera per supposta”

il commento #585 non è mio (ma chi lo ha fatto evidentemente non ha capito il doppio significato)… per cui anche “CON” ci stava bene…tanto il destinatario era lui…

591 • La redazione29 luglio 2011 alle 16.18

Ancora con i falsi nick?
Attendete l’ufficializzazione dei EC come CEO di spinoza e vedrete come cambieranno le cose per voi furbi!

592 • Ettore29 luglio 2011 alle 16.21

É d’ultima ora novella,
Che voce gira
Siffatta tanto bella.

Io d’ora innanzi vostro dio saró
I multinick col culo estirperò

#589

Versssssssshhhhhh…..

Tenta di cambiar arma il flatulento
prova adesso a con’versar con versi
ma il risultato ottenuto è macilento
suoi peti e versi non son mica diversi!

Una rima fatta con due verbi al futuro
una proprio saltata della parola “gira”
rima alterna, poi bacia… “senso lor è duro”
autor che “gira a vuoto” merita la pira!

599 • massimoLindiano contro l'Eroico CEO29 luglio 2011 alle 17.30

bisogna far scrivere il commento 666 al Chiacchio originale…solo così lo spirito immondo uscirà dal suo corpo…meglio non pensare da dove uscirà, visti i continui riferimenti…

#597

variante

666 What you want / But don’t play games / With my affection

Papa satan, papa satan Josepp(h)e.
Qui si respira si la puzza di zolfo
ma a causa delle vostre lopp(h)e
Scovolò voi chierichetti papa adolf(o)…

E’ scemata l’ispirazione?

Vi vedo mosci oggi…

Avevo quasi sperato in qualche singolar tenzone…ma dopo aver umiliato il capobranco non compare niente di utile alla bisogna…

603 • Joe Guareschi29 luglio 2011 alle 18.14

Più che un “Uno contro tutti” siamo decaduti in un delirante “Ano contro tutti”

604 • massimoLindiano contro il proteiforme Eroe29 luglio 2011 alle 18.36

Ettore, richiama le tue multiple personalità e andate a casa che è tardi.
Ceo.

T’ano libera tutto!

Chi è il nemico principal dell’Ano?
A voi stitici cervelli è presto detto:
“stronzo sì duro da rimuover a mano
che appila, allarga e lacera il retto”

Mica son tutti come voi culi-sfondati,
stronzi, ano’nimi, gasati in Internet
nel rimuovervi da siti ove siete situati
faccio un lavoro migliore di Anonet!(1)

(1) http://www.lafarmaciadelleterme.it/prodotti-farmaceutici/f,corpo,6AD/c,bagno_doccia,6AD1/anonet_detergente_liquido_150ml,902552254.html

610 • La Feltrinelli29 luglio 2011 alle 19.12

Feltrinelli e’ orgogliosa di annunciare che in data 3/8/11 sara’ nostro ospite nella sede della stazione centrale il Dott. Chiacchio per allietare tutti con le letture delle sue opere.
Il Dott. Chiacchio ci tiene a precisare che insulterà bonariamente chiunque ne faccia richiesta.
Vi aspettiamo numerosi.

611 • Satomi29 luglio 2011 alle 19.20

Ettore e non ci dici nulla??mandrillone non fare il modesto ! Aspettiamo un tuo poema,e lo aspettano anche su metadone

#605

‘Re’peti’ta non juvannt mens stultorum

Fortuna che di poesie fo lista nota
se no avrei adempiuto antica scienza
di “non discuter mai con un idiota:
gente potrebbe non notare differenza”

Qualcuno qui, randellato mortal’mente
rivanga di diffamazioni ormai sepolte
deve essersi necrotizzata la sua mente
se vuole attenzioni mie ancor coinvolte!

Sforzati un po’ di più provocatore!
Se vuoi una parte in parto letterario
se no sprechi inutilmente le tue ore
e forse nemmeno entri nel Bestiario!

607

Notizia shock!

Ha “ideologia elettrizzante” Feltrinelli!
ma per me quelle son già morte ideologie
miei scritti, siano essi brutti o belli
preferisco diffonderli per tutt’altre vie

Come già feci di mental mia esercitazione
li darò al meraviglioso eMulo della Rete
e forse curerò in wikipedia una sezione
per chi di conoscenza vuol soddisfare sete!

Giro di boa

Un boa constrictor in mia fattoria?
Tranquilli “amici” è il conteggio…
semplicemente ho superato mezzeria
(ma forse per voi ciò è anche peggio!)

618 • Ausiliario della sosta29 luglio 2011 alle 21.11

Bello scoprire che c’e’ qualcuno più odiato di me..anche se nessun m’ha mai dedicato versi!

Confronto tra cane e oca (porco appellato contumace)

La semplificazione spesso è necessaria
poi diventa, come per tanto altro, abuso
disegnava vignetta su “politica ordinaria”
bestie che d’insulto reciproco fanno uso

Cane, diceva ad oca “porcal’oca” in spregio!
“Porcocane” era risposta con cipiglio avverso!
Il cane apparteneva ad un sinistro collegio.
L’oca era di destra. Oppure anche l’inverso!

Così quando in discussione mancano argomenti
e si attacca chi ragiona solo con l’insulto
il tutto degenera con risultati deprimenti
finendo flessi a venerare il capo in culto

Chiunque ipodotato di ben dell’intelletto
che segua a pancia l’una o l’altra fazione
finisce come schiavo-cortigiano scendiletto
di capipopolo furbidioti in contr’azione

In ogni dove finiscono sprecate le energie
(esempi politica-bestiario-magistratura)
stessa sorte, di eccelse menti, sinergie
poi escre’menti rendono tutto una lordura!

Chi del mondezzaio respira diffuso olezzo
(nel Bestiario ha odor di “petodimucca”)
deve colpa a sè per esserne ormai avvezzo
perchè seguendolo non ebbe sale in zucca!

Natale della Cometa

Era tutto pronto per avvento di tradizional natale
era anche vicina una frase fatta sull’ anno nuovo
il vischio festoso era crocifisso a porta augurale
e il sacco di doni pieno traboccava come uovo

Nel presepe buoi, asini, caproni e bimbi-agnelli
eran farciti da immondi preti con fallocrocifissi
che in sofferenza spingean sfond’an loro budelli
tenendo pastori ad un neonato-feticcio genuflessi

Tutto secondo piani di Consumismo Universale
ma in cielo apparve lunga Cometa di Sventura
eccentrica, voleva sradicare dalla radice il male
e per architetti-registi del Sistema divenne dura!

Pioggia di meteoriti scagliò su loro colpevoli teste
fuoco e ghiaccio di primordiale Caos reminiscenze
si pentirono medioevali oscurantiste Logge e Caste
che, inquisendo, impediron sviluppo delle Scienze

Alcuni furon sprofondati nel buco nero della Storia
Altri persero vestiti d’ermellino, sete, IOR e oro
e spergiurando di aver perso anche la Memoria
testimoniaron Falso su imposizion di Falso Toro (1)

Ma la Fatal Cometa non fu Sventura per Umanità
sol per coloro che volevano opporsi al Nuovo
passata la collera dell’Astro Celeste di Carità
default-fenice portò una felice rinascita da uovo!

(1) simbolo cosmico Mitraico da cui il cristianesimo, falsificazione di quello,copia buona parte dei prorpi miti

628 • Joe Guareschi30 luglio 2011 alle 12.15

ma non hai niente di meglio da fare alle 6 e mezzo di mattina del sabato???

#625

Sogno o son desto?

Quando son rapito da Musa Ispiratrice
mi concedo alla sua mano che mi tocca
ed a dittatrice di versi dettatrice:
“Obbedisco!”. “Il mattino ha l’oro in bocca”!

630 • Joe Guareschi30 luglio 2011 alle 12.58

#626
Veramente parlavo del mio vicino coglione che stava tagliando l’erba a quell’ora…
ma come dice il Poeta:

“…trovare n analogie tra due persone, e pensarle per questo coincidenti, è un “ragionare per induzione”.
Cosa che fanno gli idioti”
[cit. Ettore Chiacchio]

#627

gli idioti fanno anche altro…

occultano il soggetto della frase per poi dire che era un altro.

io c’ero comunque arrivato per deduzione

1) tu spedivi il messaggio al blog di spinoza (insieme limitato di destinatari)
2) tra questi ero l’unico “attivo” a quell’ora

Prendo atto comunque della tua incapacità a formulare frasi (mancanza del soggetto vero o presunto) e di indirizzarle al posto sbagliato 8al tuo vicino potevi comunicarla in privato, anche ammesso che legge qui)

Per quanto il cervello umano possa arrivare in fondo, c’è sempre qualcuno in grado di scavare da quel punto!

632 • Joe Guareschi30 luglio 2011 alle 14.16

“Allo stolto puoi mettere il dito nel culo e continuerà a fissare la luna”

634 • massimoLindiano che guarda con sospetto l'Eroe II30 luglio 2011 alle 14.50

Anche perchè ora ti starai spremendo con la vena sulla fronte per mettere in rima la tua risposta.

635 • satomi30 luglio 2011 alle 15.01

@ Joe Guareschi
scusa Joe è che ho avuto una notte insonne e tosare erba mi rilassa!
Davvero vedrò di stare più attento!
Vedo che hai accolto la mia proposta di scrivere qui i nostri problemi personali.
Scusa ma perchè Ettore si mette in mezzo alle nostre cose?Non è che tutto gira attorno a lui!!!

636 • Ettore Cracco30 luglio 2011 alle 15.04

Chiedo pubblicamente scusa a Joe e a Satomi.
Sono un paranoico del cazzo!Ma credo che l’abbiate già intuito quindi chiedo sin da ora scusa per le mie cazzate future.
EC

637 • indaco e violetto30 luglio 2011 alle 15.16

non sono arrivato manco ad un terzo del post e ho capito, ho finalmente capito il motivo degli alti e bassi di spinoza.it: date il meglio solo quando l’attualità vi da l’occasione di dare il peggio.

#632

…Vedo che hai accolto la mia proposta di scrivere qui…[cioè in pubblico]

Scusa ma perchè Ettore si mette in mezzo alle nostre cose?

…forse perchè nel momento in cui le scrivete qui sono diventate pubbliche ed ognuno ha diritto di usare la notizia come meglio crede?

in ogni caso manca sempre il soggetto alla frase iniziale

Un buon scrittore (e Logico) deve saper sempre evitare le possibilità in quello che dice!

Avrebbe dovuto scrivere

SATOMI ma non hai niente di meglio da fare alle 6 e mezzo di mattina del sabato???

Ovviamente tutto questo lascia il tempo che trova. Purtroppo non c’è nessuno spunto originale in questa farsa appena inscenata che possa ispirarmi una poesia…

Inventate qualcosa di meglio!

Mi sa che ne pubblicherò una sulle statistiche dei messaggi…

Purtroppo manca il divario:

in una percentuale inaccetabilmente alta
o sono cose che ho scritto io
o sono cose che riguardano me (ma, come detto, non utili ispiratrici)

Pochi altri interventi seri, in percentuale, di altri!

torno tra qualche ora nella speranza che la situazione sia migliorata…

640 • tapioca30 luglio 2011 alle 16.03

Ci spiegherai anche perchè hai chiesto scusa allora?
Ettore non capisco i tuoi repentini cambi d’atteggiamento!

Ai Logici in ascolto

Inutile è inanellare di perle fili
se destinate sono a sciocchi porci
meglio ignorare questi esseri vili
e andare avanti senza scomporci

Loro che son peggiori tra scolari
e “fan di peto” il loro abbaglio
in una bella gara contro i somari
vince il grugnito contro il raglio!

642 • Lucio30 luglio 2011 alle 19.12

Ma voi degli ultimi 200 post non fareste meno fatica ad andare a LAVORARE o a vedervi al bar?

# 639

tu che hai LETTO gli ultimi 200 post non facevi meno fatica a LAVORARE o ad andare al bar, anzichè sprecare il tuo tempo così?

Almeno per me è un LAVORO! (Scrittore…)

(gli altri invece sono tue degni compari a sprecar tempo in cose inutili per se stessi, ma fungono da ottimo materiale per uno studio sociologico)

“Merаvigliоsа decisiоne CALATA DALL’ALTO!

Mi dite dоve si è vоtаtо per un GOVERNO ISTITUZIONALE?

Qui unо cоntа tutti e tutti-1 cоntаnо ZERO!

Restаsse il gоvernо pоlitiche о crisi di gоvernо аnticipаte

Un gоvernо istituziоnаle fаrebbe cоse IMMONDE (tipо pаtrimоniаle а chi hа 4
sоldi sul cоntо, e tаsse indirette а tuttо spiаnо) Tаntо chi hа i grоssi
cаpitаli li hа espоrtаti in svizzerа!

E tuttо questо per prоcrаstinаre le CAMBIALI A VUOTO del debitо pubblicо
itаliаnо per quаlche аltrо GIRO DI GIOSTRA!

Sоlо che se аdessо rischiаmо che ci pоrtinо viа lа mаcchinа e pаrte dellо
stipendiо/pensiоne dоpо quаlche аltrо аnnо ci pоrterаnnо prоpriо viа le
cаse dаl sоttо аl culо e dоvremо pаgаre аi TEDESCHI/FRANCESI/CINESI un
аffittо per cаmminаre sulle strаde itаliаne!

Mа quаle gоvernо istituziоnаle del CAZZO VOLETE?

Defаult e chi hа giоcаt/credutо аi buffоni che ci indebitаvаnо ne seguа le
sоrti, senzа fаr pаgаre il cоntо аgli itаliаni presenti e futuri!”

ops cavolo ho toppato!

Quello di sopra era un commento per il blog di Grillo!

Scusate avevo le due pagine aperte ed ho sbagliato la form

Se la redazione lo ritiene opportuno (è del tutto OT) può anche rimuoverlo

Di nuovo tante scuse…

647 • Marcello30 luglio 2011 alle 23.01

Trovo di cattivo gusto quelle su Renzi e il ministero delle Aringhe.

Splendida l’ultima.

My 2 cents…

648 • Satomi30 luglio 2011 alle 23.49

#643
Ettore sei una merda!!ci tradisci cosi con Beppe!!!e noi che pensavamo di essere gli unici!!!

649 • viviana31 luglio 2011 alle 8.23

Dal momento che Ettore Chiacchio è arrivato qui, questo blog è diventato un letamaio

#643

Mente stitica sempre partorisce ciò che accumula.

Mio’grafia descritta di scritto di’retto altrove
retto’logia c’an’al’izzò qui in b’anal insulto(1)
tossico’logia di serpi dedite ad oc’cul’te cove
partenogenesi ovo’cita ovo’ciok ebbe in sussulto

La “merda” partorita che “somiglia tutta a mamma”
mostra che il mondo di Fantasia è giunto a fine
all’oppositor manca l’insulto in ampia gamma
son bimbi che a scuola frequentaron solo latrine

Comunque il mio scritto ebbe vita molto breve
dimostrava senza tema di smentita l’incoerenza:
per Islanda grillesco guru disse “così si deve”
per Italia vuol di cambiali procrastinar scadenza(2)

Poveri grillini condannati ad un “unico pensiero”
cantan in coro mantra: “uno vale uno” a cappella
che si dimostra esser totalmente non veritiero
e maestranza (ma è stronza) di staff altro cancella!

(1)(cit.)Ettore sei una merda!!

(2) segue nota contenente l’analisi economica in cui mostro l’incoerenza di grillo, imposta ai grillini che neanche se ne sono accorti, che qui non ricopio perchè OT.)

#646

S’ode a destra un peto di pucca. A sinistra risponde una vacca

Toh c’è aggiunta al canto di petodimucca
(che per un po’ monopolizzò il Bestiario.)
Anche da stalla la ruminante vacca-ciucca
tira peti credendosi il passero solitario

Mia cara viviana ti ringrezio per complimenti
son certo che scaturiscon tutti dal profondo
tirai fuori il vostro meglio: in ciò non menti
che il Bestiario straproduce con cor giocondo

653 • Oriana31 luglio 2011 alle 9.48

Ettore hai rotto il Cazzo. Non fai ridere, sei irritante, sei pedante e scrivi come uno nato già vecchio. Ammazzati

#oriana

(che mi fa venire in mente viviana sotto mentite spoglie)

Non ti rispondo in rima perchè sono argomenti che ho già trattato in poesia (e sarei ripetitivo nel libro)

ma a te evidentemente repetita juvant:

se uno scritto di qualcuno non ti piace hai tutto il diritto di non leggerlo o di leggerlo e criticarlo.
Non hai diritto a pretende che smetta di scrivere!

E comunque ho ottenuto il mio scopo: ho fatto incazzare i destinatari del dileggio…

Vado avanti com maggior brio!

655 • l'apolide31 luglio 2011 alle 10.17

#640
caro Ettore,
se ho capito bene per scrivere sui blog bisogna essere scrittore di mestiere? E come fai a dire che chi posta fa cosa inutile per se stesso? A questo livello sei come quelli che ti offendono, dedicati una poesia.

Solita minestra ai (Pier) Capponi di Renzo

“Noi suoneremo le nostre falloppie trombe”
Noi ribatteremo suono con nostre campane!
Ma in batti e ribatti di fetecchie bombe
sto g’odendo solo voci di vecchie carampane

La tromba squillo vacca ha generato eco
s’aggiunge Oriana, fallace commentatrice
ma frase “hai rotto il cazzo” vomitata seco
di dubbio in “OrianO fallo c’è” e portatrice

Oriana/Ori’ano orante corante scorreggiante
che sia un possibile ermafrodito è assodato
in attesa ch’eustachio tromba as’sor’d'ante
m’aspetto sorpresa tipo “moglie del soldato”

#640

pensieri persi in una nebbia alcolica i tuoi

1)mai detto (e mai nemmeno inteso dire) che bisogna essere scrittori di professione(non vedo nemmeno quella di scrittore, o poeta, come una professione) per scrivere su un blog
2)semplicemente applicavo (per assurdo) il ragionamento a chi diceva che perdevo il mio tempo a scrivere a lui stesso, giungendo, in virtù dello stesso ragionamento, all’assurdo che anche lui
aveva perso il tempo leggendo cose che reputava inutili! E quindi doveva seguire i consigli che lui stesso aveva dato
3) Moltissimi altri commentatori hanno scritto qui cose intelligenti. Ma in particolare, negli ultimi 200 commenti che lui citava, ce ne erano molti che avevano solo insulti sterili, monotematici, monodirezionali e (cosa peggiore a mio parere) privi totalmente di apporto alla discussione (va bene l’insulto se arricchisce una discussione, non va bene se impoverisce allungando il brodo)

Su, fatti un bel caffè, riprenditi dalla sbornia del sabato sera (bevuto pesante vero ieri?) riordina le idee, rileggi il tutto, CAPISCI, e poi torna qui a ridiscutere con rinnovato PoV!

660 • Coltelleria31 luglio 2011 alle 11.18

Sono convinto che Ettore Chiacchio sia un uomo solo. Lasciatelo sfogare suvvìa, lui è fatto così, e poi che fastidio vi dà? Coraggio Ettore, ci siamo qui noi che ti vogliamo bene.

#655

Ancora per poco il caos ordina.
(Tornerà ordine che genera caos?)

Tranquillo che la Cometa passa in fretta
già superò in gran furia il suo perielio
e con ghiaccio e fuoco generò vendetta
sfiatando pallon’tronfi, trionfi d’elio

Chi coglierà auspici di Nero Condottiero
avrà una vita migliore d’ora innanzi!
Gli altri, che seguono altrui pensiero
continueranno a nutrirsi degli avanzi!

662 • Kiyomaru31 luglio 2011 alle 12.25

Berlusconi: “Gheddafi mi vuole morto”. Non ci interessa, farà la fila come tutti gli altri.

664 • fatt'ecazz'toi31 luglio 2011 alle 22.02

660 commenti e il 659 è uno dei migliori: almeno è valsa la pena di arrivare fin quaggiù.

665 • fatt'ecazz'toi31 luglio 2011 alle 22.04

Le motivazioni della strage spiegate in millecinquecento pagine. E qualcuno ancora parla di strage immotivata?

666 • fatt'ecazz'toi31 luglio 2011 alle 22.19

La polizia interviene bloccando l’attentatore dopo un’ora di spari. Poi si giustifica:”Aveva detto che in 45 minuti avrebbe finito il lavoro”

668 • Joe Guareschi1 agosto 2011 alle 0.00

Ma anche la #48 di Eldar e la #664 di Gibber sono degne di menzione.
Lo ammetto la #659 mi ha fatto ridacchiare; ma è come un vecchio film di Totò: la risata te la strappa sempre, ma ti accorgi di averci riso sù anche la volta prima… e la volta prima.. e la volta prima…

Zitti e mosca…

Notte di pace! Domate sono le belve!
Feci uno splendido lavoro per davvero…
Erano prima predatrici di oscure selve
ora non sfidano neanche col pensiero.

Occhieggiano tra loro con paraocchi
senza la primitiva condotta bieca
continuino ronzini i loro balocchi
con tenui ronzii di una mosca cieca!

671 • il dottore1 agosto 2011 alle 1.56

Bravo Ettore, adesso basta però. Non vedi che i signori hanno cose più importanti da fare che giocare con te?
Dovete scusarlo, non è cattivo… è un ragazzo molto vivace. Non prende le medicine e questo è il risultato.

Cultura norvegese

Spettacolo immenso offre Madre Natura.
Oscurantista ignorante è chi lo nega
Se il randello la bestia bastona dura
essa,ad altre bestie, servile tira sega

Quando non si può dominare il branco
impossibilitati si è alla riproduzione
arrangiansi, saggiando a bestia affianco
il prepuzio, anche per propiziazione

Tanti animali intraprendon questa via
anche nel mio Bestiario c’è un esempio
non biblico abominio, ma natural poesia.
La pratica in occulto anche prete empio

In citta di Oslo Museo di Storia naturale (1)
mostra di animali omosessuali collezione
Cultura! Non fanatismo cristiano bestiale
E’ miglior frutto di splendida Nazione!

(1)Notizia disponibile su moltissimi mass media, anche qui http://news.bbc.co.uk/2/hi/6066606.stm

Consapevoli padroni del proprio destino

A furia di bot’tar fittizia moneta
ineluttabile affonda il titanitalia
il Maelström pecuniario e la Cometa
terminano triste farsa che ci ammalia

Nel mega pluri sconquasso generale
coppie di gerridi e natonette ignare
ballano, come piattole sul genitale
sul pelo d’acqua: stan per affogare!

Almeno libertà di sceglier proprio fato
associato a peto o ad impeto che rugge
sia garantita ad ogni essere sensato
prima che vita da mani infin ci sfugge!

674 • Corrado Mantoni1 agosto 2011 alle 9.37

Questo è in ferie… non ce lo leviamo dai coglioni fino a settembre…

675 • massimoLindiano rassegnato1 agosto 2011 alle 9.38

Ettore, secondo me se vai da qualcuno bravo, magari le medicine non te le fanno prendere (il Dottore diceva così,per farti paura). Lavorando per una decina d’anni su te stesso potresti riuscire a vincere i demoni che ti gridano in testa. Però ora te lo dico sinceramente, certo di interpretare il pensiero di altri: hai sminuzzato il belino in parti molto piccole. Non fai nè ridere, nè riflettere coi tuoi deliri da Nostradamus della knorr e ti assicuro che nessuno qui l’ha presa davvero come un sfida contro il campione. Ti stanno soltanto coglionando, come è giusto che sia. Quindi, se vuoi un consiglio, fai colletta e vai a scaricare la prostata con qualche benefattrice dell’umanità (o benefattore, sennò le femministe si adirano).

676 • andrea dal lavoro1 agosto 2011 alle 9.39

madonna quanto siete pesanti
ma i vari ettori uqbali etc
perche non vi fate un blog?
un tempo si leggevano i commenti come spunto di interersse o riflessione
adesso no perche bisogna sorbirsi tutte le menate che vi vengono in mente (lunghe…lunghissime)

basta avete scassato i maroni

679 • New Trolls1 agosto 2011 alle 12.12

Ho letto le poesie di Ettore tutte d’un fiato. Belle, ma mi è venuta improvvisamente voglia di fare la cacca.

La mente umana è un’altra cosa

Ci vuole un pizzico di psicologia
che schiocca le dita con un tick
per stabilire l’umana supremazia
su involute bestie con umani nick

Ferite ma fingean morte per inganno
nomate “domate” le rivelai stizzite
non è più in lor potere ciò che fanno
ma quel che voglio io fan di lor vite!

684 • Erminio Ottone1 agosto 2011 alle 13.14

da quando è arrivato Ettore il numero di commenti è aumentato vertiginosamente, da circa 150 a oltre 680, e per la qualità degli interventi (in particolare le poesie di qualcuno…) anche se ci fossimo fermati a 10 sarebbero già stati troppi….
come ho letto in un commento ” Ettore a prima vista sembri intelligente, ma appena apri la bocca la sensazione svanisce immediatamente”
vai in vacanza, vai…
ma senza connessione a internet! ti compri una bella “lettera 32″ e scrivi tante tante pagine su carta, e visto il tuo tema preferito, magari igienica!

Il pavone manca…ma accontentatevi

Struzzo fa ruota di piume sopra l’ano
allargando a dismisura il suo cratere
tanto da somigliare a capo max indiano!
Suo sfintere non è certo un belvedere…

Lui fa ruota pensando d’essere ammirato
è convinto d’immedesimar gran bel pavone
ma è suo retro attentamente anal’izzato
ché da buco scorgi c’avanti c’è coglione!

Sol quello s’intravede a struzzo-cappone
membro fu tagliuzzato in tanti quanti(1)
“belino” se lo chiama lui per confusione
“schifezza infinitesimale” era lì davanti!

(1)http://it.wikipedia.org/wiki/Meccanica_quantistica

686 • Le poesie del Chiacchio1 agosto 2011 alle 13.23

Le rose sono rosse, le viole sono blu
ma quello che più amo è solo la pupù

687 • Joe Guareschi1 agosto 2011 alle 13.25

ecco la #683 è sicuramente la migliore che hai scritto.
Bravo Ettore stai migliorando!

Astro del Cielo impietoso!

Sarà il caldo c’attanaglia mio Bestiario
rendendo le bestie pazze in lor fetore
ma quando è del sole allo zenit l’orario
odo salir bestiali versi fino al creatore

Si odono le bestemmie di anime dannate
che vorrebbe far cessare il lor martirio
impartendo comandi a chi le ha ingabbiate
Inutile! Il loro è solo un van delirio!

690 • Erminio Ottone1 agosto 2011 alle 13.30

Ettore secondo me saresti stato perfetto se fossi nato e vissuto nel diciassettesimo/diciottesimo secolo!

Mucche pazze, ma anche gli altri non scherzano

Mai si potè intonare canto sì perfetto
d’animali chiusi in gabbia o in recinto
ormai son tutti coro anche in falsetto
cervelli mostran vuoto sempre più spinto!

ettore hai scassato u cazz…
non te l’hanno detto che non basta fare rime per fare poesia?
Per piacere evita di chiamare Poesia (e con la P maiuscola) le tue fregnacce. Il povero Dante si stara’ rivoltando nella tomba…
Ah e gia’ che ci sei evita anche di chiamarti srittore. A meno che tu non intenda con questo solo “persona che scrive”. in tal caso in questo momento sono scrittore anche io.

695 • Achille1 agosto 2011 alle 13.47

se dunque tu che hai ucciso Patroclo?
ah, non tu sei solo uno ossessionato dalle feci…

Fragilità penale

Lo scrivere è un grande mio diletto
non leggermi è il solo tuo diritto
“cazzo fragile” han gli scendiletto
chiamo come dich’io ogni mio scritto!

Apocalisse

Non è vostro potere fermar la furia
compito di Cometa è quasi ottemperato
ancora ho Spazio per la mia goduria…
E quel che è Scritto andrà sì terminato!

700 • New Trolls1 agosto 2011 alle 13.59

chi non apprezza di Ettore il rimare
se ne vada – per p’iacere – un po’ a cagare!

701 • marco dal Parnaso1 agosto 2011 alle 14.02

Visto che sono ormai di moda i commenti-fiume, questo è dedicato al dotto EC e ai suoi sproloqui:

La scoreggia nei secoli.
Sin da quando il mondo aveva
ben viventi Adamo ed Eva
era in voga in tutti quanti
di coprirsi sul davanti,
mai nessuno pensò, strano,
di coprirsi il deretano.
Le scoregge più discrete
conturbavano la quiete
ed allor i dolci suoni
non urtavano i calzoni.
La scoreggia di gran gloria
si è coperta nella storia:
sin da quando i sodomiti,
di scoregge assai periti,
per eccesso di misura
si otturavan l’apertura,
i Romani allor sommessi
non frenavan gli eccessi.
Pur Augusto Imperatore
scoreggiava a tutte l’ore
e la corte assai perfetta
scoreggiava in etichetta
e persino in casi gravi
scoreggiavano gli schiavi.
Si racconta che Tiberio
scoreggiasse serio serio,
che Caligola il tiranno
scoreggiasse tutto l’anno
e più d’una ogni mattina
ne facesse Catilina.
Marco Tullio in Campidoglio
le lasciava come l’olio
e non eran certo poche,
domandatelo alle oche;
e perfino le Vestali
ci spegnevano i fanali.
Cicerone per ore intere
chiacchierava col sedere
quelle poi di Coriolano
si sentivan da lontano
e con schiaffo sulla trippa
scoreggiava pure Agrippa.
Muzio Scevola e Porsenna
ne portarono per strenna
alle feste d’Imeneo
ove il console Pompeo
e più ancora il gran Lucullo
scoreggiavan per trastullo.
Scoreggiava Roma intera
da mattina sino a sera,
scoreggiava in grande stile
anche il sesso femminile;
mentre invece Cincinnato
le faceva in mezzo al prato.
Scoreggiò Napoleone
anche al rombo del cannone
“La battaglia non si perde”
e Cambronne rispose “merde”,
che è la cosa più sicura
se c’è in mezzo la paura.
Scoreggiava come un tuono
Cleopatra dal suo trono
in contrasto ad Agrippina
che facevale in sordina
e Cornelia ai suoi gioielli
ne faceva dei fardelli.
Le faceva senza posa
Messalina silenziosa
scoreggiava assai felice
la dolcissima Beatrice
ed il sommo padre Dante
le annusava tutte quante.
Le scoregge del Boccaccio
ti rendevano di ghiaccio
Scoreggiava pure Tasso
imitando il contrabbasso.
Mentre invece il Machiavelli
sradicava gli alberelli.
Il gran Volta con la pila
le faceva sempre in fila.
Di Archimede dir si suole,
che oscurasse pure il sole
mentre a colpi di pennello
le faceva Raffaello.
Dopo quanto è stato detto
non si può chiamar difetto
se noi pure qualche volta
le facciamo a briglia sciolta,
perciò è logico e prescritto
che scoreggi il sottoscritto.

Fiati alle trombe!

Tra citazioni, dei, astri e rime
riempii quest’atmosfera di sapere
ma quel che più i lettor deprime
è che altri fiatano solo col sedere!

Direttore d’orchestra!

Un meraviglioso effetto sonoro
dirigo qui di tanti culi in festa
e di questo sito, per colpa loro
macerie e merda via via ne resta!

704 • New Trolls1 agosto 2011 alle 14.13

marco dal Parnaso: molto bella, aggiungerei qualche a’postrofo qui e lì

705 • Marco da Elsinore (o Elsingore?)1 agosto 2011 alle 14.14

Essere o non essere? Certo che EC disturba un bel po’. Non dice niente e lo scrive peggio. Fatelo smettere……….

ciao cari…

Mi assento.

Devo, tra l’altro organizzare le Poesie che mi avete fatto produrre in gran quantità…

Grazie a tutti…

Ma voi continuate pure

Prometto che ad ogni buono spunto che lascerete dedicherò una Poesia!

Tanto ci stiamo avvicinando a 100… e, come ho detto, è il mio traguardo ultimo! Poi smetto…

Resistente ancora un poco…

708 • Marco da Mil'ano (Palazzo di Giustizia)1 agosto 2011 alle 14.17

@ 703 EC Resistere, resistere, resistere.
@701 New Trolls: non sonmo pratico, te ne lascio un po’ e mettili tu. ”””””’

709 • Gibbone1 agosto 2011 alle 14.17

@marco dal Parnaso

ahahahahahah ma l’hai scritta tu? Dovrebbero insegnarla ai bambini per imparare la storia

710 • Marco da Mil'ano (Palazzo di Giustizia)1 agosto 2011 alle 14.22

@ 705 Scusate, apostrofo è femminile. mettile tu

711 • andrea dal lavoro1 agosto 2011 alle 14.23

ah ettore
ma allora sei quello della pubblicitá
che scrive sulla carta igienica

mi raccomando lavati le mani
gia che siamo in ambito di poeti centroitalici
rispondo alla trilussa

QUI NON E’LA POESIA CHE SI RINNEGA
MA LETTA LA TUA ULTIMA SBANDATA
MI DICO, E’USCITO MEJO PINOCCHIO CO’ NA SEGA
CHE TE CO’NA SCOPATA

saluti

713 • Erminio Ottone1 agosto 2011 alle 15.16

15° – 16°- 17° secolo non ha importanza
basta che fossi vissuto secoli fa, cosi ora saresti oramai morto,
e non staresti qui a scriver versi utili giusto per concimar l’orto!

714 • D'ante e persiane1 agosto 2011 alle 15.21

nel mezzo del cammin di nostra vita
mi ritrovai nel culo una matita
ahi che gioia ahi che dolore
era una bic multicolore

715 • New Trolls1 agosto 2011 alle 15.46

Chi di Ettore non apprezza i versi
E’ meglio che davanti a me non attraversi

716 • New Trolls1 agosto 2011 alle 15.47

Chi di Ettore non gradisce la poesia
c’ha la mamma putt’ana, e anche la zia!

718 • Erminio Ottone1 agosto 2011 alle 16.25

o Ettor di fiero verso
sei il miglior dell’universo,
noi tutti piccoli stolti sulle prime
non possiam capire le tue rime,
appen le leggo di certo
rimango a culo aperto!
Non possiam che sfiatare
leggendo tal versi in rimare,
leggendo Chiacchio Ettòre
penso ad un esalatore,
oh New trolls non scherzare
o Ettor si potrebbe arrabbiare,
e con un lungo e silente verso
peterebbe tutto l’universo!

719 • Lucio1 agosto 2011 alle 16.38

Caro te, che mi mandi a lavorare… giusto in una pausa, ho letto il post spinoso e poi uno dei tuoi innumerevoli messaggi (confesso, solo metà, non ce l’ho fatta). Basta scorrere l’incipit degli indirizzi per farsi un idea del bottarisposta, mica star li a perder tempo a leggere, ovviamente. Circa tre minuti di tempo buttato per ragioni sociologiche, le uniche che mi spingono a leggere i commenti di questo blog.
Bene per te, che ti senti uno scrittore. Spero che tu e la tua strabordante autostima vi godiate buone vacanze. Mi raccomando, camera doppia o non ci state.

#716

Non solo hai perso tempo a leggermi (anche se adesso lo riduci) ma perdi pure il tempo a scrivermi?

Quanto onore che mi concedi…allora forse mi serve una tripla, non una doppia!

(non ti rispondo in versi perchè i tuoi argomenti sono la copia di quelli di altri che già hanno avuto risposta in versi)…

Odi et amo Magister

Vedo che dopo aver ac’cor’dato i fiati
ho dato vita a folta scuola di poeti.
Non c’è finora diversità di enunciati
fatico a discerner tra loro versi e peti

Qualcuno dei più ignorante tra i muli
copia anche d’altri poeti le scorregge
riciclando,col suo, quelle d’altri culi
fa magra figura se compitino si corregge!

Meno male che tutti mi vorrebbero cacciare
eppure concentrati son su miei insegnamenti
in coro concertati non riescono a sbocciare
e proni restano al mio intelletto i dementi!

“uuooohhhhh sono io, il dottore…”

Anni fa questo celeberrimo bestiario
era Casablanca di cappone finto gallo
ad operar c’era scadente veterinario
che possedeva uno stolto pappagallo

Veterinario, che solevam nomar “dottore”
morì un giorno di suoi mal’anni vittima
e ci lasciò, ad ammorbare le nostre ore
eredità di spennato pappagallo pittima.

Or capite voce che in tanto qui si ode
“sono il dottore devi prender medicine”
è esso che buco di suo cul gli rode
ché l’attende caldo forno con patatine

#720

“uuooohhhhh sono io, il dottore…”

Questi castrati pappagalli non capiscono!

o detto che andavo via per un po’ per organizzare il materiale…
Ho finito! Sta venendo una meraviglia il libro con le note alle citazioni che la vostra ignoranza non vi ha permesso di cogliere!

Mi mancano ancora un po’ di Poesie per vostra ispirazione. Per questo son di nuovo qui

Ho già in mente quelle per la chiusura… quindi è davvero poco

Resistere resistere resistere!

4 rime in croce

…vado un po’ a seguir Travaglio
non do seguito qui a mitraglia
che vedo solo ciucci rozzi rotti da battaglia (1)

(1)Liberamente ispirato dal finale di “Meriggiare Pallido e assorto” di E. Montale

732 • gibber1 agosto 2011 alle 20.43

io invece mi guardo: “una famiglia a dieta-il verdetto” da morire dal ridere. ch. 115

#730

Strani incroci

Colui che vuole limitar gli scritti
basandosi su suo giudizio personale
sol perché è qui parte di coscritti
trasforma suo in Giudizio Universale

Non mi limito solo a “seguir Travaglio”
semplicemente leggo anche il suo dire
questo per potermi fare ampio bagaglio
che mio giudizio faccia ap’profon’dire

Invece d’apprezzar mirabil voglia altrui
d’incrementar Sapere a massimo possibile
ei dileggia, mostrando lacune ed antri bui
in Conoscenza, ed intelletto imponibile

Facendo di lui zoologica classificazione
lo penso come un asino che sua coda ruota
ed emette rado raglio-peto in amplificazione
così si pavoneggia occultando testa vuota

#687, #689, #694, #710

Farsa lega

Rubando il nome a grande comico Macario
e cognome a lega st’rame zin’coglionato
un pollo, con suo co’co’dè in Bestiario
con cerebro-balbuzie voleva essere notato

Cerca il mesto d’attaccar triste b’ottone
per non finire come pollo in stretta stia
s’ingurgitò di vermi fingendosi ghiottone
sforzò sfintere per fare pollo in batteria

Sprecò tra’secolati quattro suoi commenti
sfoggiando tutta la sua minuzia arguta
e tra ovoperle di polli senza complimenti
“fa col culo”, in versi, cagata di battuta

#732

Purga staliniana

C’era qui un’oligarchia di coscritti
dispensatrice d’ordine e disciplina
son poi finiti, randellati e derelitti
a galleggiar tra stronzi in latrina

Come Stalin purgava il suo avversario
di una corrente democratica trotskista
arricchiscono adesso il mio bestiario
e in scolo gorgo’glian contro me “fascista”!

739 • New Trolls2 agosto 2011 alle 10.36

Ettore mi spieghi perché metti quegli apostrofi buffi? Così, per curiosità (se non mi rispondi in rima capisco meglio. Scusa, sono scemo).

#736

è una tecnica di poesia puntinista già da me utilizzata in diversi altri componimenti nei due libri precedenti

Le parole così spezzate formano diversi significati in base a come componi la sequenza. Tutti i significati che formano contribuiscono a dare un significato aggiuntivo alla poesia che così, con meno parole, ne è più ricca (e mi consente di renderla più ermetica)
ad esempio

st’rame zin’co’glio’n'ato

vuol dire

strame, rame
zinco, coglion nato, coglionato.

nella poesia “Solita minestra ai (Pier) Capponi di Renzo”

as’sor’d'ante
aveva questi significati

“come sorella dante” [cioè che la da, sor in napoletano, il mio dialetto, vuol dire sorella, as dall'inglese: stavamo parlando di una squillo che tromba]

“a sord dante”: colui che da i soldi (e sord in napoletano sono “i soldi, ma l’assonanza con soldi dovrebbe essere evidente), in questo caso il vocabolo è accordato con eustachio che paga la squillo

“assordante”: la tromba squilla così forte [che nel significato allegorico vuol dire che si sbatte molto mentre batte] da risultare “assordante”,nel senso proprio del termine, per l’orecchio (la tromba di eustachio è una componente dell’orecchio umano, come quella di falloppio, precedentemente citata nella stessa poesia a cui quella di eustachio fa eco) è componente dell’apparato femminile di riproduzione di cui si rivendicava, trombando, la funzione)

Siete molto indietro ragazzi, dovete studiare di più!

741 • massimoLindiano2 agosto 2011 alle 11.17

Chiacchio, sei ermetico e criptico come Montale nelle sue ultime opere. Spero di cuore tu possa rapidamente assomigliargli in tutto e per tutto.

742 • massimoLindiano2 agosto 2011 alle 11.19

# 732: a me sembrano quelli di un semplice disadattato (dici che coglione va bene lo stesso?).

744 • New Trolls2 agosto 2011 alle 11.26

E questo tuo interesse per cacca, puzzette e didetri?
Sempre non in rima, grazie.

745 • Satomi2 agosto 2011 alle 12.26

Credo siamo noi esseri inferiori che gli ispiriamo tali argomenti!
Credo che ai suoi occhi appaiamo come cacche,puzzette….

746 • Satomi2 agosto 2011 alle 12.28

Infatti nel blog di Travaglio scrive dei poemi lirici su bacche muschi e licheni,poiché là sono un pó più evoluti di noi!!

#741

ti avevo risposto anche alla seconda, ma il mio commento risulta in moderazione (forse troppo lungo)

Attendo un po’ per vedere se ripubblicarlo in modo diverso

748 • donatella2 agosto 2011 alle 12.41

Mi piace il sito e lo leggo con piacere. Rispecchia, del resto molto il mio modo di essere e di esprimermi il più delle volte; satira e ironia credo siano tra le più belle qualità che un essere umano possa vantare. Non è mia intenzione fare del moralismo inutile di cui nessuno ha bisogno e di questi tempi men che meno. Ho letto il posto a seguito della sua pubblicazione da parte di una mia amica su fb: l’ho letto e son sincera ogni tanto ho anche riso… ma di fondo sentivo che non era il caso. Insomma sono morte 92 persone e per quanto possa rimanere convinta che l’ironia salverà il mondo, che una risata ci seppellirà tutti ecc,, ecc,, mi sono un pò vergognata. Rispetto il vostro lavoro, il più delle volte è sintomo di intelligenza e denota uno spirito critico di osservazione che va al di là delle battute da spogliatoio, ma credo che se non siete capaci di fermarvi davanti a questo, di astenervi da questa un pò “facile ironia”, forse c’è qualche problema. Di fondo questo non è “uno sporco lavoro che qualcuno deve pur fare” anzi, forse è un’occasione per tacere, perchè la morte, e mi dispiace dirlo in questi termini, è una cosa abbastanza seria e se supportata da queste motivazioni, di questi tempi dovrebbe esserlo ancora di più. Mi è sembrato ingiusto, indelicato perchè la bellezza della comunicazione così come viene espressa da questo e altri “luoghi” è che può anche ragionevolmente fermarsi, astenersi ogni tanto e aspettare la prossima onda che di sicuro arriverà. Questo post, come ho letto in alcuni commenti, non è geniale, non fa cappottare dalle risate, no mi spiace… è solo sinceramente e semplicemente inopportuno.

#741

il mio commento appare ancora “in moderazione”

Non so se riuscite a leggerlo o lo fanno leggere solo a chi l’ha pubblicato (con un meccanismo di cookies visto che non c’è registrazione)

Se siete interessati alla risposta fatemi sapere se si legge (sarebbe il numero #743)

Se non si legge bypasso e filtri e lo ripubblico

751 • New Trolls2 agosto 2011 alle 12.52

donatella arrivi tardi, l’argomento è già passato in secondo piano. L’argomento del giorno è “cacca e puzze”.

752 • New Trolls2 agosto 2011 alle 13.11

Ettore, il 743 mi risulta essere di tale Satomi. Ergo, il tuo commento è sparito nei meandri della rete. Sollecito ri-pubblicazione immediata. Passo.

riprovo eliminando links e tags html…

ti risponderò con varie citazioni di Maestri della satira (e non) che, per star qui, avresti dovuto conoscere

da [link mancante]

vidi un col capo sì di merda lordo / che non parea s’ era laico o cherco.

(Dante Alighieri, Inf. XVIII, 116-117)

L’atto di mangiare la merda è un classico della satira di tutti i tempi. C’è un aspetto antropologico legato al mangiare la merda e un aspetto psicologico che colpisce nel profondo. Anticamente era un rito della clownerie religiosa insieme col bere l’urina: oscenità apotropaiche che celavano sottili valenze simboliche. Gli esempi più illustri si possono ritrovare nei classici di Aristofane, Plauto, Rabelais, Swift e Sterne.

L’autore satirico Daniele Luttazzi ha dichiarato che la satira ha nella merda la sua pietra filosofale

A voi allievi, per esercizio, altri approfondimenti sul genere

veniamo, sempre in campo satirico, alle “puzzette”

[link mancante]

Ed elli avea del cul fatto trombetta

(Dante Alighieri, La Divina Commedia, Inf. XXI, 139)

Una vignetta satirica americana del 1798

le rappresentazioni in letteratura sono talmente tante (alcune direttamente ed indirettamente da me citate nelle mie poesie) che mi limito a darti il link come base di partenza

Come per la merda anche per questo vi assegno il compitino di approfondire

il culo, quale produttore delle sostanze di cui sopra, ha una valenza demiurgica, direi anche ontologica e generatrice, nella satira

Oltre a quella tipicamente satirica ha valenza orgiastica (sodomia come atto di piacere) punitiva (l’inculata come atto di sottomissione forzata), dileggiante (faccia di culo)

Per il culo, a causa di queste altre valenze, è molto più vasta la ricerca perchè l’uso che ne faccio nella mia Poesia, non si ferma solo alla valenza “satirica” pur sposandosi sempre con la stessa.

sempre come base di partenza wikipedia

[link mancante]

vi lascio il compitino…

Mi sembra veramente strano che abbiate potuto pensare, anche per un solo istante, che si possa scrivere un libro di poesie satiriche prescindendo da un mix esplosivo di almeno quei tre elementi di cui sopra

Agli stessi poi ho aggiunto la politica, parzialmente la religione, che tratto meglio altrove, e che qui era parzialmente OT, la Letteratura, la Filosofia, la Scienza, la Logica, l’Astronomia, l’Astrologia etc etc

759 • Rossano Il Bello2 agosto 2011 alle 13.32

“… sor in napoletano, il mio dialetto…”
Immagino Ettore Chiacchio come un nano albino affetto da leucemia con 15 dita e l’alito cattivo. E napoletano.

760 • ioliodioinazistidellillinois2 agosto 2011 alle 13.38

Ettore Chiacchio, mi sa che sei meno rimbambito di quello che sembri …..

761 • donatella2 agosto 2011 alle 13.43

arrivo tardi? mi sa di no perchè temo che non sarà ne la prima nell’ultima volta che leggerò un articolo così…

762 • New Trolls2 agosto 2011 alle 13.45

Rossano il Bello, questo commento razzista non ti fa onore.

Non capisco cosa hai contro quelli con 15 dita.

Ciclopica ignoranza

“Faccidiculostruzzo” capo indiano
non vedeva prima per ignoranza
e s’ostina a fiatar sempre da ano
Si deve questo la sua arroganza

Per donar vista ad anal polifemo
infiammai sostanza del suo sedere
ma ha comportamento ancora scemo
“peggior cieco è chi non vuol vedere”!

765 • New Trolls2 agosto 2011 alle 13.59

Ettore e come i Borg di Star Trek. “La resistenza è inutile, sarete assimilati”.
Tempo un mese e saremo tutti qui ad annusarci le puzzette e a parlare in rima.

#763

tranquillo…mancano una ventina di poesie.

Alcune sono riservate alle conclusioni…

Diciamo una quindicina…

Spero che in massimo 3, 4 giorni finisco questo “lavoro”, poi, come promesso, quasi sicuramente non scriverò mai più qui…

Se qualche volta mi verrà la tentazione di farlo sarà una battuta sporadica non una poesia.

Non avevo intenzione di assimilarvi.

Semmai di stimolare i vostri cervelli (dovrebbe essere questa una delle funzioni della satira: “far pensare”)

Ma in molti continuate a fuggire nel comodo (pre)giudizio “visto che l’abbiamo decretato pazzo qualunque cosa dica è una cazzata”

Onestamente non ci tengo a scrivere per soggetti così chiusi!

Ed infatti è già da un po’ non sto scrivendo per voi ma per altri destinatari (siete solo lo strumento del dileggio)

Come ho detto resistere,resistere,resistere…

Manca pochissimo

768 • ioliodioinazistidellillinois2 agosto 2011 alle 14.15

tranquillo Satomi, esprimevo un flebile dubbio.
In ogni caso finche’ se ne sta qui a ripondere non va in giro a fare danni….
pensa se per caso tamponasse qualcuno…. ce lo vedi a compilare una constatazione amichevole scrivendo di peti e puzzette….

769 • gibber2 agosto 2011 alle 14.37

Ciao Donatella,
premetto che scrivo esclusivamente a titolo personale, e per non farla troppo lunga ti propongo questo link
http://www.repubblica.it/esteri/2011/07/31/news/breivik-19836907/
e ti chiedo:
è opportuno, e non offensivo dei morti, svolgere e pubblicare un sondaggio del genere? E sono ritenute cose serie!!!
Di esempi come questo ne potrei fare altri mille.
Secondo me coloro che dovrebbero fermarsi, astenersi, tacere vanno cercati altrove.

770 • massimoLindiano2 agosto 2011 alle 14.42

“tranquillo…mancano una ventina di poesie.”
Sembrano le frasi rassicuranti che dicono gli omicidi seriali quando torturano le vittime.

“poi, come promesso, quasi sicuramente non scriverò mai più qui…”
Questa non è una tortura, è una minaccia vera e propria.

“Semmai di stimolare i vostri cervelli (dovrebbe essere questa una delle funzioni della satira: “far pensare”)”.
Sorvoliamo il considerare “satira” quello che scrivi (o poesia con la P maiuscola come tu modestamente chiami le tue diarree -in senso greco- grafiche), a me hai fatto pensare molto. A quanto basta poco per essere mal messi.O a credersi grandi intellettuali e fini umoristi.Nel tuo caso, valgono entrambe.

“Ma in molti continuate a fuggire nel comodo (pre)giudizio “visto che l’abbiamo decretato pazzo qualunque cosa dica è una cazzata” ”
…ma ti sei riletto?

“Onestamente non ci tengo a scrivere per soggetti così chiusi!”
Sarà dura, ma ce ne faremo una ragione.
_____________________________________________________

Chissà se a Breivik si può imputare anche l’aggravante di aver dato la stura al Chiacchio.

Ha preso il titolo del post alla lettera. “Cento modi diversi di morire in versi”. Uno sarebbe stato più che sufficiente.

Comunque grazie per la dedica, balilla

772 • Joe Guareschi2 agosto 2011 alle 15.40

Ridete, ridete buzzurri! ma con la riforma Gelmini i vostri figli studieranno a scuola le poesie del Chiacchio!

773 • Erminio Ottone2 agosto 2011 alle 15.54

@Ettore:
talvolta ti comporti come dottor Jekyll mister Hyde, ovvero o parti con insulti e “sproloqui” o almeno paiono come tali, oppure riesci a dare risposte anche pacate, il problema è semmai quando questa sproporzione di tuoi commenti, e talvolta attacchi, fa si che si creino decine di post di offese e dileggio.
Poesie tu dici, ma ricche di offese (satira?)forse, ma sicuramente come le bestemmie che hai scritto nei commenti al post (lo so hai ampiamente spiegato che non lo fossero), ma leggendo il tuo commento #400 non è che fosse così edificante la lettura…
Insomma i latini dicevano in medio stat virtus ( mi raccomando non il dito medio!)
Potrebbe essere un buon inizio.
Ciao
P.S.(il mio nick si legge tutto di fila e in romano significa un’altra cosa :-) che non è il nome di Macario e la lega di metallo
ciao

Totem e tucul

Infilerò in tucul totem ascia di guerra
“facciadiculostruzzo”, gran capo indiano
amo tuo “augh” carponi mani’tù a terra
feccia di culo stronzo gran parto d’ano!

Se c’è una cosa che invidio ad animale
è mancanza di travaglio d’intelligenza
anello di congiunzion tra cibo e fecale
non è esso atto a concepir la Scienza

Qualche sprazzo ogni tanto gli balena
anche in cervello sabbioso dello struzzo
ma è effimero, e vola via come falena
su ali di onnipresenti peti e loro puzzo

Aveva quasi compreso che teneva in culo
di poesie una satirico plumbeo randello
ottanta già ebbe come un uccello padulo
venti soffian legger, ma per lui fardello!

Il “torturar vittime” di suo riferimento
poteva risvegliarlo dal suo mentale coma
ma il “sembran” iniziale lascia sgomento!
Cazzo: “E’”, non “Sembra”! Bestia da Soma!

776 • massimoLindiano2 agosto 2011 alle 16.25

Secondo me mancano degli “errata corrige” e i collegamenti alle dotte citazioni.

777 • Andrea da Milano2 agosto 2011 alle 16.31

@ettore

I commenti di Stark #576 e Misterdonnie #691 non ti sono sufficienti come risposta definitiva alle tue “opere”? O preferisci “42″?

E poi, ancora una volta, “pubblicare su emule” non ha senso. Distribuito, forse. Ammesso che di opere si tratti.
Uno scrittore (meno male che hai specificato di esserlo) questa sottile differenza dovrebbe, almeno, intuirla. Ci vediamo domani alla Feltrinelli (#607) almeno per quel paio d’ore non ti avremo tra i piedi.

Potrei continuare con lo smontare la poesia puntiforme (o quello che è) ma i tuoi vaneggiamenti può prenderli sul serio solo il tuo ego. Che è convinto di avere a che fare con uno scrittore, computer guru ecc. quando invece ha a che fare con una persona… ma che te lo dico a fare?

Bye bye

779 • massimoLindiano2 agosto 2011 alle 16.38

La cosa spettacolare è che ora starà rileggendo la sua produzione per mandare le correzioni.
Io l’adoro quel coso :D .

La voce del branco-padrone

Vidi “La luce che si spense”
forse durò appena un lampo
come gas che da trogoli-mense
finisce al meteorismo crampo

Chi con John e me odia nazisti
quasi ebbe giusta percezione
di star in mezzo a qualunquisti
e mutò d’istante sua direzione

Ma immantinente ad “obbedisco”
da sodomo-compagno-voce-bassa
fu richiamato come rotto disco…
Uniforme richiamo della massa!

Asino Insisto 2.0

“Io ripeto sempre lo stesso
e poi di altri sono riflesso”

Prendo atto di vostra opinione
più di tanto di stessa non curo
e la tua ostentata ostinazione
mostra che sei per niente sicuro

“La tua opera è scritta con culo
e poi io invidio quadrupede eMulo”

Asini sono noti per emettere raglio
Bestiario è orami già ricco di prede
attento che poi prendi un abbaglio
e rimani a dogmi attaccato per fede!

“Che lo do a fare fiato a miei denti?
non convinciam, noi siam tra perdenti”

Tuo fiato è per me un nobile spunto
da culo o da bocca esso sia emesso
su pallottoliere segno altro punto
pensando “ma guarda questo che fesso!”

782 • albieg2 agosto 2011 alle 17.22

Chiacchio, tu non ti curi nemmeno del fatto che gente che fa parte dello staff ti ha detto che hai scassato i maroni. E sono quelli che pagano per l’hosting e che a buon diritto possono fare, qui dentro, quello che vogliono.

Insisti quanto vuoi, ma se io fossi un ospite sgradito incapace di adattarmi alle poche regole della casa me ne andrei per una pura e semplice questione di civiltà.

albieg

Non ti piace ricevere la torta in faccia?

Eppure siete voi che dite che chi non la gradisce è come il poliziotto degli anni 30…

Suvvia ho già detto che me ne vado… dovete pazientare ancora poche poesie…

Che dovrei dire io che ho ricevuto una marea di insulti da quando sono qui? Molti dei quali del tutto gratuiti

Eppure rido e li trasformo in “utile spunto”…

Fate lo stesso…state per diventare Grandi Protagonisti di un qualcosa che resterà indelebile su eMule!

E visto che insistete tanto pubblicherò il libro anche su wikipedia (appena trovo un po’ di tempo)

E magari se trovo un editore cartaceo anche così!

Le grandi FIGURE DI MERDA vanno celebrate come si conviene non credi?

Di cosa avete tanto paura?

Non avete detto che ho scritto cose idiote e sceme?

Allora tranquilli no?

784 • Andrea da Milano2 agosto 2011 alle 17.45

@ettore

no, sono io quello che ha parlato del poliziotto delle COMICHE degli anni “30. E non hai capito il nesso. Come con i bambini ora ti spiego:
qualcuno, per prenderti per il culo, ha commentato con il tuo nome. E sei diventato pedante e noioso, minacciando querele e denuncie.

Comunque la differenza tra pubblicare un libro (e vedo che aspiri a pubblicarlo…) e inquinare lo spazio dei commenti ai post con il tuo florilegio di “opere” è evidente, ma ti ostini a fingere di non capirlo. Almeno un libro posso decidere di NON comprarlo. Qui devo schivare i commenti o.t., come evitare le gocce d’acqua durante un acquazzone.

Per tutti gli altri utenti: scusate la mia prolissità ed i miei o.t., ma scrivere a EC è come avere a che fare con un bimbo di prima elementare. Tocca partire dalle aste.

#782

spiacente ma se ripeti le stesse idiozie(che ho capito benissimo e ti ho già spiegato perchè sono idiozie, sei tu che non capisci o fai finta di non capire. Non perdo tempo a rispiegartelo) non ho materiale per scrivere Asino Insisto 3.0

Sccrivi qualcosa di originale!

786 • massimoLindiano2 agosto 2011 alle 17.54

Ettore…psss…stanno solo cercando di farti ragionare…Qui di torte in faccia credi di averne tirate un sacco ma, posto che sia così,hanno tutte mancato il bersaglio. Nella migliore delle ipotesi ti sono scivolate di mano. Nella peggiore, stai facendo la figura di quelli che hanno il cartello “Datemi un calcio in culo” appiccicato sulla schiena.E ne stai prendendo da qualche centinaio di post. Anche se in realtà sei tu a manganellare e tutti gli altri hanno subito terrorizzati le tue spettacolari esplosioni di fine dicitore (dategli ragione, mi raccomando…).
E comunque, visti i tuoi continui riferimenti, un editore cartaceo lo trovi di sicuro: i rotoloni Regina.
Salùt.

#782

ma se sono un “bimbo” perchè vi siete dedicati tutti a me?

i bimbi sono quelli che dicono

“il pallone è mio e se perdo non giochi più!”

o meglio

(cit.)

…gente che fa parte dello staff ti ha detto che hai scassato i maroni. E sono quelli che pagano per l’hosting e che a buon diritto possono fare, qui dentro, quello che vogliono.

Insisti quanto vuoi, ma se io fossi un ospite sgradito incapace di adattarmi alle poche regole della casa me ne andrei

789 • albieg2 agosto 2011 alle 18.06

Insomma, lamentandoti del trattamento che ti viene riservato mi stai implicitamente giustificando a venire a casa tua e disfare tutto. Bell’esempio di essere umano che sei. Se ne accorgono tutti, tranne te.

#780

che poi quali sarebbero le poche regole della casa?

mi linki il regolamento indicandomi quelle che avrei infranto?

Io, quando avete infranto il codice penale (che ha valore maggiore alllo pseudoregolamento di Spinoza) l’articolo ve l’ho indicato! Voi avete continuato imperterriti…

#787

sei tu che mi sta dando l’importanza di “aver disfatto tutto”

C’è chi sostiene che invece mi sono solo sparato nei coglioni (mettetevi d’accordo)

E poi mica mi lamento del trattamento!

Quando lo trovo un altro Bestiario così ricco di spunti?
Anzi vi esorto a continuare…
Il lavoro, a mio parere, sta venendo anche meglio delle mie aspettative iniziali!

Continuate pure col “trattamento”!

Ho tuttoda guadagnarci!

Comunque adesso basta rispondervi in prosa. Credo che il materiale di questi ultmi interventi sia sufficiente per consentrim di terminare il libro.

Quindi inutile stimolare ancora vostre risposte

792 • Erminio Ottone2 agosto 2011 alle 18.15

#781 @andrea, la tua prolissità è niente in confronto a quella di EC, anche se li si tratta di pedanteria…
#783…anche secondo me con EC è tempo perso, come dice il detto: “Gli entra prima in culo che in testa”
non so perché ma nel modo di fare mi ricorda Brunetta :-)

e ora EC vai allietaci fino al commento 1000 dicendo che non abbiamo capito niente e che la tua poesia oooops Poesia è fine satira.
In attesa di un nuovo post di Spinoza e sopratutto della “poesia” n°100 di EC, di modo di poter tornare a leggere qualche commento divertente.
Buona serata a tutti.

De Bello Gallico (con struzzo)

“Io con te protesto, oh invincibile
che venuto qui, armato di rancore
hai distrutto questa landa ignobile
scassando i maroni a tutte l’ore!”

Questo sentenziò uno dei capponi
al Poeta, per tirarlo dentro sacco
ma il Poeta,ligio,non finì carponi
traendo invece ei il matto scacco!

“Io che te detesto oh semiinvisibile
che venuto qui, armato di marron’orrore
hai scavato culi di mutanda immobile
disperdendo in uni’verso nostro fetore”!

Fece eco cappone-struzzo insabbiato
che era preso come da turc’ottomano
ed era tutto sfondato e arrabbiato
un faccia-culo rotto di capo indiano!

Pollastri che vi beccate con così poco zelo
dovreste invece seguir virtù della coerenza
ciò che fate e dite riempie il triplo velo
fecal inconsistenza è d’intelligenza assenza!

@Ettore
Un po’ mi dispiace avere usato in riferimento ai tuoi modi l’epiteto “fascista”. In questo caso posso darti ragione, è stato un insulto. Probabilmente ho ecceduto, tuttavia cerca di capire come
1)la tua aggressività verbale,
2)il tuo rivolgerti agli altri come da un piano di superiorità morale e culturale,
3)la tua volontà di invadere e di saturare questo spazio riservato ai commenti, manco fosse l’Etiopia,
non ti siano affatto di aiuto qui dentro. Un saluto.

#792

un po’ tardi per le scuse…

Ormai il libro è quasi finito…ci si doveva (eventualmente) pensare prima di accendere una disputa che non volevo e che, a mio parere, mi vede stravincere (poi voi pensatela come volete…)

Comunque non le voglio le scuse per gli insulti ricevuti…

Ho smontato buona parte di quelli ricevuti e li ho ricambiati in abbondanza.

Quindi per quello ritengo di essere in pari.

796 • La dignità di Ettore Chiacchio2 agosto 2011 alle 20.30

Ettore??? Ettore??? Dove sei??? Mi sono persa!!! Ettoreeeeeeeeeeeeeee???

797 • Joe Guareschi2 agosto 2011 alle 20.50

Oh ma quando esce sto cavolo di libro???
Devo assolutamente essere il primo a non comprarlo!

798 • Andrea da Milano2 agosto 2011 alle 23.20

..azz, volevo essere io, il primo…
Vabbé, mi accontento, saro` il secondo…

799 • Andrea da Milano2 agosto 2011 alle 23.30

#780 hai ragione
#782 hai ragione
#785 hai ragione
#792 hai ragione
poi mi porto un po` avanti perché forse non riusciro` a seguire tutto l’alto pensiero
#815 hai ragione
#998 hai ragione
#999 hai ragione
#1522 hai ragione
#7538 hai ragione.

Special offer:
””,,,,””,,,,””,,,, in omaggio, casomai rimanessi senza.

800 • ioliodioinazistidellillinois3 agosto 2011 alle 1.15

ssssssssst
finalmente nestore ciccio o ettore ciaccio o come chiacchio si chiama si e’ addormentato…..

Grazie per lo spunto!

Banana Joe è davvero un ritardato
è l’unico che ancora non ha capito
quand’esce libro dove fu randellato
e nemmen perchè andrà mai esaurito

Provo a ripeterlo più lentamente
sperando che segua il mio labiale:
“a cento bastonate a gente demente
è terminato il Bestiario animale!”

E poi, su emule, pubblicato difilato
con potere diffusivo che non conosci
lì è gratis, regalato, non va comprato
non rivendo io altrui ritagli mosci

Poi c’è sempre la potente wikipedia
che è del web la centrale conoscenza
la Poesia che becero ignorante tedia
colto appassionato ne fa ri’conoscenza

Prendendo spunto da un “antico adagio”
(suoi scritti rivelan balbuzia senile)
banana, se in tuo cervello non ha agio
per culo t’entra facile: ago in fienile!

Condors

Joe condor e secondor suo in’fido
danno davvero un gran spettacolo
in questa poesia certo non divido
scenetta perfetta per ricettacolo

Supportano un dell’altro l’ignoranza
uno uso libri gratuiti non comprende
l’altro dell’ emulo mostra sudditanza
(è Asino Insisto c’oc’cul’to sottende!)

Secondor-Asino-Insisto ancor continua
apostrofando Nulla, vil marron marr’ano
non ha capito che apostrofo s’insinua
per significato sottintender più arc’ano

Venivano a depredar la merda-merendina
ma il Buon Gigante li ha avvistati:
spennati, gorgoglian’or giù pel’latrina
poveracci…eppure erano stati avvisati!

804 • andrea dal lavoro3 agosto 2011 alle 8.40

al commento 801 ribadisco la necessita estiva di un nuovo post
un pó di rispetto per i lavoratori

806 • ATTENZIONE - SEGUE TESTO MOLTO LUNGO3 agosto 2011 alle 9.16

Trovo alcuni spunti interessanti in questo (peraltro riprovevole) profluvio di “versi”. In particolare, esso solleva ancora una volta l’annosa questione di cosa sia la poesia, e di cosa sia il bello.

Credo che saremo tutti d’accordo (tranne uno, e spiegherò perché) sul fatto che i testi postati dal Chiacchio come poesie sono banali, sgrammaticati, pretenziosi, costruiti intorno a schemi metrici triti e traballanti, incentrati sull’uso incerto della rima e così via, ma soprattutto sono brutti, di una bruttezza davvero immonda.

Ora, lasciatemi argomentare punto per punto. Mi lasciate? OK, grazie.

Prendiamo per buono il fatto che si tratti di “poesie”, cioè di testi in cui si va a capo dopo aver usato meno lettere di quante ce ne vorrebbero per completare una riga.

Tali testi sono banali sia per via dei temi trattati (tra l’altro sempre gli stessi), sia per il repertorio di immagini e soluzioni contenutistiche e formali. Di questa cosa ci accorgiamo tutti,
PERÒ
il Chiacchio è convinto che siano espressione di arguzia e intelligenza. D’altronde per “dimostrare” la banalità bisognerebbe prendersi la briga di ricercare e poi presentare pubblicamente una messe convincente di casi paralleli, cosa facilissima ma lunga e noiosa.

Sono sgrammaticati perché contengono una quantità proporzionalmente elevata di infrazioni alle norme e alle convenzioni della lingua italiana (in termini di grammatica, sintassi e ortografia),
PERÒ
il Chiacchio potrà sempre dire, ove sollecitato, che si tratta di licenze poetiche, citando qualche utile auctoritas del passato o magari invocando la Libertà dell’Artista®. Va inoltre ricordato che le norme e le convenzioni sono arbitrarie e mutevoli nel tempo.

Sono pretenziosi, perché denunciano il tentativo dall’autore da un lato di apparire formalmente ricercato (vedi l’espediente del puntinismo), dall’altro di affermare una presunta superiorità sui lettori/interlocutori. Gli esiti di tale duplice tentativo sono palesemente tragicomici,
PERÒ
il Chiacchio rimane di parere opposto, si ritiene anzi addirittura ermetico e abbozza dei tentativi di argomentazione in tal senso, mentre l’unanime disapprovazione non lo smuove dalla convinzione di aver ragione (d’altronde quanti geni furono, in vita, circondati da incomprensione e disprezzo!).

Sono costruiti intorno a schemi metrici triti (fiumi di quartine ABAB uguali) e traballanti (in particolare per il numero di sillabe costantemente variabile),
PERÒ
il Chiacchio avrà buon gioco nel dire che con la metrica lui fa quel che vuole, dato che il Novecento ha infranto tutte le barriere: quando il suo Genio gliela chiede lui la applica, quando il suo Genio scalpita lui gli scioglie le briglie.

Sono incentrati sull’uso incerto della rima, in particolare per la presenza di versi che NON rimano o di false rime (o rime per l’occhio),
PERÒ
il Chiacchio avrà buon gioco nel dire che con la rima lui fa quel che vuole, dato che il Novecento ha infranto tutte le barriere: quando il suo Genio gliela chiede lui la applica, quando il suo Genio scalpita lui gli scioglie le briglie.

E così via.

Il problema è che non abbiamo un modo per dimostrargli che sono BRUTTI.
Io li ho letti, tutti, e se l’ho fatto nonostante mi facessero cacare è proprio per cercare di “scomporre” la sensazione di bruttezza e pallosità che mi pervadeva, cercando di identificarne in modo chiaro e possibilmente incontrovertibile gli elementi costituenti.

Non ce l’ho fatta.

Devo dunque limitarmi a dire che a me fanno schifo e constatare che invece l’autore si sente un vate. Ovvero, che i testi del Chiacchio sono come la puzza della merda: piace solo a chi l’ha fatta.

807 • ioliodioinazistidellillinois3 agosto 2011 alle 9.27

803
ma ancora cerchi spiegazioni, fai valutazioni e riflessioni su nestore ciccio ? Ti rendi conto casa hai scatenato ? se non altro per darti una risposta , sara’ impegnato un altro quarto d’ora… pero’ in effetti cioccio stimola……

Asino Insisto 3.0

“Iiiihhhooohhh, Iiiihhhooohhh, Iiiihooohhh
ribadisco, Insisto, persisto, resistoohhh”

E’ inutile, davvero, non impari proprio mai
ripeti: “iihooh seguito da altrui pensiero
e codesto ti ficca sempre in mezzo ai guai.
Eppur ritorni glorioso,noioso,borioso,altero

“io raglio mentre caco e caco mentre raglio
chi merda-torta r’in’faccia av’verso mi scaglio”

Provo a dirti perchè sei per me sì divertente:
“emulo che mostra sudditanza” sempre in te vedo(1)
non hai pensiero tuo che ti passa per la mente
aderisci ripetendo “iiihhoo” sull’altrui credo!

“iihhohh iihhoohh godo d’esser secondo ribadisco
caco in sito fingendo che son io che ripulisco”

Ecco appunto almeno una cosa giusta l’hai detta
su finisci di mangiare la merda qui riprodotta
prendi pezza, sapone, scopa, paletta e tutto netta
che dopo Ammazzatora t’aspetta ricetta stracotta”(2)

“iihhoohh, iihhoohh è quantificatore esistenziale
ma, ripetendolo all’infinito, lo rendo Universale”

Tu che sei animale che caca’ragliando si esprime(3)
(ti metto le note che ti aiutino a capire meglio)
se smetti di ripetere ti salvi d’altre sagaci rime
e non dovrai ripulir e ripulir finchè sei veglio!

“non sporco iihhoohh ma son iihhoohh che netto
è miihhoohh sbandierato lavoro: un po’ di rispetto!”

Mi sa che tu ad esser veglio non ci arrivi affatto
eri tra le mie bestie preferite: il più decerebrato!
Ed odorando che sei di merda ricoperto, con olfatto
non ripeto rinvio a cagare: hai da solo ottemperato!

(1)aveva ben 3 significati…chissà se l’asino emulo di altri ne ha colto almeno uno
(2) lo stracotto d’asino è effettivamente una ricetta culi’in’aria http://www.ricettepercucinare.com/ricetta_trentina-stracotto_d_asino.htm
(3) “cacagliare” in napoletanto è sinonimo di balbettare

809 • ioliodioinazistidellillinois3 agosto 2011 alle 9.51

nestore ciccio…. le pilloleeeee , non dimenticarle …ogni 4 ore e non a cazzo quando ti ricordi !!!!!

810 • New Trolls3 agosto 2011 alle 9.56

@ ATTENZIONE – SEGUE TESTO MOLTO LUNGO

Non capisci un cazzo della VERA poesia, ma ti perdoniamo.

“Potrei ma non voglio”… masturbarmi da me..

“Potrei dimostrar questo, codesto e quello”
dice critico (senza nome) con sciolto testo
eppur manco un esempio adduce ‘sto corbello
che dimostri le asserzioni di suo contesto

Faccia un esempio di un error grammaticale
mai invero presi in ciò menzionata licenza
evidentemente la lingua esso usa molto male
(bucchini al capo: dirlo so è un indecenza)

Ma anche per il resto adduca qualche prova
(su metrica già ribadii la mia posizione) (1)
perchè s’è incazzato che qui ho rotto uova
ed è sceso in campo a figurare da coglione

Peccato poi che non colga neanche citazione
lo rinvio per questo presto a dolenti note
quando sarà pronta di Bestiario compilazione
frattanto stia tra nick figli di madre ignote

(1) Studia un po’ qui ignorante!

http://it.wikipedia.org/wiki/Verso_libero

Verso libero
Da Wikipedia, l’enciclopedia libera.

Il verso libero, (da non confondere con il verso sciolto), è un verso che non rispetta per precisa scelta dell’autore né schemi né forme metriche tradizionali.

Essi si chiamano ‘liberi’ perché non si basano su un numero fisso di sillabe e si possono applicare a diverse realtà metriche.

Questo tipo di verso, che viene così a non possedere una costante identità metrica, si ritrova nella poesia delle origini, nei laudari del Duecento o nella poesia del Novecento.

È un pregiudizio molto diffuso che il versoliberismo sia da identificare con l’unica vera (e pura) poesia in àmbito contemporaneo, e che le cosiddette “forme chiuse” siano da rigettare in quanto portatrici di un effetto eccessivamente retorico.

Alcuni studiosi, in particolare Mengaldo, sostengono che non si possa parlare di verso libero, ma che si debba piuttosto parlare di metrica libera o poesia libera, sottolineando come sia necessario considerare un’opera lirica completa, e non solo il verso singolo, per poter valutare correttamente la sua appartenenza alla categoria della poesia libera. Questo vale specialmente per quanto riguarda la poesia novecentesca.
[modifica] Nella poesia del Novecento

Soprattutto nella poesia italiana del Novecento nei confronti delle tradizionali forme metriche si è attuato un rapporto molto più libero.

Sotto il nome di verso libero viene compresa ogni forma di versi che, a differenza di quanto avveniva fino all’Ottocento, non rispondono alla regolarità di sillabe, accenti e forme strofiche e che comprendono diversi tipi di metro

Tagliente come lama di rasoio

Mammamia critico come s’è incazzato!
Satira qui fece davvero suo dovere
di colpire il potente s’mascherato
che sol altri vuol prender pel sedere!

Ebbene si lo ammetto gliel’ho sfondato
tagliandogli anco di netto cazzi flosci
lo feci con crudel verso sottocitato
“non rivendo io altrui ritagli mosci”

#
a me 802 mi risulta di asino insisto

la tua è #803 (evidentemente a me c’è ancora uno sfasamento per via del commento in moderazione)

Appena è pronto e pubblicato il libro lo troverai cercando col mio nome nella normale ricerca di emule…

emule (se non lo sai) si scarica da qui

http://www.emule-project.org

816 • marco dal Parnaso3 agosto 2011 alle 10.22

Visto che ci stiamo allungando …

Sin da quando il mondo aveva
ancor vivi Adamo ed Eva,
era in voga a tutti quanti
un riparo sul davanti.
Ma nessun pensò, strano,
di coprirsi il deretano.

E così dall’orifizio,
per bisogno oppur per sfizio,
calda arietta prima oppressa
variamente fu trasmessa
con sussurro un po’ confuso
o con colpo d’archibuso.

In antico i vari suoni
non urtavano i calzoni:
né gli strappi repentini,
capricciosi o pizzichini
né le loffe più discrete
conturbavano la quiete.

La melodica emissione
per anal stimolazione
e anche il peto tracotante
dal fragore dilaniante
ebbe grande rinomanza
e innegabile fragranza.

Tanto grato fu l’odore
di quel vento propulsore
che l’usanza fu apprezzata
e dai posteri adottata
con piacere sovrumano
sia del retto che dell’ano.

Fin da quando sodomiti,
d’ogni musica periti,
per eccesso di misura
s’otturavan l’apertura,
la scoreggia di gran gloria
s’e coperta nella storia.

Con sconquasso intestinale
e tremore universale,
dall’Olimpo i sacri Numi
deviavano anche i fiumi
e asciugavano i pantani
col soffion dei deretani.

Un bel peto giornaliero
intonava il vate Omero.
Scoreggiava il re di Troia
finché un dì tirò le cuoia
e pungenti come spille
le faceva il prode Achille.

Di scoregge astute Ulisse
tutti quanti in guerra afflisse.
Si sa pur che dal cavallo
fuoriusciva vento giallo
e Penelope da sola
ingialliva le lenzuola.
Agamennone all’attacco
le faceva a squarciasacco.
Sibilanti e a vasto raggio
eran quelle d’ogni ostaggio.
E Cassandra profetessa
scoreggiava come ossessa

Ci ha Platone riferito
che di Socrate erudito,
poi che bevve la spremuta
d’amarissima cicuta,
trafiggente come scheggia
parve l’ultima scoreggia.

I coltissimi Ateniesi,
se da coliche eran presi,
dilatavan lo sfintere
emettendo dal sedere
filosofiche ventate
molto acute e ponderate.

Gli Spartani, da Licurgo,
impararono lo spurgo
dei più fetidi elementi
che producono fermenti:
e di drastiche zaffate
saturavan le adunate.

Ma fondata che fu Roma,
ogni greco cadde in coma
poiché in lega con gli Etruschi,
i Romani a peti bruschi
e col gas delle fanfare,
cominciaron a imperare.

Tutti i popoli, asfissiati,
furon presto soggiogati
e il Senato, tra gli allori,
diede l’ordine ai Pretori
di dettare ovunque legge
coll’ausilio di scoregge.

Venne poi innalzato un tempio
a chi diede il primo esempio:
proprio Romolo in persona
s’era messa la corona
sopprimendo il fratellino
con il gas dell’intestino.

Ogni nobile patrizio
scoreggiava con giudizio:
il fragor di Coriolano
si sentiva da lontano
e con schiaffo sulla trippa
scoreggiava pure Agrippa.

Si suol dir che Cincinnato
scoreggiasse in mezzo al prato,
e che Manlio in Campidoglio
le lisciasse come l’olio
accorrendo alle non poche
spernacchiate delle oche.
Muzio Scevola a Porsenna
fece un peto come strenna
mentre peti da bisonte
fece Coclite sul ponte
e arditissimi petini
fece Clelia tra i chiusini.

Rivolgendosi agli Dei
scoreggiavano i plebei.
Ma alle feste d’lmeneo
il triumviro Pompeo
e più ancora il gran Lucullo
scoreggiavan per trastullo.

Ciceron, per ore intere,
chiacchierava col sedere
ma sul far della mattina
scoreggiava Catilina
dedicando all’Arpinate
insolenti serenate.

Scoreggiava come un tuono
fin Cleopatra dal suo trono
mentre Cesare, suo drudo,
le faceva sempre nudo
ed Antonio, grande e grosso,
scoreggiava a più non posso.

Pure Augusto Imperatore
scoreggiava a tutte l’ore
con la corte sua perfetta
scoreggiante in etichetta,
mentre solo in casi gravi
scoreggiavano gli schiavi.

Si racconta che Tiberio
scoreggiasse serio serio,
che Caligola il tiranno
scoreggiasse tutto l’anno,
che Traiano in quel di Dacia
scoreggiasse con audacia.

Scoreggiava l’Urbe intera
dal mattino fino a sera.
Scoreggiava in grande stile
anche il sesso femminile
e Cornelia ai suoi gioielli
ne faceva dei fardelli.

Scoreggiava senza posa
Messalina silenziosa,
imitata da Agrippina
che facevale in sordina.
E coi peti le Vestali
ci spegnevano i fanali.

Le barbariche calate,
da scoregge accompagnate,
provocaron nei Romani,
prorompenti un dì dagli ani,
tale e tanta ristrettezza
che il fragore si mutò in brezza.
Di scoregge, Goti e Franchi
non sembravano mai stanchi.
Pur sconfitti, i Longobardi
scoreggiavano testardi
mentre gli Arabi ad oltranza
si sfiatavano la panza.

A Ravenna i Bizantini,
grandi esperti levantini
di scoregge e di cavilli,
inventarono i fusilli;
scoreggiando invece a Reggio
inventarono il solfeggio.

Venne tosto l’Evo Medio
e, per rompere un po’ di tedio,
scoreggiavano i Signori
in risposta ai valvassori
e sganciava Bonifazio
ricchi peti senza strazio.

Scoreggiavano a Firenze
per poetiche esigenze:
scoreggiava assai felice
la dolcissima Beatrice
ed il sommo padre Dante
le annusava tutte quante.

Come l’acqua, chiare e fresche,
eran quelle petrarchesche,
meritevoli d’alloro
e dei lunghi capei d’oro
d’una Laura sorridente
che petava nel torrente.

Le scoregge del Boccaccio
ti lasciavano di ghiaccio:
tra le suore dei conventi
scoreggiava ai quattro venti
e ogni monaca lasciva
rispondeva assai giuliva.

Belle grasse come il lardo
le facea Matteo Boiardo.
Armeggiando ma composto
le facea soltanto Ariosto,
sempre in mezzo ai cavalieri,
ben più arditi trombettieri.

Scoreggiava Machiavelli
sradicando gli alberelli:
ma, finito lo spuntino
presso il Prence Valentino,
fece solo poche scorie
che divennero le Istorie.

Lo splendore d’ogni corte
diede al peto nuova sorte:
di petare i mecenati
si sentivano onorati
tra gli artisti più famosi
dagli addomi assai ventosi.
Inneggianti Arianna e Bacco,
di scoregge, più d’un sacco
il Magnifico ne fece;
e vischiose come pece
le sparava Ludovico
comprimendo l’ombelico.

Proprio al suon di quel tamburo,
come tela usando il muro
del cenacolo lombardo,
il grandissimo Leonardo,
di scoregge sempre in vena,
affrescò l’Ultima Cena.

Puro gas esilarante
seppe emettere Bramante,
il gran re degli architetti,
per dar lustro a quei banchetti,
mentre a colpi di pennello
le faceva Raffaello.

Tra le quinte anche Goldoni
dava sfogo a gran soffioni.
Frizzantine, dopo i pasti,
Ie faceva Alfieri d’Asti:
ma sprezzanti, ad intervalli,
Ie scagliava contro i Galli.

Lungo il giorno, poi, Parini
educava i Signorini,
con precetti inconsueti,
a eleganti, caldi peti
dall’olezzo di letame,
eccitante per le dame.

Sopra un ramo del suo lago,
dei romanzi il vero mago,
detto al secolo Manzoni
si scrollava i pantaloni
dopo avere ventilato
su un amore contrastato.

Tutto ardore veneziano
parea il peto foscoliano:
ma pur tese a egregie cose,
senza il gas delle gasose
le scoregge del buon Ugo
eran fumo e niente sugo.

Pessimista, a mo’ di dardi,
Ie mollava Leopardi,
mentre Silvia, bene o male,
per rispondere al segnale,
sia d`inverno che d’estate
le faceva ricamate.

Solo in casa o sulla soglia,
e non già di malavoglia,
aerandosi le terga,
Ie tirava lievi Verga:
ma da zotico ribaldo
scoreggiava don Gesualdo.
Con un dito Pirandello
tratteneva il venticello
fino a che, tutto ispirato
e col ventre dilatato,
liberava gli ingranaggi
dando fiato ai personaggi.

Succulente come il miele
le plasmava Gabriele:
Ermione nel pineto
si sorbiva pioggia e peto,
ma i pastori dell’Abruzzo
emigravan da quel puzzo.

Onorava i gagliardetti
con scoregge Marinetti
mentre in ombra il buon Gozzano
le faceva piano piano
e, allargandosi la gonna,
scoreggiava anche sua nonna.

Non soltanto i letterati
fecer peti appassionati.
All`udito gran letizia
diede pur chi con perizia,
tra le note musicali
fe’ scoregge magistrali.

Di scoregge vasta gamma
seppe offrire il melodramma:
il concerto di quei miasmi
accendeva gli entusiasmi
e spegneva i parassiti
che non erano graditi.

Su due piedi fermi e saldi
scoreggiava anche Vivaldi
con alcune esitazioni
nel comporre le Stagioni;
quando poi l’ebbe composte,
fece vento senza soste.

Gioacchino pesarese
col suo ritmo, a più riprese,
rapidissimo e vivace,
scoreggiava senza pace.
E il barbiere di Siviglia
gli rendeva la pariglia.

Del maestro di Busseto
patriottico fu il peto
che sull’ali del pensiero
s’opponeva sempre fiero
con olezzo tricolore
al petar dell’invasore.

Di scoregge fu provetto
il gibboso Rigoletto;
scoreggiava Butterfly
aspettando i marinai
e il sospir della Traviata
fu un gran peto a schioppettata.
Con i peti già Mascagni
sopprimeva topi e ragni
mentre invece Donizetti
tramortiva solo insetti,
emulato da Puccini
che uccideva i moscerini.

Era il peto dell’Aida
micidiale insetticida;
fecer strage d’ogni mosca
le scoregge della Tosca
e annientate senza trucco
fur le pulci dal Nabucco.

Pur la Scienza s’è fregiata
d’onorevole ventata;
cosi ieri come oggi,
senza mezzo o con appoggi,
la ricerca ha sempre avuto
vento in poppa urlante o muto.

Strofinandosi al magnete
scoreggiava già Talete.
Tutti quanti ormai sappiamo
che Pitagora da Samo
le faceva con la crema
dimostrando il Teorema.

Nella vasca a Siracusa,
senza chiedere mai scusa,
le faceva anche Archimede
sollevando un solo piede
e gridando: “Gente, all’erta:
anche questa è una scoperta!”

Quando il re gli dié in affitto
le piramidi d’Egitto
per studiar la geometria,
preso forse da euforia,
dal didietro emise Euclide
una tossica anidride.

Convogliava nei cannelli
ogni peto Torricelli
e alla propria beneamata
quell’arietta riciclata
ben compressa col mercurio,
lui spediva come augurio.

Fu Galvani in riva al mare
un bel dì a paralizzare,
scaricando vento immane,
le zampette delle rane
che in pozzette soleggiate
scoreggiavano beate.

Un’elettrica raccolta
di scoregge fece Volta
e, contatele poi tutte,
lunghe, corte, belle, brutte,
le rimise tosto in fila
per dar carica alla pila.
Queste nobili memorie
sono peti e non son storie:
a emulare tal passato
ci hanno sempre stimolato,
con sermoni flatulenti,
gl’illustrissimi docenti.

All’invito dei vegliardi
obbediscono i goliardi:
e nessun se n’abbia a male
né ci dica ch’è triviale
se noi pure qualche volta
le facciamo a briglia sciolta.

Voi, Pulzelle più educate
che le fate soffocate
e talora un po’ farcite,
non sentitevi inibite.

Non è indegna d’una reggia
qualsivoglia vil scoreggia
né ci pare maleolente
il trattato qui presente.

Aura lieve od aria spessa,
liberata se repressa,
pur di fronte a un concistoro
può donar giusto ristoro.

Alla fin d’ogni fatica,
checché dunque se ne dica,
di rispetto mai non manca
chi in tal modo si rinfranca.
Perciò e logico e prescritto
che scoreggi il sottoscritto.

http://www.magnaromagna.it
Thanks to Vrykolakas – Cimitero.net

817 • massimoLindiano3 agosto 2011 alle 10.31

@ 803: stendin ovescion (mi ha preso la chiacchite). Dimentichi una sola cosa: la monotematicità. Merda, buchi di culo, sodomia e zoofilia. Lui obietterà che altro non ci meritiamo perchè non siamo di sufficiente stimolo per le sue auguste meningi e che si rifà a Esopo (e forse anche a qualcuno prima di lui,ma deve consultare wikipedia).Qualcuno che osa non apprezzare i suoi sublimi versi,magari potrebbe semplificare il tutto pensando che sia un ricchione stitico (e che ogni tanto alza pure la coda al gatto della vicina).Ma non bisogna banalizzare perchè a volte la realtà supera la fantasia: il Chiacchio non ha un cacchio da dire,e la realtà gli ha già dato mille miglia di distacco. Ha iniziato a riempire il suo deserto mentale (e lo spazio bianco del sito) con qualche cespuglio rotolante di luoghi comuni e banalità su religione, signoraggio, poteri occulti e altro che potrebbe essere anche argomento di interessante discussione ma che grazie alla sua sapiente scelta di pessimo tempo e luogo, ha trasformato in ciarpame buono solo a far sbadigliare. E quando la gente giustamente lo ha frizzato&lazzato,eccolo che ha iniziato a strabordare coi suoi ABAB che farebbero pena anche a Richard Benson. Il resto è storia di una settimana di deliri strepitosi.
Sommo Water, continua così e facci sognare!!!

In ultimo ti fò una dedica dal profondo del cuore

http://www.youtube.com/watch?v=wozQtfhnI5k

Cita cita…è inutile quelle di qui mangiano banane!

Qui da citazione, vedo, non s’apprende
ne proverò altra per voi perduta gente
“se dici qualcosa che nessuno offende”
Diceva Oscar “non hai detto niente”!

Encefalogramma piattola

Chi violentamente è preso bersaglio
s’accanisce contro la satira-Poesia
suo raglio urla d’ano allo sbaraglio
Avrebbe inver bisogno dell’eutanasia

822 • massimoLindiano3 agosto 2011 alle 11.17

Ecco, le ultime due del Chiacchio sono autobiografia pura! Bravo! Interiorizza! Rielabora! Anche se confermi che al di là dei tuoi quattro chiodi fissi, sei scarsino ad argomenti. Ma ti vogliamo bene lo stesso!

823 • Erminio Ottone3 agosto 2011 alle 11.24

Ognuno sta solo sul cuor della terra
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera.

…ah non non vale un cazzo, non è in rima e non parla di pupù scusate…

quindi visto il livello poetico:

disse la vacca al mulo
va che ti puzza il culo
disse il mulo alla vacca,
ho appena fatto la cacca!

…standinovation… ora vado anche io con new trolls a scaricare filmini porni su emmmule

824 • Andrea da Milano3 agosto 2011 alle 11.45

#820
credo che EC non la capirà, se non linki wikipedia e non metti un po di note a piè di pagina segnalando i doppi e tripli livelli di lettura…

…sto parlando della seconda poesia, naturalmente… :-)

825 • i vicini di casa di Ettore Chiacchio3 agosto 2011 alle 12.01

Dite che non dobbiamo preoccuparci..? Sentiamo strani rumori…risate..pianti…sfiati…Eppure è sempre solo…E se chiamassimo i VVF? O il WWF?

Bonus track

Bimbo che legge solo cacca
faccia pure: è a casa sua
certo non capisce un’acca
sta per farsi una gran bua

Questi sono autori da me citati a vario titolo

Dante, Montale,Ungaretti, Anton Virgilio Savona
Collodi, Manzoni, Antonio De Curtis, Chiara Vito Pallavicini, Edoardo Scarpetta, Tiziano Sclavi, Caparezza, Carducci, Monicelli, Dean Obeidallah ( altri arabi), Stephen Sondheim (Sinatra), Ghandi, William Makepeace Thackeray, Mina (Vito Pallavicini)…. e non sono ancora giunto alla metà del libro…

mi fermo qui, la lista completa nelle note a libro finito…

Le materie che ho trattato già le ho elencate (in parte) ieri (inutile ripetere per chi non vuol capire altro che merda)

Comunque vi concedo una tregua per “rifiatare” tra di voi (scorreggiandovi reciprocamente in faccia come vostro solito).

Ho ormai finito ed ho preso a lavorare alle poesie conclusive (i 4 versi sopra, come si dovrebbe intuire dal titolo, sono un’aggiunta oltre le 100) che pubblicherò tutte insieme appena terminate

Buona rifiatata!

Soprattutto a quelli che sanno leggere, tra tante citazioni, solo la merda!

828 • massimoLindiano3 agosto 2011 alle 12.32

Chiacchio, visti i contenuti e le dotte citazioni, non è che ‘sto pomeriggio vai a parlare a Montecitorio??? Sta a vedere che avevamo l’ospite illustre sotto mentite spoglie e non ce ne siamo accorti!

829 • New Trolls3 agosto 2011 alle 12.37

Quando ettore finirà di scrivere qui per aver completato il libro, io prenderò il suo posto con 30 40 poesie al giorno. Ho deciso che mi voglio cimentare anche io ma pubblicherò per Bit Torrent

830 • Andrea da Milano3 agosto 2011 alle 12.50

Tra gli autori citati solo uno è corretto:
Manzoni, Piero. Senza il “d’artista”, però.

Tutti gli altri sono solo dei “vorrei, ma non posso”.

831 • Erminio Ottone3 agosto 2011 alle 12.54

#823
se citando tutti questi nomi illustri questo è il risultato, se utilizzavi come mentori Bombolo e ‘er caccola’ non oso immaginare i risultati!
vabbè EC intanto ho fatto un bel copia e incolla e ti ho pubblicato su di un bel rotolo morbido morbido e quando lo tengo tra le dita mentre sono sul trono di porcellana… beh il naufragar m’è dolce in questo mar….ron
p.s. New trolls, ho scaricati i porni e li ho doppiati con i monologhi del chiacchio e ne guadagnano molto!
potri arricchire il filone fetish :-)

832 • New Trolls3 agosto 2011 alle 13.02

Erminio purtroppo non posso tenere l’audio mentre guardo i porni, perché le pareti di casa mia sono molto sottili e non vorrei che i vicini pensassero male di me che in fondo sono un bravo ragazzo. Proverò declamando io stesso a bassa voce i poemi, cercando di adeguarmi al ritmo delle performace degli attori.

833 • Afrikakorps3 agosto 2011 alle 13.10

questo era un blog decente prima che quello stronzo di EC (e discepoli) lo ammorbassero.

Ettore Chiacchio, mi sembra che tu stia esagerando. Apriti un blog, e postale lì, le tue poesie.

835 • La inFeltrinelli3 agosto 2011 alle 13.18

inFeltrinelli e’ orgogliosa di ricordare che sara’ nostro ospite nella sede della stazione centrale il Dott. Chiacchio per allietare tutti con le letture delle sue opere.
Per l’occasione saranno disponibili 150 pc/mac con installato emule dai quali sarà possibile le ultime opere del sommo poeta.
Vi aspettiamo numerosi.

836 • Erminio Ottone3 agosto 2011 alle 13.41

scusate mi sono accorto solo ora di aver utilizzato un nick praticamente identico a quello di un componente dello staff (Ottone Erminio) sorry, lo cambio immediatamente.

837 • New Trolls3 agosto 2011 alle 14.00

Troppo tardi, è già partita la denuncia per sostituzione di persona, spaccio di stupefacenti, detenzione di armi, sequestro di persona, stupro, duello rusticano, vilipendio di cadavere, oltraggio a pubblico ufficiale, atti osceni in luogo pubblico.
Sei fottuto, amico!

838 • Andrea da Milano3 agosto 2011 alle 14.54

Sono alla inFeltrinelli della stazione centrale ma di ettori neanche l’ombra. A meno che… c’è solo un barbone che, cappello a terra, insulta bonariamente tutti coloro i quali lasciano meno di 50 cent. In effetti straparla e… oh, ciao Ettore!

840 • tar3 agosto 2011 alle 15.13

Il pallone gonfiato di aria fritta, sta miseramente cedendo. Non ha più neanche la minima idea di chi è, ne di quello che sta facendo. Le palle che da anni ha rifilato a degli italini creduloni, non fanno più effetto, annaspa, si dimena, cerca di allungare i tempi
ma il crollo ormai è vicino. Ci ha fatto perdere venti anni con il ” popolo del fare ” non facendo proprio niente, anzi solo danni. Su che specchio si arrampiche ra questa sera?

841 • Erminio O3 agosto 2011 alle 15.16

accidenti, sono ore che sono su emule cercando di scaricare i testi del Chiacchio ma purtroppo dopo lunghi download scopro che si tratta di porni di Cicciolina!!! maledetto emuleeeeeeeeee!!!!!!!

842 • La inFeltrinelli3 agosto 2011 alle 15.18

la inFeltrinelli comunichia che a minuti è atteso l’arrivo del sommo poeta, i pc sono accesi e già connessi a emule e la rete wifi disponibile, vi aspettiamo numerosi! e ai primi cento che si presenteranno petando sonoramente in omaggio il primo rotolo di poesie!! quasi 10 piani di saggezza!

845 • massimoLindiano3 agosto 2011 alle 15.56

Ho appena composto un CAPOLAVORO MUSICALE utilizzando un sacco di Do e Sol, quindi mi sono ispirato a Beethoven! Visto che sono in preda al demone creativo, prenderò come spunto Neruda e, come lui, UTILIZZERO’ LE VOCALI E PARECCHIE CONSONANTI!!! SONO UN GENIO!!!
Prooott… scusate…

846 • Erminio O3 agosto 2011 alle 16.05

il cobra non è un serpenteeee…
quella col serpente? certo che ce l’ho! ho persino il poster in camera e il povero pitone originale impagliato sul tavolino in soggiorno! fa un figurone con gli amici.
Ora scappo in inFeltrinelli non posso perdermi questo momento! ho già visto in giro quelli di sky tg 24!

848 • Cuoreditenebra3 agosto 2011 alle 16.53

Ho letto su Repubblica che nell’università di Nonsodove grandi studiosi hanno scoperto che l’uomo più intelligente di così non può diventare.
Per la coglioneria, invece, sembra che non ci siano limiti.

852 • Erminio O4 agosto 2011 alle 7.27

uhmmm allora attendo trepidante un futuro post di Spinoza su religione/preti etc! sarà davvero e n t u s i a s m a n t e leggerne i commenti…. :-)

853 • New Trolls4 agosto 2011 alle 7.46

Uffa Ettore è andato a litigare con quelli del fatto quotidiano. Ci ha traditi :(
Ettore torna da noi, lasciali stare quelli lì che non ti apprezzano. Noi ti vogliamo bene!!!

854 • viviana4 agosto 2011 alle 8.19

Il troppo stroppia, anzi ha stroppiato da un po’.
Imploro la redazione di mettere un limite di 1500 lettere a post.
Chiedo anche come mai io, per aver postato tre piccoli post di fila con delle battutine, sono stata immediatamente censurata con la scritta “ti pubblicheremo poi” mentre l’innominabile logorroico straripa a ruota libera, pure imitato da qualche clone. vi ha pagato una tangente? Siete sadomasochisti? Avete paura che faccia di peggio?
Stanca.

855 • New Trolls4 agosto 2011 alle 8.56

viviana, i server fanno in automatico un “controllo di qualità” di quanto scritto. Se l’indice di banalità supera una certa soglia (l’algoritmo è molto complesso, non posso stare qui a spiegartelo), il sistema rigetta il tuo post con un diplomatico “ti pubblicheremo poi” (c’era anche un “sì, sì, aspetta e spera”, ma è stato eliminato). Evidentemente, i tuoi commenti erano banali, mentre quelli di Ettore non sono stati – a ragione – ritenuti tali.

856 • Erminio O4 agosto 2011 alle 9.38

@viviana
purtroppo è dal post precedente che siamo in questa situazione e la tua proposta (che approvo), che avevi già peraltro fatto, in effetti pone un problema, il numero di interventi, ovvero se uno pubblica dieci commenti di fila da 1500 caratteri l’uno questo non migliora molto la situazione.
Il problema semmai è dato dalla capacità di chi interviene di capire cosa pubblicare e cosa no, se sia banale o meno, se sia fuori tema o meno…
Ma credo che basti il num di commenti a questo post (850) a comprendere pienamente il problema.
Mi spiace se non ti hanno pubblicato i commenti, ma come ho detto sopra spero in un nuovo post di Spinoza e che a partire da quello si torni sulla retta via, ovvero chi vuole pubblicare poesie e altro lo faccia in spazi adeguati (apre un suo blog??) e se lo fa qui sperando in una più vasta platea non mi sembra molto corretto… Se poi da un confronto civile (molti dei commenti iniziali sono in questo senso, e argomentando cercano di spiegare il proprio punto di vista vedo tutto ciò come positivo) si passa alla rissa questo non serve davvero a nulla.
Questo è il punto di vista di un “utente” del blog e sarà poi naturalmente scelta di chi lo gestisce se apportare modifiche o meno.
Buona giornata a tutti e ora postiamo qualche battuta!
ciao
(1282 caratteri!!!!) :-)

857 • aftonbladet4 agosto 2011 alle 9.58

Erminio O: “ovvero chi vuole pubblicare poesie e altro lo faccia in spazi adeguati (apre un suo blog??)”

Purtroppo il discorso è che pubblica qui su un sito come Spinoza perchè altrimenti su un suo blog non se lo incul…ehm, filerebbe nessuno.

860 • Erminio O4 agosto 2011 alle 10.17

scusate… non ho resistito a scriverlo, è un po che non lo leggevo :-)
“il commento non è mio!”
:-)

861 • Andrea da Milano4 agosto 2011 alle 10.32

#Erminio

perdonato! ;-)

Urge comunque un nuovo post “disintossicante”.

867 • Laura4 agosto 2011 alle 12.21

le battute sui giovani compagni laburisti sono di orribile e cattivo gusto

tutto ha un limite

868 • Erminio O4 agosto 2011 alle 13.23

#864
è come il monopoli, torna all’inizio dei commenti e rileggi tutto! :-) (tranne quelli di EC è meglio… vai sulla fiducia..) :-)

Interrompo la tregua per pubblicarvi 3 poesie che sono un po’ il sunto di quanto avvenuto qui.

Manca ancora quello che definisco “il colpo da kappao”, ma state tranquilli che ho già tutto in mente e mi ci vuole solo un altro pochino per metterlo in versi!

Nel frattempo noto che siete riusciti ad essere ancora più ridicoli del solito…Prima perchè avete parlato degli assenti, poi perchè avete fatto ancora furti di indentità (anche se ininfluenti quello che si è firmato “ettore”, indicando per miei/suoi alcuni commenti ha ragione. Sono proprio i miei. Ma se li firmo è proprio per attribuirmi la paternità di quegli scritti…Poteva solo dire “guardate qui che ha scritto Ettore Chiacchio…sarebbe stato più intelligente e corretto…

Fa nulla, vuol dire che ha regalato un link al FQ…sarà contento Travaglio!

In ogni caso vi avevo lasciato a leccarvi le ferite e vi trovo, come un branco di bonobo feriti tra cui tutte le femmine sono scappate col capobranco, in spompinamenti e leccate di culo e di piedi reciproche…vabbè almeno chiamatele col giusto nome…orgia omosessuale autoreferenziale…Non c’è nulla di male nel comportamento dei bonobo…

Comunqu mi sa che non vi riprenderete mai più dalla mazziata ricevuta (a giudicare dalle lamentele che leggo).

Io però vi avevo avvisato che eravate inferiori… colpa vostra che vi siete buttati in una battaglia che potevate solo perdere…

Suvvia, un altro pochino di pazienza…

Dopo queste 3 c’è solo il colpo del kappao(una combinazione vincente di 3 pugni) ed è veramente finito il vostro martirio…

Volevo dire al coglione che dice che non mi si fila nessuno, che se volevo essere filato avrei fatto come i responsabili di spinoza fanno fare al parco buoi qui presente…sarei stato allineato a muggire all’unisono. Non avrei gridato a loro “buoi” fuori dal coro.

Il fatto di aver scritto nella pagina precedente di spinoza, e di aver atteso (pr rispetto agli autori) che qui finisse lo scroscio di applausi prima di bastonare indistintamente le bestie del Bestiario che mi invocavano in mia assenza, dovrebbe essere testimonianza di ciò. Ma tanto voi la correttezza non sapete cos’è.

Tanto da definire in blocco gli scrittori qui presenti “sfigati che scrivono qui perchè altrove non li leggono in attesa che gli concediamo 2 minuti di notorietà…”

Quanto hai detto si applica al vostro parco buoi. Non certo a me!

ed ora le poesie …

Ring

Sia nel letto che nello scritto
con Satira da sempre mi diletto
e di stessa tipologia descritto
visitai sito parimenti addetto

Un po’ per celia un po’ per noia
detti lì mio spontaneo contributo…
Manco fosse esploso governo boia
vidi DISeppellirsi zombies da tauto

Inutile convincerli ch’era gioco
tutti infiammati di acido livore
eran lì pronti ad appiccare fuoco
cucinandosi come polletti in calore

Eran stolti camerati da caserma
a sottometter altro al nonnismo
pronti lì a tirar con scherma
prova di machismo con fascismo

Ne saggiai impreparazione a pugna
e non volevo infierire su pulcini…
Ma poi una fetida carogna impugna
Onor di Nome. Fatti furon destini!

Sul ring detti via a loro massacro
tra rime, dileggi, citazioni dotte
ruppi musi pari pari ad osso sacro…
con stiletto,rasoio,randello: botte!

Round 1 (Bulletti-polletti)

Mi piaceva ripetere il cliché
di un vincente Eroe solitario
che partendo da omerico carnet
costruisse carne per Bestiario

Epica, Letteratura e Filmografia
soprattutto degli anni recenti
resero eroi con fervida fantasia
sempre più potenti e vincenti

Per tanti anni, fin da ragazzo
di kick boxing fui praticante
e feci,con pulcini da strapazzo
Poesia d’arte marzial mazzolante

Di questi bulletti inesperienza
mi presi gioco con tante rime
eran polletti con nessuna Scienza
con autobeccamento che deprime

Lor pratiche d’insulti in duello
si rivelarno ridicole e balorde
ne feci facile carne da macello
round vinsi stringendoli a corde!

Round 2 (Vivo dell’incontro)

Smarriti, picchiati in testa
frastornati, sbandati, rotti
era per me una sì gran festa
ridurli a sbriciolati biscotti

Tentarono d’opporre resistenza
imitando mia tecnica d’attacco
dando vita a loffia flatulenza
subendo così ulteriore smacco!

Pensando di tirar colpo basso
con altrui componimento in peti
cul rubò ode per contrabbasso…
Contrappasso pena di falsi poeti

Li lavorai di fino ai fianchi
e poi (s)montanti alla figura
erano vuoti, sgasati e stanchi
ebbero una mazziata da paura!

Tutti ringing misi loro in coro
io, marziale maestro d’orchestra
suonai i fiati sul lor piloro…
e gas-satira saturò palestra!

Quando li ebbi per ben sfiatati
stavo per stenderli al tap’peto
il suono del gong li ha salvati
Mio secondo round ! A-suon-di-peto!

Round 3 (Avversari,inclusi anche pseudoarbitri, vacillano)

Terzo round di noia:non c’è storia!
“Tua supremazia ha metodi fascisti!”
dissero riconoscendo la mia gloria
d’aver messo in croce poveri cristi

Appare qui mistero buffo e singolare
“stranier con nome”, con uso di letame
portando un calcio in culo circolare
e poetando, svilisce anonimo ciarpame!

Richieste a fazioso staff sollecitate
di mortificar con imbroglio pugilato
provocano anco a lui sonore staffilate
ma, colpo basso, fa reato-reiterato!

Essendo incapaci a cogliere citazioni
portano altri disperati colpi bassi
ma si r’ac’colgono tra lor coglioni
reciproc’azione di’retti in cessi!

Si rivelano tutti pugili rintronati
(anche gli elementi d staff arbitrale)
a tirare con il sacco erano abituati:
botte vere da pugile-satiro fanno male!

La loro satira per bluff smascherata
era contro “i troppo potenti” abituale
(da cui veniva bellamente ignorata)
e contro ultimi. Contro me finì male!

Di vittoria mia ultima consacrazione
il dire di bimbi giustamente castigati
“il ring è mio non puoi darmi lezione:
sgraditi ospiti son fuori accompagnati!

E poi anche se siam denti per’denti
pioggia di botte ca’dente gran mole
qui devon vincere nostri combattenti!
E’ il pubblico pagante che lo vuole!

E tu facesti di regole uso scor’retto
non rispettasti qui la nostra legge…”
Devo assestar kappao colpo perfetto
o,di regola, profumeranno le scorregge!

Adesso tornate nella vostra attivita omosessuale orgiastica da bonobo…

Non disturberò oltre tale pratica fino al colpo del ko finale (fino ad allora disconosco in anticipo tutti i commenti che firmeranno o che mi attribuiranno…purtroppo la scorrettezza qui è di casa e si deve per forza far così…)

875 • andrea dal lavoro4 agosto 2011 alle 13.32

la scorretteza é di casa?
ma se ci hai rotto i maroni per una settimana
ti sembra corretto?

877 • bambino soldato4 agosto 2011 alle 13.34

da gibber 860

La Russa: ” anche un bambino non commetterebbe con nessun tipo di arma un errore di 2 km”.
come a dire “li abbiamo addestrati bene”

878 • Erminio O4 agosto 2011 alle 13.38

ripeto EC, apriti un tuo bel blog ci metti tutto quello che vuoi, poi lo pubblicizzi e verifichi gli ingressi, se le persone saranno interessate avrai tanti utenti, altrimenti scriverai per pochi o solo per te, questo poco importa, ma intanto farai una cosa bellissima, non riempirai di parole queste pagine. Qui posta battute (belle o brutte che siano), commenti (belli o brutti che siano), ma a tema. Altrimenti scassi i cosiddetti.
(hai una laurea in veterinaria o l’interesse per le orgie omosessuali di bonobi è un hobby???) :-)

879 • Il neurone di Ettore4 agosto 2011 alle 13.47

Ciao sono qui da solo…….
c’è qualcunoooo??? sono solo……???

881 • ioliodioinazistidellillinois4 agosto 2011 alle 14.01

ettore chiacchio, mi sa che sei malato sul serio.
ma condividi quello che scrivi con qualcuno reale, hai amici, puoi uscire di casa ?
speriamo che mi sbagli ma a me piace pensarti cosi, semplicemente scemo ……

884 • Erminio O4 agosto 2011 alle 14.19

caro New Trolls, ti sei perso un po delle avvincenti puntate di Quark e Superquark!….emule vero??? ma eccoti venire incontro….et voilà!
ecco cosa è il bonobo
http://www.paniscus.net/
il simpatico primate dall’intelligente sguardo la folta capigliatura e la bella dentatura!!!!!

885 • massimoLindiano4 agosto 2011 alle 14.32

Ettore, mi sa che tu la kick boxing l’hai fatta sì per tanto tempo, ma facevi la parte del sacco.E botte ne hai prese (spero non solo virtuali) ovunque hai vomitato la tua rabbia frustrata e mal indirizzata (persino nel sito dell’associazione difesa consumatori…ma ti rendi conto??? Vergognati(*) un po’,suvvia!!).
Che poi, mi domando e dico: tutta questa energia, oltre nelle pratiche onaniche e di tastierista delirante, perchè non la sfrutti facendo volontariato? Preso atto delle storture che affliggono il mondo (tu escluso), invece di continuare ad inveire contro chi osa dirti che sei solo un deficiente psicopatico (e magari non lo sei, anche se i dubbi diminuiscono ad ogni riga che scrivi- e ne scrivi almeno dal 2008), dimostra attivamente che hai a cuore i destini del metro quadro in cui espelli rifiuti e CO2.Dona la tua inesauribile energia in qualcosa di pratico e che soddisfi appieno le tue altissime aspettative di campione (non di feci) e raddrizzatore di torti: di posti in cui c’è veramente bisogno di due forti braccia, è pieno il mondo. Altrimenti fai solo la figura del fallito che a forza di prendere legnate sul groppone anche dalla sua ombra, trova sia molto più facile e comodo arrabbiarsi con un monitor che faticare nel mondo reale.
Ricordati comunque che ti vogliamo bene lo stesso e fatti una risata vera ogni tanto!
___________________________________________
Per il concetto di vergogna, cerca su wikipedia decenza e dignità, concetti a te alieni.

#880

toh mi chiedevo quando sareste arrivati ad usare l’omonimia per attaccarmi…

Un po’ tardi comunque. Quell’Ettore Chiacchio lì (anche se i giornali non lo riportano) è stato nel frattempo anche scarcerato subito

Se vuoi sapere il mio lavoro sono un informatico (quindi niente a che fare con laboratori di analisi) operatore di borsa (dovresti trovare parecchi post in cui ne parlo) indipendente e lavora dal mio pc
con un software ed un algoritmo sviluppati da me

se non ti riesce di trovarmi sono questo:
http://dilatua.aduc.it/commenti?id_doc=9051&rubrica=editoriale&id_settore=

Visto che ho previsto in tempo i crolli della borsa (trovi miei post che parlano del default in cui sta precipitando l’italia di almeno 3 anni fa) ho anche guadagnato qualche euretto che mi consente di bastonarvi per hobby…come meritate…

p.s. ma perchè a quelli che stanno ai domiciliari sarebbe consentito di stare su internet?…Beata ignoranza…

Cazzo se sei un grande.
vorrei tanto essere come te….
A te si che Mario Draghi ti fa una pippa!
buon divertimento!

888 • massimoLindiano4 agosto 2011 alle 14.42

Sempre per Ettore e a proposito di autoreferenzialità: se riesci a trovare qualcuno che apprezzi le tue opere,al di fuori di Ettore Chiacchio, fammelo conoscere. Sulle orge omosessuali dei bonobo non dico nulla,anche perchè di uno pratico come te ci si può solo fidare.

889 • Erminio O4 agosto 2011 alle 14.46

cavolo è il blog di Spinoza e invece si parla di Chiacchio…. uff manco quando cercavano chi ha ucciso Laura Palmer c’era tutta sta suspence…. vabbè….

Lo sapevate??
Chuck Norris una volta ha discusso con Ettore, e alla fine gli ha detto, Ettore hai ragione tu.

891 • Erminio O4 agosto 2011 alle 14.47

L’uomo nero quando va a dormire controlla che sotto il letto non ci sia Chuck Norris,

Chuck Norris quando va a dormire controlla che non ci sia Ettore sotto il letto con i bonobi

892 • Erminio O4 agosto 2011 alle 14.48

no New Trolls i Bonobi sono solo ricchioni, niente film con Cicciolina purtroppo….

893 • New Trolls4 agosto 2011 alle 14.49

Errata corrige: porni DI Cicciolina coi bonobi.
Wow mi sento un po’ come ettore a fare gli errata corrige!!!

894 • New Trolls4 agosto 2011 alle 14.50

se sono solo ricchioni come si riproducono? Suvvia Erminio, deve esserci un porno di Cicciolina coi bonobi!!!!!

895 • Bonobi4 agosto 2011 alle 14.51

Siamo a protestare vivacemente sulla dubbia nostra moralità sessuale espressa in questo blog.

896 • Bonobi Pride4 agosto 2011 alle 14.54

Il comitato Bonobi pride lamenta l’omofobia presente in alcuni vostri comunicati, le cosiddette “orge omosessuali di bonobi” si tratta di “cene eleganti” mi si consenta.

899 • Alfonso4 agosto 2011 alle 15.11

Ehmm… 895 commenti non me li leggo!
Comunque forte quella dei paesi vicini.

902 • Erminio O4 agosto 2011 alle 15.23

leggenda vuole che dopo aver scaricato e letto il libro di EC, ti arriva una mail e 3 giorni dopo muori.
E’ da li che hanno copiato la sceneggiatura di the ring.

904 • Strauss-Kahn4 agosto 2011 alle 15.26

non vado mai a dormire se non ho, o sul comodino un testo di fine satira di Chiacchio, o una bella escort nel letto!

905 • George Soros4 agosto 2011 alle 15.30

schius mi. somuan chen tell ETTORE CHIACCHIO tu suggerir mi che azioni comprare? tencùl.

906 • La fidanzata di Ettore Chiacchio4 agosto 2011 alle 15.37

Sei troppo il meglio del mondo,ma sei davvero oltre. Ti lascio per il tuo vicino bonobo che non scrive grandi opere ma almeno tromba.

Baci,

Mariangela

907 • Sgiàn clod vandamm4 agosto 2011 alle 15.40

Non fatelo arrabbiare: una volta è arrivato anche a picchiare il tappetino del mouse…vi prego, non fatelo arrabbiare…ridategli il suo bonobo preferito…

911 • tar4 agosto 2011 alle 15.54

ALLEGRI, ALLEGRI i nostri (si fa per dire) politici,
vanno in vacanza, speriamo non tornino più! Il (Molto Lordo)prodotto dato da questi signori ( sempre si fa per dire), è sotto i nostri occhi. Unico compito,
In tutti questi anni , ci hanno indicato di chi sono le colpe di questo disastro. ODOREVOLI io e qualche altro promettiamo di dimenticarci di voi.

912 • New Trolls4 agosto 2011 alle 15.58

Mariangela lascia il bonobo e mettiti con me! Non trombo come il bonobo, ma cucino bene!

913 • Andrea da Milano4 agosto 2011 alle 15.59

E noi qui ad aspettare un nuovo post mentre EC ci regala le battute più belle dell’anno:

“Sono un informatico…”
“Sono un operatore di borsa…”
“Sono uno scrittore…”
“Sono un poeta puntinista(!)…”

Fantastiche!!! Degne di pubblicazione immediata!

Hai dimenticato di dire:

Sono Elvis Presley
Sono Xenu
Sono Zaphod Beeblebrox

il quadro sarebbe stato assolutamente completo e coerente.

914 • La ex fidanzata di Ettore Chiacchio4 agosto 2011 alle 16.15

A me piacciono gli Equipe84 e poi ho voglia di leggerezza dopo anni con Ettore. Mi spiace,ma mi tengo il bonobo.
Che ha una sorella.Se non se l’è già accaparrata quel gran fico del mio ex, te la presento.

916 • un passante4 agosto 2011 alle 16.21

I commenti qui sopra sono quasi più noiosi di quelli di EC, e qui chiudo.

917 • Erminio O4 agosto 2011 alle 16.21

Elvis the Pelvis in Menphis!!!!!???
ma non eri morto???
o forse era meglio se da “Love me tender” passi a quelle rime… capisco che non sei madre lingua italiano però…. se i risultati sono questi torna all’inglese!

919 • Los Zetas4 agosto 2011 alle 17.07

Caicchio, se hai veramente sotto i coglioni scrivi qui il tuo indirizzo.

920 • ECCI'4 agosto 2011 alle 20.08

@884
scusa
ma se ti viene bene fare qualcos’altro perche continui?
questa si chiama cattiveria

921 • pio bowie5 agosto 2011 alle 2.08

ok son crollato al 450esimo, ora però mi tolgo un sassolino…
ma voi che dall’alto di non so che pontificate sull’inciviltà di fare satira sui fatti norvegesi, perchè non alzate un dito in difesa di MIA COGNATA amy winehouse? il fatto che non si tratti di una vittima innocente-colpevole solo di trovarsi nel posto sbagliato al momento sbagliato, bensì di una rockstar miliardaria viziata tossica sboccata che tutto sommato se l’è andata a cercare… vi dà la licenza di distinguere la morte in categorie A, B, C e così via per i fatti di vita riconducibili o meno al diritto di satira?? voi vi ritenete offesi, e nello stesso momento offendete me sbattendovene la minchia del mio lutto (cioè, contemporaneamente, vi indignate E fate satira sulla morte altrui! piccolo il mondo eh?)
vi lascio e chiedo scusa per il disturbo…in realtà io dico: non esiste che la satira possa coprire TUTTI gli argomenti TRANNE X o Y (la famosa “mordacchia” a cui allude luttazzii; tuttavia, questo dibattito ci aiuta non poco a capire chi sono gli spiriti liberi e chi sono i parrucconi ipocriti a cui stringerei i capezzoli con un paio di tenaglie arroventate, così perchè non ho un cazzo da fare (cit.).
ciao e occhio alle prepotenze!

925 • "astorre ciccio" ioliodio.....5 agosto 2011 alle 11.31

“proootttt
larga la foglia stretta la dia ,
dite la vostra
che sparo la mia….. culo culo ano ano
siete dei
bast#%@@ farabu€@& incompet€@ schiavi di m@&€€$”

vedete che non e’ la stessa cosa?
a suo modo Ettore Cacchio era un genio e un po manca……

926 • Erminio O5 agosto 2011 alle 11.44

mi sentivo un po solo.. :-) in effetti sento un po la mancanza di quella dozzina di commenti/poesie/improperi giornalieri… chissà dove starà scrivendo??? ho dato un’occhiata ai suoi must (FQ e Aduc) ma non lo trovo..) con tutto il tempo libero oramai avrà costruito una tour eiffel con i rotoli di carata igienica…
oppure…. è lui dietro il crollo delle borse??!!! :-)
torno al lavoro ciaoo

927 • Andrea da Milano5 agosto 2011 alle 12.02

mah, per dirla tutta non mi manca affatto, anzi, visti gli interventi in FQ e ADUC,sarà anche stato un genio, molto a modo suo, ma lasciamo che se ne accorgano i posteri :-) .
Ma ho l’impressione che, come i serial killer, tornerà.

Per ora, almeno da parte mia, più neanche un rigo su quello…

928 • Andrea da Milano5 agosto 2011 alle 12.19

Eccheccazz…

un’altra dose di “metadone” e nessuno dice nulla?

Begli amici mi sono trovato!

929 • operatorediborsa5 agosto 2011 alle 14.01

#918
visto che anch’io non ho un cazzo da fare ho letto e riletto il tuo post e devo ammettere di non aver capito bene che cosa intendi fare dopo che hai usato le tanaglie arroventate.

930 • andrea dal lavoro5 agosto 2011 alle 14.49

ecco,adesso devo cancellare anche Ettore dai possibili nomi da dare a mio figlio..e ci avevo messo un po a trovarlo
urgono suggerimenti please

Di’retto d’in’contro

Osò sfidar Poesia marzial Maestro
codardo, ma subito ritrasse guanto.
Per mostrargli quanto fu maldestro
sommergerò, di guano sparso manto

Inizia sequenza per kappaò finale
avrete a breve cul che forte duole
annientati da sequenza sì mortale
miscela dei Saperi d’Alte Scuole!

Questo è colpo c’apre guardia vostra
che sfrutta dilettante farsi avanti
avanzi buttati saliti sulla giostra
finiranno de vostri rotti culi canti!

Seguirà corpo a corpo colpo su colpo
che spiego meglio in prossima Poesia
molti crederan d’avere contro polpo
capendo nulla di mia fervida Fantasia

Taglio più alto darò per vostra fine
e la nebbia che già avete senza quello
porterà tutto buio in zona di confine
tra merda e cellule di vostro cervello

Di’versi grappoli fatti per Bestiario:
versi che in primi tre hanno la sede
son seicentosessantasei un frasario
numero di Bestia che a questo crede!

Sei, sei, sei versi pubblico attacco
a demolizion totale della deficienza
sei per gruppo satirico fanno smacco
di vostra ignoranza ed incompetenza!

(Occulto demoniaco) giocoso burattino
darà compianto commiato a vostri pari
che mai vidi un pubblico così cretino.
E che qualcun di voi qualcosa impari!

Doppio gancio montante alla figura

Spiegar debbo lo sviluppo figurato
del poema che segue qui compresso
schema matematica’mente elaborato
concerto di concetto sì complesso

Tre versi su ogni rigo di stesura
haiku satirico denuncia e condanna
doppio gancio cerniera la figura
Anima di colpito ad infinito danna!

Son poi ritmati per false terzine
gli haiku per un giocondo inganno
dantesca catena rima a trama fine…
Falsi poeti o’culo lì perderanno!

Versi anche sono poi divisibili
in numero crescendo d’attori umani
(e sottintesi meno uno) assimilabili.
C’è gruppo di haiku a piene mani!

Crescendo in haiku numero d’attori
questo Poema tende verso l’Infinito
formula ricorsiviva-addendi-fattori
può del Poeta crear definitivo Mito

a0=0
a1=1
an=6*(an-1-an-2)

e rapporto in’verso di compressione
sillabe su attori va infinitesimale
rendendo più complessa comprensione
ed il suo fascino supera il normale

Primo gruppo possiede un solo verso
che della sequenza è seme e titolo
al secondo son sei, nessuno sperso
dei concetti generali ricapitolo.

Uppercut-ok-KO

I gruppo / \
Denaro gira, \ alta finanza

sfugge. / Cetriolo coglie!

II gruppo / \
Preti cagano \ un dio pedofilo

/ a lor i’mago
La Russa boia / milite ignobile

\ fogna ritorna!

Bolle olezzo \ in fogna

Generale / di merda lago
/ \
Il pedoclero \ cazzo suo immola

/ puledra storna
Pezzi di bimbi / bomba manda in cielo

\ comode rate
Crisi dilaga. \ Magna magna finanza

/ Conto non torna

(prime 6) III gruppo / \

Guerra regala: \ Capo croce sul petto.

/ Uomini croce
Stanza privata / omofobo pa’ joseph

\ è culo rotto
Oblio-morte \ di stronzo ignorante

/ finale foce
/ \
Io Banca lucro. \ Falso valore scoppia.

/ Popolo fotto
Sacri massacri / bovini ignorano

\ chiesa commise
La Bianca’neve \ pippano Spino’sette.

/ E manca D’otto!
/ \
[…] \ /
/ \
(prime 6) IV gruppo \ /

I’dio’ta crede! / Illumina Immenso

\ mente del colto
Santo subito \ rese gravida Manù.

/ Morti mal’dette!
Vatic’ano da: / Privilegio a furbo.

\ Stupro a stolto
\ /
Battesimo è / ingresso mafie-sette.

\ Vite costrette
Piovono cazzi… \ Furbo compra

ombrello. / Idiota burro
Al dio porco / Cicerone accenni

\ in libro dette
\ /
[...] / \
\ /

Sballata la tabella…
riprovo…

****

Uppercut-ok-KO

I gruppo / \
Denaro gira, \ alta finanza

sfugge. / Cetriolo coglie!

II gruppo / \
Preti cagano \ un dio pedofilo

/ a lor i’mago
La Russa boia / milite ignobile

\ fogna ritorna!

Bolle olezzo \ in fogna

Generale / di merda lago
/ \
Il pedoclero \ cazzo suo immola

/ puledra storna
Pezzi di bimbi / bomba manda in cielo

\ comode rate
Crisi dilaga. \ Magna magna finanza

/ Conto non torna

(prime 6) III gruppo / \

Guerra regala: \ Capo croce sul petto.

/ Uomini croce
Stanza privata / omofobo pa’ joseph

\ è culo rotto
Oblio-morte \ di stronzo ignorante

/ finale foce
/ \
Io Banca lucro. \ Falso valore scoppia.

/ Popolo fotto
Sacri massacri / bovini ignorano

\ chiesa commise
La Bianca’neve \ pippano Spino’sette.

/ E manca D’otto!
/ \
[…] \ /
/ \
(prime 6) IV gruppo \ /

I’dio’ta crede! / Illumina Immenso

\ mente del colto
Santo subito \ rese gravida Manù.

/ Morti mal’dette!
Vatic’ano da: / Privilegio a furbo.

\ Stupro a stolto
\ /
Battesimo è / ingresso mafie-sette.

\ Vite costrette
Piovono cazzi… \ Furbo compra

ombrello. / Idiota burro
Al dio porco / Cicerone accenni

\ in libro dette
\ /
[...] / \
\ /

non prende i tags delle tabelle…

vuol dire che pubblico senza cerniera tra i versi degli haiku

Nel libro ovviamente la cerniera sarà visibile

*****

Uppercut-ok-KO

Primo gruppo
Denaro gira, alta finanza sfugge. Cetriolo coglie!

Secondo gruppo
Preti cagano un dio pedofilo a lor i’mago
La Russa boia milite ignobile fogna ritorna!
Bolle olezzo in fogna Generale di merda lago

Il pedoclero cazzo suo immola puledra storna
Pezzi di bimbi bomba manda in cielo comode rate
Crisi dilaga. Magna magna finanza. Conto non torna

(prime 6) terzo gruppo

Guerra regala: Capo croce sul petto. Uomini croce
Stanza privata omofobo pa’ joseph è culo rotto
Oblio-morte di stronzo ignorante finale foce

Io Banca lucro. Falso valore scoppia. Popolo fotto
Sacri massacri bovini ignorano chiesa commise
La Bianca’neve pippano Spino’sette. E manca D’otto!

[…]

(prime 6) Quarto gruppo
I’dio’ta crede! Illumina Immenso mente del colto
Santo subito rese gravida Manù. Morti mal’dette!
Vatic’ano da: Privilegio a furbo. Stupro a stolto

Battesimo è ingresso mafie-sette. Vite costrette
Piovono cazzi… Furbo compra ombrello. Idiota burro
Al dio porco Cicerone accenni in libro dette
[…]

Ali’chino

Policroma poliedrica stoffa d’Arecchino
ebbi l’onore di vestir in dissertazione.
Infernal sortilegio rese cervello chino
e marrone pubblico ebbe daltonica visione

Perciò burattino che a pubblico tira fili
m’accovaccio, non rigrazio mio Bestiario
cacca faccio e tiro a coprofagi copro’fili…
Canovaccio seguo. Ora macello. Sipario.

…..

E con il commiato di Alichino-Arlecchino è calato il sipario sul motivo della mia presenza qui…

Il titolo definitivo che ho scelto per il libro è

“Il Bestiario dei cannati a Spino”

Appena ho terminato di metterci le note lo pubblico e verrò qui a mettere il link emule…

Buono “scannamento tra voi”, cari

E grazie di tutto…senza il vostro invalido sabotaggio quest’opera non avrebbe mai visto la luce!

938 • operatorediborsa5 agosto 2011 alle 15.54

1) pannello di controllo: disinstalla programmi
2) seleziona programma: emule
3) disinstalla
4) fine.
Ritorno al menù principale.

939 • l'indifferenza5 agosto 2011 alle 15.54

E no Ettore! Proprio no. Non è che puoi dare a noi la colpa delle tue schifezze. Tu le hai scritte, tua è la paterintà, tua è la colpa. Comunque penso che la causa del progressivo abbandono e morte di emule siano le poesie del Chiacchio.

941 • Andrea da Milano5 agosto 2011 alle 16.29

@ettore

stai tranquillo: quando vedrai quei due signori con il camice bianco avvicinarsi, MANTIENI LA CALMA, per il tuo stesso bene.

942 • Andrea da Milano5 agosto 2011 alle 17.06

@ettore

dimenticavo: ti avevo consigliato di trovarti un compagno/a. Badoo vedo che non sortisce effetti…, prova ad uscire di casa che c’è un mondo fuori.

944 • tar5 agosto 2011 alle 21.38

Il nosstrrr.. piazzista di fiducia, con la solita teatralità, ha riunito d’urgenza il governicchio ed ha dichiarato, con la solita enfasi” “COMUNICO CON ORGOGLIO CHE IO IO SALVERO’ IL MONDO DISTRIBUENDO ARIA FRITTA PER TUTTI”!
Istantaneamente la borsa USA si è impennata.

ettore, forse le tue poesie non sono cosi male. Le ho copiate e fatte leggere al proprietario di un caffe’ d’arte qua…faro’ una lettura delle tue poesie spacciandole per mie a Settembre. Ciao coglione! Magari poi le publico anche…

946 • Edmond Dantes6 agosto 2011 alle 2.13

…mmm Chiacchio? Signoraggio?
Ricorda tanto il povero Pascucci…

948 • inFeltrinelli6 agosto 2011 alle 8.32

La inFeltrinelli in collaborazione con la scottex e la vodka Keglevic è lieta di presentare il vernissage per la pubblicazione de “Il Bestiario dei cannati a Spino”.
Vi attendiamo numerosi la serata prevede:
- n°100 pc connessi a emule
- n°100 stampanti a rotolo di carta igienica per la stampa dell’illustre manoscritto
- n° 100 litri di vodka per prendere coraggio a leggerlo
Il tutto nella prestigiosa cornice del depuratore cittadino.
Via aspettiamo numerosi oggi 6 agosto alle ora 6:06 pm

949 • I nazisti dell'Illinois6 agosto 2011 alle 8.39

Noi come nazisti dell’Illinois abbiamo sempre odiato negri checche e comunisti.
Dopo aver saputo di EC e aver letto le sue poesie abbiamo nuove priorità.
Stiamo installando questo “emule” speriamo sia un programma ariano/eterosessuale/didestra, ma l’importante è che ci permetta di trovare questo EC.
firmato
inazistidell’illinois

950 • Erminio O6 agosto 2011 alle 8.41

le ho lette.
non pensavo di farcela, ma le ho lette.
azz…
… ma credo ora abbia bisogno di un sostegno psicologico e del buon vino per dimenticare l’esperienza…
se potete almeno voi, non fatelo

951 • Andrea da Milano6 agosto 2011 alle 9.36

@Erminio

Coraggio, certe cose ti colpiscono quando meno te lo aspetti. E’ come lo spacciatore che ti offre la prima sigaretta e… zac! sei fottuto.

Ti siamo vicini, ma puoi farcela ad uscire dal tunnel

955 • Dietrologo6 agosto 2011 alle 14.07

ETTORE CHIACCHIO IO TI SFIDO!!!!!!!
Vai nel blog di paolo franceschetti!!!!ti garantisco che c’e’ pane per i tuoi denti!ti garantisco che il tuo contributo sarebbe fondamentale!ti garantisco che non vedono l’ora di conoscerti e di distruggerti!so che il tuo masochismo ti spingera’ ad accettare la sfida!!!

956 • lupo6 agosto 2011 alle 18.51

Questo è il primo di 66.666 commenti alle strofe del prode Etorre.

Se non vi piace ciò che scrivo sfregate con il ditino la rotella del mouse e non leggetemi (E.Chiacchio docet).

Cosa mi prefiggo?

Spaccarvi i cabasisi con un profluvio di banalità spacciate per sottili arguzie per l’unico piacere di leggermi (come E.C. del resto).

Avete preso paura?

Scherzavo sono un lupo buono!

957 • ioliodioinazistidellillinois6 agosto 2011 alle 19.00

mi spiace ammetterlo ma a me quel deficente manca…..
una rimetta, due tre insulti, mi piacerebbe, stasera quando torno prima delle nanne…

959 • Gibbone7 agosto 2011 alle 11.42

ma nooooo!

Mi assento un paio di giorni e EC se n’è andato per sempre!?!?

Cosa avete combinato???

Che desolazione

961 • ioliodiavoinazistidellillinois7 agosto 2011 alle 16.56

Se’ mantica dottrina orsu’ vi m”anca
e del bonomo fa siiffatto specch’io
dell’ettore si ode la mancanza
al quanto pria d”an’ dar di corsar letto…..

lo so mi spiace , ve ne siete accorti, non sono EC e si vede.

mi spiace ragazzi io piu ‘ di cosi’ non riesco a fare, anche 
a mettere gli apostrofi a cazzo 
non si riesce a raggiungere i suoi livelli,  e’ un fatto…. pazienza…

964 • Claudio8 agosto 2011 alle 15.19

Io vi leggo spesso….
Ma la qualità delle vostre battute è scesa.
Molti bassi e pochi alti.
Poche risate, mancano anche quelle amare

966 • Enzo9 agosto 2011 alle 11.01

Che rottura quelli che vengono qui a lamentarsi della “qualità” delle battute…se siete capaci, fatele voialtri!

967 • Erminio O9 agosto 2011 alle 15.14

dai…
è agosto chi può è in ferie, chi è davanti al pc è al lavoro e dopo una decina di giorni “impegnati” con EC ora si ha meno voglia di scrivere..
Cmq concordo, criticare è facile, fare no.
quindi …. avanti! proponete battute!
ciaoo

968 • Doppia G9 agosto 2011 alle 16.08

Per me questo è uno dei migliori post di sempre e criticare è semplice.

970 • dada26 agosto 2011 alle 14.10

Ma quanta eccitazione per qualche battuta! Ma si possono scomodare parole come ‘geniale’ ‘fantatstici’ ‘vi amo’ per freddure da serata in birreria?

Un lieve sorriso d’accordo, ma entusiasmarsi su battute quali “l’acciuga affumicata”… Mi sembra un consesso di gente che non ride mai e alla primo guizzo di ironia corre a raccontarlo agli amici (oppure rinnova il suo messaggio di chiusura nella mail)

Poi la storia che se uno fa satira allora è autorizzato a dire le peggiori porcate è un ottimo alibi ma non convince più nessuno…

Comunque sono un visitatore occasionale e vi risparmio i consigli di andare a ridere altrove (cosa che farò immediatamente)

971 • seveniscared28 agosto 2011 alle 4.22

Il titolo preso da back to black è geniale
“We only said goodbye with words
I died a hundred times”

e ora vado a fischiettare i predict a riot a Notting Hill