Spinoza

Un blog serissimo.

Lavagne verdi

Ricomincia l’anno scolastico. Non scordatevi la carta igienica.

La scuola scoppia: anche 35 alunni per classe. Si pensa già a un’amnistia.

(Ma ci pensate? 35 alunni, e un solo crocifisso!)

Quest’anno le classi sono talmente affollate che le ragazze vanno in bagno a quartetti.

Con un simile sovraffollamento, insegnare è diventata un’impresa. Ora mancano le altre due “i”.

Negli anni del più grande licenziamento di massa della scuola italiana, gli insegnanti di religione sono aumentati a 26.000 unità. E io che ero rimasto ai pani e i pesci.

Molti studenti si troveranno in aule poco sicure. Per abituarsi al mondo del lavoro.

(In Italia la scuola cade sempre più a pezzi. Ma solo per non stonare col resto)

Ma ci sono anche esempi positivi: ad Adro, per rendere sicura una nuova scuola, l’hanno imbullonata a un crocifisso.

Nella scuola di Adro appare ovunque il simbolo della Lega. Prima era soltanto sui muri dei bagni.

Simboli leghisti anche sullo zerbino: pestare una merda non è mai stato così piacevole.

Si uccide dottorando senza futuro. Non dottorerà.

Il suicidio del giovane, laureato in filosofia del linguaggio, porta alla luce la silenziosa tragedia dei corsi di laurea inutili.

Ci si chiede perché il giovane ricercatore sia arrivato a un gesto simile: con un po’ di pazienza sarebbe morto di fame.

Tagli all’istruzione: ieri proteste sullo stretto di Catania.

La polizia non ha caricato i manifestanti. Solo qualche manganellata di rimprovero sulle mani.

A Roma numerosi studenti in sit-in per strada davanti al ministero. Molti però credevano fosse la loro nuova aula.

La Gelmini inaugura l’anno scolastico al policlinico Gemelli. Con un pap test.

Il ministro è favorevole alla lettura della Bibbia in classe. Nell’ora di scienze.

(Non vedo perché no. L’Apocalisse di san Giovanni illustra benissimo la sua riforma)

La Gelmini: “Non ricordo un primo giorno di scuola senza proteste degli insegnanti”. Lo dice per sembrare giovane.

Poi difende Adro: “Spesso a scuola entrano anche simboli di sinistra”. Ad esempio, lavoratori oppressi.

La Gelmini: “La scuola mette gli studenti al centro”. Poi apre la botola.

* * *

autori: ottone erminio, giga, quack, blepiro, misterdonnie, venividiwc, kra, gabbbbro, milingopapa, francesco cocco, boris, cityman, ghiro, yojimbo, serena gandhi, kutavness, fdecollibus, mestmuttèe, lorberto e asc.

Commenti

16 settembre 2010 • 189 commenti

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189 commenti a “Lavagne verdi”

2 • Dariuz16 settembre 2010 alle 9.52

Leggere dell’imbullonatura al crocifisso con la pubblicità della Bibbia a destra… Non ha prezzo!!

Quella sullo stretto di Catania è geniale!

p.s. in effetti, la pubblicità del libro che ha una parola per tutto…
fra l’altro la parola è pure sbagliata

9 • richi s.16 settembre 2010 alle 10.07

ahah! bellissimo! :D
(purtroppo è vero che in certe scuole carta igienica e cancelleria finiscono a carico dei genitori, o delle maestre)

“Con un simile sovraffollamento, insegnare è diventata un’impresa. Ora mancano le altre due “i”. ”

Questa è veramente… di classe.

GRANDIOSI!

13 • gabbbbro16 settembre 2010 alle 10.37

Non solo mi piace, ma non appare mai il nome di Berlusconi!
Non accadeva da… da un sacco di tempo.
Questo lo rende un post speciale. :)

16 • Claudiuzzo16 settembre 2010 alle 10.42

non ho capito quella delle due i ……..
è un’ora che ci penso ma non ce la faccio a spiegarmela….

17 • paceamara16 settembre 2010 alle 10.48

impresa, inglese, internet… insegnare è un’Impresa, mancano le altre due I di Inglese e Internet

spettacolari!
Le migliori:

Molti studenti si troveranno in aule poco sicure. Per abituarsi al mondo del lavoro.

Simboli leghisti anche sullo zerbino: pestare una merda non è mai stato così piacevole.

Complimenti e continuate così!

RAGAZZIIIIIIIIIIIII!!!!!! Se vedete la pubblicità di Famiglia Cristiana e della bibbia sul lato destro, CLICCATECI SOPRA!!!!! Sono pubblicità pay per click, per ogni click che facciamo una cifra variabile da pochi centesimi a qualche euro esce dalle tasche di famiglia cristiana ed entra in quelle di Spinoza!!! CLICCATE NUMEROSI!!!

21 • radiocity16 settembre 2010 alle 11.04

è vero, non compare quel nome, anche se ci pensa poi gabbbbro a ‘rimediare’..
il livello generale è alto, anche se devo concordare con chi sottolinea che si ride più amaramente che mai (la scuola è una cosa molto seria, anzi lo era..).
faccio un’eccezione per le tre battute sul dottorando suicida, che mi sono piaciute molto meno della gran parte delle altre, le trovo francamente piuttosto ciniche, e commentano una storia davvero troppo triste, che mi ha molto rattristato.
comunque complimenti per aver centrato l’argomento davvero più importante per l’Italia ora, ovvero la mattanza della scuola e degli insegnanti ( e dei bidelli) perpetrata dal killer Gelmini su mandato del boss Tremonti.

l’aereo di Berlusca ha avuto dei problemi seri
ANDATECI PIANO, RAGAZZI… a bordo c’era l’equipaggio e forse qualche altra persona innocente!!!!

a me più le battute mettono il magone, più mi piacciono. sono belle anche quelle goliadiche come lo zerbino padano, quelle crude sulla scuola, quelle giocate come l’errore di Catania: ma le battute “tristi” rimangono a mio parere le migliori.
si ride amaro ma si pensa, e a mio parere valgono mille volte di più, in termini di rispetto, che la pelosa compassione degli articoli di maniera.
poi ci vuole un genio per tirare fuori perle tipo
” Ci si chiede perché il giovane ricercatore sia arrivato a un gesto simile: con un po’ di pazienza sarebbe morto di fame.”

25 • Telegrafic.INFO16 settembre 2010 alle 11.34

Si, post non facile.
Con un’ottima ricerca su battute che esulino dalla banalita`.
E quindi un po’ sotto tono per la risata facile.
Ma certe son fantastiche.

28 • gabbbbro16 settembre 2010 alle 12.09


D • 16 settembre 2010 alle 12.06
Stavolta avete scopiazzato in giro eh?

o_O Tipo?

@ Gababbro
Viste già su altri siti:

Molti studenti si troveranno in aule poco sicure. Per abituarsi al mondo del lavoro.

Ci si chiede perché il giovane ricercatore sia arrivato a un gesto simile: con un po’ di pazienza sarebbe morto di fame.

vuoi approfondisco ma non ci fate una bella figura.

30 • Alenviron16 settembre 2010 alle 12.15

Grandi
sopra tutte:
Il suicidio del giovane, laureato in filosofia del linguaggio, porta alla luce la silenziosa tragedia dei corsi di laurea inutili.

31 • Yu Yu Hakusho16 settembre 2010 alle 12.19

Se ben ricordo le battute che arrivano qui son prese dal forum. Magari il tizio che le ha postate qui le ha messe anche altrove? (E’ solo un’ipotesi, eh, ma comunque non è raro che due teste diverse partoriscano la stessa idea)

Ad ogni modo, mi accodo ai complimenti per il post, per quanto, come han già detto in molti, l’argomento sia notevolmente deprimente per l’Italia tutta.

Non dico che non possano uscire le stesse cose. Per carità. SPinoza è un blog che seguo e apprezzo al punto da regalare il libro, nonostante le battute siano tutte qui.

34 • Marco Nero16 settembre 2010 alle 12.30

Si come al solito siete grandi. Le battute sono fantastiche ma cavolo che amarezza… Povera Italia… Lavoro per una ditta artigiana e non prendo lo stipendio da tre mesi e speravo di rellegrarmi leggendo spinoza ma poi penso a come siamo ridotti e allora credo ci sia poco da ridere. Putin un dono di dio…Gheddafi accolto come un re da frattini & co che sembrava un giullare…ma dove andremo a finire?? Una scuola con simboli della padania dappertutto in teritorio italiano e ragazzi con il triocolore maltrattati a venezia…. che dire…mi viene da vomitare.

da dottorando trovo un po’ cattive quelle sul collega suicidatosi… ma va bene così.
nessuna pietà, nessuno sconto.
:-)

Onorato di esserci, su un tema che mi sta particolarmente a cuore. Un post amaro e affilato, mi ha ricordato “Low Job” (che è stato uno dei migliori in assoluto, sia per la qualità delle battute, sia per come è nato e si è sviluppato).

39 • Bruttoformo16 settembre 2010 alle 14.03

Io non vedo la pubblicità della Bibbia a fianco, al suo posto c’è quella del Superenalotto. C’è del materiale per una battuta… :-D

40 • maxthewax16 settembre 2010 alle 14.10

Il papa: “Sui pedofili non abbiamo vigilato”. Si era scaricata la batteria della videocamera.

42 • Triskel16 settembre 2010 alle 14.17

Trovo le battute sul dottorando suicida tendenzialmente fascistoidi, specialmente quella sui corsi di laurea inutili. La satira non dovrebbe esercitarsi sui deboli.

43 • radiocity16 settembre 2010 alle 14.19

lampo (commento 36), “nessuna pietà, nessuno sconto”: per chi, per il dottorando, tuo omologo, che si è tolto la vita? via..

@D
Approfondisci pure, se puoi metti i link dei siti dove hai visto, ci interessa.
C’è ancora un’altra possibilità: che un furbacchione entri nel forum, peschi e pubblichi altrove.
Ma ce ne sarebbero altre, quì è tutto trasparente.

45 • gabbbbro16 settembre 2010 alle 14.35

@D

Quoto Mest.

Inoltre c’è anche chi le pubblica non premurandosi, in buona fede, di mettere i credits.

Però grazie davvero della segnalazione, sono curioso di vedere dove e quando sono state pubblicate le battute omologhe.

:)

47 • Bruttoformo16 settembre 2010 alle 14.51

Sulle presunte battute plagiate: non è che magari sono state tratte da qualche spettacolo di Hicks o Carlin? :-P

49 • misterdonnie16 settembre 2010 alle 15.20

@novellino: la chiave della battuta è in “tagli all’istruzione”.

Grazie a chi l’ha apprezzata:)

50 • Marco dalla Sardegna16 settembre 2010 alle 15.27

Un rettore: ha proposto, una laurea
a honoris causa, a Bossi! Come molti
sanno: Bossi copio, le idee di Miglio!
Sarebbe meglio, darli una: laurea describis
causa copione!

Da ex dottorando, ex precario, e con tutto il dispiacere personale per la triste vicenda (suicidio o incidente che sia) le battute sui dottorandi ci stanno tutte, non sono troppo ciniche.

In Italia stiamo allevando un mix letale di dottorandi raccomandati e disperati, penso che la satira debba guardare anche in quella direzione.

53 • laidon16 settembre 2010 alle 15.48

Gelmini: “Nelle scuole ci sono più simboli di sinistra che della Lega”. Mariastella, quelli si chiamano libri.

54 • Kaustiko16 settembre 2010 alle 16.34

Pedofilia, per il Papa ” La Chiesa non ha vigilato abbastanza”. Pare che a far certe cose si diventi ciechi.

55 • ioadessobasta16 settembre 2010 alle 16.37

L’aereo di Berlusconi aveva un finestrino incrinato. Sono atterrati per rifargli il lifting

58 • Mary6316 settembre 2010 alle 16.56

Stavolta erano così ironiche e tristi nello stesso tempo che non sapevo se ridere o piangere…..bravissimi!!

61 • Milingopapa16 settembre 2010 alle 18.21

Gran bel posto dal retrogusto amarissimo. Ci sono anch’io, anche se non l’hanno scritto. :D

Complimenti a tutti| :)

62 • gabbbbro16 settembre 2010 alle 18.28

@Milingopapa

Vero! il Pap Test…

Sbaglio o sono due volte che vieni sulle prime snobbato?
EHeheheh… la santità ha le sue conseguenze :)

63 • eoika178216 settembre 2010 alle 18.39

Bellissime come sempre, ma da laureata e dottoranda in filosofia la battuta sulla “laurea inutile” mi sembra decisamente eccessiva. Non ci sono lauree inutili. Ogni tipo di conoscenza è utile alla società, non solo la conoscenza tecnica.

66 • Milingopapa16 settembre 2010 alle 19.41

@gabbbbro: sì, è la seconda volta. E’ che agisco nell’ombra e non mi vedono. :P

@eoika1782: su su, è una battuta, fatte ‘na risata. ;)

Scompiglio per i cittadini di Adro quando hanno scoperto che gli zerbini col simbolo della Lega Nord per la scuola elementare erano “Made in Naples”.
Hanno deciso di tenerli lo stesso perché nella confezione c’era un biglietto con scritto:”Pestare questo simbolo porta bene!”.

70 • Maurizio16 settembre 2010 alle 21.16

Ad Adro non gli basta che Cristo sia in croce…lo hanno pure imbullonato al muro.

Pensare che il verde della lega è la stessa tonalità di quello dell’Islam.

Come si può amare una scuola che per consegnarti una laurea ti costringe a percorrere tutta l’Italia per dare gli esami quasi in Libia?

72 • Husserl16 settembre 2010 alle 21.39

“Il suicidio del giovane, laureato in filosofia del linguaggio, porta alla luce la silenziosa tragedia dei corsi di laurea inutili.”

Scusate, sara’ che sono laureato in filosofia ma non colgo l’ironia, il sarcasmo. Qualcuno me la spiega?

75 • robbbberto16 settembre 2010 alle 23.05

Se è vera la storia della pubblicità pay per click di famiglia cristiana passo la notte sul mouse, che glieli faccio pagare io 40 anni di arretrati di ICI!

hei, D: stiamo ancora aspettando i link o almeno i riferimenti ai siti dove hai visto copiate le battute!
per il buon andamento del forum è importante capire se si tratta di plagi involontari, furti o furberie.
su, non lanciare il sasso per poi nascondere la mano, qua sono tutte personcine civili. non ti faranno a pezzi per poi metterti in freezer, almeno credo.

sul pay per click: non è così, non perdeteci tempo! la pubblicità paga in base alle VISITE della pagina, e non a click. per cui se volete aiutarci navigate sul sito, che è pure più divertente ;)

79 • PapiRe17 settembre 2010 alle 0.48

- Per via dei tagli alla spesa scolastica la materia che verrà insegnata in inglese al quinto anno sarà l’italiano.

- La scuola italiana è ormai bombardata. E questa volta Gheddafi non c’entra nulla.

- La bibbia sarà letta in classe. Per imparare la matematica invece il Vaticano sta approntando corsi di teologia del calcolo differenziale.

- Ad Adro lo zerbino d’entrata della scuola, quello dove ci si puliscono le scarpe, reca il simbolo della lega. Capita la sottile ironia?

un’altra I
Internet come scuola da casa (sarà il nuovo modo per evitare le aule affollate) – la connessione la paghi tu

Inglese non so

grandioso…
vi siete dimenticati pero` qualcosa sulla BIBBIA RAP!
mi aspettavo qualcosa da voi..
sono giorni ormai che sento in radio sta bibbia…
mi aspettavo qualche frecciatina vostra.

vi abbraccio tutti.

84 • Telegrafic.INFO17 settembre 2010 alle 9.35

Giusto per cantare fuori dalla tazza e pisciare fuori dal coro.
dopo titoli miticissimi come
Libidine!/Burn in the Usa/La rivoluzione bussa/Celere alla celere
per la prima volta un titolo che nn ha avuto commenti entusiasti: aspettiamo tutti il prossimo titolo.
(io avevo proposto anticipatamente un titolo a triplo senso come “GELMINI’S COOL”)

85 • Telegrafic.INFO17 settembre 2010 alle 9.37

(un altro titolo stavolta postumo, volendo giocare sulle consonanti e perdendoci il riferimento musicale, poteva essere “LAVAGNE BALILLA” )

86 • radiocity17 settembre 2010 alle 10.10

Husserl (72): come avrai constatato, non sei l’unico a non saper cogliere l’ironia, e mi unisco anch’io al gruppetto dei perplessi.
altra cosa: a me questa corsa di alcuni degli autori alla auto-apologia, del tipo “ci sono anch’io!”, “che bello, ce ne sono due delle mie su questo post!” dà un certo fastidio, non so se sono strano io o se ce ne sono altri a non apprezzare..

87 • Matteo Fontana17 settembre 2010 alle 11.34

Bellissime ed esilaranti ma come studente di Filosofia mi sento di commentare la battuta infelice sulla presunta inutilità della fil. del linguaggio. Dico solo questo: le cose, qualsiasi esse siano, non trovano valore in se medesime ma nella capacità e nell’ingegno che ha l’uomo di attribuirgliene. Da questo che l’inutilità di qualcosa risiede tutta nella pigrizia di chi non sa vedere oltre il proprio naso; una sorta di mollezza dello spirito utilitarista e pragmatico che ciascuno detiene, in sostanza.

Per il resto, siete grandi. Mi piego dal ridere ogni volta : )

88 • Tottero17 settembre 2010 alle 11.43

“Si uccide ragazzo laureato che non riusciva a vedere il suo futuro. La vita va presa con filosofia.”

“Con un simile sovraffollamento, insegnare è diventata un’impresa. Ora mancano le altre due “i”.

chi me la spiega????

92 • misterdonnie17 settembre 2010 alle 12.12

@radiocity: essendo io uno che spesso sbandiera la sua partecipazione ai post, ti dico come la penso: un po’ di vanità non ha mai ucciso nessuno. Io, a distanza di sei mesi dalla mia iscrizione al forum, continuo ad “eccitarmi” quando mi pubblicano una battuta, nel post “Fiuggi Fiuggi” sono andato in brodo di giuggiole perché per la prima volta ne avevo 3 in un post solo (in questo addirittura 4, ndr:-))). Cosa c’è di male? Nel forum ci sono migliaia di utenti e centinaia di battute postate al giorno: mi sembra lecito essere contenti e anche farlo vedere se il proprio “lavoro” viene apprezzato…Pavoneggiarsi un po’, anche considerato che non ce ne viene niente in tasca. Poi è ovvio: caratteri ed esperienza sono diverse e c’è chi gioisce in silenzio.
Io non sono un comico, nè un umorista, nè un professionista della satira; sono un disoccupato che s’inorgoglisce ad esser parte attiva della community di satira più forte d’Italia.
Prova a vedere la cosa sotto questo punto di vista.

Se poi, nel caso di specie, ti riferivi a quanto scritto da Milingopapa: beh, mi sembra il minimo che rivendichi la firma qualora sia stata dimenticata in un post dove c’è una sua battuta.

p..: a me la battuta sui corsi di laurea inutili mi sembra ottima, ben costruita, ineccepibile…non perchè sia necessariamente vero quello che c’è scritto, ma perché gioca magistralmente su un luogo comune, vero o falso che sia…

ciao

:)

MRD

96 • radiocity17 settembre 2010 alle 14.22

misterdonni (92), la pensiamo diversamente, io e te, sull’argomento in questione.
non c’è niente di male, tante teste, tante idee.
e io rimango della mia.
ciao

97 • Telegrafic.INFO17 settembre 2010 alle 14.51

@radiocity
verissimo tante teste tante idee. ed e` bello poter leggere o interagire civilmente e democraticamente in qs marasma di comunicazioni.

@misterdonnie & filosofi
I filosofi hanno ragione a prendersela e le battute su questo triste caso sono veramente caustiche (ma mi citavano il postulato di Lenny Bruce ove “Satira=Tragedia+Tempo”…)

Quoto comunque il PostScriptum di misterdonnie sulla battuta sui corsi di laurea “inutili”. Ottima perche` costruita ad arte.
In questo caso ne risulta premiata la “tecnica”, l’arte e l’esecuzione.(piu` che il contenuto “su un luogo comune, vero o falso che sia…” ed aggiungo con Bruce tragico o recente che fosse)

100 • Triskel17 settembre 2010 alle 15.47

Come insegna il Maestro, quando la battuta, pur perfetta per tecnica, ha come bersaglio un debole, uno sconfitto, uno che il potere non lo esercita ma lo subisce, allora non si parla di satira ma di sfottò.
E se è vero che entrambe queste forme di comicità possono far ridere di gusto, la satira resta un’attività nobile e in alcuni contesti eroica, lo sfottò non potrà mai alzarsi dallo status di vigliaccata prevaricatrice e di natura sostanzialmente ‘fascista’ (il gruppo attacca il debole, il disadattato).
Secondo me basta intendersi sui termini.

101 • Marco dalla Sardegna17 settembre 2010 alle 15.56

Nanni moretti: Massimo, di qualcosa di sinistra!
D’Alema: Siamo, con Marchionne!
Nanni Moretti: Ti ho detto, di dire qualcosa di sinistra, non
di dire qualcosa di sinistro!

102 • ennegielle17 settembre 2010 alle 16.33

Gheddafi ha sospeso il comandante della motovedetta:è inquisito per aver usato munizioni libiche e non italiane

103 • ennegielle17 settembre 2010 alle 16.36

clamoroso: nel gruppo dei ‘responsabili’ ci sarebbero molti del PD!Bersani commenta:finalmente al governo!

104 • ilPazzodeiGatti17 settembre 2010 alle 16.38

Adro, dei teppisti imbrattano le scuole pubbliche con il simbolo della Lega, e poi si autodenunciano pubblicamente*.
*(quando gli insegnianti ci domandavano “chi é stato?” indicando qualche scarabocchio, falceemartello o Adianarchia, io facevo l’indifferente)

105 • ennegielle17 settembre 2010 alle 16.40

Pubblicate le intercettazioni tra Berlusconi e Obama:’Non so più cosa inventarmi per far prendere l’aereo a Gheddafi…avrete migliorato la mira dal 1980 ad oggi, o no?!’

106 • Umberto Caluri17 settembre 2010 alle 17.22

Dopo breve esitazione, ho deciso: è anche male cercare di ammazzare Benedetto XVI°. Non sta bene, ecco.

107 • Larry Svizzero17 settembre 2010 alle 17.29

Per non offendere la sensibilità del ministro, da quest’anno gli esami non si chiameranno più esami orali, ma esami parlati.

108 • giovanni17 settembre 2010 alle 17.44

PD, 74 firme al documento di Veltroni: oltre a tutti gli elettori, hanno firmato anche Ichino e Negri.

PD, 74 firme al documento di Veltroni: ma non sono troppe per fondare una corrente?

PD, 74 firme al documento di Veltroni. Troppo poche: la donna potrà indossare il burqa.

110 • Husserl17 settembre 2010 alle 17.50

@la tua e’ simpatica ;-) , quella citata invece e’ di cattivo gusto. premesso che apprezzo il sarcasmo spinto di questo blog anche quando arriva al cinismo, utilizzare il suicidio di un ragazzo per affermare ‘ironicamente’ un concetto degno di ogni coda alla posta che si rispetti (“la filosofia e’ inutile”), mi sembra squallido e triste. il tutto su un blog che si chiama cosi’.
mi sembra che non manchino gli autori ispirati da queste parti. potreste ben permettervi di essere piu’… ehm… selettivi?

112 • fab6317 settembre 2010 alle 18.04

Gheddafi ha ordinato al comandante della vedetta di provare il gioco che gli era stato regalato dagli italiani.

114 • misterdonnie17 settembre 2010 alle 18.42

@Wizzie: è spiegato anche nei commenti precedenti. La chiave della battuta è in “Tagli all’istruzione”…

115 • angelo toso17 settembre 2010 alle 19.38

tutte belle a parte quelle sul suicidio del dottorando, ricordatevi sempre che la satirà si schiera sempre dalla parte del più debole contro il più forte, aggredire un cadavere non ha molto senso

116 • radiocity17 settembre 2010 alle 20.01

quello di angelo toso è solo l’ultimo di diversi commenti analoghi che in linea di massimo condivido, e direi che nella sua secchezza mi sembra il più efficace.

118 • tiliu17 settembre 2010 alle 21.22

E la nuova scuola leghista ha il compito di promuovere tutti i figli degli iscritti alla lega. Asini si, ma almeno non perdono tempo. Li aspetta una carriera politica.

A riguardo della vicenda del dottorando desidero fare due considerazioni:
1) Il giovane con il gesto estremo ha voluto gridare al mondo intero la sua rabbia e delusione per una società/governo poco attenta ai deboli o dir si voglia precari; che dietro i “tagli” ci sono persone con progetti e aspettative di vita.
2) La battuta ironica, in modo crudo, non ha fatto altro che pronosticare ciò che sarebbe accaduto al giovane.

Chi critica la battuta, riservi la sua indignazione per una società (non tiro in ballo il governo perchè è espressione della società) sempre più egoista.

120 • fuco7717 settembre 2010 alle 21.44

mi associo a wizzie, nonostante la vostra buona volontà non riesco a capire quella di Catania….

121 • radiocity17 settembre 2010 alle 21.44

eh già, la colpa è sempre della società.. comunque la giriamo, la questione delle tre battute sul povero dottorando che si è tolto la vita (non sono parole, è una realtà tremenda: è tanto difficile capirlo?) continua a suscitare molti commenti di persone che le stigmatizzano, con toni sempre pacati, ma piuttosto fermi, e secondo me convincenti, quindi direi che bisogna prenderne atto, no?

122 • puzzailsignorvincenzo17 settembre 2010 alle 22.15

Con un simile sovraffollamento, insegnare è diventata un’impresa. Ora mancano le altre due “i”.

Le altre due “I” di cui tanto si parlosse qualche anno orsone erano, se non vado errante, Inglese e puranchesso Imodium.

eh già, la colpa è sempre della società..
Scusa ma non concordo affatto con questa tua considerazione; io non sono il tipo che addossa tutti i mali alla società. Il giovane non si è tolto la vita per una delusione amorosa.
Trovati nella stessa situazione del suicida e poi dimmi a chi adosseresti la colpa.

124 • misterdonnie17 settembre 2010 alle 22.42

@fuco77: nel senso che ignorare dove sia lo stretto è una conseguenza dei tagli all’istruzione…

@radiocity
sinceramente non capisco di cosa bisognerebbe prendere atto…

125 • Yu Yu Hakusho17 settembre 2010 alle 23.48

@fuco77: con i tagli all’istruzione, la gente non saprà neanche più dov’è lo stretto di Messina.

@radiocity e a56: non ho ben capito cosa vorreste… Secondo voi andrebbero tolte quelle battute, chi le ha scritte dovrebbe scusarsi o cosa? Perché io continuo a rivendicare la libertà di espressione e di pensiero ^^ E per quanto sia certo al cento per cento di far parte di uno di questi “corsi di laurea inutili”, ci rido sopra. Se il ragazzo lì ha deciso di togliersi la vita, è una sua scelta, ma, com’è stato detto, la battuta in se’ non fa che palesare l’attuale stato di cose in italia. Magari cinica, se proprio volete anche di gusto dubbio, ma basta così. E non capisco cosa c’entri la delusione amorosa: quello è un campo in cui il singolo può agire, mentre sul trovare lavoro ha ben poco da fare, quando il lavoro non c’è.

126 • Marco dalla Sardegna17 settembre 2010 alle 23.50

Veltroni:Con i nostri suggerimenti
vinceremo le Elezioni!
Postino: Berlusconi, le manda
dello champagne e un Biglietto!
Veltroni un pò imbarazzato:Lo legga!
Postino:Grazie Walter: sei proprio
un amico! Se non ci fossi: tu non
so come farei! Se hai bisogno, di
qualcosa: sono a tua disposizione!
Il pubblico del pd: Walter, ma va a cagare!

128 • Husserl18 settembre 2010 alle 4.19

@Yu Yu Hakusho
e da quando fare un commento critico equivale a chiedere una rettifica o addirittura una censura? ci mancherebbe per carità. vorrei solo che in futuro si evitassero certe cadute di stile. lo dico da affezionato lettore.

129 • Yu Yu Hakusho18 settembre 2010 alle 8.52

@Husserl: capito ^^

Comunque…
Venerdì 17 settembre 2010, edizione delle 20:30. Primo servizio, sventato l’attentato al papa. Secondo, accordo tra Cota ed Alemanno. Solo terza la notizia della morte di un veterano in Afghanistan. E questa non è una battuta.

130 • radiocity18 settembre 2010 alle 9.10

misterdonnie (124), è davvero molto semplice: prendere atto del fatto che certe battute sono state giudicate ciniche e fondamentalmente evitabili da un notevole numero di lettori (fra cui molti assidui) del sito.
ma Husserl (128) ha già scritto parole sagge su questo fatto, condivido la sua risposta a Yu Yu.
il quale Yu Yu afferma che “Se il ragazzo lì ha deciso di togliersi la vita, è una sua scelta”.. una scelta suicidarsi? si può scegliere quale auto acquistare, o dove andare in vacanza, ma sul gesto estremo che compie una persona che si toglie la vita, il termine ‘scelta’ bisognerebbe usarlo con estrema cautela, valutando ogni caso.
altrimenti si rischia di scivolare nel cinismo, che è, a parer mio, il pericolo sempre incombente, per chi formula battute satiriche su certi fatti.

131 • ilario18 settembre 2010 alle 9.21

non e’ che i cittadini leghisti di adro pensano che lo zerbino sia come la merda del cane?cioe’ calpestarla porti tanta fortuna?

133 • Taliesin18 settembre 2010 alle 11.22

Commento #104:
*insegnianti –> epic fail :) )

Panico fra gli alunni della scuola leghista: sembra che la maturità dovrà essere sostenuta tre volte.

134 • zdenek18 settembre 2010 alle 11.46

Bondi: “Metterò il becco sulla giuria del cinema”. Perplessità da parte della Carfagna: “Ma non si dice metterci bocca?”.

135 • misterdonnie18 settembre 2010 alle 11.49

@radiocity: appunto, ma mi sembra che quella presa d’atto ci sia ampiamente già stata: infatti chi sta esprimendo argomentazioni di segno opposto alle vostre, non lo sta facendo sbraitando, ma portando il suo punto di vista. Non è una presa d’atto quella? Per quello non mi era chiaro cosa stessi chiedendo.
Riconosco infine che chi ha criticato la battuta lo ha fatto in maniera civile; ma mi riservo di non condividere, oltre che il merito, soprattutto espressioni come “aggredire un cadavere” (usata da angelo toso), quelle sì davvero fuori luogo, considerando che, vuoi o non vuoi, si sta parlando di una battuta, riuscita o meno che sia.
Apprezzo comunque i tuoi toni.

137 • ennegielle18 settembre 2010 alle 12.32

Mastella si candida a Sindaco di Napoli…ma allora la città non è stata davvero ripulita dalla spazzatura!!

138 • ennegielle18 settembre 2010 alle 12.38

Come possono dare del nazista a Sarkosì?La Germania nazista rastrellava i rom da mezza Europa, gli portava via i 4 soldi che avevano e li rinchiudeva nei campi. La Francia sarkosista chiude i campi ai rom, gli dà dei soldi e li invita a girare l’Europa

140 • ilPazzodeiGatti18 settembre 2010 alle 14.00

La manifestazione di Adro di stamattina rovinata dalla pioggia, da domani i leghisti sfoggeranno magliette con scritto “dio é con noi”

141 • radiocity18 settembre 2010 alle 14.19

misterdonnie (135), il tuo apprezzamento è ovviamente ricambiato.
sai come la penso? quando si parla, magari trovandosi fra persone amiche, o che comunque si conoscono, può capitare di fare delle battute tremende, decisamente peggio di alcune che si sono criticate, a proposito di questo post e di altri.
lo faccio anch’io, abbastanza spesso, e mi piace farle, quando mi vengon bene, hanno un che di liberatorio.
in tali occasioni, si ‘sente’ quando è il momento giusto per farle, e vengono sempre accolte bene (quando sono divertenti, ovvio), perché c’è un’intesa di fondo, fra gli astanti, e si è in grado di distinguere fra la battuta, che ha sempre una parte più o meno grande di irrealtà, e la frase detta seriamente, senza sottintesi o ammiccamenti.
del tutto diverso quando una battuta viene scritta, e quindi letta.. se chi legge è sulla giusta lunghezza d’onda, in quel momento, la ‘prende’ bene, come se la ascoltasse, altrimenti certe parole, appunto perché scritte, possono far male, non fanno ridere, come minimo, oppure danno fastidio.
come se all’interno di una di quelle riunioni fra amici ci fosse un estraneo, quindi non in grado di distinguere fra certe affermazioni fatte seriamente e certe altre, che sono invece delle battute, anche se dette con lo stesso tono.

142 • spadarossa18 settembre 2010 alle 14.29

Tagli all’istruzione: ieri proteste sullo stretto di Catania.

Ma bela bela bela :) )))))))))))))

Scusate, da laureanda in Sc. politiche (con una tesi in filosofia) vorrei spezzare una lancia in favore alla battuta sulle “lauree inutili”. Se la considerate dal punto di vista dei vari che hanno in mano le chiavi del nostro futuro (governo, industrie…) è una battuta molto amara. Ricordate quando Castelli, ad Annozero, chiese ad una ragazza disoccupata perché si fosse laureata in Lettere e Filosofia, invece di studiare Ingegneria? La sua logica era stringente: hai scelto una “laurea inutile” e ora sono affari tuoi se non trovi lavoro. Io credo che il suicidio del dottorando sia stato provocato proprio dall’aver capito che la sua scelta di studio, in Italia, lo avrebbe relegato nel recinto dei “falliti”. Questo non perché una laurea in filosofia sia inutile, anzi. Ma perché c’è chi ritiene che ci siano lauree più utili di altre. Si vuole una società di tecnici, non di pensatori. Si vuole una società di ingegneri, non di filosofi. Per come stanno ora le cose, in Italia, studiare filosofia, scienze politiche, lettere, sociologia e altro che non sia prettamente tecnico e produttivo è completamente “inutile”. [il senso di questo commento sta tutto nelle 3 i di morattiana memoria: impresa, inglese, internet. Praticamente una scuola di robot. Cultura, pensiero, dubbio, discussione... non sono neanche ipotizzate.]

145 • angelo toso18 settembre 2010 alle 15.25

@misterdonnie(135)Non sono un censore, non ho intenzione di fare del trolling, non ho intenzione di parlare di letteratura o di comunicazione, sappi solo che una battuta di attualità prevede sempre lo schierarsi da una parte rispetto ad un’altra, in questo caso non solo si è scherzato su una tragedia che è accaduta pochi giorni fa(tragedia che dovrebbe tra l’altro farci riflettere su come questa società non dia speranza a nessuno nemmeno ad una persona con un dottorato di ricerca che dovrebbe essere uno dei massimi valori spendibili sul mercato del lavoro) non lasciando il tempo al pubblico di digerirla, ma si ci è anche schierati dalla parte del carnefice(la società) contro la vittima(il dottorando) per questo dico che si è aggredito un cadavere, in quanto la vittima di questa battuta è anche vittima della società

La più agghiaciante:
Il ministro è favorevole alla lettura della Bibbia in classe. Nell’ora di scienze.

147 • blepiro19 settembre 2010 alle 11.10

@L’Assenzio: ovviamente la penso come te. Spinoza è una comunità multiforme: pensate che non ci siano laureati in filosofia, sociologia, scienze politiche o quant’altro? Come ha scritto un commentatore: come sarebbe possibile, altrimenti, il nome di questo blog?

@chi è toccato dalle battute sul dottorando: dimostratemi che le battute nel post AGGREDISCONO il ragazzo morto e SI SCHIERANO con la società. Capisco il problema sollevato da angelo toso sullo schierarsi del punto di vista, ne abbiamo parlato più volte nel forum. Tuttavia, rimango convinto che non ci sia uno scherno della vittima. Il sorriso è amarissimo, è un colpo nello stomaco. L’unica battuta che mi lascia perplesso, delle tre, è la prima, il “non dottorerà”, così inoffensiva in apparenza, ma appunto per questo sul filo dell’ambiguità. Il ragionamento che fa radiocity in fondo è più interessante: c’é un problema di mancanza di contesto? Per noi no, sappiamo cosa è Spinoza, ma magari siamo troppo dentro questa prospettiva per poter vedere possibili malintesi.

148 • radiocity19 settembre 2010 alle 13.03

blepiro, lieto che tu abbia colto perfettamente il senso del mio intervento, io temevo di essere stato un po’ confuso..
e concordo con te anche a proposito della battuta “non dottorerà”, sula quale io non sono nemmeno perplesso, è proprio sgradevole.
c’era poi un altro commento, ora non lo trovo (sono ormai quasi 150..) che parlava di come l’oggetto della satira debbano essere i potenti e non i deboli, sul quale concordo.
e allora (tralascio per un attimo l’argomento ‘dottorando’), io non riuscirei mai a fare una battuta su Capezzone, che non è nessuno, e credo sia disprezzato, sotto sotto, anche dai suoi attuali compari e datori di lavoro, per il suo servilismo e opportunismo (da Pannella e Bonino a B. & co. in un amen, non so se mi spiego..).
idem per quell’altro che sta ora emergendo, Stralacquano o Scialaquano o come accidente si chiama, quello che reclamò a gran voce di applicare anche a Fini il ‘metodo Boffo’, uno che a parlarne, anche per fare satira su di lui, gli fai soltanto un enorme favore, e pure gratis..
questi personaggi è proprio meglio ignorarli.

Questo è un blog strepitoso, io ho fatto il percorso alla rovescia, nel senso che l’ho conosciuto perché l’ho visto in nomination per il Macchinanera Awards e per curiosità ho voluto vedere di che cosa si trattava.
E’ un blog vincente proprio perchè ha il coraggio di fare satira feroce anche su avvenimenti particolarmente tristi, tristi soprattutto per i familiari di quel povero dottorando che certamente hanno la solidarietà di tutti gli italiani. Ma questo blog, se si limitasse solo alla satira politica che vediamo in TV non penso avrebbe lo stesso successo, posto che su questo blog la satira politica è 100 volte più efficace rispetto a quella. Certo è che…oggi a te domani a me, nel senso che se decido di continuare a leggere, come farò, un blog del genere, devo mettere in conto che un giorno potrò leggere una battuta feroce che mi può ferire nel personale. Per esempio, chi crede in Dio dovrebbe sentirsi continuamente ferito, o sbaglio? Sono le mie prime impressioni, magari sbaglio… Diciamo che la possibilità di rimanere feriti è il prezzo che ci tocca pagare per poter godere del divertimento che ci provocano tutte le battute in cui, fortunatamente, non ci riconosciamo. C.

Va beh…scusate…nella fretta ho scritto Macchinanera ma è evidente che è Macchianera. C.

Riguardo a quel “non dottorerà”, lo trovo potentissimo. Leggo, sottintesa, l’inutilità della ricerca in Italia, o comunque l’inutilità di tutti quei Master, di tutti quei corsi post-laurea, magari pure a pagamento, che però fanno tanto “sciato” se inseriti in un curriculum.
Non so se è la giusta chiave di lettura…
C.

152 • misterdonnie19 settembre 2010 alle 20.35

Da parte mia non ritengo utile aggiungere altro a quanto detto, in modo assolutamente corretto secondo me, da Assenzio, Blepiro e, in ultimo, anche da C (149). Ritengo anch’io molto interessante il ragionamento di radiocity sul contesto, ma anche qui, mi accodo comodamente a quanto detto da Blepiro. Così come sullo “schierarsi”…
Per quanti comunque non lo frequentino, nel forum ci sono ampie, interessanti e approfondite discussioni su questi temi…

ciao:)

mrD

153 • Marco dalla Sardegna19 settembre 2010 alle 23.26

Chiedetelo a Bersani: che ha trovato un
posto, come Segretario, del pd e soprattutto
a Marchionne; che è amministratore delegato
della f.i.a.t! Mi sa cari: laureati in materie scientifiche, mi sa che bisogna prendere, con filosofia; un posto di lavoro, come ricercatore,
con 1.000 euro al mese!

Ragazzi anzitutto complimenti…siete grandiosi!volevo chiedervi se è possibile pubblicare qlche vostra battuta su un nostro giornalino universitario ovviamente citando la fonte ovvero Spininoza.it
Spero si possa fare…fateci sapere!!!

155 • HansLukas20 settembre 2010 alle 4.26

oh ignorantoni!!! :p :p

anche Triskel del 100
“quando la battuta ha come bersaglio uno che il potere non lo esercita ma lo subisce, allora non si parla di satira ma di sfottò”

ma proprio non vi entra ain testa che il bersaglio di una battuta sul suicida non è il suicida, ma il potere che gli mortifica la condizione e lo porta al suicidio?

come legegre altrimenti il fatto che se il suicida aspetta tanto poi muore di fame?

ignorantoni!!!!

cialtroniiiiii
vi amo!!!!

156 • blepiro20 settembre 2010 alle 10.29

@Alberto: entra nel forum e chiedi, così ti risponderà chi di dovere (credo che non ci siano problemi, ma tu chiedi lo stesso). (certo, spero che il giornalino non si chiami “Nazisti ariani oggi”)

@C. : grazie ;) (ma allora Macchianera funziona! :D )

157 • mitch20 settembre 2010 alle 10.35

Vendola, alla domanda di cosa prova per D’Alema: “Affetto”.
Insomma vuole metterglielo nel culo.

@ blepiro:

io veramente avevo votato su Macchianera perdendoci un fracco di tempo perché interessata alla sezione dei blog andati a puttane! E ho notato con piacere che il mio segnalato è in finale! Si tratta del blogger più famoso d’Italia, quello che ora si sta spianando la strada per le prossime elezioni, ma per correttezza non voglio fare nome e cognome, potrei influenzare chi deve ancora votare e non sia mai detto!

Per le finali, ovviamente l’ho rivotato e lo ringrazio sentitamente perché se il suo blog non fosse andato a puttane per bene non avrei mai conosciuto Spinoza.
Io cmq. vi ho votato su tutta la linea, ma non vorrei avervi fatto uno sgarbo..magari per un affronto del genere sto rischiando la bannatura! :) )
C.

vedo molti accaniti per regolamentare la satira!
MA FATEMI UN PIACERE!!!
GUARDATE INVECE QUELLI CHE MENTRE CI AUTOFLAGELLIAMO,
LENTAMENTE MA INESORABILMENTE SI INSINUANO NEL NOSTRO
FONDO SCHIENA.

164 • d.hawkins21 settembre 2010 alle 11.13

Prime indiscrezioni sul discorso che Berlusconi terrà alla Camera: “Quest’aula necessiterebbe di una mano di bianco”.

165 • Francesco21 settembre 2010 alle 18.43

Chi è il genio autore delle battute sul dottorando suicida? Raramente ho letto qualcosa di così squallido: siamo al livello delle barzellette di Berlusconi.

166 • Atonement21 settembre 2010 alle 22.04

Volevo chiedere all’autore o agli autori delle 3 battute sul dottorando suicida,se si suicidasse un parente,magari un figlio,per il medesimo motivo,e 2-3 giorni dopo nel pieno del dolore viene uno e ti spara quelle 3 battute,anzi magari non 3 giorni dopo,il giorno del funerale,mentre lo stanno tumulando,ti viene il sorriso amaro?

Battute inutilmente ciniche,una caduta di stile…

Ma quanta retorica!
Se io fossi parente stretto della povera vittima non penso che il giorno della tumulazione mi verrebbe in mente di venire a leggere un blog satirico, e non penso ne avrei voglia per gli anni a venire nel caso si trattasse di mio figlio.
Quindi non vedo dove sia il problema, posto che qualunque essere umano provi naturalmente pena per quel ragazzo e per i suoi familiari.
Non ritengo si tratti di caduta di stile da parte di questo blog, penso si tratti di voglia di polemica sterile da parte di chi non ha la capacità di fare battute di alcun tipo e quindi difficilmente è in grado di apprezzare le battute altrui.

Io so che per una battuta ammazzerei il mio cane.
No, tranquilli, non possiedo cani, che se non specifico qualcuno mi manda la Protezione Animali a suonare alla porta nel giro di 5 secondi.

168 • radiocity22 settembre 2010 alle 10.17

C., quando dici “penso si tratti di voglia di polemica sterile da parte di chi non ha la capacità di fare battute di alcun tipo e quindi difficilmente è in grado di apprezzare le battute altrui” mi ricordi molto quella persona (il suo cognome inizia con la B, e finisce con la I) che da circa 16 anni incombe su di noi, togliendoci, giorno dopo giorno, la gioia di vivere e la speranza in un futuro migliore.
hai lo stesso stile, volgare e aggressivo, e non ti dico nemmeno che dovresti vergognartene, perché non servirebbe a niente, come non è mai servito farlo con quell’altro.

169 • sentiunpo22 settembre 2010 alle 11.00

Chi si sente offeso da alcune di queste battute dovrebbe capire dove le ha lette.
Dove, spontaneamente, è venuto a leggerle.
Non sono state appese sulla porta di casa di qualcuno.
Ma su un sito di satira.
Buona o cattiva, ma questo è.

Chi cerca le invocazioni alla vergine maria, o le quotazioni del tallero, qui non le troverà.
Mi dispiace.

Se vado a trovare a casa un collega uzbeko, e trovo i suoi parenti che parlano tra di loro, non posso incazzarmi se non comprendo quello che dicono.
Posso dire che non capisco, posso chiedere spiegazioni e traduzioni (e qualcuno qui l’ha fatto).
E a quel punto sono loro i maleducati se non mi spiegano quello che non ho capito e che ho chiesto.

Ma se, anzichè chiedere spiegazioni, mi incazzo insultando loro la loro casa e la loro lingua, divento ridicolo.
E maleducato.

PS: sto parlando, vorrei fosse chiaro, a quelli che sono arrivati qui a spiegarci le regole della satira, il senso della vita, l’educazione, ecc. ecc.

C’è qualcuno che si è autoconvinto a tal punto che qualcun altro è Dio che ha cambiato il settimo comandamento:

Settimo comandamento: non nominare il nome del Berlusca invano.

ops! scusate tutti quanti per il bestemmione, hai ragione radiocity, perdonami tu in particolare, mi è scappato…:)

173 • radiocity22 settembre 2010 alle 13.18

mi rivolgo a ‘sentiunpo’, autore del commento n.169.
chi accede a questo sito una prima volta, se ci ritorna è perché gli piace, se poi comincia a commentarne alcune, generalmente lo fa perché gli sono piaciute particolarmente, e vuole complimentarsi.
poi, qualche volta capita che non gliene piacciano altre, e il suo commento è piuttosto negativo, anche se generalmente (abbia la compiacenza di scorrere tutte i 168 che hanno preceduto, perché forse non l’ha fatto) la sua critica è circostanziata, e i toni per lo più pacati.
lei esorta queste persone a tenersi alla larga da Spinoza.it, o quanto meno ad astenersi dal commentare (cosa che, per quanto mi par di capire, viene fatta da una minoranza delle persone che leggono i vari post, e quelle che poi li leggono sono in numero altrettanto esiguo).
il senso del suo duro commento è: “qui è roba nostra, se vi piace ok, se no alla larga!”.. sbaglio a interpretarlo così?
quelli che secondo lei “sono arrivati qui a spiegarci le regole della satira, il senso della vita, l’educazione, ecc. ecc.” sono magari gli stessi che non si perdono un post, sono contenti di leggerselo, e magari rileggerselo, fino in fondo, e ‘si permettono’, a volte, di avanzare critiche su qualche battuta.
non so, forse si vorrebbe un sito chiuso, aperto soltanto a chi volesse iscriversi, ovviamente a pagamento (oppure a chi fosse presentato da ‘amici’ o ‘amici degli amici’, come fanno i massoni), dove i commenti sarebbero tutti entusiastici ‘senza se e senza ma’.. sai che tristezza!

@ radiocity:

ho riletto il mio commento, hai ragione tu, il tono di quelle quelle tre righe che hai evidenziato era immotivatamente aggressivo, chiunque di noi venga qua è perché ha voglia di farsi quattro risate, quindi chiedo scusa a te e a chiunque si senta offeso da quelle tre righe, però…non mi paragonare più al Berlusca. :)

175 • radiocity22 settembre 2010 alle 15.27

ok C., prometto! apprezzo molto questo tuo ultimo commento, quindi ti puoi fidare.. ciao!

176 • sentiunpo22 settembre 2010 alle 16.32

per radiocity

Scusami, ma trovo questa polemica molto divertente

Ho aggiunto il post scriptum proprio per evitare che quelli che, come te, avevano usato toni garbati, si sentissero toccati dal mio messaggio
Ma non è bastato.
Allora te lo ribadisco: non parlavo di te, leggi bene il post scriptum e poi leggi attentamente anche il messaggio.
Quello che tu hai capito è diverso da quello che ho scritto.

Il problema non è il “mi piace” o “non mi piace”
Il problema sono quei post che affermano che qui nessuno conosce il significato della parola “satira”
E allora spiegano la parola, presentando il proprio punto di vista come quello esatto.
E chiedere, magari?

Mi riferisco, ad esempio, ai post 42 o 115 o 165, tanto per essere chiaro.

Ben vengano le critiche e soprattutto ben vengano le domande.
La risposta quindi è no, hai sbagliato a interpretare così il mio post.

E inoltre faccio parte di Spinoza esattamente come te,
non posso dettare regole di ingresso o di uscita.
Quello che ho scritto credo che possa valere per qualsiasi sito aperto ai commenti del resto del mondo.
Spero adesso di aver chiarito cosa intendevo.

177 • blepiro22 settembre 2010 alle 16.53

@tutti: i commenti, anche aspri e critici, sono benvenuti. Cerchiamo però di evitare i flame, mantenendo un dialogo civile. Niente giudizi gratuiti e niente offese tipo Berlusconi, grazie :D

178 • Francesco22 settembre 2010 alle 20.55

@ sentiunpo
“Il problema non è il “mi piace” o “non mi piace”

Il problema sono quei post che affermano che qui nessuno conosce il significato della parola “satira”
E allora spiegano la parola, presentando il proprio punto di vista come quello esatto.
E chiedere, magari?

Mi riferisco, ad esempio, ai post 42 o 115 o 165, tanto per essere chiaro.”

Peccato che l’autore del post 165, che poi sarebbe il sottoscritto, non si sia affatto lanciato in dotte dissertazioni sul significato della satira ma abbia detto semplicemente che il livello delle battute sul dottorando, per squallore e per cinismo volgare, è paragonabile a quello delle barzellette di Silvio Berlusconi.
Vi piaccia o no, questa è la mia opinione: non capisco perché vi disturbi tanto.
Quindi il problema è esattamente il “mi piace o non mi piace”: non mi piacciono, punto. Si può dire?

179 • Atonement23 settembre 2010 alle 0.38

Io sono completamente d’accordo con Francesco.Qui non si tratta di riflessioni dotte su cosa sia la satira (ma anche se fosse vi pesa il cervello a riflettere? chiamate il blog Renzo Bossi allora invece di Spinoza!).
Qui si tratta semplicemente di competenza/incompetenza,bravura/non bravura.
Per me la persona che ha scritto quelle 3 battute non è capace a fare satira e farebbe meglio ad occuparsi di altro,magari iscriversi a qualche corso di laurea utile,diventare un bravo ingegnere…può continuare a fare satira,o forse il satirando e suicidarsi così non satirerà…
Nessuno toglie a voi il diritto di scrivere quelle 3 schifezze come nessuno deve togliere il diritto a me, che seguo questo blog da molto tempo e mi sono fatte tante volte delle belle risate, di disprezzare apertamente quelle stesse 3 battute e di trovarle disgustose,battute non sono e se lo fossero sono davvero malriuscite…
Prendete Vauro e la sua vignetta sulla cubatura dei cimiteri? La ricordate? Bene lì si vede chi è capace a fare satira e chi no.Il sign. Vauro (nonostante le boiate dette dalla Santanchè e compagnia bella) con quella vignetta è andato palesemente contro i potenti (il piano per aumentare la cubatura dei palazzi) utilizzando un fatto tragico come il terremoto,non ha preso per culo i morti nelle bare e ha strappato lui sì,un sorriso veramente amaro,di quelli che ti fanno riflettere.
A me quelle 3 battute non hanno dato nè un sorriso amaro nè mi hanno fatto riflettere di più sul caso mettendolo sotto la luce della satira.
Per fare satira si deve essere capaci,altrimenti è meglio fare altro.
Io credo che qualcuno qui si sia montato un po’ la testa dopo che avete visto un po’ di successo e vi ha dato spago Travaglio.

PS Adesso non attaccate con il fatto che io non faccio satira quindi non ho il diritto di dire cosa è satira e cosa non lo è,chi è bravo e chi no,perchè vi dipingereste come una casta,una corporazione.
Poi se volete solo pareri positivi (braviii che geniiii siete grandiiii) censurate i commenti critici no? Sai che bella coerenza…la satira è libera…l’espressione no…

180 • Atonement23 settembre 2010 alle 1.03

@C.
“Non ritengo si tratti di caduta di stile da parte di questo blog, penso si tratti di voglia di polemica sterile da parte di chi non ha la capacità di fare battute di alcun tipo e quindi difficilmente è in grado di apprezzare le battute altrui.”

1) E’ una caduta di stile di questo blog,perchè quello che le ha scritte non è capace e ce lo fanno scrivere.

2) Non è una polemica.E’ una constatazione.Quelle battute fanno schifo e chi le ha scritte è un uomo piccolo piccolo,infimo direi,una caccola in confronto al dottorando.(Se ci fosse giustizia nelle cose Norman dovrebbe essere vivo ad insegnare all’università o fare il giornalista e l’autore delle battute dovrebbe essersi suicidato,così magari porta alla luce la tragedia del fare satira senza essere capace).E poi fammi capire solo voi avete il potere di fare battute? Siete infallibili? Devono piacere per forza? E la libertà d’espressione dov’è? Se non mi fanno ridere 3 battute scritte qui ne consegue che io non sia capace di fare battute o di apprezzarne altre? Allora ho ragione quando dico che qui qualcuno si è montato un attimino la testa e si pensa superiore e dispensato dal ricevere critiche…

181 • radiocity23 settembre 2010 alle 1.08

a sentiunpo, devo dire, con la massima sincerità, che non mi sono affatto sentito toccato dal tuo commento, e quindi non mi sono difeso, ma ho semmai difeso la possibilità per chiunque visiti questo sito di criticare una o più battute, quando non gli piacciono, per qualsiasi motivo non gli piacciano.
mi sembra che ci si ostini, da più parti, a stigmatizzare chi critica quelle ormai famigerate tre battute, le quali, chiunque le abbia scritte, direi che sono scarsamente difendibili, e allora cerchiamo di farcene una ragione: il post “Lasagne verdi” è un buon post, mette il dito sulla piaga della scuola ‘gelminizzata’, quindi le intenzioni sono ottime, anche se c’è una caduta quando si parla del povero dottorando suicida.
va bene così? oppure no? e perché no? perché prendersela tanto?
buona notte a tutti

Mi spiace sinceramente che la parte sul dottorando sia stata fraintesa da qualcuno: non c’era assolutamente alcuna mancanza di rispetto né verso la persona né verso l’atto che ha compiuto. Secondo me sono e restano buone battute che spingono alla riflessione con un pugno nello stomaco. Non vorrei che la discussione sulla presunta caduta di stile (che per quanto mi riguarda è inesistente) facesse perdere di vista il punto di quelle battute, e di tutto il post.

@ Atonment:

secondo me, tirando fuori il discorso cubatura dei cimiteri/Santanchè/Vauro ti sei dato la zappa sui piedi. Non puoi venire a dire che apprezzi “quel” tipo di umorismo e non questo, perché sono macabri nello stesso identico modo. In realtà tu di quella satira apprezzi il risvolto politico che nella nota battuta sul dottorando manca: il “non dottorerà più” sta in piedi sia visto da destra che da sinistra. Se la Santanchè si fosse dichiarata contro la battuta sul dottorando, la stessa battuta avrebbe avuto improvvisamente il sostegno di tutti.
Io che nella satira non ne faccio una questione politica rido indifferentemente se le battute vengono dalla destra, dalla sinistra, o se sono a-politiche come, secondo me, considero la battuta sul dottorando.

Non è flame, spero sia chiaro, e nemmeno voglia di polemica, è che vorrei che qualcuno mi spiegasse la differenza tra i due tipi di umorismo, perché io da me non la vedo, magari sbaglio io.

185 • sentiuno23 settembre 2010 alle 15.48

@
Alcune precisazioni:

Come ho già detto, parlo a titolo personale, faccio parte di Spinoza esattamente come Atonment, radiocity o Francesco
Non esiste un noi e un voi

Censura (e diritto di critica)
E’ stata citata in più messaggi.
Non mi sembra che qui ci sia mai stata.
Nessun messaggio di critiche, che io sappia, è mai stato cancellato

Ma deve valere nei due sensi.
Un messaggio di critica fuori misura, può essere criticato?
Non da parte dello staff di spinoza, ma da parte mia,
singolo utente.
Posso criticare certi toni?

A scanso di equivoci non sono io ad aver scritto quelle battute.
Ma siamo d’accordo che criticare una battuta è diverso dal criticare il sito che l’ha pubblicata?
Ed è molto molto molto molto molto diverso dal criticare le capacità o l’intelligenza della persona che l’ha scritta (o l’ha pubblicata)?

Mi sembra che su questo dovremmo essere tutti d’accordo.
E mi scuso se non mi ero spiegato meglio prima.

Ma siamo d’accordo che il messaggio 165 di Francesco dice una cosa molto diversa dal “a me non piace”?

E che il messaggio 180 di Atonment e quelle critiche sulle persone, sono una cosa molto molto molto molto diversa dal “a me non piace”?

186 • Atonement23 settembre 2010 alle 19.39

@C.

Non parlavo di un risvolto politico evidente riguardo alla vignetta di Vauro,se la cubatura dei palazzi aumentata fosse stata una proposta della sinistra era lo stesso.Non è politica la differenza.A criticarla invece della Santanchè poteva esserci pure Che Guevara.Non me ne fregava nulla.
Ripeto: Vauro ha “usato” l’immagine delle bare che richiamano i morti del terremoto per prendersela con chi ha delle responsabilità su quelle morti (che può essere PDL,Fl, Pd, Idv, Prc, Tizio o Caio o chi vi pare).In quelle tre schifose battute si è usato l’immagine del suicida per prendere per il culo il suicida stesso e il motivo del suo suicidio.
La differenza c’è eccome caro C.,e non è per risvolti politici,se non ci arrivi si vede che hai studiato in qualche corso di laurea utile ma ti manca un po’ di logica.

Infine ho tutto il diritto di dire che chi le ha scritte è un incapace, che la satira non fa per lui e farebbe meglio a darsi ad altre cose.La satira lasciamola a chi la sa fare.
Non sto chiedendo la censura,chi le ha scritte aveva il diritto di farlo come io ho il diritto di dire che è un incapace e criticare le battute e chi le ha scritte come meglio credo.

@sentiuno

Le battute non si scrivono da sole,se uno scrive una cosa ha la responsabilità di quello che ha scritto,la critica alla prima implica la critica al secondo.Se un blog pubblica una cosa scadente e malriuscita non deve chiudere,però si deve riconoscere una sua caduta di stile e un suo errore.Se lascio che in casa mia un terrorista organizzi un attentato sapendo il tutto qualche responsabilità ce l’ho o no??? (@C. E’ un esempio non sto dicendo che su Spinoza ci sono terroristi furbacchione!)

187 • alfonso28 settembre 2010 alle 0.38

scusate per il commento tardivo.
Purtroppo è vera:
lo zerbino Aldo Fobice nella sua trasmissione Zapping, ha dett: “Vabbè quante storie per questa carta igienica! Se vogliono andare in bagno, se la possono anche portare da casa” E questo ha suscitato l’ilarità dei commentatori suoi ospiti.

Passano gli anni (vedo la data dell’articolo) ma e’ tutto uguale. E’ un cambiamento apparente, ma che di fatto non cambia niente.