Versioni di Giuda
Angelus, il Papa alla finestra con una bambina. Gratis!
La bimba ha parlato di pace e di conversione a Gesù. Ecco perché il Papa ne vuol far nascere così tanti: per dargli una mano a piazzare la merce.
Ratzinger aveva appena riabilitato i quattro vescovi ultra-reazionari ordinati da Lefebvre: un gesto che ha riconciliato tutti. Con il buddismo.
Prima del perdono di Ratzinger, uno dei quattro aveva ripetutamente messo in discussione l’Olocausto. È proprio vero che a volte è importante fare il primo passo.
Il Papa chiede unità agli ebrei: “San Paolo era ebreo fervente, ma non dovette abbandonare la fede ebraica per aderire a Cristo”. Quindi non rompete i coglioni e domenica ci vediamo a messa.
Il Vaticano contro Obama sull’aborto. La reazione di Obama non si è fatta attendere: una bella partita a golf.
A Hong Kong si gira il primo porno tridimensionale. Finalmente il fenomeno degli stupri avrà il rilievo che non trova in Parlamento.
Berlusconi: “Ci vorrebbe un soldato accanto a ogni bella ragazza. Tutte ad Arcore non ce le posso portare”.
Per cui, secondo lui, le donne brutte non corrono rischi di venire stuprate. Dunque a che servono i militari nelle strade? Basta mettere fuorilegge il fondotinta.
Incalzato, il premier corregge il tiro: “Questi atti di violenza sono inaccettabili. Specialmente adesso, così lontano dalle elezioni”.
Villari riunisce la vigilanza Rai. Con l’aiuto di un medium.
Si spezza treno Eurostar sulla tratta Napoli-Milano. Dai primi rilievi sembra che non abbia retto lo scotch.
Fiat, è polemica sui dividendi non distribuiti. Marchionne si giustifica: “Molti azionisti avevano già ricevuto la social card”.
Destano perplessità le prime foto di Fidel Castro dopo l’operazione. Soprattutto perché accanto a lui c’è il Che.
Kakà svela il motivo del suo mancato trasferimento: “Dio mi ha consigliato di rimanere al Milan”. Berlusconi commenta: “Veramente io gli avevo detto di decidere liberamente”.
Chiarito il motivo dell’accanimento su Eluana: dimostra che anche con poco si può arrivare a fine mese.