Back to school
Parte la scuola del futuro nel segno delle riforme della Gelmini. Sarà reintrodotto il voto in condotta, ma dovrà essere espresso in numeri romani. (con il cinque scatterà la bocciatura. Salvo indulto)
Le prime contestazioni arrivano dalla Lega. La Gelmini prima invoca insegnanti aggiornati e attenti alla realtà che li circonda, e poi si dichiara “stupefatta della confusione mentale di Umberto Bossi”? Ben arrivata.
Ritorno al maestro unico, ma impegno a garantire il tempo pieno. Come? No problem. Ogni maestra sarà affiancata da uno steward in esubero.
