Spinoza

Un blog serissimo.

In the name of love

Governo e Confindustria disertano a malincuore la commemorazione delle vittime della Thyssen. Avevano già dato la caparra per il ponte dell’Immacolata.

Sondaggio di Repubblica sulle elezioni europee: vola il Pdl, crolla il Pd. In crescita anche la percentuale di chi non sapeva fossero due partiti diversi.

Nel Pd c’è una questione morale. Vero: è a terra.

Veltroni intanto conferma la fiducia ai sindaci: “Col cazzo che chiedo ancora a qualcuno di dimettersi”.

Villari debutta aprendo un’istruttoria su Fazio. Già pronti anche i fascicoli su La prova del cuoco e Topo Gigio show.

Ancora polemiche sulle moschee. Scoppia il caso maiali alla diossina. Calderoli: “Ho un’idea”.

(Come si riconoscono i maiali irlandesi alla diossina? Stonano sul ritornello di Pride)

Commenti

16 commenti a “In the name of love”

1 • fatacarabina9 dicembre 2008 alle 13.45

La prima fa davvero arrabbiare. E poi è vero: il morale è così a terra nel Pd, che addirittura neanche ci sono tante tessere del partito in giro. Non perché le stanno ancora stampando ma perché a mostrarle c’è chi si vergogna, mi han detto…

ragazzi cari, ipotizzo che voi abbiate già consumato la carne irlandese contaminata.
l’esilarante tossicità di questo post ne è la prova.
o era la tossica esilaranza? o la tossicanza…

me sa che me lo so’ magnato pure io.

applausi, comunque.

prima di leggervi non credevo nel matrimonio.
ora vorrei sposarvi tutti.
però non smettete di scrivere adesso eh!

@mauro: perchè questa scusa non mi è nuova? mi pare, ultimamente, di sentirmi rispondere seeeempre le stesse cose.
;-P

Falloppio, chapeau. E standing-on-hands ovation a questo post, vero distillato di bastardaggine da antologia. PRAFI!

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