Spinoza

Un blog serissimo.

Bye bye Pompei

Ieri Ratzinger ha visitato Pompei, il luogo dove tutto è rimasto fermo all’epoca delle sue idee.

Nell’Angelus il Santo Padre non ha menzionato la criminalità organizzata. “Il Papa ha preferito non parlare di camorra per rispetto alle tante brave persone di Napoli” ha dichiarato il suo portavoce, Raffaele Cutolo.

“La famiglia è importante” ha ripetuto più volte Ratzinger. “Bisogna affiliarsi a quella giusta”.

15 commenti a “Bye bye Pompei”

Infine ha tenuto a precisare di avre letto una pagina sereta del diario di Pio XII in cui si definiva malevola “la camorra”.

Certo che Wojtyla e i suoi vari sodali, tipo Marcinkus, il Banco Ambrosiano o la società Bellatrix, dovevano ben conoscerla la criminalità organizzata, eh.

Bugaz, il riferimento a Wojtila l’ho tolto all’ultimo. Diceva così:

“Il Papa ha preferito parlare delle cose buone di questa regione” – esattamente come Wojtila nel ’93, che ad Agrigento pronunciò il famoso Elogio del cannolo.

(video di quel momento, una delle cose più belle mai ascoltate da un Papa: http://www.youtube.com/watch?v=7JdVWIFJU04 )

convertitevi! Ha detto convertitevi!!! Niente…non funziona.
Che poi questi gentiluomini, sono credenti.
Bisognerebbe provare con la scomunica!
Vi scomunica! Ha detto che vi scomunica! Niente…non funziona.

Presso santuario pompeiano, Santo Padre precetti e crauti incontrerebbe fedeli mozzarella e diossina. Si assicurano temi strettamente spirituali.

Ho trovato uesto filmato:
http://www.youtube.com/watch?v=snMCpvJw2bc

del “discorso della luna” di papa Giovanni XXIII.
Io non ero ancora nato e non mi definisco credente….pero’ ammetto che c’e’ tanta umanita’ in quelle parole, per di piu’ improvvisate.

Un umanita’ quasi “divina” che purtroppo nella chiesa di oggi e’ completamente scomparsa.
I discorsi di oggi sono tecnici, freddi e spesso d’odio (per esempio quello contro gli scienziati di un paio di iorni fa).

Lascia un commento