Spinoza

Un blog serissimo.

Lezioni americane

Dopo la pausa estiva, il PD torna a intervenire nel dibattito politico.

Sono di questi giorni il forte richiamo ai valori dell’antifascismo e ai pericoli del razzismo, ad una mediazione per la nomina della commissione di vigilanza Rai, al primato del Parlamento nelle decisioni fondamentali per lo Stato. D’accordo, tutte queste cose le ha dette Fini, ma Veltroni ha annuito con più decisione del solito.

(Negli ultimi giorni Gianfranco Fini ha detto 3 cose di sinistra. Veltroni e D’Alema una in due, accusandosi a vicenda di averla rubata a Fini)

Veltroni: “Noi siamo l’opposizione che decide”. Infermieraaa!

(Comunque non si può biasimare Veltroni. Se il suo piano è quello di stare a guardare, tanto vale farlo da New York)

“Opposizione che decide”. Non male come ossimoro. Non ne sentivo uno così bello da quando Bossi parlò di cultura leghista.

Commenti

1 ottobre 2008 • 22 commenti

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22 commenti a “Lezioni americane”

Cameo di Veltroni nella prossima serie di “Risvegli”.

Al festival degli ossimori si piazza terzo lo slogan di Diliberto: “Comunisti Uniamoci”.

Alemanno critica le aperture di Fini “Fa il democratico col culo e manganello dell’altri”.

Quando si sveglia chiede sempre carta e penna, chi e’? Veltroni, Provenzano o Veronica Lario?

vista la performance dei vari gasparri, matteoli e qualche affine, che ai microfoni delle Iene si sono lanciati in esplicite dichiarazioni di antifascismo, ora ci aspettiamo da tutti gli esponenti dell’opposizione un’analoga dimostrazione di coraggio.

dichiarino una volta per tutte di essere anti…

…quati?
…crittogamici?
…patici?

7 • l'uomo blogiettile1 ottobre 2008 alle 17.30

Che sia chiaro, non è ancora deciso che sia Veltroni a non opporsi con decisione!

è tutto il giorno che sto pensando al titolo del post. cioè, al limite, se per caso esistessero davvero i fantasmi… voglio dire… scusa Italo.

11 • chiagia1 ottobre 2008 alle 22.25

scusa se mi inserisco
italo, puoi mandarmi un manoscritto
la mail la sai

(ps sei un mito! complimenti per la trasmissione! TVTB)

*cerco di farlo sentire a suo agio all’idea che oggi “Se una notte…” sarebbe presentato a Amici da Busi*

12 • fatacarabina2 ottobre 2008 alle 2.58

Italo si sta incazzando, le sue lezioni americane sono epica, questi sono monnezza

L’ossimoro vero è Bossi ministro. Punto.

(non è una pubblicità occulta per la fabbrica di macchine del capoluogo pedemontano)

oh, scusate un piccolo OT:

in un momento di alienazione al lavoro, mi sono incantato sulla sigla del Partito Democratico e mi è apparsa come un’ emoticon: PD
ovvero il pirata/guercio/con la benda sull’occhio che sghignazza.

Chissà perché?

E non avevo assunto alcuna sostanza. Che dite posso citare Uolter & co. per indotta depressione con sindrome allucinatoria?

17 • chiagia2 ottobre 2008 alle 12.02

finalmente qualcuno alza la voce contro berlusconi
da repubblica.it
“Il ricorso ai decreti legge rientra tra le prerogative del governo. Un eventuale abuso di questo strumento non solo determinerebbe valutazioni di tipo politico, ma anche il diritto della Camera di far sentire la propria voce. (…) il rapporto fra governo e Parlamento è chiaramente indicato e regolato dalla Costituzione e credo che nessuno possa pensare di comportarsi in modo diverso rispetto a quanto essa prevede”
Sempre Fini, ma ci accontentiamo.

attento perché è già partita la campagna “loft a mahnattan di veltroni è come barca di d’alema, agitarlo sotto il naso degli elettori è stupido, cieco e snob. cosa c’è di male ad avere la barca o il loft?” ah, dimenticavo: la campagna è partita da sinistra, non da fini.

19 • l'uomo blogiettile2 ottobre 2008 alle 13.55

Per la class action aspettiamo che VeltroNY si trasferisca definitivamente nel suo loft. Eppoi se Fini continua in codesta direzione almeno avremo qualcuno di sinistra da votare alle prossime elezioni.

appunto! il compagno Gianfranco è decisamente la nuova frontiera. lo vedo bene un ticket con…ops, mi sono dimenticato il nome.

l’importante è che il governo autorizzi tanti bei nuovi concorsi universitari che ci fanno tanto divertire