Scene da(i preparativi di) un matrimonio/IV
Telefono-casa
Forse abbiamo scelto tutto il mobilio. Forse prenderemo uno di quei giganteschi armadi laccati in stile giapponese e il letto con gli scaffali al posto dei piedi. Forse avremo una stanza con le pareti interamente occupate dalle librerie. Forse avremo i faretti dappertutto. Forse installeremo l’adsl anche nel bagno. Forse avrò un garage immenso, ma non so se ci metterò l’auto dentro, un garage può avere milioni di altre destinazioni d’uso. Forse dipingerò le pareti del salotto di un acceso e caldo color glicine. Forse nel ripostiglio ci faremo una mini cantina casalinga.
Di sicuro c’è che l’attesa per sapere se avremo la casa che abbiamo scelto è alienante: se non ce la danno chi ce la fa a passare un altro finesettimana all’Ikea a rifare tutti i progetti d’arredamento?
Io sono quella che non ce la faccio. (cit. Paolo Nori)

