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	<title>Commenti a: Il blog come orpello del feed (eh?)</title>
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	<description>Un blog serissimo.</description>
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		<title>Di: Sproloqui semiosici &#38;#187; Blog Archive &#38;#187; Feed, blog, orpelli vari</title>
		<link>http://www.spinoza.it/2006/il-blog-come-orpello-del-feed-eh/comment-page-1#comment-561</link>
		<dc:creator>Sproloqui semiosici &#38;#187; Blog Archive &#38;#187; Feed, blog, orpelli vari</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 01 Aug 2006 14:02:22 +0000</pubDate>
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		<description>[...] Feed, blog, orpelli vari    Si parla, riparla di cosa diventer&agrave; il blog domani. Io lo leggo oggi su:  Kurai,  Spinoza.it,  Marlenek&#8217;s (d)blog,  Alberto Mucignat e dico giusto due accaldate parole&#8230;    In breve si parte dal ragionamento di  Chris Pearson secondo il quale la struttura cronologica inversa del blog non rivesta pi&ugrave; il ruolo chiave cui siamo abituati una volta che i feed rss siano diventati di uso comune. Da qui l&rsquo;idea di mettere in evidenza i contenuti pi&ugrave; interessanti, lasciando da parte l&rsquo;aspetto prettamente cronologico e grafico del blog. Privilegiare la semantica e i contenuti rispetto alla classica visione su browser e alla grafica?    Credo che un eventuale ragionamento su questo punto debba partire da una riflessione primaria sul blog stesso, ovvero cosa rappresenta un blog. Un accumulo di idee legate in maniera temporale? O forse semantica? O entrambe? Un diario personale? Una discussione allungata e aperta?    Personalmente non sono troppo legato all&rsquo;idea del blog con i dieci ultimi post nella pagina, il blogroll enorme e lungo al fianco e lo stretto e scomodo ordine cronologico per archiviare i post in basso. Ma cosa cercare di modificare e in quale prospettiva? Quali sarebbero oltretutto gli effetti pi&ugrave; facilmente prevedibili, quali quelli a lungo termine?    La struttura attuale del blog a mio parere &egrave; tutt&rsquo;altro che definitiva, &egrave; tutt&rsquo;altro che codificata proprio perch&eacute; il blog non &egrave; altro che l&rsquo;espressione tecnologica pi&ugrave; facile ed immediata per rappresentare su browser grafico una discussione in rete su un tempo diluito. Il successo che ha ottenuto deriva da questa facilit&agrave; di rappresentazione e da un&rsquo;altrettanto facile ricerca dei contenuti passati. L&rsquo;arrivo dei feed rss ha un poco modificato le cose, portando molti di noi a frequentare meno la pagina web e molto di pi&ugrave; appositi software che &ldquo;leggono&rdquo; per noi, ripresentandoci i documenti direttamente offline.    Il grande limite dei feed &egrave; la loro mancanza di memoria storica, intendendo con questo che essi non sono progettati al fine di archiviare dei dati, quanto di avvertire sulle novit&agrave;. Siccome nella mia ottica la stratificazione temporale dei post pubblicati &egrave; alla base del processo sociale legato ai blog, non posso vedere con favore l&rsquo;idea che il blog diventi&nbsp; un orpello dei feed stessi perch&eacute; andremmo a perdere una delle fondamentali ragioni di esistenza di questo multimedia collettivo.    Come proporre quindi il blog di domani?  La mia visione tende ad avere blog e feed ancora affiancati, in posizione paritaria tra loro. I feed avrebbero sempre la loro funzione di aggiornamento sulle novit&agrave;, ma senza la pretesa di sostituire la pagina html.  Al contempo modificherei la struttura della pagina web ospitante il blog con le seguenti modifiche:  1.&nbsp;&nbsp;&nbsp; Riduzione del numero di post visibili in homepage  2.&nbsp;&nbsp;&nbsp; Aggiunta di una modalit&agrave; automatica di ricerca non solamente temporale  3.&nbsp;&nbsp;&nbsp; Classificazione visibile e strutturata in categorie ad albero  4.&nbsp;&nbsp;&nbsp; Post simili incolonnati a lato  5.&nbsp;&nbsp;&nbsp; Post di maggior attenzione incolonnati a lato  6.&nbsp;&nbsp;&nbsp; Modifica del blogroll    In seguito a questi punti che provveder&ograve; ora a spiegare pi&ugrave; analiticamente il blog diventerebbe davvero quello per cui credo esso sia destinato; una piattaforma di discussione e di gestione dati dai grandi risvolti sociali. Pi&ugrave; simile allora ad una corretta rappresentazione delle personalit&agrave; che essa esprime di quanto non possa succedere oggi attraverso la nostra gestione del diario online in cui pubblichiamo quotidianamente o quasi i nostri sproloqui pi&ugrave; svariati.    1.&nbsp;&nbsp;&nbsp; Riduzione dei post visibili in homepage: scelta giustificabile per ridurre lo scrolling della pagina, per diminuire il peso della stessa ai fini della massima accessibilit&agrave; web. Credo sia molto raro infatti che qualcuno scorra pi&ugrave; di due, tre post durante una visita browser. Riducendo (ad esempio a 3) il numero di post si concentra l&rsquo;attenzione sulle ultime discussioni e sulle novit&agrave;, rendendo la navigazione pi&ugrave; agevole. Il collegamento con i post precedenti e con l&rsquo;intero sviluppo del blog sarebbe assicurato dai punti dal 2 al 6    2.&nbsp;&nbsp;&nbsp; Aggiunta in homepage di una modalit&agrave; di ricerca automatica dei dati, quindi di un classico motore di ricerca. Questo permetterebbe di sfruttare la banca dati che il nostro blog rappresenta obbligatoriamente dopo un certo tempo al di l&agrave; del motivo per cui eravamo finiti sulla pagina stessa. Esempio lampante potrebbe essere una ricerca sull&rsquo;ultimo libro di Baricco. Finisco su un blog letterario che mi pare valido e dopo aver letto gli ultimi post sul Baricco mi incuriosisco e cerco se sono stati gi&agrave; pubblicati post su un altro scrittore come Christian Raimo. Curiosit&agrave; e cultura a portata di mouse.    3.&nbsp;&nbsp;&nbsp; Aggiunta in hompage di una tabella che contenga un numero ridotto di categorie in cui i post pubblicati sono stati divisi dall&rsquo;autore. Le categorie sarebbero interconnesse tra loro e costituite ad albero dalle pi&ugrave; generali alle pi&ugrave; specifiche. Questo permetterebbe agli autori del blog di costruire un proprio personale universo di senso che chiunque altro potrebbe seguire. Inoltre si creerebbero dal basso le premesse per una ricerca semantica dei dati presenti in rete.    4.&nbsp;&nbsp;&nbsp; aggiunta nelle colonne laterali dei post simili gi&agrave; pubblicati sul blog o su altri blog. Come alcuni stanno gi&agrave; facendo questa soluzione permette di meglio contestualizzare le nostre pubblicazioni, aumentando l&rsquo;attenzione del lettore e facilitandogli un eventuale lavoro di ricerca.    5.&nbsp;&nbsp;&nbsp; aggiunta nelle colonne alterali dei post che stanno suscitando maggiore attenzione in termini di visite e commenti. Il fine &egrave; lo stesso delle modifiche precedenti, aumentare l&rsquo;attenzione sulle discussioni pi&ugrave; accese. Il problema sarebbe il calcolo di un algoritmo valido che permetta di dare il giusto peso alle visite ed ai commenti, oltre alla necessit&agrave; di calcolare entrambi (scontata per quanto riguarda i commenti, non tale su molte piattaforme per le visite)    6.&nbsp;&nbsp;&nbsp; Propongo come ultima cosa una profonda modifica del blogroll che allo stato attuale mi sembra pi&ugrave; essere una lista di amici e conoscenti che un valido strumento per consigliare ai visitatori blog che crediamo siano interessanti. La modifica che propongo &egrave; quella di legare il blogroll alla categoria pi&ugrave; generica nella quale il post &egrave; inserito. In un blog che vede come categorie &ndash; Fisica nucleare &ndash; Blogging &ndash; Politica &ndash; Media &ndash; il link al blog di un fisico per noi molto bravo comparirebbe solo nel primo caso e cos&igrave; via. Dare quindi una primaria infarinatura di valore semantico anche al blogrolling, rendendolo un effettivo e utile consiglio per i visitatori piuttosto che un link statico degno di ben poca attenzione in gran parte dei casi. Questa modifica ci permetterebbe oltretutto di gestire una lista di link che in molti casi &egrave; divenuta troppo lunga per essere affrontata, una divisione per categorie potrebbe essere gi&agrave; un buon punto di partenza.    Detto questo, nel caldo delle sei del sabato sera mi ritiro senza troppa voglia di rileggere il tutto. Ci torner&ograve; di qui a qualche ora. Buona serata a tutti.      Update 23/07 Il link che rimandava al post di Mucignat era errato ed ora &egrave; stato corretto. Ringrazio  Gattostanco per la segnalazione e ne approfitto per ringraziarlo anche per la discussione degli ultimi giorni. [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] Feed, blog, orpelli vari    Si parla, riparla di cosa diventer&#38;agrave; il blog domani. Io lo leggo oggi su:  Kurai,  Spinoza.it,  Marlenek&#38;#8217;s (d)blog,  Alberto Mucignat e dico giusto due accaldate parole&#38;#8230;    In breve si parte dal ragionamento di  Chris Pearson secondo il quale la struttura cronologica inversa del blog non rivesta pi&#38;ugrave; il ruolo chiave cui siamo abituati una volta che i feed rss siano diventati di uso comune. Da qui l&#38;rsquo;idea di mettere in evidenza i contenuti pi&#38;ugrave; interessanti, lasciando da parte l&#38;rsquo;aspetto prettamente cronologico e grafico del blog. Privilegiare la semantica e i contenuti rispetto alla classica visione su browser e alla grafica?    Credo che un eventuale ragionamento su questo punto debba partire da una riflessione primaria sul blog stesso, ovvero cosa rappresenta un blog. Un accumulo di idee legate in maniera temporale? O forse semantica? O entrambe? Un diario personale? Una discussione allungata e aperta?    Personalmente non sono troppo legato all&#38;rsquo;idea del blog con i dieci ultimi post nella pagina, il blogroll enorme e lungo al fianco e lo stretto e scomodo ordine cronologico per archiviare i post in basso. Ma cosa cercare di modificare e in quale prospettiva? Quali sarebbero oltretutto gli effetti pi&#38;ugrave; facilmente prevedibili, quali quelli a lungo termine?    La struttura attuale del blog a mio parere &#38;egrave; tutt&#38;rsquo;altro che definitiva, &#38;egrave; tutt&#38;rsquo;altro che codificata proprio perch&#38;eacute; il blog non &#38;egrave; altro che l&#38;rsquo;espressione tecnologica pi&#38;ugrave; facile ed immediata per rappresentare su browser grafico una discussione in rete su un tempo diluito. Il successo che ha ottenuto deriva da questa facilit&#38;agrave; di rappresentazione e da un&#38;rsquo;altrettanto facile ricerca dei contenuti passati. L&#38;rsquo;arrivo dei feed rss ha un poco modificato le cose, portando molti di noi a frequentare meno la pagina web e molto di pi&#38;ugrave; appositi software che &#38;ldquo;leggono&#38;rdquo; per noi, ripresentandoci i documenti direttamente offline.    Il grande limite dei feed &#38;egrave; la loro mancanza di memoria storica, intendendo con questo che essi non sono progettati al fine di archiviare dei dati, quanto di avvertire sulle novit&#38;agrave;. Siccome nella mia ottica la stratificazione temporale dei post pubblicati &#38;egrave; alla base del processo sociale legato ai blog, non posso vedere con favore l&#38;rsquo;idea che il blog diventi&#38;nbsp; un orpello dei feed stessi perch&#38;eacute; andremmo a perdere una delle fondamentali ragioni di esistenza di questo multimedia collettivo.    Come proporre quindi il blog di domani?  La mia visione tende ad avere blog e feed ancora affiancati, in posizione paritaria tra loro. I feed avrebbero sempre la loro funzione di aggiornamento sulle novit&#38;agrave;, ma senza la pretesa di sostituire la pagina html.  Al contempo modificherei la struttura della pagina web ospitante il blog con le seguenti modifiche:  1.&#38;nbsp;&#38;nbsp;&#38;nbsp; Riduzione del numero di post visibili in homepage  2.&#38;nbsp;&#38;nbsp;&#38;nbsp; Aggiunta di una modalit&#38;agrave; automatica di ricerca non solamente temporale  3.&#38;nbsp;&#38;nbsp;&#38;nbsp; Classificazione visibile e strutturata in categorie ad albero  4.&#38;nbsp;&#38;nbsp;&#38;nbsp; Post simili incolonnati a lato  5.&#38;nbsp;&#38;nbsp;&#38;nbsp; Post di maggior attenzione incolonnati a lato  6.&#38;nbsp;&#38;nbsp;&#38;nbsp; Modifica del blogroll    In seguito a questi punti che provveder&#38;ograve; ora a spiegare pi&#38;ugrave; analiticamente il blog diventerebbe davvero quello per cui credo esso sia destinato; una piattaforma di discussione e di gestione dati dai grandi risvolti sociali. Pi&#38;ugrave; simile allora ad una corretta rappresentazione delle personalit&#38;agrave; che essa esprime di quanto non possa succedere oggi attraverso la nostra gestione del diario online in cui pubblichiamo quotidianamente o quasi i nostri sproloqui pi&#38;ugrave; svariati.    1.&#38;nbsp;&#38;nbsp;&#38;nbsp; Riduzione dei post visibili in homepage: scelta giustificabile per ridurre lo scrolling della pagina, per diminuire il peso della stessa ai fini della massima accessibilit&#38;agrave; web. Credo sia molto raro infatti che qualcuno scorra pi&#38;ugrave; di due, tre post durante una visita browser. Riducendo (ad esempio a 3) il numero di post si concentra l&#38;rsquo;attenzione sulle ultime discussioni e sulle novit&#38;agrave;, rendendo la navigazione pi&#38;ugrave; agevole. Il collegamento con i post precedenti e con l&#38;rsquo;intero sviluppo del blog sarebbe assicurato dai punti dal 2 al 6    2.&#38;nbsp;&#38;nbsp;&#38;nbsp; Aggiunta in homepage di una modalit&#38;agrave; di ricerca automatica dei dati, quindi di un classico motore di ricerca. Questo permetterebbe di sfruttare la banca dati che il nostro blog rappresenta obbligatoriamente dopo un certo tempo al di l&#38;agrave; del motivo per cui eravamo finiti sulla pagina stessa. Esempio lampante potrebbe essere una ricerca sull&#38;rsquo;ultimo libro di Baricco. Finisco su un blog letterario che mi pare valido e dopo aver letto gli ultimi post sul Baricco mi incuriosisco e cerco se sono stati gi&#38;agrave; pubblicati post su un altro scrittore come Christian Raimo. Curiosit&#38;agrave; e cultura a portata di mouse.    3.&#38;nbsp;&#38;nbsp;&#38;nbsp; Aggiunta in hompage di una tabella che contenga un numero ridotto di categorie in cui i post pubblicati sono stati divisi dall&#38;rsquo;autore. Le categorie sarebbero interconnesse tra loro e costituite ad albero dalle pi&#38;ugrave; generali alle pi&#38;ugrave; specifiche. Questo permetterebbe agli autori del blog di costruire un proprio personale universo di senso che chiunque altro potrebbe seguire. Inoltre si creerebbero dal basso le premesse per una ricerca semantica dei dati presenti in rete.    4.&#38;nbsp;&#38;nbsp;&#38;nbsp; aggiunta nelle colonne laterali dei post simili gi&#38;agrave; pubblicati sul blog o su altri blog. Come alcuni stanno gi&#38;agrave; facendo questa soluzione permette di meglio contestualizzare le nostre pubblicazioni, aumentando l&#38;rsquo;attenzione del lettore e facilitandogli un eventuale lavoro di ricerca.    5.&#38;nbsp;&#38;nbsp;&#38;nbsp; aggiunta nelle colonne alterali dei post che stanno suscitando maggiore attenzione in termini di visite e commenti. Il fine &#38;egrave; lo stesso delle modifiche precedenti, aumentare l&#38;rsquo;attenzione sulle discussioni pi&#38;ugrave; accese. Il problema sarebbe il calcolo di un algoritmo valido che permetta di dare il giusto peso alle visite ed ai commenti, oltre alla necessit&#38;agrave; di calcolare entrambi (scontata per quanto riguarda i commenti, non tale su molte piattaforme per le visite)    6.&#38;nbsp;&#38;nbsp;&#38;nbsp; Propongo come ultima cosa una profonda modifica del blogroll che allo stato attuale mi sembra pi&#38;ugrave; essere una lista di amici e conoscenti che un valido strumento per consigliare ai visitatori blog che crediamo siano interessanti. La modifica che propongo &#38;egrave; quella di legare il blogroll alla categoria pi&#38;ugrave; generica nella quale il post &#38;egrave; inserito. In un blog che vede come categorie &#38;ndash; Fisica nucleare &#38;ndash; Blogging &#38;ndash; Politica &#38;ndash; Media &#38;ndash; il link al blog di un fisico per noi molto bravo comparirebbe solo nel primo caso e cos&#38;igrave; via. Dare quindi una primaria infarinatura di valore semantico anche al blogrolling, rendendolo un effettivo e utile consiglio per i visitatori piuttosto che un link statico degno di ben poca attenzione in gran parte dei casi. Questa modifica ci permetterebbe oltretutto di gestire una lista di link che in molti casi &#38;egrave; divenuta troppo lunga per essere affrontata, una divisione per categorie potrebbe essere gi&#38;agrave; un buon punto di partenza.    Detto questo, nel caldo delle sei del sabato sera mi ritiro senza troppa voglia di rileggere il tutto. Ci torner&#38;ograve; di qui a qualche ora. Buona serata a tutti.      Update 23/07 Il link che rimandava al post di Mucignat era errato ed ora &#38;egrave; stato corretto. Ringrazio  Gattostanco per la segnalazione e ne approfitto per ringraziarlo anche per la discussione degli ultimi giorni. [...]</p>
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		<title>Di: Simone Morgagni</title>
		<link>http://www.spinoza.it/2006/il-blog-come-orpello-del-feed-eh/comment-page-1#comment-560</link>
		<dc:creator>Simone Morgagni</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 25 Jul 2006 09:26:52 +0000</pubDate>
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		<description>Io sono ancora mooooolto antico! 

Pensate giusto che dopo un anno passato a studiare a Parigi sono tornato qui a casa ancora senza adsl! E finchè non so se riparto per la specialistica all&#039;estero o no, non sto neppure a richiederla.

Sarà per questo che sento così tanto il problema del digital divide, sono ancora medievale...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Io sono ancora mooooolto antico! </p>
<p>Pensate giusto che dopo un anno passato a studiare a Parigi sono tornato qui a casa ancora senza adsl! E finchè non so se riparto per la specialistica all&#8217;estero o no, non sto neppure a richiederla.</p>
<p>Sarà per questo che sento così tanto il problema del digital divide, sono ancora medievale&#8230;</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Kurai - A sushi Weblog</title>
		<link>http://www.spinoza.it/2006/il-blog-come-orpello-del-feed-eh/comment-page-1#comment-559</link>
		<dc:creator>Kurai - A sushi Weblog</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 24 Jul 2006 18:44:13 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;strong&gt;Il blog che verrà (2)&lt;/strong&gt;

	Devo dire che non mi aspettavo che il mio precedente post sulle possibili evoluzioni strutturali dei blog scatenasse una discussione così gravida di idee. Ne sono felice e, come promesso, passo a riassumere un po&#8217; quel che si è detto, a tirare...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Il blog che verrà (2)</strong></p>
<p>	Devo dire che non mi aspettavo che il mio precedente post sulle possibili evoluzioni strutturali dei blog scatenasse una discussione così gravida di idee. Ne sono felice e, come promesso, passo a riassumere un po&#38;#8217; quel che si è detto, a tirare&#8230;</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: eiochemipensavo</title>
		<link>http://www.spinoza.it/2006/il-blog-come-orpello-del-feed-eh/comment-page-1#comment-558</link>
		<dc:creator>eiochemipensavo</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 24 Jul 2006 13:09:31 +0000</pubDate>
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		<description>è interessante notare che due dei più coinvolti nel dibattito (Simone e Stephen) debbano fare i trackback a mano :)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>è interessante notare che due dei più coinvolti nel dibattito (Simone e Stephen) debbano fare i trackback a mano <img src='http://www.spinoza.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: ..:Pensiero Atipico - Samuele Silva:..</title>
		<link>http://www.spinoza.it/2006/il-blog-come-orpello-del-feed-eh/comment-page-1#comment-557</link>
		<dc:creator>..:Pensiero Atipico - Samuele Silva:..</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 23 Jul 2006 21:48:20 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;strong&gt;Architettura e template nel mondo blog&lt;/strong&gt;

Io penso che qualcuno stia pensando un po&#039; troppo. Non sono d&#039;accordo sull&#039;importanza attuale dei feed e di conseguenza tutte queste discussioni, dal mio punto di vista, non hanno ragione di esistere.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Architettura e template nel mondo blog</strong></p>
<p>Io penso che qualcuno stia pensando un po&#8217; troppo. Non sono d&#8217;accordo sull&#8217;importanza attuale dei feed e di conseguenza tutte queste discussioni, dal mio punto di vista, non hanno ragione di esistere.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Stephen</title>
		<link>http://www.spinoza.it/2006/il-blog-come-orpello-del-feed-eh/comment-page-1#comment-556</link>
		<dc:creator>Stephen</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 22 Jul 2006 23:02:09 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.spinoza.it/?p=111#comment-556</guid>
		<description>Chiamato in causa... cerco di chiarire le mie posizioni. Sulle pagine mie.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Chiamato in causa&#8230; cerco di chiarire le mie posizioni. Sulle pagine mie.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Simone Morgagni</title>
		<link>http://www.spinoza.it/2006/il-blog-come-orpello-del-feed-eh/comment-page-1#comment-555</link>
		<dc:creator>Simone Morgagni</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 22 Jul 2006 16:05:46 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.spinoza.it/?p=111#comment-555</guid>
		<description>Anche io butto lì le mie due parole...

http://fasttrack.splinder.com/post/8757694</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Anche io butto lì le mie due parole&#8230;</p>
<p><a href="http://fasttrack.splinder.com/post/8757694" rel="nofollow">http://fasttrack.splinder.com/post/8757694</a></p>
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