Iper azzardo
In pausa pranzo ho fatto un salto all’Iper. Fra le catene della grande distribuzione, viene classificato (secondo la mia fonte bancaria) fra quelle di fascia alta.
Alla cassa c’era una vetrofania.
In questo punto vendita, diceva, puoi comprare una pubblicazione che contiene un gratta e vinci. Costa un euro. La compri e gratti. Se vinci, il premio è un buono spesa di valore variabile fra 1 e 5000 euro.
Non so.
Sapevo che il gioco d’azzardo era vietato per legge. Sapevo che il gratta e vinci era dei Monopoli di Stato, o di qualcosa del genere.
Poi magari ho capito male io. Ma quello c’era scritto.

