E poi ci meravigliamo
Ultratrentenne. Laureato a pieni voti.
Impiegato nell’industria, con l’animo del ricercatore. Genio dell’informatica e della fisica.
Sposato, posato, due figlie.
“Adesso faranno il ballottaggio, vero?”
Ultratrentenne. Odontoiatra, laureato a pieno trapano.
Celibe.
“Quell’altro non mi fido. Quello ho pensato che sì si fa i fatti suoi ma siccome è bravo allora forse fa qualcosa anche per noi. E poi non volevo votarlo direttamente e allora ho votato quell’altro ancora.”
L’elenco potrebbe essere non infinito, ma lungo. E poi ci meravigliamo.

